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"
Alternative Medicine"
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VIRUS: Cosa sono ?
- 1
Con questo studio/ricerca, vogliamo sfatare dei luogo comuni (falsi),
insegnati e propagandati da una parte della medicina ufficiale e da certi biologi ad essa legati,
definizione della parola Virus. 
Studio di un Biologo sulla falsa teoria dei Germi quali cause della malattia

La teoria dei Germi e' FALSA

Continua in: VirusB + VirusC + Virus - 2  + Epidemie

DEFINIZIONE della parola VIRUS

La parola Virus, è comunque un termine che deriva dal latino e che significa Veleno, questa è l'affermazione della medicina ufficiale allopatica
Con una particolare Tecnica di Studio che trovate in questo sito, potrete avere maggiori particolari sulla parola virus;
Questa parola contiene due radici fonetiche VIR ed IRU che anagrammate danno RIV ed URI. 
La radice fonetica RIV è la matrice della parola italiana RIVELARE, cioè apprendere informazioni, la radice URI è quella che ha generato anche la parola ORO che in antico linguaggio significa “luce” intesa come informazione, quindi la parola virus significa “portatore di informazioni....ma utili......sopra tutto quando si tratta di virus endogeni e vitali”.

DEFINIZIONI delle parole:
Cosa è un Virus
Virus = (in sintesi):  File o sezione di un file, contenente un “mini programma” per provocare una reazione-azione, al programma di sistema  nel quale verra’ in contatto od inserito.

Virus “informatici”:  sono molto piu’ complessi ed autosufficienti di quelli biologici, per esempio quelli dei Vaccini, in quanto l’ingegneria genetica vaccinale ora, nel 2019) è in grado di “scriverli”, come invece e’ gia’ in grado di fare da tempo, l’ingegneria informatica.

Definizione di Virus Biologici, dal "Dizionario Medico del Medlineplus" edizioni governative USA:
Virus: "any of a large group of submicroscopic "infective agents" that are  regarded either as "extremely simple microorganisms" or as extremely  complex molecules, that typically contain a protein coat surrounding an RNA or DNA core of genetic material but no semipermeable membrane, that  are capable of growth and multiplication only in living cells, and that  cause various important diseases in humans, animals, or plants"
Questa la definizione della parola Virus (biologia) per la medicina allopatica ufficiale ed è FALSA, quando afferma che è un molto semplice "micro organismo", cosa non vera, essendo nei fatti un involucro (capside) formato da sostanze proteiche (lipidi) cioè un contenitore contenende materiale genetico = cioè DNA, RNA, ecc.

Traduzione: Grande gruppo di agenti infettivi sub-microscopici che sono "considerati" microrganismi (NdR: ipotesti non provata) estremamente semplici o come molecole estremamente complesse (NdR fatto provato) che tipicamente contengono un “cappotto” (capsula esterna detto Capside) di proteine (lipidi = grassi) che racchiude  al suo interno del materiale genetico: RNA e/o del DNA di  (NdR: sono dei files simili ad un file informatico), ma nessuna membrana semi-permeabile, e sono solamente "capaci di crescere e moltiplicarsi" (NdR cosi si dice nella medicina ufficiale, ed in questo articolo vi spiegheremo, perchè NON è cosi) in cellule viventi e cio’ può, se eterologhi = estranei),  provocare vari ed importanti sintomi chiamati impropriamente "malattie", in esseri umani, animali o piante (NdR: cosi' si dice in medicina ufficiale allopatica, ma NON è cosi).

Come ben riferisce la rivista Science la quale sottolinea che:
"La collocazione dei virus nell’albero della vita, è sempre stata alquanto incerta e controversa, quindi indimostrata.
Secondo una teoria, i virus sarebbero antichi parassiti che avrebbero progressivamente perso quasi tutto il loro armamentario biologico, mentre altri biologi – vista l'assenza di funzioni metaboliche ed anche la totale dipendenza per la riproduzione dagli apparati delle cellule ospiti – li considerano GIUSTAMENTE, solo aggregati di proteine contenenti DNA/Rna",... NON Microrganismi !
La Medicina Naturale insiste su questa ultima definizione su cosa sono i virus: "solo capsidi, aggregati di proteine lipidiche a DNA" (il capside, cioè il contenitore composto da lipidi, cioè grassi) "virus" che provengono dalla decomposizione dei mitocondri contenuti nelle cellule quando vanno in apoptosi (morte cellulare), contenute nei corpi di: umani, animali, vegetali, microbi !


Virus “biologici”
:
Capsidi di Proteine lipidiche complesse, con INFORMAZIONE = frammento di DNA/Rna (e relativi Geni), nel caso di quelli Biologici)  NESSUNO ha mai fotografato il contenuto del capside di lipidi, che avvolge sempre tutti i cosiddetti virus, quasi tutte le foto messe nel web sono disegni oppure manipolazioni con Photoshop.... !
- leggere anche l'Intervista a Stefan lanka, virologo tedesco. 
vedi anche QUI: https://formazione5lb.eu/video-5lb/201703-intervista-al-dr-stefan-lanka/

Definizione di:
VIRON
:  ossia "virus" geneticamente modificati dall’industria delle nanobiotecnologie e quindi anche da quelle farmacologiche, da una a cento cinquanta (150) volte più piccoli dei normali virus.
Nessuna proteina può essere iniettata in un virus, viste le ridotte dimensioni dei virus, ma esse sono la materia prima del capside(il capside e il genoma sono a volte chiamati nel complesso nucleocapside O core, che alle volte indica addirittura il genoma con le proteine più intimamente legate, e non tutto il capside), cioè dell'involucro esterno di un virus, che di fatto è una piccola porzione di DNA o RNA, che possono essere:

- "VIRUS" Eterologhi
, (cioè proveniente dall'esterno=estraneo) all'organismo sano, (cioè contro il Progetto di Vita); il corpo estraneo se viene identificato dal programma mentale di sopravvivenza, che controlla il Sistema Immunitario - S.I.- come TOSSICO, contro di "esso" vengono attivati tutti i meccanismi di fagocitosi e di eliminazione, prima che raggiungano  le cellule, se il S.I., non è  stato precedentemente leso od alterato, altrimenti quelle sostanze tossiche, virus compresi, vengono a contatto con i recettori della membrana cellulare e molte volte, non sempre, vengono introdotti nel citoplasma cellulare, con tutte le conseguenze del caso - vedi: cellule).
E' esclusa la contaminazione aerea per via dell'impossibilità dei virus di entrare nelle bollicine di gas o vapor acqueo in sospensione nell'aria, dette Flugge/Flugghe, la via principale rimangono  i solidi, o liquidi, l'alimentazione carnea, formaggi, acque inquinate, l'intossicazione farmacologica e soprattutto l'inoculazione Vaccinica. Questi sono i principali veicoli assieme alle tossine endoprodotte ed estranee create, dallo stress ossidativo cellulare.
I virus eterologhi, come i batteri ed i funghi autoctoni, che “mutano le loro funzioni”, per i disordini del pH del terreno e la mancanza di propri antagonisti che regolano le quantità di ognuno di essi (funghi e batteri), secondi principi naturali eco biologici, e che di conseguenza vengono chiamati “patogeni” (es. Candida), svolgono un ruolo importante nell’intossicazione dei corpi viventi; ed è solo il riordino dei giusti rapporti della flora autoctona che evita la continua emissione di tossine che intasano le cellule, i tessuti e quindi gli organi, generando malfunzione organica e quindi sistemica.
Normalmente, per le persone sane ed immunitariamente non compromesse (quelle non vaccinate), anche in questo caso le cose dovrebbero andare senza troppi problemi, viste le nostre ottime barriere immunitarie che essi hanno e che i vaccinati, in genere non hanno più.
I virus eterologhi, interferiscono con la normale routine biosintetica della cellula, ciò determina il rallentamento e/o lo stop della produzione proteica cellulare al punto che la cellula alla fine si sfalda, perché non ha più la capacità di si automantenersi in vita; inoltre, in molti casi le cellule muoiono a causa dell'accumulo di numeri enormi di virus (cioè di sostanze tossiche) nel citoplasma o nel nucleo, derivanti dalla rallentata respirazione cellulare e quindi di replicazione cellulare di ciò che si introduce nella cellula stessa, favorendo quindi lo stress ossidativo e la conseguente distruzione fisica della cellula (apoptosi).
Le morti delle cellule a loro volta, possono provocare disfunzioni tissutali e reazioni infiammatorie e malfunzione d'organo e quindi di sistema, riversando contemporaneamente nella matrice extracellulare i virus, cioè le sostanze tossiche che la cellula ha riprodotto, con le conseguenze del caso: intasamento del sistema linfatico e ischemie nella micro circolazione, ecc., cioè ammalamento.

Per chi non è attrezzato al meglio e/o sta abusando del suo sistema immunitario in continuazione, con processi di leucocitosi (ad esempio nel mangiare troppo e male e od avere digestioni difficili) e di surriscaldamento intestinale cronico, alterando le flora autoctona, utilizzando farmaci e vaccini, le difese immunitarie diventano un colabrodo e permettono l'insediamento di tossine e la proliferazione abnorme di qualsiasi parassita, microbo, fungo (che generano micotossine) generando qualsiasi tipo di sintomo e quindi instaurando la malattia.

"Virus" eterologhi (estranei) dei VACCINI, sono proteine complesse a DNA ad alta pericolosità ! perche’ derivano dai frammenti cellulari (apoptosi cellulare) di altri organismi, di altre specie, quindi non consoni alla vita sana dell'organismo ricevente
Cosi come i vaccini a batteri od a spore.
Queste proteine complesse a DNA, i vaccini, sono preparate in laboratorio con tecniche di ingegneria genetica e sono delle bombe a tempo da guerra batteriologica, perchè  ?
Quando queste tossine entrano con l'iniezione vaccinale, by PASSANO le normali barriere immunitarie e NON solo quelle, perchè sono veicolati direttamente, per iniezione intramuscolare, anche nel sangue e raggiungono qualsiasi parte dell'organismo colpendo le cellule, i tessuti, il sistema immunitario, quello nervoso ed intasando anche e successivamente il sistema endocrino e linfatico, naturalmente questi bombe a tempo, colpiscono in modo variabile a seconda delle "debolezze" e delle predisposizioni dei vari soggetti che si vaccinano, mentre i NON Vaccinati questi problemi NON li HANNO !.

Essi, il contenuto dei vaccini, sono responsabili dello stress ossidativo cellulare e dell'alterato metabolismo cellulare, assieme alle tossine introdotte con alimentazione inadatta od acque malsane, e per l’alterazione della flora batterica autoctona che mal funzionando genera anche micotossine (tossine dai funghi), tossine microbiche e virali (proteine virali).

vedi: Elenco dei batteri nell'Intestino + La teoria dei Germi è falsa

Queste proteine virali tossiche eterologhe (esempio, quelle dei virus dei Vaccini) entrano nella circolazione sanguigna e linfatica in breve tempo, arrivando anche alle cellule di qualsiasi tipo, anche nervose; queste cellule, cercando di riconoscere questi virus proteici eterologhi - vedi sopra: (E), li decodificano per mezzo del loro DNA antenna ed immettono in certi casi (per malfunzione) nel DNA mitocondriale la frazione del DNA eterologo, modificando il DNA originale del mitocondrio ed ecco apparire le mutazioni genetiche; queste mutazioni possono essere indotte anche dalle sostanze minerali -metalloidi contenute nei vaccini; inoltre questi virus da laboratorio, alterano immediatamente nelle cellule il loro potere e funzione di preparazione di sintesi e specializzazione delle proteine, che servono alle altre cellule di tessuti di organi del corpo, per il loro buon funzionamento; queste alterazioni determinano prima intossicazione e immediatamente fatti infiammatori, più meno intensi nei tessuti e quindi negli organi di appartenenza, con l'immediata malfunzione degli organi colpiti, e per caduta, alterano anche i sistemi od apparati nei quali quegli organi sono immessi, generando malfunzione organica e sistemica, ed ecco apparire i primi sintomi della malattia da vaccino....

