SESSUALITA’ – Interferenti ENDOCRINI dall’ambiente, cibi e Vaccini
L’Atto Sessuale Consapevole = Lo Scarico Bioelettrico:
Una delle terapie naturali più efficaci, basata sulla fisiologia reale, è l’incremento dell’attività sessuale nei giorni di maggiore stress.
- Biochimica: L’orgasmo rilascia ossitocina ed endorfine, che agiscono come “pompiere” sul sistema nervoso simpatico surriscaldato delle donne ipertiroidee.
- Meccanica: Favorisce il drenaggio della congestione pelvica, riducendo la pressione fisica e psicologica.
- L’Etica della Coscienza: Perché l’atto sessuale e/o il comportamento di vita, sia terapeutico, deve avvenire in totale consenso e trasparenza. Il senso di colpa è il segnale cibernetico della Coscienza che avverte la mente di una disarmonia. Se presente, esso genera contrazione e acidosi, annullando e/o riducendo i benefici dell’atto sessuale.
Conclusione: Il Mal dell’Essere e l’Amore Incondizionato
La gestione della SPM (Sindrome PreMestruale) è un percorso di auto-osservazione.
Il soggetto deve farsi protagonista, comprendendo che il benessere è la coerenza tra l’Io-Spirito e la Matrice-Corpo. Rimuovendo le inibizioni ed i tossineremi, permettiamo alla mente della Coscienza di fluire senza attriti verso l’amore incondizionato, trasformando il ciclo da peso a momento di profonda connessione spirituale.
Bibliografia Scientifica e Sapienziale
Fisiologia e Clinica:
- Zhu L., et al. (2015). Progesterone Upregulates Gene Expression in Normal Human Thyroid Follicular Cells. PMC4454767.
- Whipple B., & Komisaruk B. R. (1985). Elevation of pain threshold by vaginal self-stimulation in women. Pain, 21(4).
- Agha-Hosseini M., et al. (2008). Crocus sativus L. (saffron) in the treatment of PMS. BJOG.
- Abraham G. E. (1983). Nutritional factors in the etiology of PMS. J Reprod Med.
Scienza della Coscienza e Spirito:
- Charon J.E. L’Esprit, cet inconnu. (Fisica dello Spirito e degli elettroni).
- Huxley A. The Doors of Perception. (Il cervello come valvola riduttrice).
- Reich W. The Function of the Orgasm. (Scarico dell’energia vitale e bioenergetica).
- László E. The Akasha Experience. (Il campo informazionale e la coscienza universale).
Una Ricalibrazione tra Spirito, Cervello e Matrice Terrestre
Premessa: L’Essere Vivente come frattale della Coscienza Infinita.
Per comprendere la Sindrome Premestruale (SPM), nella femmina, dobbiamo partire da un assioma fondamentale: l’essere vivente non “ha” un’Ani-Ma, ma è uno Spirito (Ani – l’Io Sono/Ego, è la personalizzazione quale “frattale” della Coscienza Infinita) incarnato nella Materia (Ma – la Matrice). L’unione di questi due poli costituisce l’Anima (Ani-Ma), ovvero l’essere vivente che compie un’esperienza terrestre con il so corpo fisico che contiene quello psicobioelettronico composto da plasma, ed è quel corpo che alla morte/trapasso esce da quello fisico di palsma denso (materia) e va per risonanza nelle dimensioni adatte al suo personale tipo di consapevolezza.
In questo contesto, il cervello funge da filtro trasduttore: esso limita la visione totale dell’Infinita manifestazione della realtà, per permetterci di focalizzarci sulla realtà terrestre densa e necessaria alla nostra missione. I disturbi del ciclo nella femmina, non sono “malattie”, ma attriti bioelettrici tra la frequenza dello Spirito e la resistenza della materia, mediati da un filtro cerebrale in fase di ricalibrazione.
- La Dinamica Tiroidea e i Biotipi Costituzionali
Durante la fase premestruale, nella femmina, il progesterone stimola la ghiandola tiroidea, ma l’effetto varia drasticamente in base alla struttura fisica:
- Soggetti Ectomorfi (Magra/Normale): Presentano una tiroide reattiva. Il picco ormonale accelera il filtro cerebrale verso un ipertiroidismo funzionale. Lo Spirito vive un attrito eccessivo con la materia, manifestando nervosismo, insonnia e ansia elettrica.
- Soggetti Endomorfi (Robusta/Ipotiroidea): Il sistema è già rallentato. Queste donne sopportano meglio il ciclo a livello nervoso poiché la loro tiroide non va in sovraccarico, manifestando al massimo letargia o stasi linfatica.
- La Funzione Terapeutica della Sessualità Consapevole
Per le donne che seguono i principi della Medicina Naturale, l’incremento dell’attività sessuale nei giorni precedenti il ciclo non è un semplice atto di piacere, ma una necessità fisiologica e bioenergetica per scaricare lo stress accumulato.
È un approccio affascinante quello che stiamo esaminando, che unisce la somatotipizzazione (i biotipi costituzionali di Sheldon) alla neuroendocrinologia ed alla medicina naturale.
