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DANNI dei VACCINI - 6
Intervista al dott. Moulder
, .....assassinato dopo le sue scoperte...

"Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione,  verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà,
piano piano e  senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l'arte della medicina
solo ad una classe di persone,
e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica". 
(By Benjamin Rush, firmatario  della Dichiarazione  d'Indipendenza USA - 17 Sett. 1787)

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Il dott. Moulden (Canadese), ha fatto delle importanti ricerche sui danni neurologici dei vaccini:
http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Dr. Andrew Moulden MD, PhD -  http://www.vactruth.com - http://www.brightstepsforward.org - http://www.therapies4kids.com
1-877-NOW-I-CAN – Fonte:
http://peopleforfreedom.com/new-world-order-news/vaccine-dangers/dr-andrew-moulden-interview-what-you-were-never-told-about-vaccines/
Un video originale dell'intervista del dottor Andrew Moulden si può trovare Qui.

Dr Andrew Moulden (Interview): What you were never told about vaccines
http://vactruth.com/2009/07/21/dr-andrew-moulden-interview-what-you-were-never-told-about-vaccines/

Altra intervista al dr Moulden: QUI nel PDF
dr. Moulden QUI (con le foto dimostrative delle sue ricerche)

Danni dei Vaccini - Video By dr. Moulden

 

INTERVISTA al dott. Moulden, .....assassinato dopo le sue scoperte... (altra intervista QUI)
...Ora ho definitivamente dimostrato che TUTTI i vaccini, da quelli pediatrici a quelli geriatrici, stanno causando gli stessi tipi di danno al cervello...  - anno 2013

Dott. Moulden, ci può parlare un po' del suo background ?
Ho 44 anni ed ho trascorso tutta la vita nel mondo accademico tra studi di clinica medica, pratica e ricerca. La mia predilezione per lo studio del cervello e delle scienze del comportamento deriva da un genuino desiderio di trovare soluzioni a molte domande che non hanno risposta, quali: perché siamo qui? che cosa ci rende umani? quali sono le cause di malattie come la schizofrenia, la demenza, la sclerosi multipla, la difficoltà di apprendimento e molte altre patologie spesso invalidanti?
La mia area di competenza professionale è relativa alla valutazione neurocomportamentale del cervello e dei disordini del comportamento.
Sono laureato in Psicologia Biologica con una media dell'88% cumulata proprio sulle materie fondanti della mia specialità, presso la Nipissing University, North Bay Ontario in Canada. Master in "Sviluppo Infantile" con tesi sul "Linguaggio e Sviluppo Neurocognitivo in bambini ed adolescenti" presso la Laurentian University. I miei voti del corso di laurea in Cervello e Comportamento (98%) e Neurobiologia (94%) erano tutte "A". Ho raggiunto simili successi accademici anche durante i successivi master e dottorati.

Ho svolto il mio dottorato di ricerca in Neuropsicologia Clinica Sperimentale. Ho completato anche una sub-specializzazione in Neuroscienze Cognitive presso l'Università di Ottawa durante il dottorato. I miei esami di dottorato di ricerca sono stati svolti sulle lesioni cerebrali acquisite e le sindromi post commozione cerebrale. Ho lavorato con la "Mild Brain Injury Association" come responsabile del gruppo e anche preso la "Head Injury Association" di Toronto, durante il periodo di dottorato. Il mio esame finale di dottorato di ricerca è stato sulle lesioni cerebrali acquisite in seguito ad infortuni. Il mio lavoro clinico è stato dedicato al rilevamento delle lesioni cerebrali acquisite.
Sono stato borsista presso il Natural, Sciences, Engineering, and Research Council of Canada, allievo presso l'Ontario Mental Health Foundation ed ho ricevuto 27 premi/borse di studio per l'eccellenza accademica, di ricerca, clinica e didattica nel corso della mia formazione universitaria. Sono stato classificato tra i primi 1-5% dei medici residenti durante il mio soggiorno per le rotazioni di medicina di emergenza a Ottawa.
Ho svolto corsi di approfondimento in Cervello e Comportamento, Neurologia, Neuropsicologia e Neuropsichiatria presso l'Università di Ottawa (1993-2005) e corsi completi in Neurobiologia presso l'Atlantic Baptist University a Moncton, Canada Newbrunswick.
La mia formazione clinica, durante il dottorato è stata in Neuropsicologia Clinica presso l'Ospedale Baycrest, Rotman Research Institute - University of Toronto, e il Credit Valley Hospital, Ottawa Health Sciences Center Memory Disorders Clinic. La tesi di dottorato è stata in Functional Brain Imaging ed in Neuro-Elettrofisiologia alla University of Toronto. In seguito ho completato una laurea in medicina presso la McMaster University di Hamilton, Ontario.
Durante il dottorato la mia formazione extra-curriculare è stata in Neurologia Comportamentale e Neuropsicologia Clinica. Il tirocinio elettivo durante la Scuola Medica si è svolto presso il reparto di Clinica Neurologica. La formazione da medico residente in Psichiatria/Neuropsichiatria. Ho ricevuto la licenza del Medical Counsel of Canada (2006) avendo superato le conoscenze di base (LMCC 1), le competenze cliniche (LMCC 2) e gli esami coerenti con gli United States Medical Licensing Exams (parti USMLE 1 e 2).
Durante la mia formazione come medico residente, sono stato classificato tra i primi 1-5% dei medici residenti, durante le rotazioni dalla mia autorità di vigilanza tra cui le rotazioni in Medicina di Emergenza a Ottawa.
Ho scelto di dedicarmi alle valutazioni neurocognitive, neurocomportamentali e di ricerca basandomi sul mio dottorato e masters di formazione, piuttosto che praticare la medicina clinica. Ho conseguito la laurea in medicina solo per capire meglio il cervello e disturbi del comportamento, non per diventare un medico pratico/prescrizionale.
In passato, mi sono dedicato per diversi anni alla decifrazione delle conseguenze neurocomportamentali derivanti dalle iper attivazioni del sistema immunitario, disturbi dello sviluppo neurologico ed ultimamente alle vaccinazioni, quali fattori scatenanti ambientali comuni di alcune malattie cerebrali e disturbi del comportamento.

Prossimamente il mio lavoro sarà sottoposto a revisione paritaria (in originale 'peer review' = analisi fatta sulle pubblicazioni scientifiche, da parte di specialisti del settore per verificarne l'eventuale idoneità alla successiva pubblicazione su riviste specializzate). Per ora, la "peer review" è disponibile nella serie di DVD dal titolo 'Tolerance Lost', in cui ho tradotto le scienze mediche in uno stile di informazione e di presentazione che può essere compresa dal grande pubblico, così come le sentenze speciali in cui la corte si è pronunciata sui danni da vaccino. Esempi di prova di danno, sono stati catalogati in modo da poter essere visionati personalmente da ognuno (a ’see for yourself’ format).

Dott. Moulden, abbiamo appreso che Lei ha fatto una scoperta rivoluzionaria. Ce ne può parlare?
Sarei felice di farlo.
Attraverso le mie ricerche ed il mio lavoro nel corso degli anni, ho scoperto che le vaccinazioni causano compromissioni del flusso sanguigno (ischemie) al cervello ed al corpo, le cui entità possono andare dal danno clinico silente fino alla morte del paziente. Questi sono colpi che attraversano il corpo di tutti noi. Ho ragione di credere che siamo tutti interessati e che tutte le vaccinazioni siano la causa dell'ascesa travolgente di autismo, disturbi specifici dell'apprendimento, disturbi da deficit di attenzione, la morte improvvisa del lattante, sindrome della guerra del golfo, demenza, disturbi epilettici, alcuni tipi di cancro e da quanto emerso, molto, molto di più.

Cosa l'ha fatta dissentire dai punti di vista rigidi e forse ottusi della maggior parte dei suoi colleghi?
Il cervello ed il sistema nervoso sono collegati in modo molto specifico. Le funzioni sono localizzate in aree specifiche. Dopo aver studiato il cervello e il comportamento, le neuroscienze, la neuropsicologia clinica, lo sviluppo neurologico infantile, l'imaging funzionale del cervello, neurologia clinica, neuropsichiatria clinica, medicina clinica, immunologia, ematologia, test e misurazioni e la comprensione degli strumenti e le ipotesi e le tecniche della medicina ufficiale, mi trovai nella condizione eccezionale di avere la possibilità di vedere i problemi di medicina clinica, da una moltitudine di settori di competenza e di conoscenze scientifiche simultaneamente. Rispetto al cervello umano, ho capito 'regole e leggi' della funzione del cervello rispetto al danno cerebrale e meccanismi fisiologici che possono causare unicamente danni al cervello ben specifici, in modi che solo le mie abilità cliniche hanno potuto scoprire e riconoscere, mentre le principali tecniche di neuroimaging non riescono a farlo. L'iniziale momento "aha" è stato nel 2001.

Cosa ha catturato la Sua attenzione, in cosa si è imbattuto tanto da indurla ad indagare ulteriormente?
Al termine della Scuola Medica, stavo vedendo pazienti autistici che presentavano afasie motorie trans-corticali, difficoltà verbali e paralisi dei nervi cranici molto specifiche che potevano essere spiegati SOLAMENTE da un ictus ischemico. I miei studi precedenti sulla schizofrenia, sulla demenza, sulla ricerca di modalità di neuroimaging, valutazioni celebrali e comportamentali, hanno contribuito notevolmente alla mia capacità di 'vedere' ciò che è stato a lungo davanti agli occhi di tutti - ictus ischemici e danni cerebrali - da vaccinazioni. Il problema è stato che non sapevamo né come misurare, né quando misurare o che cosa misurare, senza considerare i limiti degli strumenti che abbiamo usato per misurare l'integrità del cervello in salute, malato e disturbato.
Ci sono voluti diversi anni per decifrare come si verificano i danni cerebrali nell'autismo ed in molti altri disturbi dello sviluppo neurologico che vedevamo. Ora credo di avere le risposte a questo, o almeno così sembra ed anche alcune soluzioni.
Le vaccinazioni anti Polio hanno causato danni cerebrali esattamente come TUTTI gli altri vaccini. Infatti, la sindrome di Guillian Barré ed una miriade di altri disturbi neurologici sono causati da un meccanismo di danno comune - sia pure da inneschi diversi a seconda dell'individuo. Si tratta di ischemia da flusso del sangue alterato nelle unità di microcircolazione. Semplicemente non avevamo sufficientemente valutato ciò che giusto di fronte ai nostri occhi.

I miei primi casi includevano numerosi pazienti autistici e schizofrenici. Essi mostravano esattamente la stessa manifestazione acuta di paralisi. Questi danni cerebrali erano sottili ma multipli in modo misurabile ed erano riscontrabili in epoche pre-vaccinali (ovvero anteriormente alla diffusione della vaccinazioni generali) a causa di virus selvaggi come la poliomielite e la paralisi infantile.
Una volta che ero armato delle conoscenze e delle competenze di un medico, di un neuropsicologo clinico, di un esperto in sviluppo neurocomportamentale infantile con esperienza di ricerca in neuroimaging, test e misura, metodo di progettazione ed analisi scientifiche, nonché, nella localizzazione funzionale dei disturbi cerebrali e comportamentali, e in diverse altre discipline scientifiche, ho potuto vedere 'l'intera la foresta' nonostante gli alberi. Letteralmente, credo di aver trovato e scoperto un meccanismo comune di molte malattie e disordini neurologici acquisiti.

Come è stato in grado di dimostrare questo e come si è organizzato per farlo? Quali tecniche di imaging sono alla base di tutto questo ?
Ho quantificato ed ampliato gli standard di valutazione neurologica e neuropsicologica delle funzioni del cervello. In sostanza, ho 'digitalizzato' gli esami fisici neurologici e neuropsicologici attraverso neurosviluppo utilizzando software di miglioramento dell'immagine in grado di localizzare i 'territori spartiacque' delle aree funzionali nel cervello - 'la fine della strada' dei vasi sanguigni in varie aree del cervello . Tutti i miei strumenti e le mie tecniche non sono invasive.
Ora sono in grado di valutare nel 'qui ed ora' o guardare indietro a 50 anni fa, per rispondere alle domande sulle cause delle malattie, dei disturbi dello sviluppo neurologico e molto altro. Ora possiamo avanzare notevolmente, diagnosticare preventivamente la morte improvvisa del neonato e non posso rispondere a domande quali: era un bambino predisposto? sono stati i vaccini a causare l'autismo a questa persona? questa morte è stata causata dal Gardasil ? forse i vaccini provocano questi danni? Poiché il meccanismo di danneggiamento è comune a tutti, quando i vaccini sono coinvolti e talvolta anche in caso di malattie infettive di origine virale.

Qual'è l'informazione di base che sottostà alle Sue affermazioni e su cosa si fondano le Sue convinzioni ?
I semplici microbi non sono l'unica causa di decessi, malattie e disturbi. Ora ho definitivamente dimostrato che TUTTI i vaccini, da quelli pediatrici a quelli geriatrici, stanno causando gli stessi tipi di danno al cervello, a prescindere da quale malattia o disturbo si palesi. I danni in questione sono dei 'mini colpi' vascolari che non sono rilevabili attraverso il nostro neuroimaging, in quanto al di sotto della sua risoluzione ma sono misurabili confrontando il prima / dopo protocollo di vaccinazione. Essi sono anche direttamente misurabili in tempo reale, tuttavia, questo comporterebbe l'impiego di tecniche e tecnologie che non ho ancora divulgato al pubblico.
Da sottolineare che, in epoca pre-vaccinale, i virus della polio, rosolia prenatale, morbillo, tetano, "influenza spagnola", ecc. provocarono esattamente gli stessi danni di cui parliamo. Noi semplicemente non abbiamo considerato il fatto che una risposta generica nel corpo umano, quale una risposta immunitaria aspecifica e l'instabilità emodinamica del flusso di sangue al microscopio, stavano causando paralisi, insufficienza respiratoria ed altro.
Abbiamo indebolito virus e batteri, li abbiamo iniettati in ognuno di noi causando malattie croniche, ovvero, malattie in forma attenuata, questo è il modo in cui questi agenti patogeni hanno sempre causato un danno. Tutto questo non è altro che la risposta dell'organismo quando agenti estranei vi entrano, specialmente in condizioni di ipersensibilità, ciò sta provocando disturbi dello sviluppo neurologico, malattie croniche e molto altro.