ATTENZIONE
:
I virus possono derivare dall’apoptosi cellulare, e quindi dalla disgregazione dei mitocondri delle cellule, oppure da sostanze estranee, cioè eterologhe, quindi TOSSICHE, es. i Vaccini.
Le fabbriche dei Vaccini, laboratori di ingegneria genetica vaccinale, sono quelli gestiti da Big Pharma e questi meccanismi li conoscono bene e li utilizzano per le loro sporche finalità.....
I tecnici gli operatori  che li preparano, cioè li "scrivono", copiandoli dalla natura, cioè preparando virus e/o batteri o spore, comunque eterologhi - vedi sopra: (E) = estranei, cioè tossici  agli esseri viventi nei quali vengono successivamente introdotti, si chiamano “virus writer”, come quelli che creano i virus informatici = i ricercatori nei laboratori di Big Pharma
La siringa e’ paragonabile al modem che permette l'accesso al WEB (vedi: Uomo psicoelettronico) che è paragonabile al sangue-linfa del corpo vivente, ed il capside che contiene le proteine complesse a DNA, cioe’ i virus, all’e.mail contenente il virus che si puo’ ricevere nel PC e che destabilizza il sistema operativo del PC stesso..
Il sistema operativo di un PC e’ paragonabile al sistema immunitario (S.I.), degli esseri  viventi, anche se quest'ultimo (S.I.), è molto più complesso, essendo un programma che si autoprogramma con le informazioni che acquisisce man mano che l'essere cresce.
Il virus biologico eterologo=estraneo, come quello informatico, contiene un file o porzione di esso (piccolissimo programma-software) che contiene informazioni tossiche per il sistema operativo o sistema immunitario (software dell’organismo vivente) che ne viene alterato in OGNI CASO, ma ed in specie il DNA mitocondriale.

Una volta inserito nel DNA mitocondriale, per mezzo delle funzioni della cellula, quel micidiale “file” tossico verrà "distribuito" con due linee di azione: una per mezzo del meccanismo derivante dal DNA antenna (a radiofrequenza) e per mezzo della distribuzione del contenuto virale del Vaccino (ogni iniezione inserisce circa 1.500.000 unità di  proteine complesse virali a DNA) all’intero organismo, perché veicolato dal sangue (rete WEB corporea) alle varie cellule dell’organismo, le quali altereranno immediatamente le loro funzioni, oltre a reagire in modo anomalo - vedi sotto le dichiarazioni dello scienziato Koch in (B), sia per le proteine eterologhe = estranee, del capside del virus, sia per quelle funzioni riguardanti la sintesi e specializzazione delle proteine, alterando quindi il metabolismo e generando malnutrizione cellulare e nei tessuti corrispondenti, alterazioni e quindi malfunzione anche degli organi (sistemi) ai quali quelle cellule e tessuti appartengono lavorando per ed in essi.
La malfunzione del sistema operativo (immunitario e corporeo) e’ quindi assicurata, sia immediatamente più o meno intensamente, sia nel tempo a seconda del tipo e qualita’ del sistema immunitario e corporeo del soggetto ricevente…. con grande gioia di Big Pharma che crea e distribuisce malfunzioni, dolore, sofferenza…. e ne ricava guadagni miliardari in Euri o dollari.
vedi: Influenza suina o maiala
Queste cose Big Pharma e la cricca che li circonda che li serve e li rappresenta.... e che è nei FATTI connivente,  le sanno molto bene e le utilizzano per i loro sporchi scopi: generare, mantenere ed ampliare il mercato dei malati...

- "Virus" Autologhi, autoprodotto quindi dall'organismo stesso, come "detrito" nel processo di apoptosi cellulare e quindi anche mitocondriale - è proprio il mitocondrio, nella sua disgregazione, che avviene nel processo di apoptosi, che genera i virus autologhi (proteine complesse a DNA).
Secondo il Guyton's Texbook of Medical Phisiology, un virus può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto Genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellula.
Il Genoma è circondato da una membrana protettiva detta Capside che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi (grassi) ed è composta da due membrane, quasi identiche alla membrana cellulare, che per inciso, rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale.
Le foto dei “virus” scattate col microscopio elettronico, mostrano che le loro membrane sono irregolari e frastagliate, a volte semplici porzioni di uno strato, a volte di uno strato e di parte del secondo, il che concorda con l’azione auto-digerente dei Lisosomi, nel momento in cui il loro lavoro di frammentazione delle scorie cellulari è ancora parziale e incompleto.
Pertanto, questa descrizione di un “virus” è identica a quella di ciò che resta dei Genomi dei mitocondri cellulari.
Quindi ed in breve, i virus sono resti di materiale vivente, delle cellule in apoptosi ed alcuni testi di fisiologia ipotizzano giustamente, che essi siano il residuo di cellule esauste.


Inoltre, come ogni micro organismo e qualsiasi sostanza eterologa, essi hanno una propria carica sia elettrostatica che elettromagnetica ben definibile con apposite apparecchiature, infatti essi "risuonano" a determinate frequenze ben precise a seconda del tipo di sostanza, microorganismo, proteine, molecole, ecc.
Quando queste sostanze eterologhe  vengono introdotte nell'organismo del vivente, esse hanno potere, quali
cationi positivi di essere elementi “coagulanti” – cioè determinano l’aggregazione, agglomerazione, il deposito, lo  “addensarsi” di particelle dotate di massa. 
Quindi sono sostanze che producono anche e non solo, ischemie nella microcircolazione....

Ricordo che tutti i metalli, hanno un caratteristica elettrica (carica) propria, ad  esempio: l'alluminio (contenuto nei vaccini), ha una carica elettrica (ioni caricati in modo positivo) di +3, ecc. ecc.
Il virus, per riassumere, è un parassita intracellulare obbligato; quindi se si vuole ottenerne una certa quantità, occorre per forza inocularlo-introdurlo in una cellula e farlo da essa riprodurre-replicare, in quanto il virus non ha in sé stesso la proprietà,la funzione di autoriprodursi !

I "virus" autologhi, si creano, negli esseri viventi, per  decomposizione cellulare e mitocondriale (
apoptosi), le reazioni immunitarie sono minime od assenti, perché riconosciuti come facenti parti dell'organismo vivente dal quale provengono; al contrario, quelle che intervengono con i virus eterologhi (estranei), le reazioni immunitarie sono intense e deleterie a seconda del tipo, qualità e funzionalità, del sistema immunitario del soggetto nel quale il virus eterologo - vedi sopra: (E) viene ad introdursi, magari con un Vaccino, determinando malfunzionamenti in ogni possibile parte del corpo ed anche nel tempo, vedi le: ischemie indotte dai vaccini
Al contrario, il contenuto del capside del virus eterologo, cioè la frazione di materiale genetico (DNA-RNA) scatena reazione immunitaria, e scatena altri disordini ed alterazioni delle funzioni delle cellule nel quale il virus viene introdotto od a contatto con la membrana cellulare, per le informazioni (DNA-RNA) destabilizzanti che contiene, e che vengono rivelate/detetttate a livello elettromagnetico dal DNA mitocondriale.

- a conferma, vedi sotto a: (B)

I "virus", sono quindi INCAPACI di vita autonoma (perché NON sono esseri Viventi, ma sostanze a DNA), in quanto necessariamente dipendenti dall’impianto metabolico (ricambio) di una cellula, sono divisibili in quattro gruppi:
 - virus da batteri;
- virus degli insetti;
- virus delle piante;
- virus animali.

Il "virus" contiene nel suo capside (involucro-membrana proteica), un solo acido nucleico e si comporta da parassita assoluto ed obbligato nella cellula ospite; è anche detto virus filtrabile, in contrapposizione ai germi microbici.
Le ricerche hanno permesso di determinare dei caratteri generali dei virus, ovvero le dimensioni submicroscopiche, la filtrabilità, l’incapacità di moltiplicazione nei terreni artificiali di coltura, parassitismo cellulare vivente obbligato, la variabilità, la capacità di promuovere anticorpi.
Per attivare la produzione di anticorpi, in certi casi ed a seconda del tipo di reattività del sistema immunitario (S.I.) esso si "avvale di due vie":
- PIù il S.I. è funzionale MENO si producono anticorpi, perché il S.I. li individua prima e li neutralizza prima della produzione di anticorpi, facendoli eliminare dal sistema-organi emuntori dell'organismo, oppure facendoli immagazzinare nei grassi
- MENO il S.I. è funzionale PIU' anticorpi si producono, perché il sistema immunitario, non riuscendo a eliminarli velocemente, deve sopperire a questa mancanza producendo anticorpi, con l'abnorme reazione immunitaria suscitata, per aggredirli e poterli eliminare, se vi riesce; in questa fase il soggetto infettato somatizza una piccola o grave malattia a seconda del tipo di reazioni scatenatesi dall'aggressione virale a livello cellula, tissutale, organica e/o sistemica).

Nuove e successive possibilità tecniche, quali l’ultrafiltrazione, l’ultracentrifugazione, la microscopia elettronica, l’impegno di substrati idonei a coltivare virus e rappresentati soprattutto da colture di tessuti ed embrioni di pollo, hanno aperto nuove strade di indagine alla virologia.
Dei virus si sono potuti così stabilire caratteri morfologici, chimici e biologici di grande importanza:
- Dimensioni: Pur rimanendo nell’ambito submicroscopico, le dimensioni dei virus sono molto variabili: da 10 a 300 millimicron.
- Forma: Alcuni virus possiedono una simmetria cubica, altri sferica o bacilliforme o filamentosa o simile a quella dei nemaspermi; in funzione del tipo di forma, varia anche la funzione, come nei batteri.

- Composizione chimica: I virus sono essenzialmente costituiti da nucleoproteine, diverse a seconda del tipo di virus; per esempio nei virus delle piante l’acido nucleico è rappresentato dall’acido ribonucleico (RNA); in quelli dei batteri dall’acido desossiribonucleico (DNA), nei virus animali, l’acido nucleico è per lo più rappresentato da DNA, talvolta da RNA, talvolta da entrambi.
Questa "porzione" di DNA o RNA è null''altro che un pezzetto di acido desossiribonucleico o deossiribonucleico (DNA) che è un acido nucleico che contiene le informazioni genetiche necessarie alla biosintesi; esso quando eterologo = estraneo alla specie nel quale viene introdotto, cioè proveniente da specie diverse, esso è quindi molto pericoloso per la nuova specie nella quale viene introdotto, artificialmente con i vaccini od i farmaci, ferite, oppure attraverso i cibi, specie quelli carnei.   

Le proteine virali sono molto diverse non solo da virus a virus, per il fatto che provengono da specie diverse (vegetali, animali, umani), ma anche da ceppo a ceppo di uno stesso virus.
Esse hanno un involucro protettivo all’acido nucleico DNA/RNA, la sostanza che racchiude in sé tutte le caratteristiche genetiche dei virus, compreso il suo potere infettante. Tale involucro è formato da una guaina proteica di lipidi.
Anche nel corpo virale si possono inoltre riscontrare lipidi (virus animali, quindi eterologhi - vedi sopra: (E), glicidi (virus vegetali, enzimi, eterologhi ecc.); i virus sono sostanze tossiche, quando sono eterologhi; quando sono autologhi, autoprodotti dall'apoptosi cellulare, cioè dalla disgregazione del nucleo e del mitocondrio in esse contenuti, queste sostanze vengono immagazzinate nei grassi dei tessuti, oppure eliminate dall'organismo, se in buona salute.
Tre gruppi di ricerca - uno della Brigham Young University, uno della Florida University e l’altro della Iowa State University - sono riusciti a costruire la struttura tridimensionale completa di proteine M2 (NdR: La proteina M2 attiva il canale ionico che contribuisce all’abbassamento del pH nell’endosoma, essenziale per la fusione dell’envelope (capside proteico), grazie alla Nmr allo stato solido.
Quello che hanno osservato è che M2 funziona come uno “shuttle” di ioni idrogeno; la cellula, riconosce la proteina, crea quindi un canale che trasporta attivamente dall’esterno all’interno della cellula, la proteina virale. “In particolare – ha spiegato Mei Hong, docente di chimica alla Iowa State University - è l’aminoacido istidina a legare due ioni idrogeno all’esterno e a rilasciarli dall’altra parte della membrana cellulare”.
Riferimenti: DOI: 10.1126/science.1197748; DOI: 10.1126/science.1191714; DOI: 10.1126/science.1191750


Una volta che il virus si è attaccato alla membrana cellulare, la cellula, questa lo circonda e lo ingloba con un processo di endocitosi. Una volta all'interno della cellula, la proteina virale di membrana M2 viene utilizzata per aprire, da parte della cellula, il canale protonico, in modo che dalla cellula si abbia un flusso di protoni verso il capside virale a DNA, con un aumento della sua acidità, che a sua volta innesca il rilascio del materiale genetico virale nella cellula stessa.
A questo punto le risorse e le funzioni cellulari sono impiegate per la replicazione del virus. (NdR: questa è l'attuazione delle alterazioni delle funzioni cellulari, depistate dai virus anche vaccinali).
Il meccanismo di funzionamento di questa pompa protonica cellulare, non era però finora ben chiaro e si contrapponevano due modelli. Il primo ipotizzava un canale "a otturatore" che, a causa di forze di repulsione elettrostatica, si allarga, mentre il secondo ipotizza un meccanismo "a navetta", in cui un residuo amminoacidico della proteina in qualche modo ristruttura la propria forma in modo da catturare i protoni e riversarli all'interno della cellula.
I ricercatori hanno focalizzato la loro attenzione sulla struttura e sulla dinamica del residuo amminoacidico, un'istidina nella parte transmembrana della proteina, che hanno studiato con mezzi di spettroscopia NMR (Risonanza Magnetica Nucleare) allo stato solido. "L'informazione strutturale ottenuta è quasi invisibile alle tecniche ad alta risoluzione convenzionali, e dimostra la capacità della NMR allo stato solido, di chiarire il chimismo e le dinamiche delle proteine di membrana", ha spiegato Mei Hong, che ha diretto lo studio.
In questo modo i ricercatori sono riusciti a scoprire che gli anelli di istidina cambiano la propria struttura, riorientandosi di 45° oltre 50.000 volte al secondo quando il canale è aperto, mentre restano immobili quando è chiuso. (gg)
Tratto da: lescienze.espresso.repubblica.it

Commento NdR: I virus hanno bisogno di un recettore particolare gestito dal DNA cellulare, sulla membrana cellulare per essere accettati ed aiutati ad entrare all’interno della cellula, e quel recettore in genere e’ geneticamente mancante od inadeguato in una particolare popolazione od in soggetti particolarmente sani a livello immunitario e metabolico;  questo particolare immunocellulare conferisce al soggetto con quella caratteristica, una resistenza più o meno marcata a quelle sostanze, batteri,  virus eterologhi
vedi: (E).
Idem se una sostanza eterologa od un agente patogeno estraneo, sono in grado di provocare risposte immunologica crociate verso un altro agente.