Mentre nella donna il ritmo è ciclico e mensile, regolato dall’asse ipofisi-ovaio, nel maschio la dinamica tiroidea e l’attività sessuale seguono un ritmo circadiano (giornaliero) e stagionale, ma l’interazione con i biotipi costituzionali segue la stessa logica di gestione dell’energia e dello stress.
Ecco come possiamo declinare e chiarire questa dinamica per il maschio.
La Dinamica Tiroidea e i Biotipi Costituzionali nel Maschio
Nel maschio non c’è il picco di progesterone, ma c’è un’altalena quotidiana di testosterone e cortisolo (con picchi al mattino) che interagisce costantemente con la tiroide. La struttura fisica determina come il sistema nervoso gestisce questo flusso:
1. Soggetti Ectomorfi (Magro/Longilineo)
-
La Lavagna Ormonale: Presentano una tiroide costituzionalmente iperattiva o molto sensibile e un sistema nervoso simpatico (quello del “combatti o fuggi”) dominante.
-
La Dinamica: Quando lo stress aumenta, il cortisolo e l’adrenalina salgono rapidamente, mandando la tiroide in un “ipertiroidismo funzionale” da stress.
-
Il Manifestarsi: L’attrito tra “Spirito e Materia” si traduce in un maschio che, sotto pressione, diventa iperattivo, logorroico, soffre di insonnia iniziale, ansia da prestazione ed esaurisce rapidamente le proprie riserve energetiche. Accumula una tensione “elettrica” muscolare e mentale.
2. Soggetti Endomorfi (Robusto/Tendenza all’accumulo)
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La Lavagna Ormonale: Hanno una tiroide pigra o un sistema basale orientato al risparmio energetico, con dominanza del sistema parasimpatico (riposo e digestione).
-
La Dinamica: Sopportano carichi di stress prolungati senza destabilizzarsi a livello nervoso. La loro tiroide non va facilmente in sovraccarico, ma tende piuttosto a rallentare ulteriormente per proteggere l’organismo.
-
Il Manifestarsi: Sotto stress non manifestano ansia elettrica, ma ritenzione di liquidi, sonnolenza, apatia, calo della libido e tendenza all’isolamento (letargia funzionale).
La Funzione Terapeutica della Sessualità Consapevole nel Maschio
Se per la donna la sessualità premestruale è uno scarico bioenergetico legato al ciclo, per l’uomo la sessualità consapevole ha una funzione di regolazione termica e neurologica del sistema, differenziata in base al biotipo:
Il reset del Sistema Nervoso: L’orgasmo maschile provoca un massiccio rilascio di ossitocina, prolattina ed endorfine, che abbatte istantaneamente i livelli di cortisolo e spegne l’iperattività simpatica.
-
Per l’Ectorfo (Funzione di “Messa a Terra”): L’atto sessuale consapevole è una terapia salvavita per scaricare l’ansia elettrica. Ha una funzione sedativa e decongestionante per la tiroide e il cervello iperattivo. Permette al maschio ectomorfo di “tornare nella materia”, rilassare la muscolatura contratta e trovare il sonno.
-
Per l’Endomorfo (Funzione di “Attivazione”): Qui la dinamica si inverte. Più che uno scarico, la sessualità per l’endomorfo deve essere un attivatore energetico. L’eccitazione e il movimento stimolano il testosterone e la tiroide pigra, contrastando la tendenza alla stasi e alla letargia.
In sintesi, nella medicina naturale applicata al maschio, l’atto sessuale non è solo piacere: per l’ectomorfo è un ansiolitico naturale (messa a terra), mentre per l’endomorfo è un tonico metabolico (risveglio del fuoco).
Lo Scarico Bioelettrico e Meccanico
L’atto sessuale agisce come un “reset” del sistema nervoso surriscaldato:
- Analgesia Naturale: L’orgasmo innalza la soglia del dolore del 107% (studi Komisaruk/Whipple), preparando il corpo al flusso in modo indolore.
- Drenaggio della Congestione: L’aumento del flusso sanguigno seguito dal rilassamento post-orgasmico drena la congestione pelvica, riducendo la sensazione di “pressione” fisica che esaspera i nervi.
- Modulazione Endocrina: Il rilascio di ossitocina ed endorfine neutralizza l’eccesso di adrenalina e cortisolo tipico delle donne “ipertiroidee”, riportando il filtro cerebrale a una visione più calma e lucida.
Etica, Consenso e Coscienza
Perché l’atto sia realmente curativo, deve avvenire in totale consenso, trasparenza e libertà.
Il senso di colpa è il segnale che la Coscienza invia alla mente quando l’azione devia dall’amore incondizionato. Se presente, la colpa genera contrazione muscolare, vasocostrizione e acidosi, bloccando di fatto o riducendo tutte le funzioni salubri e terapeutiche dell’atto stesso. Lo Spirito può fluire nella Materia solo se la mente è libera da sotterfugi.
- Supporto Fitoterapico e Nutrizionale
Per coadiuvare questo processo di scarico e riequilibrio:
- Agnocasto e Zafferano: Per regolare il rapporto estrogeni/progesterone e sostenere la serotonina.