Lei parla di epidemie. Cosa può spiegarci riguardo alle epidemie ? Come si manifestano ?
La spiegazione di epidemia è semplice, attualmente stiamo vedendo:
- 1 bambino su 6 con disturbi specifici dell'apprendimento;
- 12-15% dei bambini con disturbo da deficit di attenzione;
- 1 bambino su 87 all'interno spettro autistico - con un aumento del 1700% in dieci anni;
- 1% di morte improvvisa del lattante;
- 40 morti e 15.000 sostanziali reazioni avverse al Gardasil;
- 1 persona ogni 15, ultra 65enne, affetta da demenza, 1 su 8 oltre gli 85 anni;
- Sindrome da stanchezza cronica;
- Fibromialgia;
- Disturbo epilettico;
- Sindrome di West;
- Ritardo globale dello sviluppo;
- 1 persona ogni 450 con diabete di tipo 1;
- 1 uomo ogni 2 ed 1 donna ogni 3 svilupperà il cancro nel corso della vita.

La sindrome guerra del Golfo ha colpito e reso disabili oltre 250.000 soldati con 42.000 decessi. Questi soldati vaccinati mostrano esattamente gli stessi danni neurologici post-vaccinazione dei neonati e dei bambini sottoposti a vaccinazioni pediatriche. In conclusione, questi sono i danni causati da una richiesta di ossigeno maggiore rispetto alla quantità disponibile nell'organismo!
Questa è solo la punta dell'iceberg.
Questi colpi (ischemie) microscopici avvengono nel cervello e nel resto del corpo nell'immediato e posticipatamente, in modo crescente e calante, in modo acuto e cronico. Questi danni così diversi, stanno ricevendo una sovrabbondanza di diagnosi/nomenclature cliniche, tuttavia, la causa fisiologica di base è comune a tutti i livelli.
Non esiste una cosa come un'epidemia genetica acquisita. L'epidemia è un fenomeno acquisito, da fattori ambientali, quindi, ora posso dimostrare in modo definitivo, che le vaccinazioni di massa sono responsabili della maggior parte di questi casi.

Qual è stata la risposta alle Sue scoperte? Come sono state accolte dal pubblico e dal mondo in generale ?
Il pubblico capisce. I medici alternativi accettano. I medici tradizionali, tra cui i neurologi pediatrici, sono sbalorditi. Le case farmaceutiche e le organizzazioni sanitarie strutturate devono negarlo. La filosofia è "se non possiamo negare il messaggio, allora dovremo screditare il messaggero", Questo è semplicemente come funziona il sistema.
L'evidenza ora è rilevabile da tutti. Tutto ciò che dovete fare ora è essere istruiti per apprezzare e vedere ciò che è davanti ai vostri occhi - laici e medici.
La mia immagine si chiama 12-IMAM – 12 "Eye" M.A.S.S. Anoxia Measures, basata sui 12 nervi cranici. "M.A.S.S." sta per "Moulden Anoxia Spectrum Syndrome". Anossia (anoxia) significa apporto alterato di ossigeno ai tessuti.

Ci sono altri medici, ricercatori e scienziati che condividono la Sua opinione e sono d'accordo con Lei ?
Tutti loro devono prendersi il tempo per apprendere. Ciò è al 100% innegabile. Non c'è alcun modo per confutare ciò che tutti ora possiamo vedere. Per l'esempio, la gravità esisteva fin dagli albori della creazione. Isaac Newton non ha 'scoperto' la gravità, ha semplicemente proposto un quadro concettuale per spiegare perché le mele cadono dagli alberi.
Io ho semplicemente proposto un quadro concettuale scientifico, un sistema di misurazione, delle spiegazioni del "perché ci ammaliamo", ho osservato che tutti i vaccini causano esattamente gli stessi danni neurologici a prescindere da quando la malattia si palesa nel corso della vita. Questo significa che la causa di malattie e disturbi è "qualcosa" che il corpo fa in risposta alla stimolazione immunitaria - ora credo di sapere cos'è questo "qualcosa".

Secondo Lei, qual è la percentuale di vaccini che causano effetti negativi ?
A mio parere, TUTTI. Ora posso mostrare le prove a sostegno di questo. I danni possono essere stati clinicamente silenti, ma siamo tutti lesi a diversi livelli che possono andare dalla situazione clinicamente silente ai veri e propri disturbi e malattie - in tutti gli organi. Tuttavia, per il momento, la mia capacità di misurare e dimostrare la mia idea è bloccata principalmente alle funzioni cerebrali e alle condizioni neurocomportamentali, neuropsichiatriche e neurologiche.

Pensa che sia possibile determinare in anticipo (con prove mediche o esami clinici) quali individui sono predisposti a reazioni molto gravi ai vaccini ?
Sì, comunque, i vaccini non sono rivolti alla causa comune delle malattie e dei disordini fisiologici. Non sono i microbi a provocare malattie, morte e malattie croniche, è la risposta immune, generica, non specifica e l'instabilità elettrostatica del flusso di sangue che sta provocando malattie e molti stati di autoimmunità, incluso la sclerosi multipla e molto, molto di più.

Non abbiamo bisogno di vaccinarci contro tutti gli agenti patogeni della terra, dal momento che tutti gli agenti patogeni inducono malattia, morte e disabilità attraverso un unico meccanismo comune. E' questo meccanismo comune a dover essere indirizzato sulla base delle esigenze di ognuno. Questo ora è fattibile. La teoria dei germi di Louis Pasteur era giusto quello - una teoria. I suoi contemporanei, il dott. Antoine Bechamp e il dott. Rudolf Virchow erano più vicini alla verità per quanto riguarda la causa delle malattie. Sorprendentemente, questo significa che molto di ciò che stiamo facendo in medicina occidentale è sbagliato - abbiamo praticato la medicina in modo da confondere le cause con gli effetti e causando, complessivamente, più danni che salute... per oltre 200 anni !
Coloro che credono fortemente nei vaccini, spesso affermano che se avviene una reazione in poche ore è troppo presto o se avviene dopo diversi mesi o addirittura anni dopo la somministrazione del vaccino è troppo tardi per affermare che gli stessi sono coinvolti.

Entro quanto tempo potrebbero verificarsi effetti negativi, secondo Lei ? Questi effetti collaterali potrebbero presentarsi in ritardo ?
Come si potrebbe spiegare che alcuni eventi avversi si sono verificati così tanto tempo dopo la vaccinazione ?

Le reazioni si verificano per tutti noi in pochi minuti, a due livelli:
1) reazione non specifica da iperstimolazione del sistema immunitario (un processo coinvolto in tutti gli stati di ipersensibilità immunitaria - che ho chiamato "di massa"),
2) instabilità elettrostatica del flusso di sangue che riduce la dinamica dei fluidi e l'apporto di ossigeno e nutrienti in tutto il corpo: 60.000 miglia di sottili vasi sanguigni necessari per la vita, la funzione cellulare, il benessere e la salute.
Al microscopio, il flusso di sangue ed i vasi sanguigni appaiono danneggiati, immediatamente e posticipatamente, in forma crescente e calante, da acuta a cronica, clinicamente silente o apparente. Si verificano cambiamenti di fase del flusso di sangue da fluido a gel, e viceversa. Il flusso sanguigno diventa viscoso/agglutinato. Il sangue vischioso non può attraversare i capillari progettati per consentire ai globuli rossi, che trasportano l'ossigeno, di transitare in fila indiana.
In fisica, la forza è uguale tempi di accelerazione delle masse. Questo fenomeno è noto come la "Big G" di Isaac Newton (per gravità). All'aumentare la massa (come nel sangue agglomerato da altre particelle in sospensione nel flusso sanguigno - tra cui metalli pesanti e amminoacidi), senza un incremento netto in spinta, allora, si verifica una decelerazione, un non avanzamento del flusso.
Il cervello ed altri organi non hanno recettori di flusso di sangue. Ci sono solo i recettori per la pressione arteriosa. Di conseguenza, quando il flusso di sangue diminuisce, il corpo non riceve segnali che qualcosa non va qualora la pressione rimanga adeguata. Tutto ciò influisce a livello microscopico, talora a livello di angstrom (0,1 nanometri) ma non abbiamo microscopi per vedere tutto questo "live" all'interno del corpo umano.
Quando un lattante muore di “morte improvvisa” o per “nessuna causa apparente” dopo una vaccinazione, la causa effettiva del decesso è il flusso indebolito del sangue, in questo caso a livello di microscopici vasi capillari spartiacque nel tronco encefalico che controlla il movimento centrale respiratorio. Il flusso danneggiato del sangue è bilaterale. Questo determina la cessazione della respirazione. L’arresto cardio-respiratorio avviene in un essere umano perfettamente sano. I medici legali non rileveranno alcuna causa di decesso dato che la causa della morte “per mancanza di flusso sanguigno a livello capillare” si verifica in tutti noi in caso di morte.
Eventi avversi avvengono a tale distanza dalle vaccinazioni in quanto i danni sono aggiuntivi, progressivi e soggetti ad altri eventi che producono una iper-stimolazione del sistema immunitario non specifica oltre la semplice vaccinazione. Lo stato ischemico può aumentare e diminuire. Auto anticorpi possono formarsi contro I tessuti che vengono, così, scarsamente irrorati. La viscosità del sangue può fluttuare e le aree vascolari danneggiate da precedenti vaccinazioni divengono predisposte.
Tuttavia, il meccanismo comune di patologia ritardata è quasi sempre correlata alla tolleranza immunologica, alla stabilità colloidale ridotta o indebolita del flusso sanguigno e alla perdita di capacità di conduzione e dispersione del flusso sanguigno. “La vita della carne si trova effettivamente nel sangue” – questa è elettrostatica. Non c’è niente in natura come la corrente alternata o diretta. Tutto è elettrostatico. In termini di elementi formati nel sangue, questi si ritrovano in minute cariche statiche nel dominio di 100 mila volt che mantengono il flusso sanguigno sparso, graduale, fluido con basso “bulk stress” o coagulato, laminare “denso” con elevato bulk stress.
Le leggi che governano il flusso sanguigno nel corpo umano sono le stesse che governano il movimento nel nostro universo.
Sono forze elettriche e chimiche. La causa non deve essere mai ricercata nella chimica. I cambiamenti chimici sono un effetto.
Le cause si trovano nelle forze elettriche, che sono una parte di tutte le sostanze che hanno massa. La medicina occidentale ignora la natura elettrica della fisiologia umana, per lo più per mancanza di comprensione e per una inabilità a trarre vantaggio dalle sfaccettature basilari della natura liberamente a disposizione di tutti noi – elettricità, elettrostatica e acqua…di tutte le cose. Il corpo è per il 75% formato da acqua. Il sangue è costituito per il 95% da acqua. L’acqua ha una componente elettrica così come tutta la massa e la materia nell’universo. Questa componente elettrica è critica per il flusso sanguigno, per la capacità di conduzione, la cicatrizzazione e le funzioni a livello cellulare.

Secondo Lei, tutti i vaccini sono “imputati” oppure alcuni vaccini sono ancora “accettabili” ed in caso affermativo, quali ?
Non è più un’opinione, in quanto posso ora dimostrare che TUTTI i vaccini producono esattamente gli stessi danni per tutti noi esattamente allo stesso modo in cui il virus della poliomielite ha causato paralisi, insufficienza respiratoria (“Iron lung”: polmone di ferro), morte, emorragia celebrale e molto altro.
Una prima parte del problema è dovuta alle ripetute vaccinazioni, debitamente intervallate. La seconda parte del problema è creata dall’alluminio. La terza parte problema è rappresentata da TUTTE le sostanze estranee contenute nei vaccini – è come buttare benzina sul fuoco. Una persona non deve necessariamente essere vaccinata direttamente per essere danneggiata da un vaccino.
I vaccini non sono gli unici fattori scatenanti il problema. Talvolta, quando una madre tollera dal punto di vista immunitario un determinante antigene specifico, la vaccinazione della madre indurrà danni ischemici da “M.A.S.S.” al lattante attraverso l’allattamento al seno, così come fanno le vaccinazioni – e causare autismo (attacchi ischemici). Talvolta questo potrà causare la “Sindrome di Mobius” nel periodo prenatale – il 48% di questi bambini sono affetti da autismo o da schizofrenia infantile. Schizofrenia ed autismo rappresentano la stessa “bestia” in patofisiologia (ischemia da M.A.S.S.) sebbene la sequenza di innesco differisca in funzione dell’immunologia. Elettrostatica e tempistica dei danni durante il neurosviluppo.
I danni acquisiti sono aggiuntivi e cumulativi con ciascun vaccino. Per esempio, ho adesso dimostrato che le adolescenti che hanno presentato gravi reazioni avverse al Gardasil, inclusa la morte, stanno attualmente sperimentando un completamento del danno neurovascolare aggiuntivo che aumenta con OGNI vaccinazione infantile. Questi danni sono anch’essi aggiuntivi per i lattanti e i bambini alla stessa maniera. Sono tutti attacchi ischemici. C’è un “punto di rottura”. Quando questo punto viene raggiunto, in frequenza, durata o gravità nei primissimi anni, emergono disturbi dello sviluppo neurologico. Se questo avviene in un adolescente o adulto, emergeranno diverse serie di sintomi. Il processo è simile ad uno “strangolamento” veloce o lento di un tessuto a causa di una rallentata dinamica dei fluidi e circolazione microvascolare, integrità e riparazione.