(E): Questa invece è la "definizione" della medicina ufficiale di un virus:
Un virus è una complessa proteina tossica rivestita da una capsula proteica (Lipidica) detta "capside" costituita da tante unità elementari dette capsomeri che si dispongono secondo un particolare ordine geometrico che permette di riconoscere un virus da un altro. Un virus è costituito da antirecettori ossia delle molecole presenti sulla superficie del capside virale che riconoscono i recettori presenti sulla superficie della cellula. Gli antirecettori e i ricettori sono due molecole che si riconoscono e si possono legare insieme.
I virus sono tutti parassiti endocellulari obbligati. All'esterno delle cellule ospiti sono costituiti da un virione, formato da una capsula proteica (detta capside) contenente acido nucleico  (DNA).
I virus degli Eucarioti possono possedere anche una membrana che avvolge il capside.
Il DNA è un lungo polimero costituito da unità ripetute di nucleotidi. La catena del DNA è larga tra i 22 ed i 26 Ångström (da 2.2 a 2.6 nanometri) ed ogni unità nucleotidica è lunga 3.3 Ångstrom (0.33 nanometri).
Sebbene ogni unità occupi uno spazio decisamente ridotto, la lunghezza dei polimeri di DNA può essere sorprendentemente elevata, dal momento che ogni filamento può contenere diversi milioni di nucleotidi. Ad esempio, il più grande cromosoma umano (il cromosoma 1) contiene quasi 250 milioni di paia di basi.
Essi possono essere responsabili di malattie in organismi appartenenti a tutti i regni biologici: esistono infatti virus che attaccano batteri (i batteriofagi), funghi, piante e animali, compreso l'uomo.
Teoria tutta FALSA

I "Virus" AUTOLOGHI, lo ricordiamo, sono quindi quelli autoprodotti e sono i virus derivanti dalla "morte=apoptosi cellulare" dei mitocondri (parti della cellula) i quali si disgregano in genere del tutto, generando alle volte, non sempre, delle proteine complesse a DNA, (perchè il metabolismo e lo smembramento, non funzionano bene) contenenti quindi un frammento del DNA mitocondriale o nucleico, che però essendo autologo, in genere non disturba, solo se vengono eliminati al più presto, ma se ciò non avviene, queste proteine complesse a DNA (di lipidi) si immagazzinano nei lipidi=grassi dei tessuti ed in certi casi possono disturbare nel tempo il soggetto, ma non più di tanto, salvo che non siano soggetti immunodepressi.
Virus Autologhi – sono autoprodotti anche dal degrado=morte=disgregazione anche dei batteri autoctoni e non.
Anche questi virus sono autoprodotti, ma hanno una particolare caratteristica, essi sono i virus utili che il sistema ontogenetico dei microbi utilizza per l’aiuto alla riparazione dei tessuti dell’organismo.
vedi: il
ciclio dei Somatidi di Naessens

RIFLESSIONE:
Ricordiamo, per esempio che il 99% di malattie cosiddette “virali”, esempio:  le influenze stagionali, esse derivano da intasamento interno  delle viscere (specie dell'intestino tenue) causato da improprietà alimentari e comportamentali, da indebolimenti dovuti ad intossicazioni ed infiammazioni e quindi da pessima gestione del proprio ricambio metabolico - cellulare, generando parallelamente indebolimento immunitario.
Il processo metabolico sballato, funzionante a tempi alternati e/o male, non riguarda le persone avvedute che si cibano e si comportano in linea con la propria vera natura.
A quel punto, oltre all'indebolimento precedente, arriva l'intasamento dei frammenti virali interni (virus autoprodotti oppure da quelli derivanti anche e non solo dai vaccini), che va ad aggiungersi al problema che con l'indebolimento immunitario permette il manifestarsi delle più svariate malattie.

Dato che le influenze stagionali, sono "malattie" BENEFICHE, perché permettono ai soggetti che si ammalano, di eliminare intossicazioni, infiammazioni e catarri accumulati, esse vanno vissute, senza bloccarle con farmaci di sintesi, ma vanno aiutate ad uscire dall'organismo con metodi e cure naturali.
Ciò riguarda chi si ammala essenzialmente di costipazione (in genere tutto parte dal rallentamento delle funzioni intestinali) e delle sue innumerevoli conseguenze, cioè di chi si ammala mangiando troppe carni e proteine animali, cibi cotti, chi consuma sigarette, alcolici, caffè, ecc, chi non si muove, chi si spaventa troppo emotivamente, chi non prende il sole, chi non ama e non fa sesso, chi si sclerotizza e si cronicizza, chi non è sensibile alle sorti dei deboli e degli indifesi e/o non risolve il Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo.
In tutti questi casi l'unico danno dei virus interni (autologhi) è l'intasamento e la poltiglia virale che può arrecare impedimenti e rallentamenti interni. L'intasamento è soprattutto intestinale, linfatico, sanguigno oltre che tissutale (microcircolazione) !
Normalmente un individuo "sano" non  ha conseguenze di nessun genere anzi si fortifica dopo una qualsiasi influenza.

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Quindi per riassumere, i virus e particolarmente quelli estranei=eterologhi - vedi sopra: (E), sono in grado di modificare il “programma di sistema”, ciò significa che i virus, per esempio quelli dei vaccini alterano, più o meno intensamente, il DNA mitocondriale e/o nucleico, questo perché, i Vaccini, bypassando le normali difese immunitarie che dalla nascita sono qualificabili come aspecifiche le quali sono in sintesi, pelle, polmoni, sistema gastro-intestinale, ecc., ed essendo veicolati dall’iniezione vaccinale direttamente nel sangue, raggiungono facilmente e direttamente le cellule nelle quali potranno, una volta che la cellula li introdurrà nel suo interno, attraverso la membrana cellulare nel citoplasma per decodificarli, con il loro file di “programma eterologo=estraneo" destabilizzare ed alterare il sistema immunitario aspecifico e fisiologico d’insieme”.
Questa azione di "decodifica=riconoscimento", riprodurrà il file estraneo nel mitocondrio della cellula, inserendolo nel suo proprio DNA,  ed alle volte ciò succede anche nel DNA nucleico, producendo danni più o meno gravi (subito o nel tempo) a seconda del tipo e della qualità del "programma immunitario" che si trova nell’essere vivente ospitante, ed a seconda se è già più o meno  predisposto alla somatizzazione (slatentizzazione) di una o più malattie.
Nei casi in cui il sistema immunitario e quello generale dell’organismo sia in grado di “assorbire”  il file tossico virale, quell’essere diverrà un portatore sano che trasmetterà dal suo DNA alterato, l’informazione patologica, alla progenie, trasmettendo e quindi generando la sofferenza e la malattia sulla sua discendenza…..figlio, nipote, bisnipote, tris nipote, fino alla 4° generazione, nella quale è possibile che il DNA si autotipari e nel caso che uno di questi  discendenti somatizzi una o più malattie generate da quel “virus” tossico, il DNA eliminerà dal suo interno il file tossico ricevuto dai suoi avi, con un meccanismo di autoriparazione, già previsto dal “sistema operativo corporeo”.
Ricordiamo che i Vaccini a batteri od a spore, contengono anch'essi del DNA eterologo=estraneo, nei mitocondri delle cellule che li compongono.
Promemoria IMPORTANTE per capire bene cosa avviene, quando un virus raggiunge e viene introdotto da una o più cellule, specie se esso è Eterologo = ESTRANEO (ad es. quelli dei vaccini):
Gli
enzimi protease possono rompere questa pellicola di proteine del capside virale, permettendo il rilascio delle informazioni biochimiche della catena complessa del DNA/RNA virale, che viene decodificata dal Mitocondrio.

Spiegazione, con linguaggio informatico, del meccanismo dei virus negli organismi viventi: Tratto da:wikipedia.it
Virus informatici:

Nell'ambito dell'informatica un virus è un software, appartenente alla categoria dei malware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di sé stesso, generalmente senza farsi rilevare dall'utente.
I virus possono essere o non essere direttamente dannosi per il sistema operativo che li ospita, ma anche nel caso migliore comportano un certo spreco di risorse in termini di RAM, CPU e spazio sul disco fisso. Come regola generale si assume che un virus possa danneggiare direttamente solo il software della macchina che lo ospita, anche se esso può indirettamente provocare danni anche all'hardware, ad esempio causando il surriscaldamento della CPU mediante overclocking, oppure fermando la ventola di raffreddamento.

Nell'uso comune il termine virus viene frequentemente ed impropriamente usato come sinonimo di malware, indicando quindi di volta in volta anche categorie di "infestanti" diverse, come ad esempio worm, trojan o dialer.

Coloro che creano virus sono detti virus writer.

I virus informatici presentano numerose analogie con quelli biologici per quello che riguarda il ciclo di vita, che si articola nelle fasi seguenti:

creazione: è la fase in cui lo sviluppatore progetta, programma e diffonde il virus. Di solito i cracker per la realizzazione di virus utilizzano linguaggi di programmazione a basso livello (quali l'assembler e il C) in modo da ottenere codice virale di pochi centinaia di byte. La diffusione di pacchetti software che permettono anche ad utenti inesperti di creare virus pericolosissimi ha reso accessibile il procedimento di creazione anche a persone senza competenze.

incubazione: il virus è presente sul computer da colpire ma non compie alcuna attività. Rimane inerte fino a quando non si verificano le condizioni per la sua attivazione;

infezione: il virus infetta il file e di conseguenza il sistema

attivazione: al verificarsi delle condizioni prestabilite dal cracker, il virus inizia l'azione dannosa.

propagazione: il virus propaga l'infezione, riproducendosi e infettando sia file nella stessa macchina che altri sistemi

riconoscimento: il virus viene riconosciuto come tale e viene individuata la stringa di riconoscimento, ossia la firma che contraddistingue ciascun virus

estirpazione: è l'ultima fase del ciclo vitale del virus. Il virus viene eliminato dal sistema.

I virus informatici più semplici sono composti da due parti essenziali, sufficienti ad assicurarne la replicazione:

una routine di ricerca, che si occupa di ricercare dei file adatti ad essere infettati dal virus e controlla che gli stessi non ne contengano già una copia, in modo da evitare l'infezione ripetuta di uno stesso file;

una routine di infezione, con il compito di copiare il codice del virus all'interno di ogni file selezionato dalla routine di ricerca in modo che venga eseguito ogni volta che il file infetto viene aperto, in maniera trasparente rispetto all'utente.

Molti virus sono progettati per eseguire del codice estraneo alle finalità di replicazione del virus stesso e contengono dunque altri due elementi:

la routine di attivazione, che contiene i criteri in base ai quali il virus decide se effettuare o meno l'attacco (es. una data, o il raggiungimento di un certo numero di file infetti);

il payload, una sequenza di istruzioni in genere dannosa per il sistema ospite, come ad esempio la cancellazione di alcuni file o la visualizzazione di messaggi sullo schermo.