- Magnesio Pidolato: Per distendere la muscolatura liscia e il sistema nervoso.
- Alimentazione a basso indice glicemico: Per evitare che picchi di insulina interferiscano con la stabilità tiroidea.
- Conclusione: Dal Mal-dell’Essere al Ben-Essere
La salute anche quella premestruale nella femmina, è la prova di quanto l’Io-Spirito sia in armonia con la Matrice-Corpo. Riconoscere la propria natura di Coscienza Infinita permette di utilizzare gli strumenti terrestri (erbe, minerali, sessualità ecc.) per rendere l’esperienza incarnata un cammino di piacere e apprendimento, piuttosto che di sofferenza.
Bibliografia Scientifica e Sapienziale
Fisiologia e Sessuologia Clinica:
- Whipple B., & Komisaruk B. R. (1985). Elevation of pain threshold by vaginal self-stimulation in women. Pain, 21(4), 357-367.
- Komisaruk B. R., et al. (2006). The Science of Orgasm. Johns Hopkins University Press.
- Uvnäs-Moberg K. The Oxytocin Factor. (Effetti dell’ossitocina sullo stress e sul sistema simpatico).
Endocrinologia e Bio-Logica:
- Zhu L., et al. (2015). Progesterone Upregulates Gene Expression in Normal Human Thyroid Follicular Cells. PMC4454767.
- Abraham G. E. (1983). Nutritional factors in the etiology of PMS. J Reprod Med.
Filosofia dello Spirito e del Filtro:
- Charon J.E. L’Esprit, cet inconnu. (La fisica dello Spirito negli elettroni).
- Huxley A. The Doors of Perception. (Il cervello come valvola riduttrice).
- Reich W. The Function of the Orgasm. (L’economia dell’energia vitale e lo scarico della corazza).
Analizziamo allora nel dettaglio l’impatto psicosomatico e bioenergetico del senso di colpa, differenziando in modo netto l’esperienza del biotipo ectomorfo da quella del biotipo endomorfo. Quando la mente giudica negativamente l’istinto, il corpo ne paga il prezzo in due modi diametralmente opposti.
- Il Biotipo Ectomorfo e il Senso di Colpa: Il Cortocircuito Elettrico
L’ectomorfo (sia maschio che femmina) è governato dal sistema nervoso centrale e dalla tiroide. La sua struttura è longilinea, sottile, con una mente iperattiva che tende al controllo e alla concettualizzazione.
Il Meccanismo Psicosomatico
Nell’ectomorfo, il senso di colpa non spegne il desiderio, ma lo frammenta. Durante l’atto sessuale, la mente dell’ectomorfo non riesce a “scendere nel corpo”; rimane attiva come un osservatore critico, un giudice interno che commenta, analizza e valuta.
Le Conseguenze Biologiche e Fisiche
- Spasmo Neuromuscolare: L’energia accumulata non trova la via di scarico naturale (l’orgasmo profondo e liberatorio) e si trasforma in tensione muscolare. Si verificano contratture nella zona pelvica, della mandibola e della colonna vertebrale.
- Accelerazione Ansiosa: Il senso di colpa stimola l’adrenalina. Nel maschio, questo accelera drammaticamente i tempi di risposta (eiaculazione precoce da ansia da prestazione o da “fuga dal peccato”). Nella femmina, genera una secchezza vaginale riflessa (blocco della lubrificazione guidata dal sistema parasimpatico) e vaginismo difensivo.
- L’Effetto “Centrifuga” Post-Atto: Dopo il rapporto, invece del rilassamento e del sonno, l’ectomorfo sperimenta un’impennata di ansia, tachicardia, rimuginio mentale e insonnia. La tiroide, già reattiva, va in “iper-funzionamento da stress”, lasciando il soggetto esausto ma incapace di riposare.
- Il Biotipo Endomorfo e il Senso di Colpa: La Stasi Paludosa
L’endomorfo è governato dal sistema digerente, dal metabolismo basale lento e da una tiroide pigra. La sua struttura tende all’accumulo, alla morbidezza e alla ritenzione.
Il Meccanismo Psicosomatico
Se l’ectomorfo vive il senso di colpa come una scarica elettrica dolorosa, l’endomorfo lo vive come un peso di piombo. Il senso di colpa agisce soffocando l’energia vitale, spingendo il soggetto verso la rinuncia, l’apatia e la sottomissione al dovere.
Le Conseguenze Biologiche e Fisiche
- Congestione Pelvica e Linfatica: L’energia sessuale trattenuta dal senso di colpa ristagna nel bacino. Questo blocco della circolazione energetica e sanguigna si traduce fisicamente in ritenzione idrica localizzata, pesantezza alle gambe, varici pelviche e, a lungo termine, tendenza a cisti ovariche nella femmina e congestione prostatica (prostatite abatterica) nel maschio.
- Anestesia Sensoriale: L’endomorfo sotto l’effetto della colpa tende a “disconnettersi” dai recettori del piacere. Può partecipare all’atto per compiacere il partner, ma vive una profonda anestesia emotiva e fisica (anorgasmia o erezione difficoltosa/mantenuta a stento).