In Francia, molti denunciano di soffrire di Macrofagi Myofasciitis a seguito della campagna di vaccinazione di massa anti Epatite B (Ghepardi, Clérin e al.). Si tratta di una condizione causata da un'anomala stagnazione di cristalli di alluminio derivanti da una iper-stimolazione e una iper-reazione del sistema immunitario e da una miriade di altri problemi immunitari collaterali.

La Sua scoperta conferma l’esistenza di questo tipo di malattia o ha scoperto una condizione completamente diversa ?
Sicuramente. Questo è simile alla reazione Arthus da vaccini, il “fenomeno Bordet, il fenomeno Santarelli/Schwatrzman, e la risposta da ipersensibilità ritardata di tipo IV nella fisiologia dei mammiferi". La “M.A.S.S.” consiste in una serie di passi fisiologici che portano l’ischemia – a pelle, cervello, organi e ossa. L’alluminio è un coagulante o flocculante. L’alluminio ha una carica elettrica di +3. tutti i cationi positivi sono “coagulanti” – determinano l’aggregazione, agglomerazione, il deposito, l’“addensarsi” di particelle dotate di massa. L’alluminio ha 84 volte la capacità di causare l’agglomerazione (l’addensarsi) rispetto al Sodio (Na+) – un elemento con una singola carica positiva.
Noi usiamo l’alluminio nel trattamento acquatico delle piante, per addensare, agglomerare e flocculare al fine di far sedimentare in fondo all’acqua le relative impurità. Usiamo l’alluminio come un anti-sudorifico dato che causa addensamento e blocca i dotti per la traspirazione delle ascelle. Il tessuto ischemico attrae i macrofagi che tentano di “ripulire” il tessuto danneggiato allo stesso modo dell’alluminio sedimentato. Questo determina una risposta infiammatoria (o meno).
L’alluminio non può essere prontamente rimosso dai tessuti in quanto l’ampia carica positiva (dall’alluminio) svia la capacità di conduzione elettrostatica negativa del sangue laddove l’alluminio si è accumulato. I vasi sanguigni, i muscoli, e l’aponeurosi nelle aree tessutali verranno danneggiate dalla progressiva ischemia e dall’incapacità di rimuovere l’alluminio dall’area (per un problema di carica elettrica). I macrofagi e i globuli bianchi verranno richiamati per “ripulire” quest’area. Si tratta della reazione del sistema immunitario concentrata in modo cronico in quest’area che perpetua il problema e crea malattie più gravi e la possibilità dell’introduzione di una risposta autoimmune, o una tolleranza immunologia attraverso anergy (=assenza di normale reattività) o delezione.
Straordinariamente, la risposta del sistema immunitario, in biomeccanica, determina un ulteriore danno ai tessuti, in alcuni casi, passando dalla macrofagi myofasciitis al Diabete di tipo 1, al morbo di Parkinson, alla sclerosi multipla, alla Sindrome di Guillan Barré, alle convulsioni febbrili, allo spettro autistico, al morbo di Crohn, alla morte improvvisa del lattante e …a “quello che volete”.

Gli additivi tossici nei vaccini, quali l’alluminio, sono gli unici fattori scatenanti le reazioni da Lei menzionate o anche gli antigeni dei vaccini possono contribuire a queste reazioni ? In altre parole, secondo Lei, se i vaccini non contenessero alluminio il problema della tossicità sarebbe completamente risolta ? Ritiene che tutti i vaccini debbano essere banditi, ossia che l’intera filosofia delle vaccinazioni sia sbagliata, oppure che siano solo quei vaccini e i loro ingredienti che debbano essere modificati per essere resi “buoni” ?
Buona domanda. Chiaramente avete letto alcuni delle mie pubblicazioni. Il problema è duplice:
1. Elettrostatico. Ad esempio, i cationi caricati positivamente sono patologici;
2. Immunologico - questo è la “M.A.S.S.” (sequenze di risposte immunologiche). Entrambe le categorie presentano una serie di processi che possono essere lanciati indipendentemente o in collaborazione e che alla fine determinano il meccanismo della malattia – l’ischemia – che rappresenta il primo passo per ciò che segue.
Ritengo, sulla base di prove conclusive, che tutti i vaccini debbano essere banditi. Tutti i vaccini causano ischemie celebrali, danni fisici, malattie croniche e malattie varie. I vaccini non affrontano la causa degli agenti infettivi – M.A.S.S. ed elettrostatica del flusso sanguigno. Sono questi ultimi che devono essere affrontati, non le vaccinazioni per qualunque tipo di “germe” esistente.
Alluminio, mercurio, squalene e altri inquinanti che vengono aggiunti ai vaccini, sono equivalenti ai virus e ai batteri in termini di danno ai tessuti umani. Si tratta di sostanze estranee alla fisiologia umana, che inducono risposte elettrostatiche ed immunologiche, che in eguale misura sviano il flusso sanguigno e portano a danni tessutali diretti.

È significativo che i vaccini determinino la stessa identica sequenza patologica del virus della poliomielite nel causare paralisi e insufficienza respiratoria. Questo è lo stesso meccanismo per cui:
- la Talidomide fa nascere bambini privi di braccia e gambe;
- il Vioxx causa infarti e attacchi cardiaci;
- i farmaci per abbassare il colesterolo causano mialgia e myositis (=infiammazione muscolare);
- l’influenza spagnola ha ucciso 20 milioni di persone nel 1918;
- il vaccino per l’influenza suina ha causato paralisi (vedi http://www.vactruth.com);
- i vaccini per Epatite A e B causano la sclerosi multipla;
- una serie di vaccini contro l’antrace hanno portato le ex combattenti (femmine) a dare alla luce neonati senza gambe o braccia 18 mesi dopo le vaccinazioni;
- tutti i vaccini causano disturbi dell’apprendimento o dello spettro autistico, SIDS e ADHD;
- vaccinazioni antinfluenzali ripetute determinano demenza;
- l’antitetanica causa il tetano – un attacco ischemico, in evoluzione, al cervello derivante dall’interruzione del flusso sanguigno;
- le vaccinazioni provocano la Sindrome di Guillan Barré> (consistente in ischemie a livello di capillari verso i tratti corticospinali discendenti - danni celebrali!);
- il vaiolo ha ucciso e causato lesioni della pelle – ischemia dermale – flusso sanguigno rallentato;
- la rosolia congenita, in epoca pre-vaccinica, ha causato danni ischemici al cervello, al corpo e ai polmoni.

La poliomielite, il morbillo e la rosloia congenita in epoca pre-vaccinica, hanno causato i medesimi danni che vediamo oggi, in forma diversa, a seguito delle vaccinazioni. Non c’è e non c’era nelle normali infezioni virali, né mercurioalluminio.
Chiaramente, il problema non può risolversi semplicemente eliminando gli adiuvanti di alluminio. La soluzione è invece quella di controllare la stabilità elettrostatica del flusso sanguigno e la dinamica dei fluidi, oltre al controllo delle sequenze di risposte immunologiche, non specifiche e generiche, che adesso conosco ed ho chiamato “M.A.S.S.”.
Sorprendentemente, M.A.S.S. ed elettrostatica contengono le risposte per la prevenzione di patologie così come gli aspetti chiave verso la guarigione di queste cervelli e corpi danneggiati, passando attraverso lo spettro “M.A.S.S.”.

http://healthimpactnews.com/2014/dr-andrew-moulden-every-vaccine-produces-harm/
Ecco alcune delle sue varie Dimostrazioni:
vedi: l'intervista al dr. Moulden QUI (con le foto dimostrative delle sue ricerche)
Dopo la pubblicazione dei suoi lavori e di questa intervista il dott. Moulden e' stato ASSASSINATO a 40 anni....

vedi anche questa:
Raccolta di dati medico-scientifici sui gravi danni dei Vaccini
+ Bibliografia Scientifica +
45 studi sui Danni dei Vaccini
http://blog.ilgiornale.it/locati/2018/07/19/eventi-avversi-e-vaccini-ora-si-riconosce-la-correlazione-causale/

vedi qui questa raccolta di 200 studi in PDF
vedi le recenti Conclusioni della Commissione Italiana Uranio Impoverito, indagine sui vaccini per militari:
- Relazione Finale della Commissione Uranio Impoverito 2013 
- Relazione finale di ulteriore indagine sui Vaccini di detta Commissione 2018

vedi anche:
2.000 studi medico clinico scientifici che dimostrano i GRAVI DANNI dei VACCINI

Ultima pensata CRIMINALE dei medici vaccinatori, per incrementare i malati e le morti di neonati o perpuere:
Vaccinare le mamme incinta (gravide):
https://m.vk.com/@davide_suraci-madri-vaccinate-e-influenze-sulla-futura-immunit-del-neonato

Ri-Descrizione sintetica dei vari Danni dei Vaccini - vedi: Statistiche ISTAT e Vaccini
Quando un soggetto viene vaccinato, le cellule, (globuli bianchi, leucociti) si precipitano a cercare di eliminare l'infezione in atto, intasando e facendo malfunzionare il ciclo di Krebs ed anche il sistema linfatico; di fatto si provoca anche una reazione esagerata del sistema immunitario, creando cosi principalmente e collateralmente:
a) Immediato impedimento e/o blocco del trasporto di ossigeno (cosa fanno le cellule sotto stress ossidativo, specie in un ambiente tossico (tissutale) come quello derivante dalla vaccinazione e’ ben noto)
b) Il successivo crollo dei linfociti, che cercano di distruggere i virus vaccinali, ma anche se stessi !
c) Uno sbilanciamento nella produzione di linfociti T (di tipo 1 e 2) sia rispetto ai valori normali dell'organismo sia rispetto ai linfociti B.
d) aumento della febbre (anche lieve, anche per la reazione nervosa dei tessuti colpiti dalla vaccinazione) a cui viene risposto dal medico curante, per es. con il paracetamolo che ha l'effetto collaterale di diminuire il glutatione , e dare il colpo finale al neonato su cui si pratica la vaccinazione)
d) Cosa succede, per esempio se per una ragione qualsiasi, i linfociti NK perdono l'inibitore (KIR) o vi e’ un alterazione della chemiotassi che non richiama i NK o le interleuchine 27 o 12;
Questo oltre alle varie possibili ischemie (piccole od importanti, nella micro circolazione) che intervengono nei vari tipi di tessuti biologici, durante e dopo la vaccinazione !
vedi sotto per le foto e la spiegazione dei meccanismi dell'Ischemia.

Tutto cio' significa che di fatto ogni cosa-funzione nell'organismo, va in grande confusione ad ogni tipo di vaccinazione, per cui ogni alterazione del sistema biologico naturale, creato in milioni di anni di evoluzione dell'uomo, puo' avere effetti del tutto imprevedibili anche a lungo termine, con l'atto artificiale della vaccinazione.
Per le scoperte ed i filmati del dr. Moulder, in Canada, vedi SOTTO: (M).

Occorre poi considerare anche le predisposizioni genetiche che ognuno eredita dai propri genitori, le quali se sono convergenti verso le alterazioni che i vaccini producono, aggravano e di molto il problema del danno, soprattutto se il soggetto viene rivaccinato a pochi mesi od anni, per slatentizzazione = Tali malattie si possono riconoscere come una slatentizzazione di tipo iatrogeno (prodotta da medici e/o farmaci e vaccini), vale a dire possono insorgere su un terreno predisponente o peggiorare clinicamente dopo la somministrazione di determinati farmaci e/o vaccini).
Per contro occorre ricordare che NON tutti questi meccanismi, anche se pur correlati fra di loro, riescono ad influire tutti quanti assieme, sulla salute del vaccinato, perche' possono interferire in essi, le condizioni di buona salute immunitaria e genetica ereditata dal soggetto vaccinato, per cui i danni vaccinali varieranno da individuo ad individuo a seconda delle condizioni immunogenetiche di ogni soggetto e potranno presentarsi in modo, leggero, medio od intenso, proprio per questi ultimi motivi elencati, come altresi' potranno presentarsi in tenera eta', alla puberta' prima o dopo, oppure dopo ulteriori vaccini ricevuti ad eta' adulta - vedi i militari ammalati e/o uccisi dai vaccini + vaccini per l'influenza - oppure per forti stress fisiologici (sportivi) e/o emotivi....
Nei fatti comunque, NON esiste malattia che non possa essere scatenata dai vaccini, a qualsiasi eta', anche nella vecchiaia dopo una vaccinazione, magari per l'influenza o per il tetano !

Possiamo quindi alla luce di tutte queste considerazioni
, affermare con sicurezza che:
NON esiste malattia che non possa essere scatenata dai Vaccini
- Ogni vaccinato avendo delle predisposizioni genetiche ereditate, con i Vaccini si espone facilmente alla somatizzazione anche in tenera eta' a qualsiasi tipo di sintomo ("malattia") per le mutazioni genetiche ereditate dai genitori, magari a loro volta vaccinati.


