Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


BIOTERAPIA ALIMENTARE
(NUTRICOLOGY)
 

Il ritmo frenetico della vita “moderna” è causa di stress, ma è anche causa di brutte abitudini come di un tipo di alimentazione ormai industrializzata, che è povera di sostanze vitali e nutrienti, non bilanciata ed è all’origine del poco salutare aumento delle “diete” prescritte in modo sconsiderato da medici o paramedici poco informati, inoltre non facciamo sufficientemente esercizio fisico.
Gli alimenti ingeriti influiscono non soltanto sul fisico, ma anche sul cervello, mente, quindi personalità e comportamenti, perché favoriscono il buon umore, oppure provocano eccitazione, irritazioni e sono concausa di infiammazioni od hanno effetto tranquillizzante e/o disinfiammante; queste sono le “ultime” scoperte di neurologi e nutrizionisti americani, che confermano in pieno ciò che la medicina naturale ha da sempre affermato !
Esempio: la carne rende aggressivi ed infiamma la mucosa intestinale per le putrefazioni che induce, danno una forza apparente come un frustata od una droga, ma inducono aggressività per l’eccitazione dei villi e dei neuroni del sistema nervoso enterico (cervello enterico) presente nell’intestino.
Gli insaccati sopra tutto quelli  di maiale, inducono nervosismo, irritazione, aggressività ed insonnia, senza contare i processi di putrefazione, infiammazione ed irritazione che sempre inducono nell’intestino !
Mangiando carne si è più aggressivi e si è portati ad una sessualità predatrice, mentre con i vegetali e carboidrati si cerca un sesso più giocoso !

Il latte favorisce il sonno è sedativo, ma induce reazione acida intestinale, quindi nociva ed i suoi grassi non sono assimilabili, neppure dai lattanti ! serve solo alle mucche.
I dolci con zuccheri raffinati tolgono energia al cervello !
Noi siamo tutti “allergici” (reazioni nervose enteriche)  al latte di mucca, ai formaggi, alla carne e gli insaccati, ma a furia di insistenza da parte dei nostri genitori, impariamo ad utilizzarli e quindi il corpo prima li tollera, poi li richiede ! e nel tempo aiutiamo le malattie a presentarsi anzi tempo.
Ma quelle “intolleranze” alimentari, anche quando non danno reazioni immediate, producono con il tempo una intossicazione cronica e quindi malattie le più disparate !
La pasta di grano genera calma e serenità, fornisce energia, ma per le forti fermentazioni che induce, deve essere mangiata al massimo solo una volta alla settimana !
I formaggi contengono una sostanza anti ansia, ma per le forti putrefazioni che inducono, per i troppi grassi animali introdotti ed anche per i vari ceppi batterici che contengono e che non sono residenti all’uomo, devono essere alimenti sporadici ed assunti in minime quantità, mangiati sempre con verdure crude, non con altri cibi !
I cibi in scatola che contengono anche glutammato, provocano indigestioni e quindi cefalee, nervosismo, ansia e depressione !
Ricordiamo anche che ogni cibo a seconda dell’orario nel quale è ingerito presenta diverse possibilità digestive !
La carne alla sera non favorisce il sonno perché è un’eccitante; i formaggi per altri motivi, eccitano, le verdure crude a foglia verde tendono ad eccitare e quindi impediscono il sonno, ecc.
Sintesi: “Ciascuno è ciò che mangia e ciascuno mangia secondo ciò che è”. 

USA - GRASSI e LATTICINI CANCEROGENI ?
Un rapporto dell'Agenzia Usa di protezione ambientale (Epa), filtrato dal “The Washington Post” prima della sua revisione da parte di esperti indipendenti, sostiene che le persone che assumono grandi quantità di grassi e di latticini hanno un rischio dell'1 per cento di sviluppare un cancro; per colpa della diossina contenuta in questi alimenti. Prima d'ora si pensava che il rischio fosse dell'1 per mille.
Questa è uno dei gravi pericoli che si corrono utilizzando proteine animali; quindi il consiglio è di divenire quasi vegetariani e di consumare solo cibi biodinamici.