- L’Effetto “Letargia” Post-Atto: Dopo il rapporto vissuto nella colpa, l’endomorfo non si rigenera. Cade in uno stato di sonnolenza profonda, quasi depressiva, o avverte un bisogno compensatorio di cibo (fame chimica/emotiva) per colmare il vuoto e sedare l’amarezza del conflitto interiore.
Tabella Comparativa del Senso di Colpa nei due Biotipi
| Caratteristica | Biotipo Ectomorfo (Tensione) | Biotipo Endomorfo (Stasi) |
| Reazione Mentale | Iper-controllo, pensieri ossessivi, auto-giudizio orario. | Chiusura, rassegnazione, senso di indegnità. |
| Effetto sulla Tiroide | Iper-reattività: il senso di colpa accelera il battito e l’ansia. | Ipo-reattività: il senso di colpa spegne ulteriormente il metabolismo. |
| Risposta Somatica | Secchezza, contratture, dolore (dispareunia/vaginismo), eiaculazione precoce. | Anestesia del piacere, erezione debole, pesantezza del basso ventre. |
| Risoluzione Energetica | L’energia “schizza” verso l’alto (mal di testa, nervosismo). | L’energia “affonda” verso il basso (stasi linfatica, aumento di peso). |
Conclusione Terapeutica
Sganciare la sessualità dal senso di colpa richiede due percorsi integrati:
- Per l’Ectomorfo: Imparare a “sentire” senza “pensare”. Utilizzare il respiro profondo e la lentezza per disattivare il cervello giudicante e permettere alla tiroide di calmarsi.
- Per l’Endomorfo: Riconoscere il piacere come un diritto di nutrimento, non come un lusso o un peccato. Utilizzare il movimento e l’intenzionalità per far circolare l’energia bloccata nel bacino, trasformando la stasi in calore vitale.
Tutto questo per una medicina che onora lo Spirito nella Materia.
Gli Interferenti Endocrini ed i loro DANNI all’ORGANISMO – Novembre 2024
L’adozione, da parte del Parlamento Europeo e del Consiglio, del regolamento (CE) n.1907/2006 (denominato “regolamento REACH” dall’acronimo Registration, Evaluation, Authorisation of Chemicals) è stata considerata una svolta significativa nella gestione del rischio delle sostanze chimiche presenti sul mercato. Il regolamento REACH prevede, in particolare, l’acquisizione di informazioni sulle caratteristiche tossicologiche, ecotossicologiche e fisico-chimiche relative ad ogni sostanza in commercio.
Alcune sostanze, note alla comunità scientifica come interferenti endocrini, sono già oggetto di severe restrizioni e limitazioni in base al Regolamento REACH, poiché già classificate, in base alle loro proprietà, come CMR (Cancerogeni-Mutageni-tossici per la Riproduzione), o PBT (Persistenti, Bioaccumulabili o Tossici) o vPvB (molto Persistenti, molto Bioaccumulabili).
Tuttavia, riguardo alle sostanze sospettate di agire come “interferenti endocrini”, si deve segnalare che non sono ancora disponibili criteri condivisi a livello internazionale ed europeo che permettano la loro individuazione.
Ecco il sistema endocrino:

La “Strategia Comunitaria in materia di sostanze che alterano il sistema immunitario” [COM(1999) 706] ha adottato la definizione di interferente endocrino come una “sostanza che altera la funzionalità del sistema endocrino, causando effetti avversi sulla salute di un organismo, oppure della sua progenie o di una (sotto) popolazione”.
Nel 2008, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare italiano, ha promosso uno studio triennale (concluso nel 2011) sulla valutazione del rischio (esposizione ed effetti) di contaminanti emergenti negli ecosistemi e nella popolazione umana: “Progetto PREVIENI: Studio in aree pilota sui riflessi ambientali e sanitari di alcuni contaminanti chimici emergenti (interferenti endocrini): ambiente di vita, esiti riproduttivi e ripercussioni nell’età evolutiva”.
Il Progetto di ricerca, coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità, ha coinvolto tre unità di ricerca (Dipartimento di Scienze Ginecologiche, Perinatologia e Puericultura dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza, Dipartimento di Scienze Ambientali dell’ Università degli Studi di Siena e Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare dell’Istituto Superiore di Sanità) e si è articolato in 3 programmi di ricerca:
1) Studio su popolazioni animali sentinella in due oasi del WWF;
2) Studio sull’infertilità umana;
3) Studio satellite sull’esposizione transgenerazionale (trasferimento madre-neonato).
A livello normativo sono state prese diverse iniziative ad hoc per ridurre l’esposizione agli Interferenti Endocrini, soprattutto per i bambini:
nella primavera del 2010 alcuni Paesi (Canada, Danimarca, Francia) hanno adottato a livello nazionale il divieto di impiego del bisfenolo A nei biberon. Si tratta di una sostanza chimica usata prevalentemente in associazione con altre sostanze per produrre plastiche e resine;
la direttiva 2011/8/UE del 28 gennaio 2011 della Commissione Europea vieta la fabbricazione (dal 1° marzo 2011) e l’immissione sul mercato e l’importazione nell’UE (dal 1° giugno 2011) di biberon in policarbonato contenenti bisfenolo A;
la Danimarca ha vietato l’utilizzo di due parabeni impiegati come conservanti nei prodotti cosmetici per bambini fino a tre anni di età.