RIASSUNTO:
Ecco in
sintesi, cosa provoca l'inoculazione di un qualsiasi Vaccino in un corpo umano od animale:
E' il principio vaccinale stesso (introduzione di sostanze eterologhe=estranee) che deve essere rimesso in totale discussione in quanto portatore, con le varie sostanze altamente tossiche ed invasive e quindi destabilizzanti, introdotte con qualsiasi vaccino, di:
- Alterazioni della Personalita' (Psico-Fisiche) per le intossicazioni,  infiammazioni indotte con i vaccini !
- ischemie (vedi qui sotto l'articolo con le foto dimostrative) occlusione di determinati microcapillari del sistema circolatorio sanguigno - vedi: Danni cellulari dai vaccini +
Danni Enzimatici anche con i Vaccini
Una delle tante caratteristiche di pericolosita' dei vaccini e' la carica elettronica di tutte le sostanze in essi contenute, che alterano anche quella dei Globuli Rossi (eritrociti) che hanno una loro carica elettronica, identica fra di loro, per cui si auto respingono, cio' impedisce loro di incollarsi gli uni agli altri nel flusso sanguigno, oltre ad impedire l'agglutinamento con i grassi atomizzati.
- Le sostanze vaccinali, che vengono introdotte con i vaccini, alterano questi micro e giusti rapporti bioElettronici e quindi i globuli rossi (eritrociti) si possono "incollare" fra di loro (perche' cambiano la loro carica elettronica) con i grassi atomizzati (carichi elettronicamente di senso opposto, per cui si attraggono) formando dei "rouleaux" (blocchi di cellule) che NON riescono a passare nella micro circolazione, e ne determinano facilmente la relativa ostruzione
= ischemia; cio' avviene anche come ben descritto dalle ricerche del dott. Moulden (canadese).
- Ma anche i globuli bianchi (leucociti) ne possono essere responsabili, come bene illustra
il dr. Moulden, il quale spiega che i vaccini provocano una iper-reattivita' del sistema immunitario nel corso del quale i leucociti (globuli bianchi) si precipitano ad attaccare i prodotti estranei iniettati nel flusso sanguigno.
Dato che questi sono troppo grandi per penetrare i piccoli capillari delle microcircolazione, dove ci sono i prodotti estranei, i leucociti assieme alla tossina che intendono eliminare (fagocitare), finiscono per intasare e/o ostruire, e quindi bloccare e deteriorare questi vasi micro capillari.

Per i particolari
e le foto, vedi QUI SOTTO (M)

Descrizione dell'intasamento della microcircolazione che avviene anche e non  solo dopo, l'inoculazione di un qualsiasi Vaccino:
E’ noto che l’aterosclerosi e’ un lento e progressivo intasamento delle arterie e vene, per mezzo dei lipidi (grassi) che si agglutinano  al calcio e che queste macromolecole proteico-minerali dette placche, si “incollano” alle pareti dei vasi sanguigni restringendo e/o ostruendo in certi casi, il passaggio del flusso sanguigno generando anche possibili infarti al cuore; ma cio’ avviene anche nella microcircolazione, per mezzo dei Vaccini.
Ebbene con i vaccini e le loro sostanze tossiche inoculate, si ottiene lo stesso processo, in ma in genere in modo rapido e quasi immediato, per il fatto che i virus vaccinali che sono proteine lipidiche (grassi) ed il calcio circola normalmente in tutto l’organismo e quindi in certi soggetti puo’ apportare questo grave problema; e per di piu’ cio’ avviene in primis nella microcircolazione, fattore ancora piu’ destabilizzando perche’ produce molto facilmente micro ischemie in quanto
questo processo si SOMMA a quello del meccanismo creato dai macrofagi e dei leucociti che si legano, alle sostanze vaccinali od a altre sostanze piu' meno tossiche introdotte, per distruggerle ed eliminarle, e che vanno anch’essi ad intasare la microcircolazione, cioe' i meccanismi circolatori dei vari tessuti dell'organismo, della microcircolazione sanguigna, e della circolazione linfatica,  di conseguenza questi danni alterano anche gli scambi nutrizionali cellulari, tissutali ed organici;
Questi due cofattori
(meccanici) generano facilmente le ischemie e che producono malnutrizione cellulare e quindi sono matrici di sintomi (malattia) sempre piu’ gravi, specie se il soggetto
viene rivaccinato:

Ricordiamo che il vaccino è un preparato di laboratorio innaturale, contenente vario materiale estraneo all'organismo da vaccinare, che e' anche costituito da proteine di lipidi, complesse, a DNA, cioe' batteri patogeni e/o da loro parti, e virus eterologhi, cioè estranei, provenienti da microrganismi o parti di essi (organi e/o tessuti estranei=eterologhi al soggetto che si vaccina).
La gravita' del danno vaccinale, dipende dal tipo, quantita', tempi e luogo di intossicazione ed infiammazione corporea, e.....
vedi: Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
- ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
- http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
- SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"


....e parallelamente dal tipo, quantita' e luogo delle microischemie nell
a microcircolazione.(vedi qui sotto)
Quando la microischemia si e' instaurata, alle volte con i meccanismi "riparatori" di bypass, esse possono essere escluse se l'invasivita' e' minimale, dal processo di nutrizione cellulare, ma se quelle ischemie sono invasive, producono nelle cellule le malfunzioni cellulari che determinano immediatamente le alterazioni delle loro funzioni di preparazione, specializzazione e duplicazione delle sostanze vitali (es. proteine) di cui l'organismo necessita, e se questo processo di malnutrizione cellulare continua, intervene lo stress ossidativo e successivamente la morte cellulare (apoptosi) con la necrosi del tessuto nel quale quelle cellule sono inserite.
Lo stresso ossidativo nella cellula e' la matrice di qualsiasi sintomo (malattia) degli esseri viventi !

- Intossicazioni per mezzo delle tossine contenute nei vaccini per mezzo degli adiuvanti, contaminanti (piu' o meno occulti, inseriti per errore od intenzionalmente dal produttore del vaccino - vedi quello che fece la Baxter per il vaccino per l'influenza suina) che sono sostanze altamente pericolose, cancerogene (es. formaldeide), nanoparticelle (N), (molecole citotossiche perche eterologhe=estranee), porzioni di DNA eterologo=estraneo dei virus vaccinali=proteine complesse a DNA, ecc., si creano anche delle abnormi reazioni immunitarie innaturali, per il fatto che il vaccino inoculato, bypassa le normali funzioni di riconoscimento e di blocco delle prime e principali barriere del sistema Immunitario (pelle, mucose, apparato gastrointestinale ove risiede il 65-70% dell'attivita' del sistema immunitario, ecc.) ed a livello cellulare riducendo l'apporto di ossigeno ed alterando quindi anche le importanti funzioni endo cellulari (soprattutto la produzione e specializzazione di proteine, ecc.)
vedi: Danni Enzimatici anche con i Vaccini
Ogni cellula malata, lo e', in quanto le mancano l'ossigeno, le sostanze nutrienti, ed e' stata intossicata; come risultato la cellula viene posta in uno stato di stress ossidativo che la porta alla apoptosi (morte cellulare prematura) ed alla perdita di funzionalita' del tessuti, creando malfunzioni organiche e quindi sistemiche.

(N): Ricordiamo che le Nanoparticelle sono sempre presenti in OGNI tipo di vaccino, come contaminanti tossici, ma OCCULTI.
Una delle caratteristiche delle nanoparticelle e' che quando inalate od inoculate assieme alle altre sostanze tossiche con i vaccini, (nei quali le nanoparticelle sono SEMPRE presenti in abbondanza e di tutti i tipi di metalli, che NON sono segnalate-indicate dai produttori negli appositi bugiardini....), e' quello di avere la possibilita' di "recarsi" in qualsiasi parte dell'organismo (cellule, tessuti, organi) in soli 60 secondi !

Il dr. Montanari della Nanodiagnostic

Afferma: "
Le analisi che abbiamo fatto in laboratorio sui vaccini (ritrovando nanoparticelle di metalli di tutti i tipi) richiederebbero qualche spiegazione da parte di chi i vaccini li produce e di chi ne regge il business (Big Pharma) sia dal punto di vista scientifico sia da quello politico".
A RI-conferma:
NANOPARTICELLE nei VACCINI !!

Commento
NdR: ...questi criminali di Enti "in-sanitari" servi di Big Pharma...non vogliono ammettere che i vaccini sono sostanze tossiche pericolosissime, perche' sono collusi con Big Pharma..... !

PROMEMORIA riassuntivo:
1° l'allattamento materno dovrebbe secondo la naturalita' delle cose, arrivare fino ai primi denti....(2 anni con integrazione dando necessario di opportune pappe vegetali)e non dovrebbe MAI finire a 3 mesi, come invece consigliano i medici indottrinati dalla "Nestle" & C.......(produttori di alimenti per bambini, latte, carne, omogeneizzati, biscotti, ecc.)

1 - La teoria degli "anticorpi" e' una teoria e non una certezza, infatti NON sempre un vaccinato produce anticorpi alle sostanze inoculate, infatti il 30-40 % dei vaccinati non ne produce, proprio perche' la "teoria" e' solo un'ideologia, ma non una realta'...ma questo non  lo dicono alla "squola"....che i medici allopati frequentano, perche' le universita' anche quelle italiane, sono gestite dai prof "baroni", che hanno conflitti di interesse con Big Pharma...quando addirittura non sono "foraggiate", sponsorizzate  direttamente da quest'ultima....

2 - Gli anticorpi, quando si creano ed attivano, creano nelle loro azioni-reazioni, dei segnali per la mEnte che registra tutta la situazione effettuata per il riconoscimento (circuito di funzionalita' immunitaria), per cui anche se l'emivita dell'anticorpo e' breve, l'imprinting informazionale e' stato dato e rimane per sempre, anche se non e' vero che protegga sempre in futuro.
Forse cio' non hanno spiegato i "prof" che insegnano medicina all'universita, che NOI siamo un Ologramma di energia, che accumula informazione (bit di informazioni) perche la mEnte, la personalizzazione dell'IO SONO, segue la legge dell'entropia negativa = accumulo di informazione – per i particolari studiare i libri del prof. di Fisica, Jean E. Charon, l'Esprit cet inconnu - lo Spirito questo sconosciuto) nel quale egli spiega che siamo un corpo Psico-Elettronico.

4 - Campagne di vaccinazione dei bambini = bambini sempre facilmente malati per l'immunodepressione indotta dai vaccini !
Le sostanze vaccinali lo ricordiamo, sono sostanze ESTRANEE = Eterologhe e sono riconosciute dal sistema immunitario come tossico-nocive, quindi esse scatenano nell'organismo le reazioni atte alla loro eliminazione e molto velocemente "partono dei segnali per globuli bianchi, macrofagi, ecc. affinche' vadano in giro per l'organismo per aggredirle e se possibile fagocitarle e renderle adatte alla eliminazione attraverso gli organi emuntori.
Ma alle volte succede che, quando qualche d'una di queste sostanze arrivano nella microcircolazione assieme a macrofagi e globuli bianchi....il microvaso non riesce a farli passare ed immediatamente si crea un intasamento (blocco) chiamato "ischemia"....e nasce facilmente un danno neurologico, se cio' avviene in ambito cerebrale, nasce l'autismo (questo processo e' stato fotografato in Canada dal dr. Moulden), ma ai medici, i "prof" dell’Universita’ di medicina, non lo dicono...., ovviamente le cellule a valle dell’ischemia subiscono uno  shock, forte stress e modificano la  loro "respirazione", il loro metabolismo si altera e vanno in stress ossidativo  e quindi il tessuto investito non e' piu' funzionale ed a seconda dell'organo investito dall'intossicazione vaccinale...cambia il sintomo/danno, anche se la causa e' sempre la stessa: l’intossicazione vaccinale che genera infiammazione e malfunzione tissutale, organica e/o sistemica, quindi malattia.

Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

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Ciò che non si sa e si dovrebbe sapere sui VACCINI  - Facciamo il punto della situazione.
Da anni si formano commissioni parlamentari per capire perché i militari si ammalano e muoiono (leucemia, linfomi, tumori cerebrali).
Come da copione, si concludono assolvendo l’uranio impoverito per insufficienza di prove.
Puntualmente - poi - si programmano nuove commissioni per “acquisire ulteriori dati anche per rilevare l’eventuale responsabilità di altri fattori, quali i componenti delle vaccinazioni somministrate ai militari, anche alla luce del fatto che molti militari che si sono ammalati non sono stati in missione all’estero e non hanno subito esposizione all’uranio impoverito”.

Intanto il Sindacato Autonomo di Polizia ( SAP ) ammette che “…è scientificamente accertato che taluni…vaccini….contengano…componenti altamente tossiche e dannose” (tra queste viene citato il mercurio); l’Unione Nazionale Arma Carabinieri (UNAC) invece si lamenta per “…i Militari Ammalati di fatto abbandonati al proprio destino e ridotti al silenzio pena la perdita di stipendio senza diritto a pensione e con un cancro da curare…” e si lamenta anche per i “…depistaggi sui casi accertati (fogli matricolari incompleti) e casi tenuti nascosti dagli Ospedali Militari….”.
Nel frattempo - poi- si prendono provvedimenti verso quei militari delle Forze Armate che rifiutano di sottoporsi alla vaccinazione.
Ma anche i civili non hanno da rallegrarsi: riferisce il dott. Massimo Montinari (audizione del dicembre 2005):
“…Sono un funzionario di polizia (NdR: dirige il Rep. Sanitario di Firenze) e sto parlando in una Commissione parlamentare di inchiesta del Senato della Repubblica. Chiedo quindi che la Commissione indaghi su una circolare che ha spinto le commissioni ospedaliere italiane nelle Forze Armate a negare al cittadino il riconoscimento del danno post-vaccinico, ad esclusione del danno causato da vaccino antipolio. La mia è una richiesta ufficiale e spero di poter disporre della documentazione originale di detta circolare. Questo è un atto grave e l’accoglimento della mia proposta risolverebbe molti problemi.”. Nella stessa audizione il dott. Montinari afferma:”…Ho portato con me della letteratura in cui è dimostrato come il timerosal determini l’insorgenza di leucemie acute. Mi riferisco a dati che consegnerò alla Commissione…”.