Svizzera - MIELE e SULFAMIDICI (farmaci)
Almeno 50 tonnellate di miele prodotti nel 1999 contengono sulfamidici. Le autorità sanitarie hanno perciò invitato gli apicoltori a ritirare il prodotto.
L'intervento si giustifica con il fatto che quel miele non corrisponde ai requisiti di legge. 
La Svizzera infatti, a differenza di altri Paesi, vieta l'uso di antibiotici e sulfamidici nell'apicoltura.
Per porvi rimedio occorre invertire questa strada, cambiare alimentazione e FARE più ESERCIZIO FISICO  !
Il movimento aiuta a mantenere il giusto peso od a perdere quello eccessivo, perché aiuta a bruciare i grassi ed incrementa il tessuto muscolare, aiuta a migliorare il metabolismo corporeo, l’agilità mentale ne viene rafforzata, con i muscoli e le ossa aumentando la resistenza a malattie e fatica, migliorando l’autostima.
Una cellula del sangue vive circa 60-120 giorni ed ogni 3-4 mesi il nostro sangue si rinnova completamente con nuove cellule; in 1 anno le ossa i tessuti sono completamente ricostruiti !
Il nostro corpo VUOLE stare Bene e quindi essere sempre in Buona Salute ed ha quindi la capacità di reagire nel modo adatto per raggiungere e mantenere il traguardo della Perfetta salute, SOLO se lo aiutiamo mettendo in pratica le leggi che lo regolano e lo rinnovano ogni giorno.
Cosa è responsabile di tanto rinnovo ?, i cibi con i quali ci alimentiamo ! se ci alimentiamo con cibi contenenti sostanze nobili e di alta qualità, il nostro corpo costruirà se stesso con gli stessi materiali di altrettanta qualità altrimenti costruiremo un corpo debole non vitale, facilmente preda di qualsiasi problema di salute !
Sempre più persone mangiano fuori casa, utilizzando cibi mal cucinati o troppo cucinati, freddi, precotti od in scatola e non sufficientemente ricchi di alghe, fiori, frutta, verdure crude e con troppe proteine animali !
Questa cattiva alimentazione porta ad una deficienza di fattori nutrizionali e conduce a tutti i tipi di malattia.
Più sono i bambini od i giovani ad alimentarsi in quel modo, maggiormente “costruiranno” dei corpi malati e forniranno ai loro figli le informazioni genetiche delle loro malattie !
Oltre il 40% delle persone NON mangia Frutta; il 84% non mangia fibre e cereali; il 82% non mangia verdure (crucifere); il 72% non mangia verdura e frutta contenente vitamina C e lo 80% per quelle contenenti vitamina A. autoguarirsi se gliene forniamo le possibilità, con le sostanze vitali che dobbiamo introdurre con una giusta e sana alimentazione biologica, contenente fattori nutrizionali, non certo con quella trasformata dall’industria.
Questo tipo di alimentazione deve contenere sopra tutto ALGHE + FIORI, FRUTTA, VERDURE CRUDE + Legumi + Cereali, naturalmente tutti  di tipo integrale, biodinamico, quindi biologico !
Perché questo ? perché esse contengono: fibre, carboidrati complessi, minerali, vitamine, anti ossidanti, enzimi, fitochimici salutari.