Il regolamento sull’immissione in commercio dei prodotti fitosanitari, approvato dal Parlamento Europeo e dal Consiglio il 13 gennaio 2009 (regolamento n.1107/2009) prevedeva che entro il 2013 la Commissione presentasse una proposta concernente criteri specifici per valutare le proprietà di interferente endocrino delle sostanze. La Commissione, non avendo potuto presentare la proposta entro il termine stabilito per mancanza di consenso tra gli esperti sui citati criteri, si è impegnata a farlo entro il primo semestre del 2014.
Gli stessi criteri stabiliti per i prodotti fitosanitari potranno essere in seguito utilizzati per individuare “interferenti endocrini” nel più ampio gruppo delle sostanze chimiche industriali.
La Commissione ha pubblicato, nel 2011, il 4° rapporto relativo all’attuazione della strategia comunitaria in materia di sostanze che alterano il sistema endocrino [SEC(2011)1001].
Tratto dal sito del Ministero: mase.governo.it
Sintesi dei loro Danni
Gli interferenti endocrini sono sostanze in grado di alterare il sistema endocrino, influenzando negativamente diverse funzioni vitali quali lo sviluppo, la crescita, la riproduzione e il comportamento sia nell’uomo che nelle specie animali.
Gli interferenti endocrini possono agire a diversi livelli:
– simulando l’azione degli ormoni prodotti dal sistema endocrino e inducendo quindi reazioni biochimiche anomale;
– bloccando i recettori delle cellule che riconoscono gli ormoni (recettori ormonali) e impedendo la normale azione degli ormoni prodotti dal sistema endocrino;
– interferendo sulla sintesi, sul trasporto, sul metabolismo e sull’escrezione degli ormoni naturali, alterandone così la concentrazione.
Gli interferenti endocrini costituiscono un ampio ed eterogeneo gruppo di sostanze tra i quali figurano contaminanti ambientali persistenti, composti utilizzati in prodotti industriali e di consumo nonché composti naturali come i fitoestrogeni.
Le sostanze che possono alterare il sistema endocrino sono state raggruppate in due principali categorie:
– gli ormoni naturali (estrogeni, progesterone, testosterone naturalmente prodotti nell’organismo umano o animale e i fitoestrogeni contenuti in alcune piante, come i germogli alfalfa e i semi di soia);
– gli ormoni di sintesi (concepiti espressamente per interferire sul sistema endocrino modulandone la funzionalità) e le sostanze chimiche sintetizzate dall’uomo, concepite per usi industriali, agricoli (ad es. prodotti fitosanitari) e per taluni beni di consumo (ad es. additivi per materiale plastico) nonché sostanze chimiche (contaminanti) derivanti dai processi industriali (ad es. diossine).
Gli interferenti endocrini lo ripetiamo, sono sostanze in grado di alterare il sistema endocrino, influenzando negativamente diverse funzioni vitali quali lo sviluppo, la crescita, la riproduzione e il comportamento, sia nell’uomo che nelle specie animali, particolarmente nelle parti che riguardano la sfera riproduttiva e sessuale, specie nell’infanzia e la gioventù.
Essi sono sostanze chimiche in grado di intossicare i liquidi, tessuti e quindi alterare la funzionalità cellulare per la produzione di ormoni da parte delle cellule appositamente specializzate nel nostro corpo e favorire alcuni tipi di anomalie/sintomi/malattie, fino a qualsiasi tipo di cancro
Inoltre qualsiasi sostanza tossica genera immediatamente nei tessuti ove si trova, degli stati infiammatori che alterano ulteriormente la funzionalità del tessuto anche di qualsiasi ghiandola endocrina, specialmente quelle della riproduzione, del sesso e quindi degli organi ad esse collegate, alterando la produzione di ormoni e quindi anche la formazione della personalità ne risulterà anomala ed alterata rispetto al tipo di genetica sessuale ereditata, maschio o femmina.
Esempio l’infiammazione dalle sostanze Vaccinali si chiama ASIA:
Sindrome infiammatoria chiamata “Asia” scatenata dai Vaccini !
ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/20708902/
Neuroinfiammazione con i Vaccini (ASIA)
Ecco le scoperte del ricercatore israeliano Yehuda Schoenfeld e la sindrome “ASIA” da lui descritta.
Yehuda Schoenfeld è un medico israeliano, autorità di fama internazionale nel campo delle malattie autoimmuni. È docente all’Università di Tel Aviv e editore di due riviste scientifiche.
Nel 2011 ha descritto la sindrome cosiddetta “ASIA” ovvero la “sindrome infiammatoria autoimmune indotta da adiuvanti”.
Si tratta di un disordine autoimmune che viene “slatentizzato”, in individui geneticamente predisposti, da adiuvanti quali l’alluminio nei vaccini.