I virus possono essere criptati e magari cambiare algoritmo e/o chiave ogni volta che vengono eseguiti, quindi possono contenere altri tre elementi:

una routine di decifratura, contenente le istruzioni per decifrare il codice del virus;

una routine di cifratura, di solito criptata essa stessa, che contiene il procedimento per criptare ogni copia del virus;

una routine di mutazione, che si occupa di modificare le routine di cifratura e decifratura per ogni nuova copia del virus.

A seconda del tipo di danni causati, i virus si classificano in:

innocui: se comportano solo una diminuzione dello spazio libero sul disco senza nessun'altra alterazione delle operazioni del computer;

non dannosi: se comportano solo una diminuzione dello spazio libero sul disco, col mostrare grafici, suoni o altri effetti multimediali.

dannosi: possono provocare problemi alle normali operazioni del computer (ad esempio, cancellazione di alcune parti dei file);

molto dannosi: Causano danni difficilmente recuperabili come la cancellazione d'informazioni fondamentali per il sistema (formattazione di porzioni del disco).

Ciò che distingue i virus è la modalità di replicazione e di diffusione: un virus è un insieme di "frammento di codice" che non può essere eseguito separatamente da un programma ospite.

Prima della diffusione su larga scala delle connessioni ad Internet, il mezzo prevalente di diffusione dei virus da una macchina ad un'altra era lo scambio di floppy disk contenenti file infetti o un virus di boot. Il veicolo preferenziale di infezione è invece oggi rappresentato dalle comunicazioni e-mail e dalle reti di peer to peer.

 

Sintomi più frequenti di infezione

Rallentamento del computer: il computer lavora molto più lentamente del solito. Impiega molto tempo ad aprire applicazioni o programmi. Il sistema operativo impiega molto tempo ad eseguire semplici operazioni che solitamente non richiedono molto tempo[11];

Impossibilità di eseguire un determinato programma o aprire uno specifico file;

Scomparsa di file e cartelle: i file memorizzati in determinate cartelle (di solito quelle appartenenti al sistema operativo o a determinate applicazioni) sono scomparse perché cancellate dal virus. Potrebbero scomparire intere cartelle e directory;

Impossibilità di accesso al contenuto di file: all'apertura di un file, viene visualizzato un messaggio di errore o semplicemente risulta impossibile aprirlo. Un virus potrebbe aver modificato la File Allocation Table (FAT) provocando la perdita degli indirizzi che sono il punto di partenza per la localizzazione dei file;

Messaggi di errore inattesi o insoliti: visualizzazione di finestre di dialogo contenenti messaggi assurdi, buffi, dispettosi o aggressivi;

Riduzione di spazio nella memoria e nell’hard disk: riduzione significativa dello spazio libero nell’hard disk; quando un programma è in esecuzione, viene visualizzato un messaggio indicante memoria insufficiente per farlo (sebbene questo non sia vero e ci siano altri programmi aperti);

Settori difettosi: un messaggio informa della esistenza di errori nella parte di disco sulla quale si sta lavorando e avverte che il file non può essere salvato o che non è possibile eseguire una determinata operazione;

Modifiche delle proprietà del file: il virus modifica alcune o tutte le caratteristiche del file che infetta. Di conseguenza risultano non più corrette o modificate le proprietà associate al file infettato. Tra le proprietà più colpite: data/ora (di creazione o dell’ultima modifica), la dimensione…;

Errori del sistema operativo: operazioni normalmente eseguite e supportate dal sistema operativo determinano messaggi di errore, l’esecuzione di operazioni non richieste o la mancata esecuzione dell’operazione richiesta;

Duplicazione di file: se ci sono due file con lo stesso nome ma con estensione rispettivamente EXE e COM, quello con estensione COM sarà un virus. I virus fanno così perché in caso di presenza di due file con lo stesso nome il sistema operativo eseguirà sempre per primo quello con estensione COM;

Ridenominazione di file: un virus può rinominare i file infettati e/o file specifici;

Problemi di avvio del computer: il computer non si avvia o non si avvia nella solita maniera;

Blocchi del computer: nonostante l’apertura di pochi o nessun programma e la mancanza di un pesante carico sul sistema, questo si blocca (‘crasha’), rendendo necessario l’utilizzo del Task Manager per rimuovere il task bloccato o riavviare il computer;

Interruzione del programma in esecuzione senza che l’utente abbia eseguito operazioni inaspettate o fatto qualcosa che potrebbe aver provocato questo risultato;

Apertura e chiusura del lettore Cd/DVD senza intervento dell’utente;

Tastiera e/o mouse non funzionanti correttamente: la tastiera non scrive ciò che è digitato dall’utente o esegue operazioni non corrispondenti ai tasti premuti. Il puntatore del mouse si muove da solo o indipendentemente dal movimento richiesto dall’utente;

Scomparsa di sezioni di finestre: determinate sezioni (pulsanti, menu, testi, ecc…) che dovrebbero apparire in una particolare finestra sono scomparse o non vengono visualizzate. Oppure, in finestre nelle quali non dovrebbe apparire nulla, appaiono invece icone strane o con contenuto insolito (ad esempio nella taskbar di Windows

Riavvio spontaneo del computer;

Antivirus disattivato automaticamente;

Programmi all'improvviso non più funzionanti o malfunzionanti;

Lentezza della connessione Internet;

Emissione da parte del computer di suoni insoliti;

Microsoft Internet Explorer si blocca o comunque funziona male dando continui errori (ad esempio non riesce a chiudere la finestra delle applicazioni)

Si tenga comunque presente che i sintomi appena descritti potrebbero essere riconducibili a cause diverse da virus. Nel caso di presenza di uno o più di questi sintomi, è comunque consigliabile l'esecuzione di una scansione antivirus del sistema;
 

Tecniche usate per il rilevamento di virus

Non esiste un metodo generale per individuare un virus all'interno di un sistema. Le tecniche di rilevamento utilizzate dagli antivirus sono diverse: utilizzate contemporaneamente garantiscono un'ottima probabilità di rilevamento della presenza di un virus. In base alle tecniche di rilevamento usate, gli antivirus si distinguono in tre tipi:

programmi di monitoraggio:mirano a prevenire un'infezione mediante il controllo di attività sospette (ad esempio, la richiesta di formattazione di un disco oppure l'accesso a zone privilegiate di memoria). Sono importanti perché rappresentano la prima linea di difesa. Ma sono facili da bypassare attraverso la tecnica di tunnelling.

scanner: effettuano la ricerca dei virus attraverso due tecniche:

il confronto tra le firme memorizzate in un database interno, con quelle, eventualmente, contenute nei file infetti;

l'utilizzazione delle tecniche euristiche per i virus che sono cifrati o sconosciuti.

programmi detection: utilizzano due tecniche:

verifica dell'integrità: calcolano l'hash dei file da confrontare successivamente coi nuovi valori risultanti da un nuovo calcolo per verificare che i file non abbiano subito modifiche nel frattempo.

tecniche euristiche: salva le informazioni sufficienti per ripristinare il file originale qualora questo venga danneggiato da un virus.
vedi: Meccanismo dei danni dei vaccini a virus

vedi: Meccanismo delle Mutazioni  cromosomiche cercare in questa pagina : Aberrazioni Cromosomiche + Meccanismi delle Mutazioni al DNA cellulare  (del mitocondrio).

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Al posto dei cosiddetti Virus ci potrebbero essere  gli esosomi od exosomi  a creare e distribuire nei liquidi extracellulari, parti di cellule ammalatesi (sotto stress ossidativo) che si "staccherebbero" dalla cellula ed andrebbero nella matrice extracellulare ad alterare altre cellule, infiammando cosi i tessuti !
Per ora è una ipotesi non ancora dimostrata, ma sembra cmq una buona ipotesi.
Inoltre ed intanto non sono proteine virali dette impropriamente virus, ma altre "cose"...che potrebbero una volta distribuite in circolazione nell'organismo, andare ad alterare le funzioni cellulari in altri luoghi generando infiammazione nei tessuti e di conseguenza ammalamento con relativi sintomi che i medici impreparati chiamano impropriamente "malattie".
Ma alla base, cosa altera quelle cellule, che rilasciano queste ipotetiche sostanze (micro vescicolette), è nei fatti l'alterazione del Terreno, cioè della matrice !
http://www.euroclonegroup.it/documents//documents/Guida_ESOSOMI_A4.pdf

I virus per combattere i batteri - Fagoterapia
Questa antica pratica è stata abbandonata dalla scienza medica allopatica detta "moderna", l'uso della terapia dei "Fagi" era molto efficace prima che gli antibiotici aspetto.
Quali sono ?
I Fagi sono "virus naturali" che possono distruggere i batteri (ogni virus ha un'azione tossica su uno specifico batterio).
Il primo a  scoprirlo fù Frederick W. Twort a Londra nel 1915, fenomeno che fu osservato ancora una volta da Félix d'Hérelle nel 1917 ed isolati da parte di quest'ultimo.
Questi virus "mangiatori" di batteri, in quel periodo rivelarono la loro prima applicazione terapeutica nel trattamento di varie infezioni e conobbero il loro primo successo nei primi anni 1920.
La Terapia Fagi è l'uso di questi virus chiamati anche batteriofagi per trattare le infezioni batteriche. In effetti, i Fagi hanno la caratteristica di infettare i batteri che colpiscono specificamente, e persino distruggerli senza danneggiare le cellule umane, animali o vegetali.
Alain Dublanchet, patologo francese, specialista in terapia dei Fagi, ha lavorato per dieci anni con vari istituti di ricerca, tra cui l'Istituto Pasteur di Parigi (F).
Riscopriamo grazie a lui che la medicina allopatica detta ufficiale  ha dimenticato x 100 anni....: un rimedio affidabile e sicuro, per correre dietro alle indicazioni di Big Pharma....
Attualmente, la medicina sono circa 6000 Fagi, ciascuno associato ad un singolo batterio. I Fagi sono quindi un modo ben noto della terapia, ma in Francia, nessuno ne parla !
Ma altri paesi, come la Russia o la Georgia dove il dottor Dublanchet ha condotto la maggior parte della sue ricerche, da sempre utilizzando i Fagi.
In quelle nazioni, li troviamo nella stessa farmacia dove troviamo anche e comunemente i cari antibiotici.