USA, Bruce Ames della California University stima che in ogni alimento vi siano almeno 10.000 principi attivi naturali che si possono utilizzare ad ogni pasto per mantenere la salute o per recuperarla !
Nel nostro piatto abbiamo quindi la migliore “farmacia”, alla quale dobbiamo saper attingere ogni giorno !
Spesso queste sostanze attive sono simili a quelle che “copiano” chimicamente non naturalmente, per cui non sono identiche e quindi intossicano, le industrie farmaceutiche e che rivendono a caro prezzo !
Maggiore sarà l’apporto al nostro corpo (oltre ai cereali biodinamici) di grandi varietà di Alghe, Frutta e Verdure CRUDE, maggiore sarà il nostro benessere psico/fisico.
Come abbiamo già affermato più volte, la giusta e completa alimentazione con prodotti biologico naturali è la più antica e l’unica terapia efficace per qualsiasi problema di salute.
Con questo nome (Nutricology, che significa Nutrizional Farmacology - Nutrimento farmacologico) si definisce il metodo che consiste nell’utilizzare gli alimenti e solo essi, ai fini terapeutici come fossero medicinali, tenendo conto dell’apporto biochimico e dei principi attivi degli stessi in essi contenuti, dei cofattori che ne permettono l’utilizzo, dell’interazione nella combinazione degli alimenti stessi nell’ambito dello stesso pasto ed infine dell’azione diretta dell’alimento sui singoli organi ed apparati del corpo.
E’ una tecnica antichissima che alla luce della moderna biochimica, permette di rivalorizzare gli alimenti per ciò che veramente sono: un insieme di sostanze che forniscono Vita e Salute a coloro che se ne cibano nel modo adatto e naturalmente malattia a coloro che trasgrediscono queste leggi biologiche.
Recentemente sono stati preparati dei protocolli terapeutici, sperimentati in 40 anni e quindi perfettamente riproducibili, con i quali si possono trattare tutte le patologie, quando la diagnosi sia posta correttamente e quindi altrettanto correttamente sia utilizzata la giusta associazione degli alimenti.
Recenti studi effettuati in Europa, Giappone, Stati Uniti, hanno già scoperto nei vari cibi vegetali, circa 1000 principi attivi con proprietà curative e preventive, ma se ne ipotizzano oltre 10.000.
L’aria è il primo degli alimenti necessari alla vita; la respirazione è il primo dei processi vitali per gli organismi viventi. 
Il cibo è il secondo degli altrettanti indispensabili apporti nutrizionali per la vita e quindi il processo di digestione è fra quelli principali per mantenere la vita. Per mezzo dell’azione ed interazione fra questi due processi, respirazione e digestione, la vita si attua nel modo più completo possibile e nelle forme le più varie.
Al livello corporeo i due processi si attuano in apparati diversi, ma a livello cellulare essi si esplicano nella cellula stessa od in componenti di essa, i mitocondri.
L’alimento deve essere “dinamico e vitale”; l’inizio del processo di digestione comincia nella bocca, continua nello stomaco e nell’intestino per mezzo della flora batterica, scompone i cibi in sostanze (molecole) in modo che queste ultime possano essere trasportate dal sangue alle cellule, affinché esse possano utilizzare le sostanze ricevute per se stesse e per produrre altre molecole specializzate da reinviare attraverso il flusso sanguigno ad altre cellule in altre parti del corpo; gli alimenti sono da scegliere in modo tale da poter avere il massimo rendimento per ottenere le sostanze vitali indispensabili alla buona salute; le scorie rimanenti devono essere eliminate attraverso l’ano, senza che esse ristagnino nel colon.
Una volta che i nutrienti sono entrati nel circolo, essi subiscono processi metabolici che conducono alla produzione di energia vitale ed alla sintesi di fattori nutrizionali per le strutture (organi, scheletro, muscoli, tessuti, ecc.) che compongono il nostro organismo, per la crescita del corpo in fase giovanile e per il mantenimento della struttura corporale in fase adulta.
Quindi ad ogni pasto occorre che gli ingredienti dei singoli cibi che ne compongono il menù, siano della migliore qualità (biologici), siano nelle giuste combinazioni e che soddisfino in maniera equilibrata le esigenze dell’organismo in quel momento. 
Un sano sviluppo Spirituale e fisico è quindi legato indissolubilmente a ciò che consumiamo nei nostri pasti quotidiani.
Salute e malattia sono la giusta conseguenza dei nostri pasti quotidiani. Da tempo si è osservato che variando le abitudini alimentari delle persone malate si interviene sempre sulle malattie di cui essi manifestano i sintomi, qualsiasi essi siano.
L’utilizzo del cibo come “medicinale”, non è una utopia, ma una realtà certa e dimostrabile in ogni malattia.
Questa sacra tecnica che gli antichi conoscevano molto bene, oggi è definita da alcune leggi molto importanti che ne sono la “struttura teorica” portante.
A) Ogni organismo vivente è sostenuto da una “spinta vitale e naturale verso l’auto guarigione”, verso la remissione spontanea di ogni tipo di lesione, in quanto tutti gli esseri viventi sono creati per la vita e non per la morte.
Ogni azione terapeutica DEVE quindi tenere conto di questa perfetta e sicura legge.
B) La legge di relazione fra organo e funzione, definisce la funzione come primo presupposto per la strutturazione e la funzionalità di ogni organo del corpo. Per questa legge ogni organo quando viene lasciato a riposo, tende a ridurre la sua funzione ed una volta messo a riposo, deve essere opportunamente stimolato per riprendere a pieno la sua funzione. Una persona che non digerisce un alimento tende ad eliminarlo dalla sua dieta, errore, continuerà sempre più a non digerirlo, anche se lo utilizza in quantità ridotte; la soluzione è cibarsene sempre più spesso ma in quantità ridotte in modo che esso sia “riconoscibile” da batteri ed enzimi e digerito anche da essi.
C) La legge di Arnt-Schutz afferma che ogni sostanza medicalmente attiva introdotta nel corpo in piccole dosi stimola, in altre inibisce, in dosi altissime uccide.

Quindi i fattori bio nutrizionali presenti nei cibi, assunti in piccole dosi stimolano, in altre inibiscono, a dosi altissime uccidono.

D) La legge dell’alimento come amico afferma che, assumendo cibi fin dalla nascita, l’organismo li accetta in modo completo (eccetto le intolleranze che possono comunque essere rimosse seguendo le opportune indicazioni contenute in questo libro); ciò significa che, introducendo un alimento che contiene sostanze dannose al corpo, NON saranno messi in atto i meccanismi di difesa ed eliminazione; questo stato di cose può determinare in modo repentino o lentamente in altri casi, l’insorgenza di sintomi gravi o lievi a seconda dei casi.

Quindi in funzione di queste leggi, possiamo dire che, basse dosi di un fattore vitale biologicamente attivo, presenti in un determinato alimento, avranno effetti eclatanti per il ripristino della salute.

Possiamo ricondurre a sole 5 categorie i nutrienti fondamentali alimentari: Protidi o Proteine, che sono sostanzialmente molecole i cui fondamentali costituenti sono gli amminoacidi (20) dei quali alcuni, sono sintetizzati dall’organismo stesso, altri devono essere introdotti per mezzo dei cibi che se contengono proteine nella cui struttura vi sono gli amminoacidi essenziali avranno un più alto valore nutritivo, mentre gli altri amminoacidi dovranno essere associati ad altri cibi per fornire quanto serve all’organismo.

Idrati di carbonio, Glicidi, sono la fonte principale dai quali la cellula trae l’energia; essi sono molecole di idrogeno, carbonio ed ossigeno.