Pubblicazioni scientifiche a sostegno:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20708902
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24238833
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28741088
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28059022
ASIA e Sjögren’s Syndrome (SS)
Sindrome infiammatoria/autoimmune, indotta dagli adiuvanti dei vaccini assieme alla SS ed ASIA
Autoimmune/Inflammatory Syndrome Induced by Adjuvants and Sjögren’s Syndrome
The 4th Israel-Italy Meeting IMAJ • VOL 18 • march-APRIL 2016 – Rheumatology Unit, Department of Medicine, Sapienza University of Rome, Rome, Italy
– Zabludowicz Center for Autoimmune Diseases, Sheba Medical Center, Tel Hashomer, affiliated with Sackler Faculty of Medicine, Tel Aviv University, Tel Aviv, Israel
… ed è noto che… le infiammazioni sono foriere di qualsiasi tipo di sintomi, che i medici impreparati allopati chiamano erroneamente “malattie”….e se questa infiammazione raggiunge le meningi, si chiama meningite, se raggiunge la pelle, si chiama morbillo, varicella, rosolia, ecc., e se raggiunge il cervello ed i neuroni si chiama autismo oppure SIDS o morte improvvisa, SADS…ecc., a seconda di dove va l’infiammazione, la cosiddetta “malattia” cambia nome, ma è sempre la stessa infiammazione che circola nel corpo…i vari nomi delle cosiddette “malattie”, in realtà solo sintomi, ma servono a big pharma per spaventare i popoli che ignorano i fatti, per farli vaccinare !
1) I PRINCIPALI TIPI di INTERFERENTI ENDOCRINI, svolgono le loro nefaste funzioni specialmente e durante i periodi critici dello sviluppo: crescita fetale nell’utero materno e soprattutto nei primi anni di vita e pubertà (infanzia) anche con l’aggressività della Vitamina K1 e delle iniezioni di anticorpi monoclonali fatte il giorno della nascita del neonato e della grave pericolosità dei vaccini pediatrici.
– Diossine: vengono prodotte bruciando i rifiuti o gli scarti agricoli e vanno ad immagazzinarsi nel tessuto adiposo. Generalmente il contatto con l’essere umano avviene quando mangiamo carne contaminata (1, 2), ma possono essere presenti anche in pesce e formaggio.
– Bisfenolo A: uno scarto della produzione di polimeri. Si può quindi trovare nei nei contenitori di plastica. La fonte principale di esposizione è il pesce in scatola, e in generale qualsiasi cibo pronto in scatola (1, 2, 3).
– Eteri di difenile polibromurati (PBDE): ritardanti di fiamma che venivano aggiunti agli elettrodomestici per ostacolare la propagazione del fuoco in caso di incendio. La contaminazione ambientale di questo composto chimico avviene principalmente attraverso il riciclo dei vecchi prodotti dove era stato applicato.
– Ftalati: si trovano anch’essi nella plastica e nel packaging dei cibi. Presenti nei cibi pronti, nei vini, nelle bottiglie d’acqua minerale, in diversi tipi di bevande analcoliche, giocattoli per bambini, prodotti per l’igiene personale, detergenti.
– Pesticidi organoclorurati: sono determinati tipi di pesticidi (DDT, HCH, Toxafene) che vengono utilizzati dall’uomo nell’agricoltura. Una volta rilasciati tendono a permanere nell’ambiente e inquinare la terra (1, 2, 3), l’acqua e i vegetali. Sono stati banditi nel mondo occidentale, ma vengono usati in paesi come l’Africa (1, 2) e il Pakistan.
– Tributilstagno (TBT): una sostanza velenosa utilizzata nell’industria per la sanificazione delle acque di raffreddamento, per conservare il legno e nelle vernici per le barche. Inquina le acque marine e si può trovare nelle ostriche e nel salmone d’allevamento.
Oltre il 60 per cento del salmone di allevamento consumato nel mondo proviene dalla Norvegia, il che fa del Paese scandinavo il maggior produttore mondiale di questo tipo di pesce. Nel giugno del 2013, le autorità norvegesi hanno dovuto ammettere che la qualità dei loro prodotti ittici lascia a desiderare. Alcune analisi hanno infatti mostrato che i salmoni norvegesi, allevati a oltre 100 metri di profondità in impianti di acquacoltura situati nei fiordi, presentano tassi insolitamente elevati di sostanze nocive, diossine, idrocarburi, antibiotici e pesticidi. Questi inquinanti possono provocare ritardi nello sviluppo cerebrale ed essere collegati all’autismo, all’iperattività e a un calo del quoziente intellettivo.
Si tratta di una prima sconfitta per l’industria ittica norvegese, un settore in cui gli impianti di acquacoltura, il ministero della pesca e quello degli affari esteri sono soliti infiltrare loro esponenti negli organi preposti al controllo delle derrate alimentari.
D’altra parte la ministra norvegese della pesca detiene, a titolo personale, partecipazioni in aziende ittiche dell’ordine di diversi milioni di euro ed è lei a nominare i direttori dei tre enti pubblici incaricati dei controlli sull’industria della pesca…..