Quando esisteva ancora l’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche, gli antibiotici occidentali non potevano oltrepassare la cortina di ferro, ed i medici sovietici per combattere i batteri infettivi utilizzavano dei virus, i Fagi appunto.
Ora, di fronte alla crescente resistenza agli antibiotici, quella che è stata chiamata terapia dei Fagi potrebbe prendere piede in tutto il mondo.
Come spiega il network russo RT, "la tecnica di curare le infezioni con gli stessi batteri che le provocano risale a migliaia di anni fa, quando gli esseri umani si accorsero che l’acqua di alcuni fiumi poteva curare malattie infettive come la lebbra e il colera.
All’inizio del XX secolo gli scienziati scoprirono che quelle acque contenevano virus molto specifici che uccidono i batteri che causano le infezioni".
Scoperti dai due microbiologi francesi (vedi sopra), già agli inizi del secolo scorso, i batteriofagi – o “mangiatori di batteri” – operano per  infettare i batteri nocivi con i virus disattivati ​​che essenzialmente li distruggono dall’interno verso l’esterno.
Una terapia che nell’Occidente – che si affidava sempre più agli antibiotici – venne considerata come la dimostrazione dell’arretratezza scientifica del comunismo e che ora, caduta la cortina di ferro, si prende una rivincita, visto che i rapidi progressi della medicina occidentale hanno portato all’evoluzione di ceppi di batteri resistenti, compresi batteri letali per l’uomo, con l'uso degli antibiotici.
Della cosa se ne è occupata anche Nature che in un articolo (Phage therapy gets revitalized) spiega che "nella riunione dell’American Society for Microbiologya (Asm) tenutasi il mese passato a Boston (maggio 2014), Gregory Resch, dell’università di Losanna, in Svizzera, ha presentato il progetto Phagoburn: la prima terapia clinica multicentrica della terapia dei Fagi per le infezioni umane, finanziato dalla Commissione europea".
Phagoburn è il primo studio clinico europeo sulla terapia dei Fagi ed è finanziato dal 7° Programma quadro per la ricerca e sviluppo (programma  sanità). È stato avviato nel  giugno 2013 e durerà 27 mesi.
Il progetto è coordinato dal  ministero della difesa francese della Difesa  in collaborazione con Pherecydes Pharma e viene testato in altri sei centri di trattamento in Francia, Belgio e Svizzera e da un’altra piccola industria francese: Clean Cells.
Il team di Phagoburn spiega che il progetto "Mira a valutare la terapia dei Fagi (uso terapeutico dei batteriofagi) per trattare le infezioni della pelle causate da Escherichia coli e dal batterio Pseudomonas aeruginosa nei pazienti ustionati".
Già nel  2012 uno studio sulla terapia dei Fagi pubblicato su  Frontiers in Microbiology sottolineava che "dal punto di vista terapeutico la terapia dei Fagi può eliminare l’infezione di un  paziente senza compromettere la comunità dei batteri benefici del corpo.
Sotto  questa luce, la terapia dei Fagi rappresenta una sorta di "bomba intelligente” biomedica,  che colpisce solo un target specifico, riducendo al minimo i danni collaterali, che sono comunque estremamente rari (…). A suo modo, la terapia dei Fagi è una forma di medicina personalizzata, perché i Fagi specifici (di solito più Fagi  uniti in  un cocktail polivalente) sono accuratamente selezionati per trattare l’infezione batterica specifica di un paziente.  Le percentuali di successo di questi Fagi su misura, sono da 5 a 6  volte superiori a quelle  prodotte da  Fago standardizzati, quindi l’uso di cocktail di Fagi personalizzati è storicamente efficace per un trattamento".
I russi ricordano che "Uno dei più importanti vantaggi della terapia dei Fagi e che mentre gli antibiotici funzionano in modo indiscriminato, uccidendo sia i batteri sani che quelli infettivi, ogni tipo di Fago si dirige precisamente su un tipo molto specifico di batteri".
Probabilmente il fatto che negli US la legge proibisca di brevettare geni di origine naturale, un divieto quindi estensibile ai Fagi, ha ridotto l’interesse dell’industria farmaceutica a questa terapia che però, anche dopo la caduta dell’Urss, ha continuato ad essere applicata in Russia, Georgia e anche nella Polonia entrata a far parte dell’Unione europea.
I Fagi quindi sono un rimedio naturale, conosciuto da migliaia di anni ed impiegato da un secolo in alcuni paesi dell’Europa dell’Est, anche se da noi in Europa ed in occidente, non viene praticamente utilizzato.  Si tratta di questi batterioFagi, in pratica dei microrganismi che aggrediscono i batteri. Assolutamente incapaci di attaccare le cellule umane, i Fagi si comportano con i batteri esattamente come i virus con le cellule dell’organismo umano:
il Fago si attacca alla superficie del batterio ed a quel punto avviene un transfer del materiale genetico del Fago,  fra il Fago ed il DNA all’interno del microrganismo, cioè del batterio e ciò avviene a livello elettronico con reazioni chimiche per caduta; a quel punto il Fago prende il comando del batterio, con il quale è entrato in contatto ed utilizza gli apparati/cellule presenti al suo interno per farsi riprodurre. Una volta moltiplicato dalla cellula, avendo essa terminato il compito di riproduzione del virus, il comando del file di DNA trasferito obbliga l'apoptosi di tutte le cellule del batterio, quindi esso muore liberando cosi un gran numero di nuovi Fagi a loro volta in grado di aggredire altri batteri e solo loro e cosi via.....

Descrizione de meccanismo di riproduzione-moltiplicazione dei "virus" (che sono proteine a DNA) da parte della cellula stessa:
Queste le 3 fasi della riproduzione dei virus nella cellula
1 - l'inizio dell'intossicazione;
2 - espressione con decodifica del genoma e la replicazione-moltiplicazione da parte della cellula stessa;
3 - il rilascio da parte della cellula, dei virioni maturi nei liquidi, fluidi del corpo.
I virus vengono replicati solo quando penetrano all'interno di una cellula; la moltiplicazione avviene però solamente nelle "cellule deboli e penetrabili" ai virus.
Il processo moltiplicativo si divide in varie fasi:
1° fase: detettaggio frequenziale da parte del DNA dei mitocondri della cellula ed adsorbimento del virus nella membrana cellulare;
2° fase: inserimento-penetrazione del virus con il suo acido nucleico nel citoplasma della cellula;
3° fase: svestimento o eclissi (perdita degli involucri lipidici virali ed esposizione dell'acido nucleico), questo meccanismo si chiama: Uncoating (spoliazione) del genoma -DNA - virale ed esposizione al macchinario genetico/biosintetico della cellula ospite (quindi verrà liberato il genoma da replicare da parte della cellula)
Essa rappresenta la fase in cui le particelle virali sono disassemblate nei loro componenti all'interno della cellula, con liberazione del genoma, e rappresenta un prerequisito per la replicazione.
Il periodo di latenza è l'intervallo che intercorre fra l'infezione e la comparsa di nuove particelle virali extracellulari, ed è dell'ordine di 20-25 minuti per la maggior parte dei batteriofagi.
Circa 40 minuti dopo che le cellule sono state intossicate, la curva che rappresenta la conta totale dei virioni e quella dei virioni extracellulari si intersecano; ciò accade perché le cellule sono andate incontro a lisi e le particelle virali intracellulari sono state rilasciate nel mezzo.
4° fase: replicazione mediante il processo di duplicazione cellulare (sintesi delle macromolecole, cioè DNA, RNA e proteine virali); le cellule possiedono diverse strategie replicative ed ognuna di esse moltiplica in maniera differente, sfruttando i propri enzimi ed organelli;
Fasi replicative precoci del genoma virale, in cui il macchinario biosintetico (funzioni cellulari) della cellula ospite si è modificato, come preludio alla sintesi di nuovi acidi nucleici virali.
5° fase: assemblaggio (formazione all'interno della cellula - nel nucleo o nel citosol - del capside; all'interno di questo involucro si inserisce il DNA virale formando il nucleocapside); In questa fase vengono prodotti enzimi virus-specifici, prima ondata dell' espressione del genoma virale da inviare nell'organismo;
In questa fase avviene la sintesi delle componenti virioniche che includono le subunità proteiche del capside e le proteine associate all'involucro pericapsidico;

Assemblaggio delle subunità proteiche (e dei componenti di membrana per i virus rivestiti) e impacchettamento del genoma nelle nuove particelle virali duplicate e preparate dalla cellula;

6° fase: liberazione e/o fuoriuscita dei virus replicati dalla cellula, cioè dei virioni maturi, ed immissione nell’organismo dei virus duplicati i quali, veicolati dal sangue, linfa e/o la via purinica, vanno ad "intossicare" altre cellule dell'organismo, se questi ha un sistema immunitario debole e/o già leso da vaccinazioni precedenti e/o da altri fattori immunodepressivi, es. le amalgami e/o protesi dentali, farmaci, alimenti intossicati, acque inquinate, droghe...

Le Vaccinazioni e certi farmaci, producono molto facilmente anche l'alterazione del Terreno verso l'acidosi....e producono lo stress ossidativo cellulare e quindi tissutale, oltre alle mutazioni genetiche.

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Sintesi sui Virus:
IMPORTANTE DA RICORDARE E DIVULGARE
Tenete presente che quando cambiano le stagioni, primavera, estate, autunno, inverno o si va al mare od in montagna..., le infiammazioni soprattutto quelle intestinali debbono uscire, in vari modi, in genere dalla pelle o dalle mucose della bocca/gola, che sono le vie emuntorie più valide e dirette, formando ed evidenziando sintomi visibili e non, che gli IGNORANTI medici scambiano per morbillo, pertosse, orecchioni, varicella, difterite od altro,....e ciò vale per piccoli e gli adulti che hanno quelle infiammazioni latenti...

tenete presente che i virus, che non sono microorganismi, essendo proteine di grassi contenenti porzioni di DNA, non possono volare da un posto ad un'altro...perché precipitano per gravita, a terra !...

I virus "naturali" non sono responsabili di nessuna "malattia", nè generano direttamente l'ammalamento, che è invece dovuto ai fatti infiammatori latenti, principalmente del e nel tubo digerente, essi i virus cosiddetti "naturali", sono solo scorie prodotte dalla infiammazione e dal metabolismo alterato che produce la morte cellulare e quindi il disfacimento dei mitocondri che contengono DNA, generando virus....

Infatti nei corpi sani NON SI TROVANO MAI, i virus cosiddetti impropriamente patogeni, salvo quelli ingegnerizzati in laboratori farmaceutici ed introdotti con i VACCINI appositamente per creare reazioni immunitarie anomale e quindi per ammalare !

Il mese di luglio 2017, ho scritto all' Istituto Superiore di Sanita (ISS), al suo dirigente dr. RICCIARDI, quello che fa il consulente x la Glaxo, ed a lui ho chiesto di fornirmi le ricerche e gli studi che dimostrano sia l'esistenza che il luogo in natura dove si troverebbero i cosiddetti "virus selvaggi".... Siccome non esistono i virus selvaggi, voglio vedere come risponde.

Intanto malgrado tutto, quei soggetti in malafede dello ISS, scrivono nel loro sito che i virus sono "vivi" ed in alcuni vaccini vengono "uccisi"....
E non sanno o fanno finta di non sapere che i virus sono proteine a DNA....e non sono quindi vivi, ma solo sostanze....quindi non possono neppure MAI ucciderli....e quei soggetti hanno in mano l'Istituto Superiore di Sanita !

Ricordiamo ancora:
i virus "vivi"...non esistono in quanto i virus sono proteine di grassi (il capside) contenenti porzioni di Dna....non nascono e quindi non possono morire !
I virus vengono creati e/o duplicati dalle cellule viventi quando la cellula ormai malata li introduce in essa, proteine che poi riproduce fin tanto che muore e morendo essa stessa crea, con i suoi mitocondri, milioni di virus che possono essere incapsulati nei grassi ed immagazzinati in essi, oppure possono anch'essi essere eliminati dalle vie emuntorie, alle volte producendo sintomi strani, ad esempio dalla e sulla pelle e creare sintomi, tipo varicella, morbillo, rosolia, ecc, che i medici impreparati della medicina allopatica imperante, trovano nel sangue dei malati di questo sintomo o processo di eliminazione delle tossine  ed infiammazioni latenti specie quelle prodotte dai Vaccini, chiamate tecnicamente  = ASIA, e che poi spacciano come  cause del sintomo che vedono sulla pelle...

Virus (sintetici)  creati in laboratorio per il ”bene” delle case farmaceutiche.
Ecco il loro business:
https://ilgiornaledellasera.blogspot.com/2018/10/virus-creati-in-laboratorio-per.html
Ma questi sono quelli fatti appositamente per ammalare, non sono quelli autoprodotti o dell'ambiente. Quindi sono diversi, creati appositamente in laboratori di genetica.
La loro azione è in primis elettromagnetica la quale induce l’apertura della membrana cellulare e mitocondriale, e con un’azione di “taglia ed incolla” inserisce nel DNA (similmente alla tecnica di laboratorio chiamata
CRISPR) del vaccinato, informazioni adatte per ammalarlo......è tutto programmato nel DNA dei virus vaccinali, preparati da Big Pharma, il tutto senza contare l'intossicazione indotta dalle sostanze vaccinali e della successiva infiammazione ASIA che si determina e che può rimanere latente per giorni, mesi, o decine di anni per riesplodere con danni ingenti, esempio: autismo, meningite, distrofie, leucemia, sclerosi, cancro, ecc.


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In ITALIA vi sono STRANI virus.... Da leggere immediatamente 
(amare riflessioni di un cittadino Veneto che vive sotto la dittatura italiana)

Sono stato Sindaco a Resana (TV) per 2 mandati (entrambi non conclusi per commissariamento) e questo mi ha permesso di entrare in contatto con professionisti di ogni ordine e grado e con persone veramente fantastiche....
Nella mia vita ne ho sentite tante, ma in questi ultimi mesi ho appreso con sgomento  che:
- virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno, sono stanziali in Italia, e non girano o escono, ma si fermano al confine del Brennero, poichè in Austria le vaccinazioni non sono obbligatorie e la copertura è ben al di sotto del 90 %

- ANCOR MEGLIO: virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno, sono sempre  stanziali in Italia, e non girano o escono, ma si fermano ADDIRITTURA al confine con la vicinissima REPUBBLICA di SAN MARINO, poiché in tale repubblica le vaccinazioni si evitano tutte, non sono condizione per asili e scuole, la copertura è ben al di sotto del 90 %, e gli obiettori sono moltissimi.

- Ho quindi ipotizzato che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno abbiano il PASSAPORTO, e però amino particolarmente l'Italia, in maniera tale da rimanere sempre entro i confini nazionali !!!

