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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


AUTOSUFFICIENZA in AGRICOLTURA BIOLOGICA
Il Fondo da 2 ettari
(Tratto da: "per una vita migliore ovvero il libro della autosufficienza" di John Seymour)
 

Con 2 ettari di buona terra
ben drenata si può mantenere una famiglia, diciamo, di sei persone, con la possibilità di vendere quel che avanza. Naturalmente non esistono due appezzamenti da due ettari identici, ma, in una situazione ideale, io riserverei un mezzo ettaro per la casa, il complesso della fattoria, l’orto da cucina e il frutteto, e il resto lo dividerei in otto campi.
Tre li lascerei a erba ogni anno e vi metterei due mucche per latticini, quattro scrofe, un verro, alcune pecore, oche da carne e alcune galline per le uova.
Oltre a questo bestiame terrei anatre, conigli, piccioni e api, se potessi sistemarli. Sui cinque campi rimasti seminerei frumento, tuberi e bietole, topinambur o patate, leguminose, avena e orzo misto a erba e foraggio.
Metterei a rotazione gli otto campi ogni anno, in modo che su nessuno di essi venga coltivato lo. stesso raccolto per due anni consecutivi, a meno che non si tratti di pascolo; questo rimarrebbe per tre anni, prima di venire arato.
Bosco
Se avete un appezzamento a bosco abbiate cura degli alberi, e usateli per legna da ardere: ogni anno abbattete gli alberi vecchi e maturi, e ripulite il sottobosco, con i maiali.
Piantate alberi giovani, frassini, larici, castagni e alberi.

Settore casa
questo deve essere il centro del vostro appezzamento.
Attorno alla corte gli edifici da abitazione, il fienile, le stalle e la latteria. 
Tenete un cavallo nel recinto, anatre nello stagno e api nel frutteto, ma abbiate cura di dare spazio sufficiente alle colture vitali di verdure da cucina e frutti senza nocciolo
Pascolo

L'estensione dovrebbe essere sui 6000 mq, e dovrebbe servire per le mucche, le pecore, le oche e i polli, farvi entrare i maiali, tenuti di solito nel bosco, cintandoli su piccoli appezzamenti alla volta.
Fase a Tuberi
Dividete l'appezzamento, su 2000mq, in piccoli campi e coltivate una serie di bietole e tuberi per foraggio invernale per il bestiame. 
Una volta fatta la raccolta e immagazzinata la provvista, fate passare i maiali a grufolare.

Raccolti Primaverili
In primavera seminate i piselli e fave e un altro campo a orzo e avena per un raccolto tardivo. Seminate con l'orzo erba e trifoglio, in modo da poter usare il campo come pascolo dopo il raccolto
Raccolti Invernali
Seminate grano o patate o topinambur, per un raccolto precoce. Una volta raccolte le patate o i  topinambur, mettete i maiali, cintati sul campo e lasciateli grufolare, concimare e scavare a colpi di zoccolo, in modo da avere il campo pronto per seminare piselli e fave il prossimo anno.

A proposito di "consociazioni" fra le piante, nell’orto
Popolo degli ortolani, vi siete mai chiesti perché certe piante sembrano prediligere particolarmente la vicinanza di altre piante ?
E perché invece si vedono delle piante allontanarsi letteralmente da quelle vicine ?
Le piante si amano e si odiano ?
Scientificamente parlando non possiamo dire che abbiano dei sentimenti o che abbiano dei problemi “famigliari”, ma sicuramente possono essere più o meno compatibili. Si chiama allelopatia, la scienza che studia questo loro comportamento, ma qualcuno la definisce “la scienza dell’amore” perché le piante si attraggono o si respingono come in una storia d’amore.

Allelopatia, che cos’è, cosa ci rivela
L’allelopatia è un sistema di difesa naturale messo in atto dalle piante (alle volte stimolata da alcuni parassiti) per preservarne il loro habitat, ai fini di mantenerne la specie. Il termine coniato dal botanico Molisch nel 1937, spiega i fenomeni biologici per cui le piante si attraggono o si respingono:
- competizione chimica, ovvero il rilascio di sostanze allelopatiche prodotte dal metabolismo (acidi, aldeidi, chetoni, lattoni, terpeni, fenoli, ammine, ecc.)  che direttamente o indirettamente inibiscono (per es. alterazione delle membrane cellulari, dell’equilibrio osmotico, di processi fisiologici, o della resistenza alle malattie, della capacità di fissazione dell’azoto atmosferico, ecc.)  la crescita delle piante vicine limitandone la germinazione, la crescita e lo sviluppo.
- antagonismo radicale, dovuto al rilascio di fitotossine attraverso le radici, in modo da garantirsi il proprio spazio vitale. Ad esempio estraendo più acqua dal terreno o comunque limitando la disponibilità di altre risorse (nutrienti, luce, etc.). In alcuni casi è la corteccia a emettere sostanze tossiche (es. aldeidi), creando intorno alla pianta una barriera protettiva che la difende dall’infestazione di microrganismi.

Dunque, nella progettazione dell’orto è importante tener conto dell’interazione allelopatica tra piante ricorrendo alle regole della cosiddetta consociazione.  Vale a dire che una volta scoperto come, ad esempio, le melanzane crescano meglio vicino ai fagioli, eviteremo altre combinazioni.  Tipo non mettete le melanzane vicino alle patate. Ma non preoccupatevi, esistono già delle tabelle delle “consociazioni ortaggi”che vi aiutano a riconoscere la giusta consociazione !

Far  crescere le piante senza annaffiarle:
http://nexusedizioni.it/it/CT/il-metodo-pascal-per-far-crescere-le-piante-ricche-di-nutrienti-senza-annaffiarle-5206


vedi anche: Fondo da mezzo Ettaro + Fondo da mezzo ettaro - 2
 +  Ortopertutti + Le Piante Aromatiche
http://www.eticamente.net/40442/guida-per-lorto-sinergico-come-realizzare-lorto-piu-naturale-assoluto.html
 
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