Le fonti alimentari dalle quali si possono trarre questi nutrienti essenziali, sono i cereali (riso, mais, farro, grano, frumento, avena, miglio, segale, orzo) e derivati (farine, pasta, pane) e la frutta.

Grassi o Lipidi, (acidi grassi monoinsaturi, polinsaturi e saturi); essi possono essere di origine animale o vegetale.

Quelli animali sono tutti “saturi” e quindi sono quelli dannosi alla salute e devono essere ridotti al massimo, nella dieta alimentare. Dai vegetali si ricavano quelli insaturi, grassi molto utili per la sintesi di molecole importanti (nutrienti ) per il sistema nervoso, ma essi proteggono anche dalle malattie degenerative.

I grassi sono una fonte alternativa di energia a quella dei carboidrati ed entrano a far parte di sostanze come le vitamine e gli ormoni. Le fonti principali sono gli oli vegetali, il burro, i grassi animali.

Vitamine, sono sostanze bio regolatrici delle funzioni vitali e dei catalizzatori  delle reazioni metaboliche.

Poche di esse sono sintetizzate dallo stesso organismo, quasi tutte le altre devono essere introdotte con gli alimenti; esse NON apportano calorie; si dividono in 2 gruppi: idrosolubili e liposolubili; quelle idrosolubili non vengono accumulate nell’organismo, se assunte in eccesso esse vengono eliminate nelle urine; quelle liposolubili  possono essere accumulate nell’organismo e se assunte in eccesso producono fenomeni di tossicità.

Le verdure sono gli alimenti che forniscono la più ampia gamma di sostanze nutrizionali e quindi sono una fonte essenziale di vitamine, carotenoidi, carboidrati, minerali, enzimi, proteine, fibre ed acidi grassi essenziali; esse comprendono i bulbi (esempio le cipolle, ecc.), i frutti (pomodori, ecc.), le foglie (la lattuga, ecc.), le radici (carote, ecc.) e gli steli (asparagi, ecc.) ed i fiori. Vedi cap. 6 per gli alimenti medicinali.

Cereali: sono dotatissimi di amido (70%) che nell’organismo è trasformato in glucosio (zuccheri); contengono anche proteine, grassi, ferro ed altri minerali essenziali fra i quali il selenio e vitamine del gruppo B.

Il consumo dei cerali e derivati, pane, pasta, farine, ecc., deve essere evitato nelle malattie dello stomaco, stipsi, obesità, ed in quelle della pelle. Sono al contrario utili nei problemi renali, epatici, nell’ateroslerosi, ipertensione, artrite, enterite. I cereali integrali macinati finemente rendono più dei triturati.

Tutti i chicchi (con la loro  buccia) dei cereali vanno messi in ammollo nell’acqua la sera prima (almeno 7 ore prima) e cotti con quell’acqua il giorno dopo; perché ?  nella loro buccia vi è contenuto l’acido fitico che combinato (nel tratto intestinale) con zinco, fosforo,  calcio, ferro, blocca l’assorbimento dei minerali ! una dieta ricca di cereali non messi in ammollo la sera prima, prepara alla decalcificazione delle ossa e varie altre malattie.

Anche l’utilizzo di cereali sbiancati e/o di farine O, integrate con crusca, pur migliorando all’inizio il transito intestinale, crea nel tempo irritazione del colon e carenze di minerali.

L’ammollo dei cereali integrali, permette ai lattobacilli ed altri microrganismi, la neutralizzazione dell’acido fitico e la produzione di enzimi benefici che migliorano il potere nutrizionale cellulare e corporeo.

Durante l’ammollo i lattobacilli iniziano anche a spezzare il glutine e predigeriscono i cereali, rendendoli più disponibili.

Quelli che contengono più glutine sono: frumento, segale, avena, grano saraceno, farro, orzo.

Riso, miglio, mais, quinoa, amaranto, non ne contengono e sono per questo più facilmente digeribili.

Possono essere cotti con alghe, verdure (tutte), o da soli e ben masticati al pasto.

Legumi: sono molto nutrienti, ricchi di proteine ed ancor più di amminoacidi essenziali, che non sono sufficientemente presenti nei cereali; distribuiti razionalmente servono molto bene a supplire le deficienze degli altri vegetali in azotati. Vanno preferibilmente utilizzati quelli di stagione e del luogo ove si vive.

Quelli verdi contengono i componenti della carne (20-25 % di protidi), glicidi, sostanze zuccherine, vitamine (A, B1, B2, PP, ecc.) sali minerali (ferro, potassio, sodio, fosforo, ecc.) e sono esenti delle tossine della carne degli animali.

Le prostaglandine dei legumi potenziano la muscolatura, la circolazione del sangue e la fertilità.

Il costo molto elevato per la produzione dei prodotti carnei, deve far riflettere seriamente tutti, riconsiderando, riqualificando la “carne dei poveri”, i legumi, come prodotti contenenti le famose “proteine nobili”, al contrario di quelle carnee che oltre alle nobili contengono anche prioni (proteine tossiche).