- Ho poi appreso, con ulteriore sgomento, che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno SCOMPAIONO immediatamente se si paga la SANZIONE ma va.... !!!    
Ciò vuol dire che questi simpatici microorganismi, hanno piena coscienza patrimoniale ed economica.

O che l'euro ha proprietà curative....
- Ho quindi appreso che vaccinare 20 bambini all'asilo  e 150 alle elementari, ISOLANDO i bimbi non vaccinati, diventa EFFETTO GREGGE e li proteggerà da ogni tipo di aggressione... 

Ma come ? Le maestre e le educatrici NON sono vaccinate, le bidelle non sono vaccinate, il Direttore della struttura non è vaccinato, i GENITORI, gli zii, i nonni non sono vaccinati, l'edicolante non è vaccinato, l'istruttore di nuoto e quello di Karate non sono vaccinati, i vicini di casa non sono vaccinati, il barista non è vaccinato e neppure le sue brioches... E TUTTI QUESTI ENTRANO IN CONTATTO CONTINUO CON I BIMBI DA PROTEGGERE E VACCINARE CONTRO QUALSIASI COSA !!!

- Ho anche saputo, con grande sorpresa, che virus, batteri e ogni tipo di agente patogeno colpiscono solo fino a 16 anni e fino alla seconda superiore, e che l'effetto gregge finisce lì.

- Ho poi saputo che prima che qualche "stordito" si inventasse epidemie inesistenti o emergenze sanitarie fantasma, prima che i medici se la facessero sotto con l'asl, prima che gli insegnanti abdicassero al loro primario ruolo educativo e didattico, prima che i genitori si bevessero il cervello e rinunciassero ad ogni tipo di informazione sui figli, prima che andare ad un compleanno fosse un'impresa titanica per i non vaccinati, prima che il profitto diventasse un obbligo sanitario, PRIMA del delirio, TUTTO andava benissimo, convivevano vaccinati e non vaccinati come in tutti i Paesi europei, non c'era ALCUNA EPIDEMIA.  (hanno dovuto inventare epidemie di pertosse, meningite, varicella, ora il terribile morbillo, e forse anche la malaria!!!) 

- Ho infine saputo che i bimbi non vaccinati sono sempre in ottima salute, MA che non verranno più invitati ai compleanni degli amichetti, non riusciranno ad entrare né a scuola né all'asilo, non potranno frequentare la scuola, la materna, non potranno salutare le maestre e studiare, formarsi con gli altri, crescere, giocare e diventare uomini normalmente.   
E che forse, se riusciranno ad entrare, dovranno stare in pochi ed in classi separate ... da soli, con nuovi insegnanti, senza gli amici e senza il calore che solo la "classe" può dare.
- ma questo, OGGI, è un Paese normale ?!??  
By Loris Mazzorato - Lista civica: il Sindaco dei Veneti - Resana 15.09.2017 

MUTAZIONI VIRALI ?
Sono solo Balle NON scientifiche, i virus NON sono microorganismi, ma solo una aggregato proteine di lipidi (capside) contenenti DNA, per isolarli dalle altre sostanze e dai liquidi del corpo nei quali sono immersi, quindi NON possono mutare, il fatto che vi siano proteine virali che siano simili ma non identiche, è perché queste proteine virali si creano nell'ammalamento di qualsiasi tipo, perché le cellule sotto stress ossidativo, tendono ad andare in apoptosi (morire) e nel loro disfacimento cellulare, il DNA mitocondriale e nucleico, si sparge ed entra nel circolo dei liquidi extracellulari ed i lipidi (grassi) in sospensione in essi, li avviluppano formando il "capside" dei virus, affiché siano poi possibilmente eliminati dalle vie emuntorie, oppure immagazzinati nei grassi dei tessuti.
Queste "proteine virali a DNA/Rna" sono sempre simili e/o diverse da soggetto a soggetto e variano a seconda del tipo di ammalamento, che i medici impreparati, chiamano impropriamente "malattie", in realtà solo sintomi dell'unica malattia: l'Ammalamento !... questa è la vera Biologia del Vivente.
I Virus sono proteine derivanti dalle apoptosi e disgregamento dei mitocondri delle cellule dei tessuti, quindi NON sono causa di "malattia", ma conseguenza dell'
ammalamento ....
Cosa sono i virus ?,  vedi QUI ed in pagina 2

MUTAZIONI VIRALI ?  NO, virus diversi
Nessun virus muta perché è semplicemente una sostanza INERTE, non è né vivo, né morto.
Le sostanze virali sono proteine complesse di lipidi, che contengono  DNA/Rna proveniente dalle apoptosi cellulari e quindi dal disfacimento dei mitocondri nei tessuti intossicati ed infiammati. A seconda del tipo di tossine ed infiammazione di un determinato tessuto, queste sostanze virali dette impropriamente virus, vengono create dalle apoptosi cellulari/mitocondriali e quindi vengono a trovarsi nei liquidi extracellulari e facilmente circolano nel sangue, nelle purine e nella linfa (sistema linfatico), e nel malato sono molto presenti, e variano sempre la loro tipologia a seconda del soggetto, e del tipo di tessuto dal quale provengono, infatti le analisi del sangue dei malati li si trovano, e gli IGNORANTI MEDICI o BIOLOGI/CHIMICI li scambiano x cause dell'ammalamento, mentre sono solo conseguenza di esso per l'apoptosi cellulare/mitocondriale.

I Virus, cioè le sostanze virali co- creano malattie negli immunodepressi (vaccinati od assuntori di farmaci) perché intossicano ed infiammano... (
ASIA
)
Quello che alcuni biologi o medici, ricercatori enti, collusi con Big Pharma affermano è un falso, non esistono mutazioni virali, ma ciò che trovano nel sangue, sono autoproduzioni delle sostanze virali, per l'apoptosi cellulare e quindi mitocondriale, ed a seconda del tipo di tessuto e di degenerazione di esso, generano vari tipi di virus, che poi gli Ignoranti od in malafede, scambiano x virus diversi..... e  dicono poi che mutano...
Mai nessuno al mondo, ha fotografato al microscopio elettronico una mutazione virale.... E una diceria spacciata per verità...

Queste sostanze virali/virus, vengono in genere nei sani, non immunitariamente compromessi, veicolate per essere eliminate velocemente  dalle normali vie e funzioni dai vari sistemi emuntori senza creare nessun anticorpo ed invece negli immunodepressi, specie nei vaccinati da qualsiasi vaccino, facilmente le vie emuntorie non funzionano bene perché intasate, specie la via linfatica, e quindi vengono depositate nei linfonodi e/o nei grassi dei tessuti rimanendo inerti in essi pur essendo tossine, anche per tutta la vita, generando in via indiretta una supplementare intossicazione linfatica che impedisce al corpo di liberarsi dalle tossine e quindi ritrovarsi con malattie gravi a qualsiasi età.
La medicina allopatica di
Big Pharma invece parla dei virus come dei mostri invisibili che ammalano e che vanno combattuti con gli antivirali.... Questo genera paura nel gregge e disinformano appositamente i medici suoi rappresentanti, per far VENDERE le sue bombe virali che aggravano sempre l'intossicazione ed alterano ancora di più il microbioma.
Senza poi parlare di come, perché e quando ci si ammala...
Solo i virus dei vaccini che sono manipolati da
Big Pharma sono diversi da quelli autologhi autoprodotti, vengono iniettati nel vivente per ammalarlo ed immunodeprimere, oltre a creare mutazioni genetiche, nei mitocondri dei vaccinati che poi possono essere trasmessi alla prole…  - vedi: L'effetto gregge è una BALLA !

Visto che stanno magnificando, da CRIMINALI FALSARI.....i pericolosi Vaccini, raccontando che il morbillo si prende perche circola il presunto e cosiddetto virus del morbillo, per cui vi ricordo la sentenza della Cassazione Tedesca sul merito del fatto che:
il virus del morbillo, NON ESISTE, perché fino ad ora non è stata dimostrata la sua esistenza
!!

FINALMENTE la VERITA' sui VIRUS, VIENE a GALLA ! Leggete con attenzione:
"In attesa del video relativo all'intervista a Stefan Lanka che verrà messo in rete nel WEB, dall'associazione Salute Attiva e dell'eventuale traduzione della sentenza della Corte d'Appello del 16/2/2016 che rigetta quella del Tribunale del 2015, 
- In Youtube ci sono, in tedesco, i video del dr. Lanka, biologo/virologo:
https://www.youtube.com/watch?v=yC1eZsk2kGM 
Il dr. S. Lanka afferma
Categoricamente, a seguito di suoi Lunghissimi Studi e Sperimentazioni, che Nessun Virus Produce Malattie negli Uomini, Animali o Piante, semplicemente perché il VIRUS NON ESISTE come Problema Negativo per il Corpo Umano, ma e perché essi sono piccolissimi componenti di Acido Nucleico ricoperte di Proteine di lipidi (capside), utili alla Sopravvivenze e Rigenerazione dei Batteri Benefici (autoctoni).
Nelle Colture di Laboratorio le Cellule vengono Affamate e Ricevono l’Antibiotico Streptomicina che le fanno Morire ma Non Muoiono perchè Infettate con Saliva di un Malato di Morbillo.
Come al Solito gli Stati Governativi tendono a Proteggere Vecchie Autorità Scientifiche a Danno di Nuovi Ricercatori per tenere Bloccato il Potere di Big Pharma.

Il Dr. S. Lanka cita il Prof. Karl-Heiz Lüttke che afferma come la Virologia Comune si sia Contraddetta varie volte nella sua storia e già nel 1951/2 si era Constatato che tutto ciò che era considerato Veleno come Tossine ed Enzimi, in Realtà erano Particelle del tutto Normali.
La Moderna concezione di Virus è che queste Particelle di Acido Nucleico ricoperte da Proteine di grassi, che Non hanno la capacità di attaccare le nostre Cellule, moltiplicarsi ed ucciderle.
Il Dr. Lanka fa eseguire gli Esperimenti di Controllo che il dr. Enders non aveva mai eseguito, contravvenendo alla “Lege Artis” (per quanto Riguarda gli Esperimenti Scientifici), Dimostrando chiaramente che le Cellule Muoiono, perché Private del loro Nutrimento (ossigeno e nutrienti) e/o Avvelenate dall’Antibiotico e Non per Infezione.
Il Dr. Lanka cita il Neurologo Prof. Herold Hillmann che dal 1972 afferma, suffragato da sue Centinaia di Pubblicazioni Scientifiche, che il Modello delle nostre Cellule così come lo abbiamo pensato sino ad oggi, Non è Reale e che NON ha quell’Aspetto ma questi è sempre stato Artefatto !
Solo con modernissimi Microscopi a Raggi Laser è possibile Visualizzare le Cellule nella loro Interezza.
Oggi dobbiamo Cambiare modo di pensare: Tutto parte dal Tessuto (il Terreno /Matrice) e NON dalle Cellule !
Tutto di cui abbiamo bisogno, il nostro Corpo lo produce e basta. Non parte sempre Tutto dalle Cellule.


RIVOLUZIONARIA SENTENZA di TRIBUNALE TEDESCO
- 2016
La sentenza della Cassazione Tedesca RIVELA le MALEFATTE e le BUGIE della cosiddetta "SCIENZA MEDICA ALLOPATICA o FALSA SCIENZA,
inventata e gestita da Big Pharma  + vedi: Corruzione nella "sanita"....
Questa la sentenza della Corte Federale di cassazione del 16.2.2016 
Sentenza in Italiano: PDF


NON si TROVA il virus del morbillo...perché non c'è, in quanto è una delle cosiddette malattie generate dal corpo per tentare di eliminare le infiammazioni latenti - "malattia esantematica"
- http://anonhq.com/anti-vaxxer-biologist-stefan-lanka-bets-100k-measles-isnt-virus-wins-german-federal-supreme-court/
- https://reseauinternational.net/la-cour-supreme-federale-allemande-le-virus-de-la-rougeole-nexiste-pas/
Forse l'italico virologo ed immunologo, sig Burioni sà dovè lo si trova...., quindi potrebbe andare a Stoccarda (D) al tribunale della Cassazione Tedesca ad incassare i € 100.000, ma per incassarli dovrà sotto giuramento, dimostrarne l'esistenza.....ci sarebbe da ridere vedere lo pseudo virologo che non ci riesce.....
Le cosiddette "malattie contagiose" come l'AIDS, le malattie veneree, il piede dell'atleta, non sono più contagiose di qualsiasi altra "malattia". Ma ad alcuni interessi commerciali è utile che la gente creda che lo siano.
Fondamentalmente, l'accettazione della "teoria del contagio" presuppone l'accettazione della "teoria dei germi" come causa delle malattie: e cioè che specifici batteri od i cosiddetti  "virus" possano produrre i sintomi di malattie specifiche.
Questa teoria è stata più volte dimostrata erronea in campo scientifico, e perfino Pasteur ammise la sua insostenibilità.
vedi: il sogno dell'impostore Pasteur
+ Pasteur e le sue bugie + l'ultima Cospirazione, l'apparato medico
Nonostante ciò, la "teoria del contagio" continua ad essere propagandata dal moderno sistema medico, il cui prestigio, i cui profitti e il cui potere dipendono largamente dalla fiducia in questa assurda teoria.
In sostanza, la popolazione crede a ciò che l'establishment medico vuole che creda.
La teoria del contagio serve a tenere alta la domanda di farmaci, vaccini, cure mediche ed ospedaliere.
esempio Brasile: microcefalia inventata come causa da parte del presupposto virus Zica, visionate lo studio di un medico brasiliano che invece dimostra che sono stati i Vaccini inoculati alle donne incinta, che hanno rovinato i loro figli.