Giorgio Tremante nel suo sito espone un documento sulle statistiche della regione Veneto sui danni da vaccino: nella sola Regione Veneto in pochi anni si sono verificati, dati ufficiali, 3662 casi di danni da vaccino di una certa gravità (è ovviamente “la punta dell’iceberg” in quanto solo un danno da vaccino su dieci viene riconosciuto come tale).
Molte patologie (autismo, sids, diabete, tumori, ecc ) non vengono mai collegate alle vaccinazioni. Anzi si nega ogni nesso di causalità e si promuovono nuove vaccinazioni.

L’esempio di Milano con i suoi sette casi di leucemia infantile lo può confermare: lo United Kingdom Childhood Cancer Study ha seguito 10.000 bambini, tra cui 1737 affetti da leucemia, e alla fine di questa indagine decennale ha ridimensionato di molto il ruolo dell’inquinamento radioattivo o elettromagnetico.
Ma l’ASL di Milano non vuole “cercare” in altre direzioni e non da’ risposte ai genitori che vogliono chiarezza sul “caso leucemia”. Nello stesso tempo la Regione promuove la vaccinazione contro il Papilloma Virus.
Nessun accenno in questa campagna di promozione di questa vaccinazione su quanto è riportato nella scheda (in inglese) del farmaco GARDASIL e su quanto è riportato dal “IUDICIAL WATCH”.
Nella scheda del GARDASIL (paragrafo “DEATHS in the Entire Study Population” ) vengono riportate 37 deaths ( e fra queste “ 1 case of acute lymphocytic leukemia” ).
Più interessante è ciò che riporta IUDICIAL WATCH: dall’approvazione al commercio del GARDASIL (2006), negli USA ci sarebbero state 47 morti probabilmente associate alla vaccinazione (19 casi fatali nel 2007 e 28 le morti segnalate nel 2008 ).
Delle 47 morti, 41 sarebbero avvenute entro 1 mese dall’assunzione del vaccino e di queste 17 entro 2 settimane. I dati ( definiti dal IUDICIAL WATCH come “…a catalog of horrors…”) sarebbero stati forniti dalla FDA (l’Agenzia americana per il controllo dei farmaci).

Attraverso il sistema VAERS (The Vaccine Adverse Event Reporting System, cioè, il sistema di farmacovigilanza USA) sono stati documentati, solo nel 2008, ben 6723 eventi avversi, di cui 1061 giudicati gravi e 142 con minaccia per la vita. Complessivamente (dal 2006) i casi di disabilità permanente sono stati 235 e 147 i casi di aborto spontaneo per le donne vaccinate durante la gravidanza. Infine sono stati segnalati anche 62 casi di condilomi in ragazze e donne vaccinate con il GARDASIL .

Alle madri ancora in dubbio ed ansiose di vaccinare le proprie figlie consiglio di leggere il libro (dei dottori Roberto GavaEugenio Serravalle) “Vaccinare contro il Papillomavirus ?”.
Alle madri che non hanno il tempo di leggere consiglio di visitare i siti www.mednat.org, del COMILVA, del CONDAV e delle altre associazioni che si battono per i danni da vaccini.
Alle madri - invece- che si fanno “sedurre” dalle ASL non posso che fare i miei auguri.
Per le ASL e per la Sanità Militare che perseverano nel “massacrare” i nostri figli e i nostri militari non mi rimane che invocare il Signore: ”Fino a quando, Signore ?” . .

Attualmente vediamo sempre più bambini affetti da tumori (leucemie, linfomi,  tumori del cervello, ecc) e questa nostra constatazione è confermata dalla pubblicazione del Rapporto 2008 AIRTUM ( ASSOCIAZIONE REGISTRO TUMORI) relativo al periodo di osservazione 1988-2002.
Nel Rapporto sono in aumento i tre tumori più frequenti nell’infanzia: leucemie (+ 1,6 % annuo ), linfomi (+ 4,6 % annuo), tumori del sistema nervoso centrale ( + 2,0 % annuo).
Queste percentuali sono più alte se confrontate con i dati degli altri paesi d’Europa e degli USA. Una possibile spiegazione potrebbe ricercarsi nell’obbligo vaccinale esistente in Italia, a differenza degli altri paesi ? Ci potrebbe essere, in altri termini, un rapporto di tipo causale tra vaccinazioni e tumori ?

Qui occorre fare una doverosa premessa: le stesse case farmaceutiche non escludono nei loro foglietti illustrativi tale rapporto ed affermano di non aver eseguito tests per la cancerogenicità neppure sugli animali.
Le diciture riportate nei suddetti foglietti lo evidenziano : “Non è stato valutato per questo vaccino il potenziale carcinogeno, mutageno e di danni alla fertilità”; “Studi a lungo termine non sono stati condotti per valutare il potenziale cancerogeno, mutageno e di danni alla fertilità”.

Quindi se - in mezzo secolo - non sono stati fatti questi studi (neppure sugli animali !), come si fa ad escludere tale nesso di causalità e ad affermare che i vaccini sono innocui ?
Gli studi sono tutti a breve termine ( cioè, della durata di pochi giorni) e mancano studi a medio e lungo termine ( della durata di mesi ed anni). Da un punto di vista statistico, i tumori sono più frequenti nei soggetti vaccinati o in quelli non vaccinati ?
Anche a questo riguardo non vi sono - purtroppo - ricerche in cui vi sia un confronto tra “vaccinati” e “NON vaccinati“.

Nel corso dell’ultimo secolo vi sono stati medici che hanno intuito - in base alla loro esperienza professionale - il possibile ruolo causale delle vaccinazioni nell’insorgenza dei tumori:
"Cancer was practically unknown until vaccination began to be introduced"(Dr. W.B. Clark, NY Press 1/26/1909 ); I am convinced the increase in cancer is due to vaccination." (Dott. Forbes Laurie, Medical Director, Metropolitan Cancer Hospital, London );
"I have no hesitation in stating that in my judgment the most frequent disposing condition for cancerous development is vaccination and re-vaccination" (Dr. Dennis Turnbull, 30 year Cancer Researcher, ‘Vaccines: Are They Really Safe & Effective’ N. Miller );Vaccination also causes leukemia to break out."
(Dott. B. Duperrat, Presse Medicale, Paris, France 3/12/55 )

Sebbene da parecchi decenni -insomma- vi siano segnalazioni di malattie tumorali in soggetti vaccinati , si evita di effettuare ricerche (inizi dagli anni ‘90 il loro numero si riduce sempre più). Evidentemente non si vogliono mettere in discussione i programmi di vaccinazione di massa a cui sono sottoposti i civili e i militari.
Si tenga presente che i militari ed i bambini sono tra le categorie più coinvolte nelle vaccinazioni di massa e -quindi- più esposte ai danni da vaccino. Malgrado queste carenze delle aziende farmaceutiche vi sono numerosi studi su una probabile correlazione tra vaccinazioni e tumori.

Sul notiziario di Legatumori senese (del nov-dic 2008) si legge:”Per riportare la letteratura scientifica mondiale sui rapporti tra reazioni alle vaccinazioni e insorgenza dei tumori occorrerebbe un Notiziario di centinaia, se non di migliaia di pagine”. E, dopo aver riportato alcuni studi, sullo stesso notiziario: “Ci fermiamo qui, perché l’ulteriore documentazione è imponente...
Infatti ci sembra sufficiente a giustificare il nostro impegno statutario per cercare di prevenire l’insorgenza di tumori come conseguenza di vaccinazioni. E non solo nei militari.” E non solo nei militari...

In un’intervista il prof. Franco Nobile (docente in Semeiotica Chirurgica e specialista in Oncologia, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e con importanti cariche nel campo della prevenzione oncologica) ha affermato: “Le nostre ricerche sulle possibili cause dell’accertato turbamento delle difese immunitarie hanno prioritariamente iniziato ad indagare su quei farmaci che ci vengono somministrati sin dai primi mesi di vita per potenziare proprio il nostro corredo immunitario: i vaccini.
” Alla domanda dell’intervistatore ”Allora, egregio Professore, il suo pensiero nelle ricerca delle cause delle insorgenze tumorali tra i militari impiegati in missione all’estero è di assoluzione per l’uranio impoverito mentre colloca tra gli indiziati i vaccini o, piuttosto, le modalità d’uso e di conservazione degli stessi e i relativi tempi di inoculazione.
E‘ così ?”, il prof. Nobile ha replicato:”Lo sa perché in USA le compagnie non assicurano più per danni alla salute provocati dai vaccini, perché ormai sono largamente documentati i legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di malattie autoimmuni e di tumori…”.

Sarebbero clinicamente accertati - dunque- legami tra certe vaccinazioni e l’insorgenza di cancri, dalle leucemie ai linfomi di Hodgkin e non Hodgkin; lo confermerebbe anche uno studio dell’Istituto per i Tumori Mario Negri di Milano che ha messo sotto accusa soprattutto le vaccinazioni antipolio e anti-tbc.

Nel gennaio del 2006, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta (sulle problematiche correlate alle vaccinazioni), il dott. Valerio Gennaro, medico epidemiologo ed oncologo - Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST) di Genova- ha dichiarato:”Il problema della formaldeide: attualmente è accertata come sostanza cancerogena, quindi è passata dal livello di cancerogeno umano “probabile” a quello di “certo”.
L’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (IARC), nel 2006, basandosi in gran parte, ma non esclusivamente, sui risultati di uno studio condotto dal National Cancer Institute (NCI ), ha classificato la formaldeide (sostanza contenuta anche in diversi vaccini) come noto cancerogeno umano.Ha anche concluso che c’erano dati per collegare l’esposizione per inalazione di formaldeide alla leucemia.
Successivamente, in una sua pubblicazione del 2009, ha ribadito che per la formaldeide viene confermata la valutazione di cancerogenicità per l’uomo in classe 1 (cioè, sostanze sicuramente cancerogene) e ne ha sottolineato la pericolosità per lo sviluppo di diverse malattie tumorali, tra le quali la leucemia : “…la formaldeide può causare anomalie nelle cellule del sangue, anomalie che sono caratteristiche dello sviluppo della leucemia”.

A questo punto si impone una riflessione inquietante.
Questa sostanza, presente in diversi vaccini in forma liquida, in una forma, cioè,molto più concentrata rispetto alla forma gassosa, viene somministrata per iniezione (saltando tutte le barriere difensive del sistema immunitario) ai nostri bambini - anche ai più piccoli - e ai nostri militari. Non solo.
Poi non viene fatto in maniera sistematica neppure il controllo di questi vaccinati nel tempo.

Un’ interessante scoperta è stata fatta dallo studioso di storia medica, Edward Shorter: in un’intervista la Divisione Vaccini della farmaceutica Merck ha ammesso di avere inoculato per anni il virus del cancro (il virus SV40 ) per mezzo dei vaccini.

Il virus SV40, presente nelle cellule di rene di scimmia (cellule renali di scimmia impiegate per far crescere i virus della poliomielite da usare a scopo vaccinale), ha contaminato i vaccini antipolio (orale di Sabin e parenterale di Salk) e si è trasferito nella popolazione umana, rivelandosi un virus potenzialmente oncogeno. E’ stato proprio il liquido di coltura di queste cellule di rene di scimmia ( contenenti il virus ) che, inoculato, ha consentito al virus oncogeno suddetto di infettare i vaccinati.

Negli USA, dal 1955 al 1961, circa 98 milioni di americani ( sic!) sono stati vaccinati con il vaccino antipolio contenente il virus cancerogeno SV40. Questo virus SV40 è stato individuato agli inizi degli anni ‘60 ma l’azienda ha continuato a commercializzare ceppi vaccinali (che sapeva essere realmente infetti ) anche dopo il 1961, per altri due anni ( in seguito il virus è stato evidenziato in bambini troppo giovani per aver ricevuto il vaccino contaminato, e alcuni studiosi -per questo motivo- ora sostengono che il virus SV40 potrebbe essere stato nel vaccino antipolio addirittura fino al 1999).

All’inizio degli anni ’90, Michele Carbone, della Loyola University di Chicago, ha evidenziato il virus SV40 in tumori ossei e mesoteliomi ( associato o meno all’amianto ). In Italia un team di ricercatori dell’Università di Ferrara ha trovato il virus SV40 in altri tumori: tumori cerebrali ( nel 83% dei papillomi dei plessi corioidei, nel 73% degli ependinomi, nel 47% degli astrocitomi, nel 50% dei glioblastomi e nel 14% dei meningiomi).
Studi successivi hanno associato questo virus all’insorgenza di alcuni linfomi e leucemie. Scoperta la contaminazione, si è visto che il virus SV40 causa il cancro nei criceti. Solo dopo diversi anni si è giunti ad attribuire un ruolo causale ( o di concausa) del virus SV40 per il cancro negli esseri umani. Ovviamente “ufficialmente” tale ruolo viene negato con il solito ritornello: “ non è sufficientemente dimostrato che il virus SV40 provochi…”. Intanto le prove di un suo probabile ruolo aumentano.
Lo SV40 Cancer Foundation riferisce che: “There are over 3.400 scientific articles with SV40 in the title and over 15.000 articles that mention or discuss SV40”.
Nel 2002, tre studiosi ( Gazdar, Butel e Carbone) che per un certo numero di anni si erano occupati del virus SV40 hanno scritto: E’ nostra opinione che il virus SV40 debba essere incluso nell’elenco delle sostanze cancerogene di gruppo 2A- cioè delle sostanze che sono probabilmente cancerogene per l’uomo. Conclusione: milioni di persone hanno contratto negli scorsi decenni il virus SV40 e - per questo- sono “a rischio“.
Alcuni ricercatori hanno rinvenuto il virus anche nel sangue e nello sperma: ciò renderebbe possibile la sua trasmissione attraverso trasfusioni di sangue e i rapporti sessuali. Non solo. Altri ricercatori hanno scoperto che i tumori con SV40 avrebbero meno probabilità di essere sensibili alla chemioterapia e alla terapia radiante .