Quelli secchi sono ricche di vitamine ed enzimi; se tenuti in ammollo in poca acqua a temperatura ambiente, per  2 o 3 giorni, si arricchiscono  di vitamine del complesso B e C e di enzimi per l’inizio della germinazione.

Verdure, Ortaggi: sono le verdure; essi si  raggruppano in:

Acquosi per la loro linfa vitale ricca in auxine, sostanze eurotrofiche, ecc.

Feculacei, contenenti fecola, come le patate.

Mineralizzanti contenenti il ferro, calcio, fosforo, magnesio, silicio, lo iodio, l’arsenico, manganese, rame, zinco, cobalto, ed altri ancora.

Antiacidificanti, che liberano nello stomaco carbonati alcalini.

Vitaminici, nelle parti verdi la C, B6, E, acido folico, sono contenute nell’acetosa, cavolo, crescione, insalate, pomodoro, prezzemolo, rucola, sedano, spinacio.

La presenza od assenza di vitamine interferisce sul valore biologico degli zuccheri.

Salini, sono la bietola da coste, cavoli, insalate, cicoria, barba di becco, crescione, indivie, lattughe, tarassaco, valerianella, soncino, spinaci.

Astringenti, per i tannini che racchiudono.

Stimolanti, aglio, peperone, rafano, ravanello, senape bianca, sedano.

Colagoghi, utili per il fegato e la secrezione della bile, le foglie di carciofo, tarassaco.

Zuccherini, carote, rape, barbabietole.

Piante Frutticole, sono quelle che producono frutti di ogni tipo e che madre Natura ci ha donato per trarne gli alimenti piacevoli al gusto e completi di quelle sostanze indispensabili, sapidi, idrati di carbonio (zuccheri), sali minerali ed acidi vegetali liberi, oli aromatici ed eterei, vitamine, chelanti e catalizzatori più o meno conosciuti, acidi e sali di potassio (diuretici) acidi organici (citrico, malico, tartarico, ossalico) che determinano l’avvio ai carbonati alcalini ecc., oltre all’indispensabile cellulosa, e che se abbinati con cura e saggezza agli altri ingredienti, in relazione alla combinazione adatta nell’ambito del pasto stesso, il grado di maturazione e l’ora del giorno di assimilazione, forniranno il pasto nella sua necessaria farmaco dinamicità, insostituibile per nutrirci in modo appropriato sia per mantenere la salute sia per poterla recuperare, quando è compromessa per i nostri stupidi errori di ignoranza.

Vanno consumati, ben maturi, perché in quel momento la frutta è ricca dei fattori nutrizionali utili,  lontano dai pasti, crudi o cotti; il consumo della frutta tropicale è da sconsigliarsi per il fatto che essa è colta acerba e maturata con dei prodotti tossici (nitrati e nitriti) nei magazzini di stoccaggio.

Fiori: da migliaia di anni l’uomo si è nutrito anche dei fiori che la natura nella sua meravigliosa prodigalità, ci offre, ma da qualche centinaio di anni l’uomo ha dimenticato il potere nutrizionale e curativo dei fiori immessi nella alimentazione quotidiana, perdendo così un patrimonio culturale immenso che andrebbe ripreso completamente. 
I fiori possono essere mangiati crudi in insalata, cotti od assunti in infusi, decotti, macerati, essenze; noti sono i “Fiori di Bach o di Raphael”   ecc., a bassa diluizione omeopatica.

Essi sono il meglio di ciò che la natura ci offre per la prevenzione e la cura delle malattie; essi DEBBONO essere utilizzati in ogni caso.

Semi oleosi:  sono ricchi di grassi insaturi, proteine e minerali; mangiarne piccole quantità, masticare molto bene od utilizzare gratuggiati; sono da preferire nell’ordine: mandorle, nocciole non tostate, girasole, sesamo/gommasio, noci, semi di zucca.

I fattori vitali delle alghe, fiori, verdure, frutta integrali, coltivate con tecniche biodinamiche, biologiche contengono a seconda del tipo utilizzato: sali minerali, vitamine, enzimi, ecc. reintegrando le perdite di elementi nutritivi delle cellule, dei liquidi circolanti e sono i materiali strutturali delle cellule del corpo, regolano e mantengono i giusti rapporti osmotici fra le sostanze contenute nei liquidi intra ed extra cellulari (nutrizione cellulare e tissutale) e quindi fra sangue e tessuti mantenendo anche il regolare rapporto acido-basico/ossido-ridotto e dielettrico del sangue e delle cellule e quindi quello dei liquidi del terreno corporeo, stimolando e catalizzando la stragrande maggioranza delle reazioni biochimiche; essi estinguono la sete e stimolano l’appetito regolandolo.

Alghe: esse si dividono grosso modo in alghe di acqua dolce senza iodio e quelle di mare che lo contengono; esse sono di vari colori: verdi, azzurre, brune, rosse. Possono essere consumate, in forma secca, come verdure cotte, in polvere micronizzate od in forma liquida non cotta.