- QUINDI Il VIRUS del MORBILLO NON ESISTE (quale causa del morbillo o di qualsiasi altra "malattia"...), cosi come gli altri virus...., cosi come descritto nella "teoria" inventata della FALSA scienza medica ufficiale e conferma tutto ciò che la Medicina Naturale afferma da sempre; i VIRUS sono scarti proteici e NON sono le cause delle malattie, ma la loro conseguenza...e con questa INVENZIONE divulgata a mezzo i canali pseudo scientifici, le riviste mediche ed i mass media tutti gestiti e/o sovvenzionati da Big Pharma,  si immettono le PAURE di un "demone" invisibile, il "virus", che "possiede i corpi viventi ammalandoli", questa FALSA teoria è esattamente una teoria religiosa, molto cara e nota fra i Cristiani...e cosi si spingono le persone a Vaccinarsi, e farsi iniettare molte tossine pericolose, per creare ed ampliare il mercato dei malati....tutto ciò con la guida ed il beneplacet dei politici ignoranti o collusi del mondo intero ed i medici impreparati allopati in quanto "fedeli" e quindi al servizio (servi) di Big Pharma....ecco la nuova religione allopatica od antipatica, figlia del cristianesimo.

Qui sul sito di Stefan Lanka gli atti del processo relativo all’inesistenza del virus del morbillo 
http://wissenschafftplus.de/blog/de?caribaCMS=624e8acd548d3e8fa7387dde66f23a0a

Gli studi presentati alla Corte di cassazione Tedesca, avrebbe evidenziato che il supposto virus del morbillo NON sarebbe mai stato riscontrato in animali e/o umani, in quanto sarebbe stato confuso fino ad ora, con dei normali costituenti delle cellule umane in apoptosi per cui degli scarti (di DNA mitocondriale), ma ciò vale anche per qualsiasi altri supposto virus....quindi qualsiasi virus detto impropriamente "patogeno" non sarebbe altro che una proteina contenente DNA derivante dalla apoptosi cellulare nella disgregazione dei mitocondri si formerebbero questi "virus patogeni", che a seconda del tipo di membrana protettiva (tipo di proteina)  detto capside, verrebbero falsamente identificati come eterologhi e quindi "patogeni" e non autologhi....cioè provenienti dallo stesso corpo dell'ammalato, misteri della falsa scienza di Big Pharma, la quale ha tutto l'interesse a inventarsi virus "alieni"...per generare PAURA nei medici e nella popolazione ignorante !
Tutto ciò non fa che confermare ciò che il sottoscritto ha da sempre affermato, che i virus detti "patogeni" null'altro sono che la conseguenza dell'ammalamento e MAI la causa della malattia !
Quindi se i virus non sono le cause delle malattie, per quali ragioni si preparano vaccini da inoculare per, come affermano i produttori, salvare dalle malattie provocate da quei virus....che nei fatti NON sono patogeni ?
Definizione dal diz. Treccani, di TOSSICITA':
In tossicologia, capacità di una sostanza chimica o di un preparato farmaceutico di provocare, a determinate dosi o concentrazioni, disturbi o danni a carico di organismi viventi (animali o vegetali), ai quali siano stati somministrati o con cui siano venuti a contatto. Tale azione lesiva, rigorosamente valutabile secondo intere serie di parametri biologici, si configura in turbe o arresti funzionali, espressione di lesioni biochimiche ed eventualmente strutturali. Per ogni sostanza, la t. è in rapporto alla dose impiegata (ed eventualmente alla sua concentrazione), alla via di somministrazione o di penetrazione, alla sensibilità di specie o individuale e ad altri fattori. Nella ricerca farmacologica, di ogni preparato (sintetico, semisintetico o estrattivo) sottoposto al vaglio della sperimentazione tossicologica in vista di un eventuale impiego terapeutico, occorre determinare la t. nell’animale di laboratorio in condizioni fisiologiche.

I virus non esistono ?
– Scrive Marco Bracci: “Sabato 4 marzo ho assistito a una conferenza sulla Nuova Medicina Germanica e così ho potuto ascoltare l’intervista fatta al Dr. Lanka. In sostanza, da virologo esperto qual è, Lanka ha dimostrato che quelli che vengono definiti virus e che l’industria farmaceutica cavalca per produrre medicine chimiche brevettate e fare miliardi di euro a spese dei malati, altro non sono che proteine, derivate dai batteri di cui ognuno di noi è pieno e che permettono lo svolgimento dei processi vitali che ci mantengono in vita, che, quando muoiono, si spezzano in piccolissime parti per fornire nutrimento ai batteri ancora viventi. In sostanza, i virus non esistono, quindi le MALATTIE NON SONO CAUSATE DAI VIRUS, ma dai vari modi di reagire di ognuno di noi agli shock e impulsi provenienti dal vivere quotidiano...
- Ci sono in rete poche notizie sul tema e ancora girano quelle del mainstream (BBC, Die Welt, Dailymail) del 2015 che dicono il contrario: che il dr Lanka ha perso la causa. L'articolo che segue, però, parla della sentenza a favore di Lanka, del 2016.
- Ci sono anche note, su blog tedesco,  che dicono che la sentenza trattava di problema di forma (non di sostanza) relativo ai 6 protocolli presentati quali evidenza scientifica della esistenza del virus, che invece, periziati da esperti, confutano questo assunto.
- In youtube ci sono, in tedesco, i video di Lanka, biologo:  https://www.youtube.com/watch?v=yC1eZsk2kGM
- anche qui in inglese:
http://anonhq.com/anti-vaxxer-biologist-stefan-lanka-bets-100k-measles-isnt-virus-wins-german-federal-supreme-court/

In Sostanza: 
dall'articolo sul sito che riferisce il dr Lanka come responsabile editoriale, si evince che la corte suprema tedesca a livello internazionale e su base di rigorosa perizia scientifica, ha sconfessato la veridicità del virus-morbillo
Paola Botta Beltramo, attenta su questi temi (è lei infatti che ha passato la notizia) comunica:
E’ una notizia clamorosa  perché come è scritto nell’articolo comporta una nuova visione circa le cause delle epidemie e, conseguentemente, l’inutilità del vaccino. 
Il dr Lanka aveva giù subito un processo, perché aveva pubblicamente dichiarato che  non esisteva il retrovirus HIV
Va precisato che sono pochi i virologi-genetisti  europei che hanno accesso ai laboratori di analisi. 
Gli altri, e sono la maggioranza, si limitano ad applicare i risultati ottenuti da questi. Lanka per quelle affermazioni subì un processo per omicidio colposo ma fu assolto con sentenza del Tribunale di Gottigen del 1997 perché richiese al Tribunale di far giurare chi sosteneva di aver isolato il virus e non si presentò nessuno. Ora con questa sentenza sul virus-morbillo, che confuta quella di primo grado che l’aveva visto soccombente e che la rete ha ben divulgato con lo scopo di rendere  poco credibile anche la precedente per l’HIV, si pone la parola fine a un iter che hanno fatto di tutto per contrastare date le immaginabili conseguenze.

Oltre alla corte d’Appello di Stoccarda, anche la Cassazione Federale (tedesca) ha deciso che il virologo Dr. Stefan Lanka, non deve pagare 100.000 Euro al medico dr. David Bardens.
Nel febbraio del 2011, il dr Stefan Lanka aveva promesso una ricompensa di 100.000 euro a coloro che fossero stati in grado di presentare una pubblicazione scientifica, in cui venisse non solo affermata ma anche dimostrata l’esistenza del virus del morbillo. Il dr Bardens ha tentato di provare l’esistenza del virus, inoltrando 6 pubblicazioni.
Nell’attuale Newsletter di WissenschafftPlus, il dr Stefan Lanka, scrive che il processo del virus-morbillo è stato definitivamente vinto: “ La Cassazione ha deciso per il processo sul virus morbillo ed ha confermato la sentenza della corte di Appello di Stoccarda del 16.2.2016. I 100.000 euro da me promessi nel 2011, a fronte di una evidenza scientifica sulla esistenza di questo affermato virus del morbillo, non sono stati dovuti al querelante, che anzi ha dovuto pagare tutti i costi del processo”.
Nel processo sono stati interpellati 5 esperti e sono stati presentati i risultati dei test scientifici. Tutti e 5 gli esperti, tra cui il Prof. Dr. Andreas Podbielski, incaricato dalla prima corte, hanno stabilito all’unisono che nessuna delle 6 pubblicazioni presentate nel processo, contiene una prova dell’esistenza del supposto virus del morbillo.

La genetica confuta le affermazioni dell’esistenza
Nel processo, sono stati portati i risultati dei test delle cosiddette impronte digitali genetiche del supposto virus del morbillo.
Due laboratori riconosciuti, tra cui l’istituto più grande al mondo e leader nella genetica, sono giunti in modo indipendente agli stessi esatti risultati. I risultati mostrano che gli autori delle 6 pubblicazioni sul virus del morbillo, si sono sbagliati e come conseguenza diretta, ad oggi tutti i virologi sul morbillo si sbagliano.
Hanno erroneamente definito delle parti normali delle cellule, come parti del presunto virus del morbillo.
Sulla base di questo errore, per trovare consenso e per ideologia, in un decennio sono state inserite costantemente parti normali di cellule in un modello di un virus-morbillo.
Ma una struttura effettiva che corrisponda a questo modello, ad oggi non è stata trovata né in un essere umano, né in un animale.
Con i risultati delle prove genetiche, vengono quindi respinte scientificamente tutte le affermazioni sulla esistenza di un virus-morbillo.
Agli autori delle sei pubblicazioni e a tutti gli altri coinvolti, questo errore è passato inosservato, poiché hanno leso il dovere scientifico fondamentale, “lege artis”, di lavorare secondo le regole della scienza stabilite internazionalmente. Non hanno eseguito alcun esperimento di controllo.
L’esecuzione degli esperimenti di controllo, avrebbe protetto gli autori e l’umanità da questo errore ricco di conseguenze. Questo errore è diventato il fondamento del credo all’esistenza di tutti i virus patogeni.