I governi di mezzo mondo - astutamente - negli ultimi decenni - si sono ben guardati dal finanziare degli studi (studi che - non dimentichiamolo- li avrebbero senz’altro fatti apparire colpevoli) per informare gli ignari vaccinati sulle conseguenze della somministrazione del vaccino contaminato. Che tristezza! A distanza di anni la replica di una storia che ha già avuto luogo.
Fra i protagonisti c’è sempre la Merck e c’è anche la Glaxo (poteva mancare ?).

I fatti.
A metà marzo (marzo 2010, storia recente ! ), i giornali e le televisioni americane informano il grande pubblico (in seguito alla segnalazione di alcuni ricercatori) che tre vaccini per uso pediatrico sono contaminati da alcuni virus .
Per gli addetti ai lavori, niente di nuovo sotto il sole purtroppo, ma per gli altri…è panico !
In un vaccino per il morbillo si scoprono piccole quantità di virus della leucosi aviaria e negli altri due per la gastroenterite infantile da rotavirus, Rotarix (Glaxo) e RotaTeq (Merck), si trovano frammenti di DNA di virus suino.
I due vaccini (che contengono DNA di virus suino ) vengono somministrati per via orale a bambini di pochi mesi per prevenire la gastroenterite infantile. Trattandosi di DNA animale è sempre possibile che venga danneggiato il DNA umano.
Ciò che è grave è il fatto che il DNA suino ( PCV2) contenuto nel RotaTeq ( a differenza di quello- PCV1- del Rotarix) sembra essere nocivo per il sistema immunitario dei maialini a tal punto che può condurli alla morte ( alcuni ricercatori hanno notato - infatti - che il PCV2 provoca malattie respiratorie e anche decessi nei suini).

Una segnalazione (della FDA del 2008 ) farebbe pensare - però - che anche il PCV1 virus ( ritenuto innocuo rispetto al PCV2 ) sia in realtà pericoloso perché associato ad un aumento significativo di casi di polmoniti, anche letali.

Il Rotarix, da quando è stato approvato dalla FDA nel 2008, è stato già somministrato a 1 milione di bambini americani e a 30 milioni di bambini di tutto il mondo !
Dopo la scoperta dei virus, la FDA ha sospeso il Rotarix (ma perché non ha sospeso anche il RotaTeq della Merck ? ) e ,dopo un “ripensamento”, a maggio, lo ha riammesso in commercio dopo che la Glaxo (e la Merck ?) ha preso l’impegno di rimuovere il PCV1 virus dal Rotarix. Solite domande inquietanti.
Come mai questo DNA di virus suini è finito nei due vaccini ? Come mai le aziende farmaceutiche non si sono accorte della presenza di DNA estraneo nei loro vaccini ?
Se i ricercatori non avessero scoperto e segnalato la contaminazione, per quanto tempo avrebbero continuato a tenere del DNA animale nei vaccini ? Sarà vero -poi- che questo DNA verrà rimosso dalle preparazioni vaccinali ? Che fine faranno i vaccini contaminati ?
Verranno inviati ai bambini del Terzo Mondo (come hanno fatto per i vaccini per l’influenza A/H1N1 inutilizzati) ? Quali effetti ci saranno in futuro per i bambini a cui è stato somministrato il vaccino contaminato ?
Saranno seguiti negli anni a venire o saranno abbandonati al loro destino ? Come mai in Italia i mass media non ci hanno ampiamente informato? Che tristezza ! Che tristezza !

Riporto una scheda ( num. di identificazione 150892) del VAERS. www.medalerts.org/vaersdb/findfield.php
Si tratta di un bambino piccolo della California vaccinato con il vaccino antipolio orale ORIMUNE nel novembre del 1997. Dopo 273 giorni, nell’agosto del 1998, gli viene diagnosticato un medulloblastoma. Muore il 31 gennaio 1999.
Il suo tessuto cerebrale mostra la presenza del virus SV40 (Simian Virus-40 ). Il 25 aprile 2002 ( dopo la sua morte), un esame al microscopio del tessuto cerebrale rivela le sequenze specifiche del DNA per il virus SV40 presenti nelle cellule del tumore ma assenti nelle cellule del tessuto cerebrale circostante non tumorale. Nella scheda c’è anche la segnalazione di un’altra vittima, un bambino di 25 mesi, che aveva ricevuto, nel novembre 1997, il vaccino contaminato ORIMUNE.

 VAERS ID: 150892 Vaccination Date: 1997-11-01
Age: 1.4 Onset Date: 1998-08-01 Days later: 273
Gender: Male Submitted: 2000-04-04
Location: California Entered: 2000-04-11
Administered by: Other Purchased by: Other
Symptoms: Brain neoplasm, Laboratory test abnormal, Viral infection
Write-up: Pt received vax in November 1997. In August 1998, pt allegedly was diagnosed with medulloblastoma. Allegedly the pt underwent two surgeries to remove the tumor and was administered chemotherapy. On 1/31/99, he died. Allegedly his brain tissue revealed the presence of Simian Virus-40. Additional info received on 2/24/03 from attorney for consumer contained one physician's pathology analysisi of brain tissue.
A legal complaint was received from an attorney alleging that a 25 month old male recieved Orimune in November 1997 that was "improperly manufactured and which contained contaminants including, but not limited to SV40 which caused the development of brain tumors that ultimately were a direct and proximate cause of his death." The child was diagnosed with medulloblastoma in August 1998.
According to the legal complaint, the pt underwent two surgeries to remove the tumor and was administered chemotherapy. On 1/31/99, he died. On 4/25/02, a microscopic examination of brain tissue revealed DNA sequences specific for Simian Virus-40 (SV40) present in the tumor cells but they were absent in the adjacent non-malignant brain tissue.

Life Threatening Illness ? No
Died ? Yes (date died: 1999-01-31)
Disability? No
Recovered? No
ER or Doctor Visit? No
Hospitalized? No
Current Illness: UNK
Diagnostic Lab Data: Virus tissue specimen test positive 4/25/02: microscopic examination of brain tissue containing foci of round poorly differentiated tumor cells. Results: tumor tissue: very strong band visualized. Fooled section of the adjacent brain tissue

Previous Vaccinations:
Other Medications: UNK
Preexisting Conditions: UNK
CDC 'Split Type': HQ2032103APR2000

Mi sia consentito aprire una piccola parentesi per farvi comprendere meglio il “mondo” dei vaccini.
All’inizio degli anni ’70, la massima autorità in campo sanitario, l’OMS, spendendo una montagna di dollari, iniziava un programma di ricerche sulla sterilizzazione delle donne per mezzo dei vaccini.
Ricerche che -eufemisticamente- venivano definite “ricerche sulla salute riproduttiva”. Si studiava - tra l’altro- la possibilità di ingannare il sistema immunitario di donne in età fertile per impedire loro di portare avanti la gravidanza.
Dopo diversi studi ci si accorse che somministrando un ormone femminile, ormone hCG (la gonadotropina corionica umana), associato all’ agente batteriologico del tetano era possibile suscitare una reazione immunitaria con produzione di anticorpi diretti sia contro il germe del tetano sia contro l’ormone.
Dopo aver prodotto il vaccino con questi requisiti, si cominciò -a metà degli anni ‘90- a promuovere una “finta” campagna vaccinale contro il tetano neonatale rivolta a tutte le donne in età fertile ( dai 15 ai 45 anni).
Si iniziò a vaccinare in Nicaragua (1993), in Messico e nelle Filippine (1994) per estendere -poi- queste vaccinazioni in altri paesi, la Nigeria e la Tanzania. Milioni di donne in età fertile furono vaccinate: nelle vaccinate incinte gli anticorpi diminuivano la quantità di ormone necessario per far progredire la gravidanza e provocavano l’aborto. Non solo. Impedivano -poi- alle stesse di portare avanti altre eventuali gravidanze.

Di fatto - quindi - queste donne erano state sterilizzate.
L’esclusione alla vaccinazione di massa dei bambini e dei maschi adulti ( come se fossero immuni al tetano ) e le modalità della vaccinazione (fatta di molti richiami e quindi atipica per una vaccinazione antitetanica) generarono dei sospetti che convinsero un movimento cattolico messicano (Comitè Pro Vida) a far analizzare il contenuto del vaccino antitetanico ( nel quale era stata segretamente introdotta della gonadotropina corionica umana ).
Queste prime analisi, anche se positive, non vennero prese in seria considerazione.
Fu necessario ripeterle nelle Filippine. Qui furono analizzati quattro vaccini : tutti contenevano l’ormone hCG. L’intervento del Tribunale Regionale di Manila (Filippine) pose fine alla “criminale” vaccinazione. I funzionari dell’OMS sulle prime negarono ogni addebito, poi minimizzarono (ammettendo che effettivamente c’erano nei vaccini modiche quantità di ormone ) ed , infine, si scusarono pubblicamente ( sostenendo che l’ormone faceva parte del normale processo produttivo del vaccino).
Ho riportato questa vicenda poco edificante per evidenziare che non sempre si è davanti a casi di vaccini contaminati “accidentalmente”, ma che può capitare (e sta capitando spesso) di imbattersi in vaccini in cui vengono introdotte “intenzionalmente” sostanze all’insaputa dei vaccinati. Un esempio: Alcuni anni fa si è scoperta la presenza di metalli pesanti - sotto forma di nanoparticelle - in alcuni vaccini.

La signora Santa Passaniti - madre di un militare (Francesco Finessi) deceduto durante il servizio militare per un linfoma di Hodgkin (nel dicembre 2002), ha documentato - per la prima volta - la presenza di questi metalli tossici nei vaccini.
Ecco i fatti.
Un genitore, aveva spedito alla signora Passaniti gli esami del figlio deceduto ( eseguiti presso la dr.ssa Antonietta Gatti di Modena ).
Tali esami mostravano che le cellule di questo ragazzo erano piene di metalli. Ciò spinse la signora Passaniti a contattare la dr.ssa Gatti per fare gli stessi esami per suo figlio ( che - è bene farlo presente- non è mai venuto a contatto con l‘uranio impoverito). Lo studio fu eseguito con una tecnica innovativa di Microscopia Elettronica a Scansione ( per verificare la presenza dei metalli ) e con microanalisi a raggi X (per valutare la composizione chimica dei metalli ).
L’esame del liquido seminale e delle cellule staminali del figlio diede risultati sconvolgenti. Riporto le conclusioni del rapporto della dr.ssa Gatti (di 13 pagine) del 30-7-2004: “Nei campioni osservati si è trovato la presenza di corpi estranei micro e nano dimensionati. In tutti i campioni è presente un composto di Ferro con una composizione complessa, la stessa cosa si può dire per i composti di Rame e Zinco per quelli di Piombo.
La complessità di composizione di alcune particelle potrebbe derivare da processi di fusione incontrollata ad alta temperatura. Particolare attenzione deve essere posta per le particelle di Antimonio e Antimonio-Cobalto. Questi ultimi composti assieme a quelli di Rame-Zinco e Piombo non sono sicuramente biocompatibili e per la loro composizione chimica e per la loro ridotta dimensione. La presenza di questi composti in sedi così interne del corpo umano, nello sperma e nelle cellule staminali, sta ad indicare una disseminazione in tutte le parti del corpo.
Non sono noti in letteratura i possibili effetti tossici sintetici di tali particelle“. La signora Passaniti - per confermare i suoi sospetti sulle cause di morte del figlio- portò alla dr.ssa anche alcuni vaccini che, con gran difficoltà, era riuscita a procurarsi. La dr.ssa Gatti analizzò, con le stesse metodiche, due vaccini anti-tifici ( Typhim V e Vivotif ) per vedere se contenevano i suddetti metalli tossici.
Riporto le conclusioni del suo rapporto (di 6 pagine) del 30-7-04: “Nei vaccini sono stati trovati alcuni corpi estranei.
Sono composti di Piombo oppure di Ferro, oppure di Zirconio, oppure di elementi come Stronzio e Bismuto“. Penso che sia superfluo- dopo i due esami della dr.ssa Gatti- sottolineare l’elevata tossicità di questi metalli, soprattutto del piombo.
Questi rapporti sono entrambi disponibili in rete e quello relativo ai due vaccini rappresenta un documento veramente eccezionale. In rete è possibile trovare anche uno scritto della signora Passaniti (Uranio impoverito o danni da vaccinazione ? Una testimonianza).
In questo scritto la signora esprime il suo pieno convincimento della colpevolezza dei vaccini: è assolutamente convinta, cioè, che le insorgenze tumorali siano ascrivibili ai vaccini.
Questa sua persuasione è rafforzata dal riscontro avuto con l’esame dei due vaccini. E, a proposito dei vaccini, la signora afferma: ”Ma in realtà i vaccini che la dottoressa aveva esaminato erano cinque, di tre dei quali non ha mai voluto darmi un referto scritto, anzi, come ho già detto, mi ha esortato per il mio bene a lasciar perdere“.
Il Neotyf fu ritirato dal Ministero della Salute nel gennaio del 2002: l’azienda farmaceutica Chiron addusse “ragioni di mercato” (per evitare che il Ministero eseguisse specifici controlli ?).

Il dott. Roberto Gava, farmacologo-tossicologo, autore di un bellissimo libro (Le VACCINAZIONI PEDIATRICHE), scrive a pag 600 del suddetto libro: “Come è possibile che i vaccini contengano questi minerali ? E i vaccini pediatrici antitetanico, antidifterico, ecc. che vengono iniettati ai nostri bambini, cosa contengono ? Ci dicono di stare tranquilli e che tutto è sotto controllo…ma sappiamo che non è così….”.
By dott. Marcello Caselli - Medico chirurgo - Spec. in Farmacologia applicata
Tratto da: losai.net

Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

Vaccinazioni materne a ridosso della gravidanza
- Dic. 1999
Dr. Edward Yazbak - Associazione Americana di Pediatria

20 bambini su 25, le cui madri avevano ricevuto una dose di mantenimento del vaccino della rosolia o del triplo vaccino MPR (Morbillo- Parotite- Rosolia) nel periodo a ridosso del concepimento o subito dopo il parto, hanno avuto gravi reazioni alle vaccinazioni MPR con successiva diagnosi di autismo.