Come tutte le derrate alimentari, anche il salmone d’allevamento può essere contaminato da sostanze nocive. In Svizzera e nell’UE, ma anche in Norvegia, è compito dei produttori garantire che i valori massimi fissati nel diritto sulle derrate alimentari siano rispettati e che gli alimenti immessi in commercio non mettano in pericolo la salute dei consumatori. Questo vale anche per i residui di medicamenti veterinari e per le sostanze tossiche ambientali. In Svizzera, tale controllo spetta alle autorità esecutive cantonali.
In virtù degli accordi internazionali, per il commercio di prodotti di origine animale la Norvegia è tenuta a rispettare gli stessi requisiti applicati dalla Svizzera e dall’UE. Le autorità norvegesi devono sorvegliare se le aziende produttrici effettuano l’autocontrollo. Ma risulta che, come tutti gli stati, parlano ma i fatti no seguono le parole….
– Sostanze tossiche contenute nei vaccini, specialmente pediatrici, ma non solo che agiscono proprio sullo sviluppo ormonale e quindi influenzano ed impediscono la normale formazione dalla giusta personalità in funzione dei propri organi sessuali, alterando specialmente le ghiandole sessuali che produrranno più o meno gli ormoni per lo sviluppo degli organi sessuali ed un’alterazione della sessualità e quindi della personalità, che verrà di conseguenza ad essere alterata rispetto alla normale funzione psico-sessuale, che avrebbe dovuto essere.
– Metalli pesanti: i principali sono arsenico, cadmio, piombo, mercurio e alluminio. Vengono assunti tramite il cibo contaminato e il fumo di sigaretta (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7). Una fonte di esposizione sono anche la vitamina K1 fatta il giorno della nascita ed i vaccini, specie quelli pediatrici, perché contengono interferenti endocrini che vengono usati come adiuvanti, conservanti.
2) DANNI al SISTEMA ENDOCRINO, EFFETTI CANCEROGENI e quindi alterazioni della personalità dell’individuo.
Il bisfenolo A è un imitatore debole degli estrogeni, e quindi danneggia lo sviluppo e la salute riproduttiva.
Un accumulo di questa sostanza nella placenta comporta una riduzione nella crescita del feto e diversi disturbi di tipo cognitivo e comportamentale e quindi anche sessuale. È un antagonista degli androgeni, impedisce la regolazione genica che dipende dagli androgeni (1, 2) La parola androgeni ha origini greche e significa “che producono maschio”. In effetti, si tratta di ormoni caratteristici del sesso maschile, dotati di numerose funzioni; vediamo le principali: nell’embrione: differenziazione in senso maschile dei genitali interni ed esterni.
Il Bisfenolo A, si può legare ai recettori degli ormoni tiroidei alterando il funzionamento di questi (1, 2), ed è anche un fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e per l’ l’obesità. Il PBDE è fattore di rischio per arteriosclerosi e disabilità intellettiva.
Nella classe dei Ftalati vi è la molecola PAE che altera la produzione di ormoni sessuali, aumentando il rischio di sterilità nei maschi, cancro ai testicoli e se arriva in utero femminile durante la gravidanza, inibisce lo sviluppo sessuale maschile e quindi della personalità del nascituro, generando omosessualità in maschi e femmine gay, transgender, ermafroditi, ecc.
Anche nelle femmine è un fattore di rischio per la la sterilità, ritarda la pubertà e sono un fattore di rischio per il cancro al seno.
I pesticidi organoclorurati sono dei deboli anti estrogeni e anti androgeni, favoriscono il cancro al seno, depressione, emicrania, ansia e diabete (1, 2, 3). Sono anche teratogeni: Si definisce teratogeno un composto, una sostanza o una condizione in grado di indurre alterazioni del normale sviluppo del feto durante la gravidanza e di provocare aborto spontaneo oppure malformazioni congenite, o dopo la nascita, che determinano un danno permanente alla salute.
Il TBT * interferisce con la fertilità delle femmine e promuove in esse la produzione di testosterone. Nei maschi ritarda lo sviluppo sessuale ed in entrambi i sessi è un obesogeno: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/oby.21174
*I composti più tossici sono dunque il tributilstagno (TBT) e il trifenilstagno (TPhT) (Sousa et al., 2014). Il TBT, l’agente biocida delle vernici antivegetative, è stato definito da Goldberg (1986) come “probabilmente il composto chimico più tossico deliberatamente introdotto in acqua dalla società”
Può anche causare danni cerebrali (1, 2, 3).
Per quanto riguarda gli effetti dei metalli pesanti contenuti nel cibo e nei Vaccini, ne hanno già parlato rispettivamente QUI e QUI.
Obesogeni: Ftalati e Bisfenolo A, presenti nella plastica che riveste gli alimenti confezionati, con i loro effetti debolmente estrogenici e anti-androgenici.
Glutammato monosodico, impiegato dall’industria alimentare per la preparazione di patatine, snack salati, cibi congelati e salse.
CONCLUSIONI
Visto che gli interferenti endocrini presenti anche e non solo nei Vaccini, alterano anche e non solo lo sviluppo sessuale, ma anche la personalità del soggetto, alcuni studi (1, 2, 3, 4) iniziano finalmente a chiedersi se questi possano contribuire ad alterare la sessualità e se siano responsabili, della parafilia transessuale ed omosessuale: la parafilia è una anormalità psichica nella ricerca del piacere e della soddisfazione degli istinti, spec. Sessuali.