L’esperto, interpellato ai fini di legge, il Prof. Dr. Dr. Podbielski ha affermato espressamente, a pagina 7 del protocollo succitato, secondo richiesta della corte emittente sentenza, che gli autori non avevano eseguito alcun esperimento di controllo.
La Corte d’Appello di Stoccarda, il 16.2.2016 ha abolito l’errore giudiziario della prima istanza, ha respinto la causa riferendosi, tra l’altro, alla affermazione centrale del Prof. Podbielski relativamente alle 6 pubblicazioni.
Il querelante con un ricorso alla Corte Federale di Cassazione, ha cercato di far cadere la sentenza della Corte d’Appello.
A motivazione di ciò egli ha addotto la sua percezione soggettiva, ma di fatto falsa, sullo svolgimento della procedura a Stoccarda, affermando che la nostra citazione di fatti relativamente al morbillo rappresenta una minaccia alla salute della popolazione.
Le affermazioni del querelante sono state respinte dalla Corte d’Appello a chiare parole.
Con questo la Corte di Appello ha confermato la sentenza della Corte Federale di cassazione del 16.2.2016

Conclusioni
Le 6 pubblicazioni sottoposte al processo sono quelle determinanti relativamente al virus-morbillo.
Dato che non ne esistono altre oltre queste 6, in cui con metodi scientifici si cerchi di confermare l’esistenza del virus-morbillo, la sentenza di massimo giudizio nel processo virus-morbillo e i risultati dei test genetici hanno delle conseguenze: tutte le affermazioni nazionali ed internazionali sul presunto virus-morbillo, sulla infettività del morbillo, sull’uso e l’assenza di rischio di vaccinazioni anti morbillo, alla luce della scienza e con essa su base giuridica, sono state ritirate Grazie alle interrogazioni, che hanno determinato un concorso sul virus-morbillo, il capo dell’Istituto di riferimento nazionale per il morbillo presso l’istituto Robert Koch (National Referenz-Institut für Masern am Robert Koch-Institut (RKI), la prof.sa Annette Mankertz, ha ammesso una cosa importante.
Tale ammissione può spiegare il tasso relativo all’aumento dei danni per vaccino specificamente per quello antimorbillo, cosi come il perché e il come soprattutto questa vaccinazione scatena sempre più autismo.
La Prof.sa Mankertz ha ammesso, che il virus-morbillo contiene tipicamente parti di cellule. Dato che il vaccino del morbillo consiste in “virus morbillo interi”, tale sostanza vaccinale contiene strutture cellulari.
Questo spiega perché il Vaccino/virus, scatena sempre più spesso allergie e sempre più forti, cosi come reazioni autoimmuni, rispetto ad altri Vaccini. Il perito della corte, il Prof. Podbielski ha più volte evidenziato che con le affermazioni dell’Istituto Koch (RKI) relativamente ai ribosomi nei virus-morbillo, si confuta l’esistenza-affermazione di un virus-morbillo
E’ stato anche messo agli atti, che la massima autorità scientifica tedesca nel campo della infettologia, ovvero l’istituto RKI – Koch- contro il suo mandato legale, vedasi § 4 Infektionsschutzgesetz (IfSG) - legge per la protezione dalla infezione - ha omesso di produrre e pubblicare test sulla affermazione del virus-morbillo.
L’Istituto RKI afferma di aver eseguito dei test interni sul virus-morbillo, ma si rifiuta di consegnare o pubblicare i risultati, al giudice del Tribunale !

Fonte originale: http://wissenschafftplus.de/
riferimento:  http://www.ingannati.it/2017/01/19/stefan-lanka-ragione-germani-batte-francia-2-1/


Sabato 4 marzo 2017, vi è stata una conferenza sulla NMG (Nuova Medicina Germanica) e così ho potuto ascoltare l’intervista, fatta dall’organizzatore del convegno, al Dr. Stefan Lanka, colui che promise 100.000 Euro a chi gli avesse dimostrato l’esistenza del virus del morbillo.  Solo un ricercatore rispose, ma con ben 6 studi.
Il Dr Lanka confutò i risultati e non pagò i 100.000 €, così fu denunciato.
Dopo la vittoria iniziale, il Dr Lanka perse in appello, ma in Cassazione ha avuto un riconoscimento totale delle sue affermazioni, che, durante l’intervista di 2 ore, ha ripetuto.
In sostanza, da virologo esperto qual è, ha dimostrato che quelli che vengono definiti virus e che l’industria farmaceutica cavalca per produrre medicine chimiche brevettate e fare miliardi di miliardi di euro a spese dei malati, altro non sono che proteine, derivate dai batteri di cui ognuno di noi è pieno e che permettono lo svolgimento dei processi vitali che ci mantengono in vita, i quali, quando muoiono, si spezzano in piccolissime parti per fornire nutrimento ai batteri ancora viventi. Senza contare che, quando fu inventata la teoria dei virus, i microscopi usati non erano in grado di vedere fino a quelle così minuscole dimensioni e la loro luce bruciava quanto spalmato sui vetrini.
In sostanza, i virus non esistono, quindi le  malattie non sono causate dai virus, ma dai vari modi di reagire di ognuno di noi agli shock e impulsi provenienti dal vivere quotidiano.

In breve, quello che ha detto è che la concezione medica del virus e quindi di un agente esterno (i demoni) che causa le malattie, che nulla ha a che fare con la Vera medicina, quella è una “prassi” ispirata dal Vaticano, dalla Chiesa cattolica (continua la caccia alle streghe, le terapeute che usavano la Natura, venivano messe al rogo !)”Non credo serva un veggente, per intuire che se questa informazione venisse ulteriormente e ufficialmente confermata e divulgata dai professionisti coinvolti, produrrà "tempi agitati".
vedi: La teoria dei Germi (falsa)

“Bisogna comprendere che TUTTI GLI ESSERI UMANI REAGISCONO allo STESSO MODO UNIFORME allo STESSO TIPO di VELENO e non allo stesso tipo di batterio, germe, virus”.

“E’ così che un EMETICO sarà eliminato con dei vomiti da tutte le persone che lo ingeriranno, così come un LASSATIVO sarà eliminato dall’intestino e un DIURETICO sarà eliminato dall’apparato urinario, da tutte le persone che li ingeriranno”.
Infine, il regime alimentare e le altre pratiche che causano l’influenza e le altre affezioni in una persona, causeranno gli stessi problemi in tutte le persone che vivono e che mangiano nello stesso modo.

CONOSCENZE ELEMENTARI e LOGICA.”

Se “ORGANISMI SIMILI reagiscono con MALATTIE SIMILI quando sono soggetti ad INFLUENZE, CONDIZIONI, o VELENI SIMILI, non significa che sono contagiosi”.

“Normalmente questo significa che quelli che sono COLPITI IN MODO ANALOGO, hanno praticato le STESSE ABITUDINI MALSANE.”

“Tutti gli ESSERI UMANI REAGISCONO in MODO IDENTICO quando le CIRCOSTANZE sono identiche. – By Fabio

Commento NdR: ....e anche quando anche le condizioni ionoatmosferiche cambiano e ionizzano i liquidi dei corpi viventi, che vivono in essa, si attivano i processi eliminatori degli organismi viventi e quindi si ammalano per tentare l'autoguarigione, che impropriamente viene chiamata dalla medicina ufficiale imperante (falsa) "malattia".
vedi: Malattia, definizione

Anche alcuni eminenti studiosi NON parlano mai di virus "vivi", ma di Proteine virali a DNA (dizione esatta) vedi ad es.:
PARLANDO del  VACCINO UNIVERSALE NASALE:
"Non ho letto ancora il lavoro scientifico", commenta il professor Massimo Galli, ordinario di infettivologia dell'università di Milano, "ma la pubblicazione su una rivista come PLos ONE fa pensare che si tratti di una ricerca condotta con metodi affidabili". "Tuttavia, da quanto si apprende siamo ancora a uno stadio molto lontano da una verifica della sua efficacia e della sua sicurezza nell'uomo, quindi non è il caso di pensare che sia una possibile arma contro questa "nuova influenza". "Dal punto di vista tecnico l'aspetto che mi lascia perplesso, non avendo però, sottolineo ancora, letto ancora l'articolo originale, è quale sia l'antigene utilizzato. In altre parole, per ottenere davvero un effetto universale sarebbe necessario bloccare una proteina virale comune a tutti i ceppi e cruciale per la penetrazione nelle cellule, e mi sembra una faccenda non facilissima".
Tratto da: Ansa del 30/04/2009

Quindi u
n virus, è quindi un'insieme di molecole/sostanze (proteine di lipidi che compongono l'involucro, il capside) contenente, nella sua parte interna, lo spezzone (File del programma) di DNA (od Rna), il quale è composto da  4 SOSTANZE - adenina, guanina, citosina e timina - legate assieme in un modo spazial-geometrico ben preciso e distinguibile, diverso a seconda delle funzioni che comunica, atto a generare anche una "scala" nella struttura cromosomica, ed è anche atto a contenere TUTTE le informazioni sul Progetto Vita, mi pare sia chiaro e accettato da tutti; i virus non si autoriproducono MAI, ma è la cellula stessa che li riproduce, secondo le sue proprie funzioni e le sue proprie programmazioni di duplicazione cellulare, ed occorre che vi siano degli enzimi appropriati che taglino i File di DNA dei virus, e li ricolleghino se necessario, riformulino specializzandoli se necessario, e/o duplichino ed infine li  rilasciano nei liquidi sanguigni, in giro nell'organismo, ecc. (non voglio fare qui un trattato di biologia).

Alle volte molte di queste funzioni cellulari sono inibite per problemi latenti dovuti a vari cofattori: farmaci, vaccini, mutazioni genetiche acquisite, per cui la cellula non riesce a distinguere i virus endogeni da quelli eterologhi=estranei es. quelli vaccinali geneticamente mutati, ed allora sono guai....ecc.
Quindi, per poter far si che vi possa essere una "autoriproduzione" da parte del virus, occorrerebbe che il "file" del DNA o RNA contenesse i bit necessari e quindi i geni,  che determinerebbero lo scatenamento del meccanismo di autoriproduzione, cosa che non è, perché questo tipo di geni non esistono nel DNA/Rna virale !
Infatti è il meccanismo di una delle varie funzioni cellulari che li riproduce e non viceversa,  ovviamente se e quando questo virus è eterologo, può scatenare reazioni anomale ben note, oltre alla riproduzione di esso nelle cellule, che possono generare facilmente vari tipi di sintomi, detti impropriamente "malattie", a seconda del tipo di tessuto e quindi di organo colpito.
Per il capside, che è un contenitore formato una proteina di lipidi molto lunga e complessa (che contiene nell'involucro che forma, del  RNA-DNA), la cosa è ancora più semplice e chiara, NON si autoriproduce, ma comunque può anch'esso destabilizzare le funzioni cellulari e quindi tissutali, per l'apporto di proteine complesse ed eterologhe nel citoplasma cellulare, e con le informazioni contenute nel materiale genetico apportato, che viene alcune volte detettato/rivelato/copiato dal DNA mitocondriale, con tutte le interferenze, problemi del caso !

Cosa quindi sono i virus ?
Quando una cellula muore, essa viene disintegrata dai lisosomi, potenti enzimi intracellulari che frammentano i componenti cellulari in particelle ultra-minute affinché il corpo possa prontamente riciclarle o espellerle come scarti.
Ogni giorno, a seconda del nostro livello di tossicità, muore un numero di cellule comprese fra 300 milioni e oltre mezzo trilione di cellule; ognuna di esse contiene in media dai 5.000 ai 20.000 mitocondri.
Quando le cellule muoiono esse vengono autodistrutte dai loro stessi lisosomi, ma i nuclei e i genomi dei mitocondri sono protetti assai meglio rispetto ad altri organelli, perciò spesso non si decompongono completamente.
Ed è qui che la spiegazione diventa interessante.
Secondo il Guyton’s Textbook of Medical Physiology, un virus può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellula. Il genoma è circondato da una protezione detta capside, che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi ed è composta di due membrane (quasi identiche alla membrana cellulare) che, per inciso, rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale.
Questa descrizione di un “virus” è virtualmente identica a quella di ciò che resta dei genomi dei mitocondri cellulari, alla loro disgregazione quando vi è l'apoptosi cellulare.
Le fotografie dei presunti virus che “si iniettano” all’interno della cellula mostrano in realtà la cellula che letteralmente inghiotte il virus. Si forma allora un’incavatura, ed il materiale organico viene circondato dalla sostanza cellulare che poi si richiude, formando uno “stomaco” improvvisato, in cui il virus scompare. Lo “stomaco” si riempie allora di potenti enzimi lisosomici che digeriscono il materiale organico, frammentandolo in amminoacidi o acidi grassi per il riciclaggio o l’eliminazione: questo è un normale processo della fisiologia cellulare nota come fagocitosi.
Gli enzimi lisosomici hanno caratteristica anche battericida ed in pratica sono anch’essi dei mediatori dell’infiammazione, intensificando tutti fenomeni, se non vengono contrastati opportunamente con le tecniche della medicina naturale.

I “virus” quindi, non sono microrganismi, ma semplici frammenti senza vita di materiale mitocondriale disgregato.

I virus non sono altro che materiale organico inerte, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita, che nessuno ha mai visto in azione.

Per questo motivo i virus non possono provocare malattie:

Attribuire ai virus una qualsiasi attività è più o meno come attribuire delle azioni ad un cadavere !

Un esempio:
NON si TROVA il virus del morbillo...perché non esiste quale causa del morbillo, in quanto è una delle cosiddette malattie generate dal corpo per tentare di eliminare le infiammazioni latenti - infatti è una "Malattia esantematica".
Gli esantemi sono eruzioni cutanee che compaiono nel corso di varie malattie infettive, stati tossici, stati allergici e reazioni immuno-mediate. In alcune forme infiammatorie, dette Malattie Esantematiche, tipiche ma non esclusive dell’età infantile, tali manifestazioni rappresentano il sintomo costante.


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