Si chiamano, Laminaria Digitata (Kombu Bretone), Laminaria Saccharina (Kombu Royal), Himanthalia Elongata (cornetto di mare), Porphyra Sp. (Nori), Ulva Sp. (lattuga di mare), Palmaria Palmata (Dulse), Undaria Pinnatifida (Wakame); Clorella, Spirulina, Phytomatolithon, Klamath, Focus, ecc.

Di alghe ve ne sono circa 20.000 specie; esse sono spesso indispensabili nelle micro diete, con i fermenti lattici multi batterici per regolare intestino, metabolismo, nutrizione e potere osmotico della mucosa intestinale. 
Una delle caratteristiche è che una volta ingerite creano una reazione basica nell’intestino.

In certi casi occorre per riordinare la flora batterica intestinale utilizzare degli alimenti fermentati acidi.

Gli alimenti acidificati fermentati naturalmente, sono una preparazione di cibi che data millenni; questi alimenti si arricchiscono di qualità nutritive e risultano più digeribili. Fra questi vi è lo yogurt (latte di vacca o di capra, acidificato) ed il Kefir. Lo stesso fenomeno provoca anche l'acidificazione di ortaggi e cereali: i più noti in occidente, sono i "crauti", molto diffusi ed utilizzati nel Nord Europa.

Al cap. 6, voce broccolo, cetriolo, cavolo, verza, trovate le ricette adatte.

La vita sulla Terra si è formata nell’acqua di mare con il contributo dei batteri e le alghe sono state fra le prime forme di vita vegetale. Sono ricche di minerali, vitamine, amminoacidi, pigmenti, cellulosa, peptidi, lipidi, protidi, glucidi.

Il loro alto contenuto in minerali è stato preparato dalla natura da millenni secondo le leggi che regolano i vari sinergismi e gli antagonismi fra di essi (potere chelante), che ne condizionano l’assorbimento, quindi l’alga con i suoi giusti ordini nella miscelatura fra i vari minerali e vitamine presenti, rappresenta fra i cibi più adatto assieme alla frutta, alla verdura cruda ed ai cereali, per regolare il potere nutrizionale dell’organismo umano ed animale; esse servono benissimo anche per la preparazione del “compostaggio” per l’agricoltura naturale biologico e biodinamica.

Dato che le carenze di minerali e vitamine nell’organismo per gli antagonismi ed i sinergismi fra di essi, determinano negli organismi anche umani, qualsiasi malattia, poter regolare e normalizzare i giusti rapporti fra di essi, è la PRINCIPALE VIA da seguire per recuperare la Salute compromessa in qualsiasi caso.

Esse si trovano sotto forma di vegetale intero, da cucinare, micronizzate in polvere (capsule), in compresse, in preparati liquidi (sono i più consigliati).

In ogni stagione madre Natura ci offre i cibi utili in quel periodo di tempo, quindi è indispensabile mantenersi all’utilizzo di quei frutti che crescono in quella stagione e nel luogo ove si vive in quel momento.

Utilizzandoli nei tempi opportuni trarremo il massimo giovamento nutrizionale per il nostro organismo; sono di facile digestione, salvo quelli oleosi, aiutano l’assimilazione e come dieta INSOSTITUIBILE a completamento delle terapie naturali.

La frutta acerba è nociva, quella matura è carica di sali alcalinizzanti, vitaminica, enzimatica, diuretica, disintossicante, lassativa ed anti costipante, corroborante, ecc., insomma è un alimento indispensabile per tutti.

Pesce: è ricco di proteine complete, sali minerali e vitamine del gruppo B, A, D, ma sopra tutto contiene grassi polinsaturi che regolano i giusti valori del colesterolo “cattivo”.

Prediligere quelli a carne bianca (merluzzo compreso) e quelli che rimangono piccoli di stazza, hanno meno accumulato metalli tossici e sostanze inquinanti; i crostacei il pesce azzurro e come ultimi i molluschi, però fare molta attenzione.

Latticini - Uova - Carne:  Si può vivere senza l’utilizzo di questo prodotti, ma è meglio utilizzarli di tanto in tanto, anche se hanno molte controindicazioni per l’alto contenuto di grassi saturi. Vanno utilizzati preferibilmente, quelli provenienti da produzione biologica, altrimenti contengono molti prodotti tossici, farmaci, ormoni, perché prodotti con mangimi malsani (vedi mucca pazza, sogliola pazza, pollo pazzo   ecc.).

Spezie ed Erbe: utilizzare ogni giorno in piccole quantità.

Dolcificanti: utilizzare il minimo indispensabile; NON utilizzare zucchero bianco né quello scuro detto integrale, ma fruttosio, malto dei cereali, miele biologico artigianale, sciroppo d’acero, succo di mele o d’uva.

Non utilizzare mai l’aspartame, né la saccarina, sono estremamente pericolosi per la salute.