I responsabili sanitari dovrebbero spiegare alle madri che la trasmissione al neonato del virus della rosolia (che è presente in forma attenuata nel vaccino) attraverso il latte materno è stata documentata da numerosi ricercatori ('Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases', Centre Disease Control, 5th edition, gennaio 1999, p. 185). In seguito a questi riscontri, la pratica medica della vaccinazione di madri post-parto dovrebbe essere riesaminata.

5.2 Descrizione dei casi clinici
Caso n. 1: La madre ricevette il triplo vaccino Morbillo- Parotite- Rosolia (MPR) nel 1994, poche ore dopo il parto. Non aveva avuto aborti prima del 1994 e da allora la donna ne ha avuti tre. Il bambino non mostrò nessuna anomalia fino ai 13 mesi di età, quando gli fu somministrato la prima dose di vaccino MPR. I sintomi autistici furono notati 1-2 mesi dopo. Sia la madre che la zia materna sono rimaste comunque suscettibili alla rosolia, nonostante numerose vaccinazioni ripetute.

Caso n. 2: La madre aveva ricevuto dosi di mantenimento del triplo vaccino MPR nel 1983 e nel 1991, quindi ne ricevette un'altra nel 1993, 4 ore dopo il parto. Il bambino, fu allattato dalla madre senza problemi e stette bene fino all'età di 15 mesi, quando gli fu somministrato il vaccino MPR. Entro un mese ebbe problemi gastrointestinali e iniziò a sviluppare sintomi che portarono alla diagnosi di autismo.

Caso n. 3: Madre che aveva avuto morbillo e parotite da bambina. Ricevette perciò solo il vaccino della rosolia nel 1985, due giorni dopo il parto. Non poté allattare il bambino perché egli aveva labbra e palato leporini. Il bambino ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 15 mesi. A seguito di ciò comparvero sintomi autistici che andarono via via peggiorando, fino a diventare la sindrome molto grave. Il bambino è risultato positivo al test Myelin Basic Protein Antibody (antigeni delle proteine di base della mielina). Una bambina nata successivamente è rimasta normale anche dopo le vaccinazioni.

Caso n. 4: Madre che aveva ricevuto da giovane due dosi di mantenimento del vaccino MPR. Le fu somministrato di nuovo il vaccino della rosolia subito dopo il parto. Ha recentemente sviluppato asma e problemi immunitari. Il bambino, che ora ha 18 mesi, viene ancora allattato, ha allergie, otiti ricorrenti, ma nessun sintomo di autismo fino ad ora.

Caso n. 5: Madre, che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1989, poco dopo la nascita della terza figlia. La bambina non è autistica ma ha otiti ricorrenti. La madre ha avuto due successivi aborti, uno a 12 settimane nel dicembre 1996 ed un altro a 14 settimane nel gennaio 1999. Precedenti di disfunzioni immunitarie nella famiglia.

Caso n. 6: Madre che, 24 ore dopo il parto, ricevette una dose di mantenimento del triplo vaccino MPR. Il neonato ebbe un tranquillo primo periodo di vita e fu normalmente allattato dalla madre. Rimase normale fino all'età di 4 mesi, quando ricevette la seconda dose di vaccino DPT, dopo di che ebbe febbre elevata e strillò per molti giorni. Divenne quindi estremamente indifferente e difficile da stimolare, molto meno propenso all'allattamento ed iniziò ad avere riflusso gastrointestinale.

Il bambino sviluppò progressivamente movimenti atetoidi e gli fu in breve diagnosticata cerebral palsy. Egli ha oggi 13 anni. È ad uno stadio molto avanzato, ha seri problemi di comunicazione interpersonale e a volte “si astrae del tutto dal mondo e non risponde”. La vaccinazione MPR è stata posposta a causa dei suoi problemi neurologici. Un suo fratellino più giovane sta bene ed è stato vaccinato.

Caso n. 7: La madre ricevette una dose di mantenimento di vaccino della rosolia immediatamente dopo la nascita di suo figlio, nel novembre 1989. La concentrazione di antigeni alla rosolia rimase bassa e, 3 giorni dopo il suo secondo parto, ricevette un'altra dose del vaccino. La donna ha ancora un livello basso di immunizzazione alla rosolia.
Il primo figlio fu allattato al seno per un periodo brevissimo. È stato vaccinato e sembra che sia normale. Il secondo bambino, nato il 31 maggio 1991, fu allattato al seno per un mese e ricevette tutte le vaccinazioni come previsto. All'età di 2 anni e mezzo mostrò segni di autismo. All'età di 3 anni e mezzo gli fu diagnosticata una sindrome autistica. Ha avuto enterocolite autistica ed ha prurito, mal di testa e mal di orecchi.
La sorella, nata dopo di lui, ha aprassia verbale.

Caso n. 8: Madre che ricevette la dose di mantenimento del vaccino della rosolia 8 settimane dopo il parto, nel 1983. Il bambino, allattato al seno solo per un mese, è stato vaccinato ed è normale. Il secondo figlio nacque nel 1991. Ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 14 mesi, iniziò a mostrare sintomi autistici intorno all'età di 3 anni, e fu diagnosticato con Sindrome di Asperger.

Caso n. 9: La madre aveva avuto gravi reazioni al vaccino del morbillo somministratole quando aveva 5 anni. Le fu data una dose di mantenimento MPR l'11 settembre 1993, cinque giorni dopo aver partorito una bambina. La figlia, nata il 6 settembre 1993, fu allattata al seno per 5 mesi. A 16 mesi questa bambina, precedentemente molto socievole, ricevette il vaccino MPR. Nei giorni successivi al vaccino sviluppò sintomi autistici e la diagnosi seguì di li a poco. Ebbe anche sintomi di enterocolite autistica.
La sorella, nata il 20 novembre 1997, secondo la madre “ha dei sintomi autistici ma non completamente. Ha una disfunzione di coordinazione sensoria e gravi problemi di linguaggio. Ha le stesse difficoltà digestive della sorella. Non è stata vaccinata.

Caso n. 10: La madre ricevette il vaccino della rosolia due mesi dopo il parto della primogenita (20 maggio 1992), che è stata vaccinata e sta bene. Il secondo figlio nacque il 14 gennaio 1994. Fu allattato al seno per 6 mesi. Ricevette il vaccino MPR all'età di 15 mesi, nell'aprile 1995. Nel luglio del 1995 iniziò a mostrare sintomi autistici e regredì progressivamente fino alla diagnosi di autismo. È risultato positivo al test Myelin Basic Protein, ed ha una altissima concentrazione di antigeni al morbillo.

Il terzo figlio, ha 2 anni ed è normale.
Caso n. 11: La madre ricevette il vaccino della rosolia nel 1991, immediatamente dopo il parto del secondo figlio. Da allora la madre ha avuto diversi problemi di allergie. Il ragazzo fu allattato normalmente dalla madre. Era felice e gli piaceva parlare, tutto ciò fino alla vaccinazione MPR a 15 mesi. Successivamente divenne autistico e parallelamente comparvero problemi di colite ulcerosa, cattiva digestione e candidosi.

Il primo figlio, nato nel 1990, è in buona salute ed è stato vaccinato.
Caso n. 12: La madre ricevette il vaccino della rosolia qualche giorno dopo il parto. Da allora ha iniziato ad avere problemi di artrite. Il suo unico figlio, nato nel maggio 1996, ricevette latte materno per 13 mesi. Non è stato vaccinato, non mostra segni di autismo, ma ha gravi intolleranze alla maggior parte dei cibi.

Caso n. 13: La madre ricevette l'iniezione del vaccino della rosolia nel 1993, a sei settimane dal parto, durante l'allattamento. La donna ha ora 35 anni ed a seguito di quella vaccinazione sono iniziati problemi di artrite alle gambe. La figlia, nata nel maggio 1993, ha ricevuto tutte le vaccinazioni e non sembra essere autistica. Però le è stata diagnosticata sindrome di McCune Albright e ha avuto una pubertà precoce con ipertiroidismo e tumore ovarico. La sua ovaia destra è stata asportata chirurgicamente.
Una seconda figlia, nata nel giugno 94, fu diagnosticata con Kawasaki Syndrome, tre mesi dopo la vaccinazione MPR a 15 mesi, ed ora ha scarse capacità motorie.

Caso n. 14: La madre ricevette la dose di mantenimento MPR il 18 dicembre 1991, due giorni dopo la nascita della prima figlia, che allattò al seno solo per 3-4 giorni. Questa bambina è stata vaccinata e non ha problemi.

13 mesi dopo, rimase incinta una seconda volta. Il bambino fu allattato per due giorni. Ricevette il triplo vaccino MPR all'età di 12 mesi. Tra il 16° e il 20° mese di età iniziarono i sintomi, la diagnosi di autismo seguì dopo poco. A seguito della vaccinazione la madre ha sviluppato una patologia autoimmune.

Caso n. 15: La madre ebbe una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1993. Il suo livello di immunizzazione alla rosolia è comunque rimasto basso e le è stata data un'altra dose MPR nel 1997, subito dopo il parto della seconda figlia che, nel primo anno di vita, non sembra avere problemi dello sviluppo.
Il primo bambino, nato il 7 dicembre 1993, ha ricevuto la prima dose di MPR a 15 mesi. Egli iniziò a sviluppare sintomi di autismo all'età di 18 mesi, peggiorando progressivamente fino a che fu confermata la diagnosi di autismo. Egli non ha ricevuto la seconda dose di MPR.

Caso n. 16: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino della rosolia 3 giorni dopo il suo primo parto, quello di una bambina, nata il 22 febbraio 1992, che ora sta bene. Il successivo figlio non fu allattato al seno. Ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 14 mesi, la seconda all'età di 4 anni e mezzo. È autistico ed i suoi sintomi iniziarono all'età di 22 mesi.

Caso n. 17: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino della rosolia pochi giorni dopo la nascita della prima figlia (5 aprile 1993). Questa bambina è stata vaccinata e sta bene. Il successivo bambino, nato il 19 ottobre 1994, non è stato allattato al seno. Fu vaccinato a 18 mesi con MPR. I genitori notarono insoliti sintomi che iniziarono all'età di 20 mesi. Il bambino è ora stato diagnosticato avente una grave e generalizzata sindrome dello sviluppo (PDD-NOS, Pervasive Development Disease/ Not Otherwise Specified). La terza figlia, nata il 28 luglio 1997, sta bene ed è stata vaccinata.

Caso n. 18: La madre ricevette il vaccino della rosolia poco dopo il parto del figlio, 18 febbraio 1986. Il bambino è stato diagnosticato con sindrome di Asperger.

Caso n. 19: La madre ha ricevuto una dose di mantenimento del vaccino MPR il 6 gennaio 1991, due giorni dopo la nascita del primo figlio, che non ha avuto problemi nello sviluppo e che è stato vaccinato.

Il secondo figlio, nato il 2 settembre 1992, era rimasto normale fino all'età di 18 mesi, quando ha ricevuto la prima dose del vaccino MPR. Entro due mesi iniziò a mostrare sintomi autistici e tale diagnosi fu confermata in seguito.

Caso n. 20: La madre ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nel 1982. Nel gennaio 1991, il suo livello di immunizzazione alla rosolia era ancora basso e le fu data un'altra dose di mantenimento MPR dopo la nascita del suo primo figlio. Il bambino è stato diagnosticato con sindrome di attenzione deficitaria (Attention Deficit Disorder) ed ha dei tratti di autismo. Il suo secondo figlio ricevette la prima dose di vaccino MPR all'età di 18 mesi, e fu diagnosticato con autismo all'età di 33 mesi. Una terza figlia non ha problemi dello sviluppo ma ha allergie ed eczema.
Il livello di immunizzazione della madre alla rosolia, che si era normalizzato nel 1992, nel 1994 di nuovo si era abbassato.

Caso n. 21: La madre, che è un medico, ricevette il vaccino della rosolia immediatamente dopo la nascita del suo primo figlio nel 1989. Il bambino sembra normale dal punto di vista dello sviluppo. Il secondo figlio nato nel 1993 fu diagnosticato con autismo all'età di tre anni.

Caso n.22: La madre ricevette il vaccino MPR poco dopo aver partorito per la prima volta. La figlia non sembra essere affetta a livello neurologico. La seconda bambina, che fu concepita otto mesi dalla vaccinazione della madre, mostrò sintomi autistici prima del suo primo anno di età e la diagnosi di autismo è arrivata di seguito.

Caso n. 23: Il livello di antigeni alla rosolia della madre durante la sua prima gravidanza era di 9.2. Ebbe un parto prematuro il 1 ottobre 1993 e, siccome il livello di immunizzazione alla rosolia era inferiore a 10, fu sottoposta due giorni dopo ad una dose di mantenimento MPR. La bambina non ha avuto ritardi o problemi nello sviluppo.

Una seconda figlia nacque prematuramente di 4 settimane, il 15 gennaio 1996. Fu allattata al seno per 6 mesi. Diceva qualche parola prima del suo primo compleanno. Il 20 gennaio 1997 ricevette i vaccini MPR, HIB e Varicella. All'età di 18 mesi iniziò a sviluppare gravi problemi comportamentali ed allo stesso tempo perse le capacità di linguaggio che aveva acquistato fino ad allora. La diagnosi di autismo fu confermata nell'ottobre 1998.