La risposta non può che essere affermativa.
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Gli interferenti endocrini sono sostanze chimiche in grado di alterare la produzione di ormoni nel nostro corpo e favorire alcuni tipi di cancro.
1) I PRINCIPALI TIPI DI INTERFERENTI ENDOCRINI
-Diossine: vengono prodotte bruciando i rifiuti o gli scarti agricoli e vanno ad immagazzinarsi nel tessuto adiposo. Generalmente il contatto con l’essere umano avviene quando mangiamo carne contaminata (1, 2), ma possono essere presenti anche in pesce e formaggio.
-Bisfenolo A: uno scarto della produzione di polimeri. Si può quindi trovare nei contenitori di plastica. La fonte principale di esposizione è il pesce in scatola, e in generale qualsiasi cibo pronto in scatola (1, 2, 3).
-Eteri di difenile polibromurati (PBDE): ritardanti di fiamma che venivano aggiunti agli elettrodomestici per ostacolare la propagazione del fuoco in caso di incendio. La contaminazione ambientale di questo composto chimico avviene principalmente attraverso il riciclo dei vecchi prodotti dove era stato applicato.
-Ftalati: si trovano anch’essi nella plastica e nel packaging dei cibi. Presenti nei cibi pronti, nei vini, nelle bottiglie d’acqua minerale, in diversi tipi di bevande analcoliche, giocattoli per bambini, prodotti per l’igiene personale, detergenti.
-Pesticidi organoclorurati: sono determinati tipi di pesticidi (DDT, HCH, Toxafene) che vengono utilizzati dall’uomo nell’agricoltura. Una volta rilasciati tendono a permanere nell’ambiente e inquinare la terra (1, 2, 3), l’acqua e i vegetali. Sono stati banditi nel mondo occidentale, ma vengono usati in paesi come l’Africa (1, 2) e il Pakistan.
-Tributilstagno (TBT): una sostanza velenosa utilizzata nell’industria per la sanificazione delle acque di raffreddamento, per conservare il legno e nelle vernici per le barche. Inquina le acque marine e si può trovare nelle ostriche e nel salmone d’allevamento.
-Metalli pesanti: i principali sono arsenico, cadmio, piombo, mercurio e alluminio. Vengono assunti tramite il cibo contaminato e il fumo di sigaretta (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7). Una fonte di esposizione sono anche i vaccini, perché alcuni di essi vengono usati come adiuvanti.
2) DANNI AL SISTEMA ENDOCRINO ED EFFETTI CANCEROGENI
Il bisfenolo A è un imitatore debole degli estrogeni, può danneggiare lo sviluppo e la salute riproduttiva. Un accumulo di questa sostanza nella placenta comporta una riduzione nella crescita del feto e diversi disturbi di tipo cognitivo e comportamentale. È un antagonista degli androgeni, impedisce la regolazione genica che dipende dagli androgeni (1, 2). Si può legare ai recettori degli ormoni tiroidei alterando il funzionamento di questi (1, 2), ed è anche un fattore di rischio per il diabete di tipo 2 e per l’obesità. Il PBDE è fattore di rischio per arteriosclerosi e disabilità intellettiva.
Nella classe dei ftalati vi è la molecola PAE che altera la produzione di ormoni sessuali, aumentando il rischio di sterilità negli uomini, cancro ai testicoli e se somministrato in utero inibisce lo sviluppo sessuale maschile. Anche nelle donne è un fattore di rischio per la sterilità, ritarda la pubertà e sono un fattore di rischio per il cancro al seno. I pesticidi organoclorurati sono dei deboli anti estrogeni e anti androgeni, favoriscono il cancro al seno, depressione, emicrania, ansia e diabete (1, 2, 3). Sono anche teratogeni.
Il TBT interferisce con la fertilità delle donne e promuove in esse la produzione di testosterone. Negli uomini ritarda lo sviluppo sessuale ed in entrambi i sessi è un obesogeno. Può anche causare danni cerebrali (1, 2, 3). Per quanto riguarda gli effetti dei metalli pesanti contenuti nel cibo e nei vaccini, ne ho parlato rispettivamente qui e qui.
CONCLUSIONI
Visto che gli interferenti endocrini presenti anche e non solo nei Vaccini, alterano anche e non solo lo sviluppo sessuale, ma anche la personalità del soggetto, alcuni studi (1, 2, 3, 4) iniziano finalmente a chiedersi se questi possano contribuire ad alterare la sessualità e se siano responsabili, della parafilia transessuale ed omosessuale: la parafilia è una anormalità psichica nella ricerca del piacere e della soddisfazione degli istinti, spec. Sessuali.
La risposta non può che essere affermativa.
Vedi Bibliografia scientifica sui Gravi danni dei Vaccini:
https://pub.mednat.news/Biblio_scientifica/Biblio_scientifica_indice.htm






























