Le malattie come abbiamo già più volte affermato, sono la conseguenza dei conflitti Spirituali che “scendono” dal “cielo dello Spirito” nella ”terra fisiologica” e quando trovano il terreno adatto, prolificano generando il corpo del conflitto, la malattia, ovvero l’azione del male, cioè dell’ignoranza. Ciò significa che ogni conflitto irrisolto quindi, tende a scendere nel corpo fisico ed a fissarsi nell’organo bersaglio collegato all’archetipo conflittuale.


Con lo studio dell’iridologia possiamo riscontrare e confermare che il “buco nero” o buco pupillare, rappresenta la parte Spirituale dell’essere e quindi la sua mente/organo che congloba la Sua CoScienza; la prima parte del corpo, cioè la parte fisiologica, che è in contatto con quella spirituale è il Cerchio metabolico e proiezione del sistema nervoso in particolare il sistema nervoso Neurovegetativo, quello che soprassiede alle funzioni degli organi e precisamente una parte di quel sistema, quello che si chiama: Parasimpatico; infatti esso è legato alla contrazione pupillare; questo è a sua volta legato al Cerchio digestivo (bocca, faringe, esofago, stomaco, duodeno, intestino, ano), ma il fatto più importante che si evidenzia nell’iride è che è lo stomaco il primo organo legato alla “discesa” della Salute o della malattia, in quanto subito a contatto con questo cerchio digestivo vi è lo Stomaco e solo successivamente l’intestino, proprio a significare che il primo “organo” interessato alla Salute/malattia è proprio lo STOMACO, da esso si dipartono con un movimento a spirale che fa “scendere” nel corpo fisico la salute od anche tutte le malattie ed è quindi in esso che occorre attivarsi per primo per normalizzare le digestioni e quindi per riordinare i processi di alimentazione e di nutrizione cellulare; da ciò si evince che l’alimento spirituale (informazioni + emozioni) e quello fisiologico (cibi solidi e liquidi) devono essere le nostre medicine ed i nostri rimedi giornalieri per star sempre bene.

Che la Bioterapia Alimentare sia stata patrimonio della Medicina Naturale era scontato, in quanto essa ha da sempre affermato che il pasto DEVE essere Farmacodinamico, ciò significa che i Cibi crudi (fiori, frutta, verdure, cereali, germogliati o micronizzate) sono la migliore CURA per tutte le malattie, abbinati alle tecniche naturali non invasive; finalmente anche la medicina ufficiale imperante, sta piano piano percorrendo le strade che la Medicina Naturale ha tracciato da migliaia di anni.

Nel mondo si stanno continuamente scoprendo le proprietà anti cancro di fiori, frutta e verdura e non è solo merito delle vitamine C ed E se i consumatori di frutta e verdura cruda, hanno molte minori probabilità di contrarre tumori.

Gli scienziati dell'università di Wisconsin-Madison (USA) hanno dimostrato che composti della famiglia degli isoprenoidi contribuiscono a sopprimere la crescita di tre diversi tipi di tumori: la leucemia, il cancro del colon e della mammella; fra queste sostanze, anche il limonene dei limoni, il licopene dei pomodori, il beta-ionone e il gamma-toco-trienolo.

Infatti fra le strategie anti cancro, le terapie di anti-angiogenesi si stanno meritando un posto di assoluta rilevanza. 
Per sopravvivere affermano alcuni oncologi tumore ha bisogno del nutrimento del sangue; e quindi essi hanno diretto la loro azione proprio a cercare di bloccare la crescita di nuovi vasi sanguigni nel tentativo di fare “morire di fame” il tumore. Le tecniche usate allo scopo sono svariate.

Secondo altri, una sostanza con queste proprietà pare esista anche in natura: essa sarebbe presente nel tè verde, la bevanda principale dei popoli orientali. Da anni numerosi studi epidemiologici hanno mostrato una relazione tra consumo di tè verde e bassa incidenza di cancro.

La conferma più recente viene da una ricerca pubblicata su Nature, che identifica la sostanza attiva nel tè verde: la epigallocatechina-3-gallato, o EGCG, composto chimico che avrebbe appunto la proprietà di bloccare la crescita di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore.

L'esperimento condotto anche in laboratorio ha rivelato come il consumo di tè verde riduce fino al 70 per cento la crescita di nuovi vasi in tumori geneticamente impiantati su cavie animali.

Ciò conferma i risultati degli studi sugli uomini. In particolare una ricerca condotta a Shanghai dal National Cancer Institute americano, ha riscontrato tra l'altro, un'incidenza di cancro all'esofago inferiore del 60 per cento tra i bevitori di tè rispetto ai non bevitori. Il tè verde è ricco di anti ossidanti, i polifenoli, che proteggono le cellule dagli effetti dell'ossigeno che si libera nelle reazioni chimiche che avvengono nel nostro corpo; a differenza del tè nero, comunemente usato in occidente, il tè verde non subisce fermentazione, processo che altera la struttura chimica delle foglie.

Oggi vi sono in commercio dei preparati adatti a questo tipo di Alimentazione e Nutrizione, cioè delle capsule contenenti della frutta e verdura micronizzata a freddo (Micro Diete + Alghe) che sono indispensabili per ottenere un vero riordino dei fattori nutrizionali, che assieme ai fermenti lattici multi batterici e l’urino terapia sono gli approcci terapeutici essenziali per una vera e propria prevenzione o guarigione da qualsiasi problema.

Ricordarsi di NON utilizzare né latte, né formaggi nella vostra alimentazione, essi impediscono la buona Nutrizione dell’organismo Umano.

GERMOGLI di BROCCOLI CONTRO il TUMORE del SENO (“Roma” 19.3.99)

Che broccoli, cavolfiori e cavolini di Bruxelles avessero proprietà anticancerogene, per i tumori all'intestino, era cosa nota e confermata da due studi dell'Istituto britannico per l'alimentazione e dalla Università John Hopkin di Baltimora (USA). Questi studi rilevano che il consumo di un chilogrammo a settimana dei suddetti prodotti diminuisce del 50% il rischio di tumore all'intestino.

Ma la novità - dichiara Primo Mastrantoni, segretario dell'Aduc - è che la assunzione di germogli di broccoli protegge dal cancro al seno; i germogli contengono, in misura 100 volte superiore alla pianta matura, isotiocianato (estero dell'acido isotiocianico), dal caratteristico odore di senape, che ha una azione "disintossicante" delle cellule.
L'esperimento è stato fatto sui ratti, trattati con l'estratto di germogli; ma anche la pianta matura dei broccoli, contenente indolo-3-carbinolo, ha effetti inibitori del cancro al seno.

Una attività ed una buona informativa, consentirebbe ai consumatori di indirizzare le proprie scelte alimentari verso questi prodotti, che oltre tutto, sono ampiamente diffusi in Italia.

Chi fosse interessato a utilizzare le Micro Diete + Alghe, può rivolgersi al Concessionario per ricevere i prodotti adatti (fax 02.2591473).

Uno studio scientifico sull’argomento Nutricology, dell’Università di Helsinki:

Virtanen e Aro, “Dietary Factors in the Aetiology of Diabetes”, Ann. Med. 26(6):469-478 Dicembre 1994, ha rivelato che la precoce introduzione di latte di mucca nei neonati di tre mesi o più piccoli, ha spesso procurato una totale deficienza di insulina. Questa patologia insorgeva come conseguenza naturale della distruzione delle cellule beta, dovuta alla reazione allergica del neonato in risposta alla presenza delle proteine del latte di mucca.

Alcuni scienziati in Italia hanno notato effetti simili dopo aver analizzato i dati di bambini diabetici; la loro conclusione è stata un’assoluta correlazione causa-effetto fra assunzione del latte e diabete.


Fava et al., “Relationship between daity product consumption and the incidence of IDDM in childhood in Italy” Diabetes Care 17(12):1488-90 Dicembre 1994

Alcuni ricercatori dell’Università del Colorado (USA) pubblicarono un articolo in Journal of endocrinological Investigations, che identificò nel peptide dell’albumina bovina il meccanismo che origina il diabete mellito dipendente da insulina, Norris e Pietropaolo, J. Endocrinol. Invest. 17(7):1488-1490 Luglio - Agosto 1994


Frutta e verdura aiutano la respirazione:

Secondo uno studio condotto su 3000 uomini provenienti dalla Finlandia, dall'Italia e dai Paesi Bassi e pubblicato sulla rivista scientifica Thorax, seguire una dieta ricca in verdure e frutta migliora la respirazione e lo stato di salute dei polmoni; infatti, una dieta ricca in questi alimenti sarebbe utile non solo per la prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari, ma anche per migliorare la capacità respiratoria polmonare.

Ciò sarebbe dovuto ad un'elevata assunzione di vitamine E, C e beta carotene.

vedi  anche BIBLIOGRAFIA  

Commento NdR: ricordiamo che ogni tipo di "fanatismo", anche nel campo dell'alimentazione puo' produrre altri problemi....di malnutrizione, in certi soggetti.
Noi, come specialisti in Medicina Naturale, consigliamo a tutti i Vegetariani di nutrirsi almeno una volta al mese e con parsimonia, di qualche alimento con proteine animali, preferendo: uova, pesce, e/o carne di animali piccoli (come stazza, meglio i volatili). Ma ricordiamo sopra tutto di ridurre od eliminare il latte ed i formaggi dalla propria alimentazione.
L'alimentazione errata e' alla base  di ogni tipo di malattia, che non derivi da traumi, avvelenamenti o da farmaci e vaccini, mangiate quindi POCHI carboidrati, aumentate la frutta e le verdure fresche (crude) ed eliminate i dolci - mangiate proteine animali (meglio pesce e carne di uccello e pochi formaggi) di tanto in tanto (raramente od abolitele) e siate tendenzialmente vegetariani, ma attenzione ad assumere tutto cio' che serve alla salute, altrimenti vi ammalerete per carenze!

vedi: Consigli Alimentari  +  Crudismo 
+ Vegetarianesimo  +  Vegetariani 1  +  Vegetariani 2 +  Germogli + Molecole Buone = Cibo adatto