Caso n. 24: La madre ricevette una dose di mantenimento di vaccino della rosolia il 15 agosto 1989, meno di 24 ore dalla nascita del suo primo figlio. Il bambino non fu allattato con latte materno. Nel primo anno di vita ebbe riflusso gastrointestinale, problemi di costipazione ma non problemi di sviluppo. A 15 mesi ricevette il triplo vaccino MPR. Comparvero sintomi autistici e la regressione fu rapida. Prima dei 18 mesi di età aveva perso gran parte del contatto con l'esterno, le sue capacità di linguaggio deteriorarono e fu diagnosticato autistico.
La donna ebbe in seguito una bambina che ora ha 8 anni e che è intollerante al glutine e alla caseina. Ha avuto problemi di apprendimento ed è stata diagnosticata con sindrome di attenzione deficitaria.

Caso n. 25: La madre ricevette la dose di mantenimento del vaccino della rosolia nel 1979. Il suo primo parto di una bambina risale al 1986. Nel 1992 partorì un bambino e le fu somministrata un'altra dose del vaccino della rosolia. Quest'ultimo figlio ebbe problemi di linguaggio ed altri problemi e fu diagnosticato avente la sindrome di Asperger.

5.3 Discussione dei risultati
Sono state identificate 25 famiglie in cui le madri erano state vaccinate nel periodo post-parto. 14 madri avevano ricevuto il vaccino della rosolia e 11 quello triplo Morbillo- Parotite- Rosolia.

In 10 casi su 20, i bambini le cui madri erano state vaccinate poco dopo la nascita svilupparono autismo. In altri dieci casi, il figlio partorito prima della vaccinazione materna non fu colpito, ma al successivo figlio fu diagnosticata la sindrome autistica.

Nei casi 16 e 17, la madre vaccinata di recente non allattò il neonato e questi non sviluppò autismo, mentre lo svilupparono i figli successivi. Nei casi 3 e 24, però, non c'è stato allattamento al figlio successivamente diventato autistico e quindi la trasmissione eventuale del virus attenuato del vaccino deve essere avvenuta per contatto diretto o per altro mezzo.

Nelle famiglie descritte nei casi 4, 5, 6, 12 e 13 i bambini non diagnosticati con autismo riportano comunque insoliti problemi. In uno di questi casi, il n.6, il bambino sembra avere tendenze autistiche. In un altro il bambino non è stato sottoposto al vaccino MPR.

Il caso 9, in cui la madre aveva avuto reazioni gravi al vaccino ricevuto a 5 anni, presenta due figlie: la prima, sottoposta a vaccinazioni, sembra più affetta dall'autismo rispetto alla seconda, nata 4 anni dopo la dose di mantenimento ricevuta del vaccino della rosolia ricevuta dalla madre.

Per la maggior parte delle madri il basso problema del numero di antigeni alla rosolia continua nonostante le numerose dosi di mantenimento ricevute. Si continuano ad usare queste dosi di mantenimento in donne adulte nonostante queste non risolvano il problema, che sembra avere una componente ereditaria.

Dei bambini, le cui madri si sono vaccinate subito dopo la loro nascita e che hanno successivamente sviluppato autismo, 9 sono maschi e una femmina.

Tra i dieci casi in cui è stato il figlio successivo a sviluppare l'autismo, ci sono stati 8 maschi e due femmine.

Nelle famiglie descritte nei casi 5, 10, 13, 14, 15, 16, 17, 22, 23 ci sono i neonati, tutti di sesso femminile, le cui madri fecero ricorso a dosi di mantenimento di vaccini subito dopo il parto, e che non svilupparono sindromi autistiche. Però alcune di loro svilupparono problemi immunologici, di apprendimento o comunque insoliti. Di questi casi, il 10, 14, 16 e 17 il figlio maschio successivo fu diagnosticato con autismo. Nei casi 5 e 13 le bambine che seguirono non svilupparono autismo, mentre nei casi 22 e 23, le figlie successive ne furono colpite.

5.4 Effetto di vaccinazioni materne durante la gravidanza
Dr. Edward Yazbak, - Associazione Americana di Pediatria

Il Center for Disease Control & Prevention ed i produttori di vaccini già da molto tempo avvertono di non somministrare vaccini attenuati a donne durante la gravidanza o a ridosso del momento del concepimento.

L'ente per la salute americano CDC scrive nel manuale ufficiale Epidemiology and Prevention of Vaccine-Preventable Diseases, quinta edizione, CDC, pag.152:

“Donne che sanno di essere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino del morbillo. La gravidanza dovrebbe essere evitata per almeno un mese dall'iniezione di vaccino del morbillo e per 3 mesi dall'iniezione del vaccino MPR”.

A pag. 184: 'Donne incinte o che cercano di rimanere incinte non dovrebbero ricevere il vaccino della rosolia. Non ci sono studi sull'effetto del vaccino della rosolia sul feto, ma la gravidanza dovrebbe essere evitata per almeno 3 mesi dalla vaccinazione della rosolia o MPR”.

“I possibili effetti di vaccini sullo sviluppo fetale sono al momento ignoti' pag. 1737, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

“È noto che il vaccino MR (morbillo- rosolia) può causare danno fetale' pag. 1834, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

Invece, “il vaccino dell'epatite B dovrebbe essere dato a donne incinte solo se assolutamente necessario” pag. 1884, Pregnancy Disease Registry, USA 1999.

Nella pratica medica di tutti i giorni, come vedremo nelle descrizioni dei casi clinici che seguono, sembra che i medici non posseggano informazioni che suggeriscano loro cautela nei casi di somministrazione di vaccini a donne incinte.

Sono riportate in questo studio 7 casi in cui la madre è stata vaccinata durante la gravidanza. In tutti i casi il risultato della gravidanza è stato un bambino che sviluppava sindrome autistica.

5.5 Descrizione dei casi clinici:
Caso n. 1: Madre che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR al College nel 1985 ed un'altra durante gli studi di specializzazione post-laurea nel 1988. Nel 1992 fece domanda di lavoro presso un ospedale e fu riscontrato che era di nuovo suscettibile al morbillo. Essendo incinta ed avendo paura della componente rosolia dell'MPR, chiese ed ottenne di ricevere solo il vaccino del morbillo invece del vaccino triplo MPR. Stava portando avanti al gravidanza di due gemelli e uno morì nell'utero poco prima del parto. Il secondo gemello, un maschio, sembrò in buona salute alla nascita. A seguito delle vaccinazioni ha sviluppato numerosi problemi sensoriali e neurologici tipici della sindrome autistica ed ha limitate capacità di socializzare.
La madre è rimasta suscettibile al morbillo, ma ha rifiutato ulteriori dosi di mantenimento del vaccino.

Caso n. 2: Madre che ricevette il vaccino della rosolia durante la sua prima gravidanza. Il bambino, che ora è stato diagnosticato autistico, ebbe uno sviluppo ritardato fino alla vaccinazione con MPR, momento in cui regredì completamente e perse le poche capacità che aveva acquisito fino ad allora.
Anche gli altri due figli nati successivamente hanno alcuni tratti autistici.

Caso n. 3: Madre che ricevette una dose di mantenimento del vaccino MPR nell'adolescenza. Nel 1984 le fu somministrato il vaccino del morbillo al College. Quando scoprì di essere incinta immediatamente contattò i responsabili medici del College ed il suo dottore, ma questi dissero che non c'era niente di cui preoccuparsi.

Il bambino manteneva uno scarso contatto con gli occhi e rispondeva agli stimoli decisamente meno della norma. Gli fu somministrato il vaccino triplo MPR all'età di 16 mesi e da quel momento la sua condizione deteriorò fino alla diagnosi di autismo, che risale all'età di 26 mesi.

Caso n. 4: Madre che ricevette la dose di mantenimento MPR nel giugno 1994, 5 mesi prima del concepimento. Le fu anche data una dose di vaccino epatite B, il 1 settembre 1994, ed un'altra il 6 ottobre 1994. La terza e ultima dose del vaccino dell'epatite B le fu somministrato il 6 aprile 1995, quando era incinta. Partorì un bambino il 4 agosto 1995 e lo allattò per 8 mesi. Il bambino era normale nel primo anno di vita, a parte qualche problema del tratto digerente. Ricevette il vaccino dell'epatite B nelle seguenti date: 1 sett. 1995, 2 ott. 1995 e 6 giugno 1996. Il vaccino triplo MPR gli fu somministrato all'età di 16 mesi. Iniziò ad esibire sintomi autistici all'età di 18 mesi, perse completamente le capacità di linguaggio all'età di 23 mesi. Diagnosticato autistico, egli è risultato positivo al test Myelin Basic Protein Antibody ed ha elevati livelli di antigeni al morbillo. Soffre costantemente di costipazione.
Un secondo figlio nato dopo è stato vaccinato e sta avendo uno sviluppo normale.

Caso n. 5: Madre che fu sottoposta ad una dose di mantenimento MPR nel marzo 1990, quando era incinta, senza saperlo, di alcune settimane. Partorì a novembre ed allattò al seno per 6 mesi il neonato. A 10 mesi di età iniziò a esibire sintomi di autismo. Ricevette la prima dose di MPR a 18 mesi, la diagnosi di autismo fu confermata poco più tardi.
La seconda figlia, nata nel maggio 1992 è stata vaccinata ed è in buona salute.

Caso n. 6: Nell'aprile 1992 la madre, che era alla 13ma settimana di gravidanza, fu sottoposta al vaccino della rosolia perché i suoi livelli di immunità si erano abbassati. Il 5 luglio 1992 partorì prematuramente di 13 settimane. Dopo il parto le fu data una dose di mantenimento di vaccino MPR. Il 19 ottobre 1992 la bambina ebbe un allarmante episodio ipotonico- iporeattivo a seguito del secondo gruppo di vaccinazioni di DPT, Polio e vaccini HIB. Le fu somministrato il vaccino triplo MPR nell'ottobre 1993 e, conseguentemente a ciò, iniziò a sbattere la testa contro i mobili e percuotersi da sola. Comparve anche una grave forma di costipazione.
La diagnosi di autismo fu confermata ai 40 mesi di età.

Caso n. 7: La madre ricevette il vaccino della rosolia quando era incinta di soli pochi giorni, nel 1981. Partorì una bambina che sembrava non stesse avendo alcun problema nello sviluppo e che fu da lei allattata senza problemi. La bambina ricevette il vaccino triplo MPR il 14 luglio 1983, poco dopo aver compiuto un anno e successivamente è stata diagnosticata autistica.

Discussione dei risultati
Sette casi di madri vaccinate durante la gravidanza sono descritti in questo studio. 3 madri ricevettero il vaccino della rosolia, 2 il vaccino del morbillo ed una il vaccino triplo MMR. La settima madre (caso n. 4) ricevette una dose di vaccino di epatite B, ma aveva ricevuto il vaccino MPR 5 mesi prima del concepimento.

In tutti i casi ci furono problemi con il bambino, o direttamente alla nascita o in seguito con lo sviluppo di autismo a seguito della vaccinazione. I problemi erano evidenti alla nascita nei casi n. 1 e n. 6.
In un caso, la madre ebbe altri due figli che svilupparono sintomi autistici (caso n. 2).
Tratto da: Comilva.org

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Negli esseri umani esistono due sistemi che contribuiscono all’immunità
(vedi sotto):
il sistema immunitario innato o aspecifico e il sistema adattativo o specifico, suddiviso in umorale e in cellulo-mediato. Entrambi questi sistemi sono essenziali per la sopravvivenza della specie.
Alcuni Virus vengono replicati non solo dalle cellule, ma anche nei e dai macrofagi primari umani, SENZA stimolare l'immunità innata, nonostante la trascrizione inversa di RNA genomico in DNA a doppio filamento, attività che ci si potrebbe aspettare per attivare i recettori dei “pattern recognition” (immunitari) innati.
Cio’ significa che alcuni virus NON vengono riconosciuti dal sistema immunitario e quindi possono andare ove li porta il flusso di liquidi ove vengono o sono inseriti, ad esempio con i vaccini esempio nella micro circolazione producendo gravi danni nei tessuti, specie quelli dei cervelli !
Tutta la teoria dell’immunologia, nella medicina ufficiale, si basa su questi concetti di antigene e anticorpo (NdR: che e' ancora imprecisa ed indimostrata, oltre che fasulla in tante sue parti, vedi qui sotto).
Il problema dell’immunologia è quindi proprio quello di basarsi su due termini che si definiscono reciprocamente e che non sono quasi mai reciprocamente esatti, precisi, anche perche' la teoria degli anticorpi e' una semplice teoria indimostrata con i fatti, infatti ad esempio il 30% dei vaccinati
non produce anticorpi all'antigene del vaccino che gli e' stato propinato, proprio perche' la teoria della risposta anticorpale obbligatoria del sistema immunitario e' fasulla.
vedi la prova QUI:
Copia dei titoli anticorpali di un soggetto plurivaccinato


Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

TROVATO l’ANELLO MANCANTE fra CERVELLO e SISTEMA IMMUNITARIO:
In una rivoluzionaria scoperta che stravolge decenni di precetti dei manuali di medicina, i ricercatori della School of Medicine dell’Università della Virginia (UVA) hanno determinato che il cervello è direttamente collegato al sistema immunitario per mezzo di vasi linfatici di cui in precedenza non si contemplava l’esistenza.
E già abbastanza sorprendente che questi vasi fossero sfuggiti alla meticolosa mappatura del sistema linfatico dell’intero corpo, ma il vero significato di questa scoperta sta nell’impatto che potrebbe avere sullo studio e su trattamento di malattie neurologici che vanno dall’autismo al morbo di Alzheimer e alla sclerosi multipla. “Il modo di percepire l’interazione neuro-immunitaria ora è completamente cambiato”, ha detto il Dott. Ric. Jonathan Kipnis, docen del Dipartimento di Neuroscienze e Direttore del Center for Brain Immunology and Glia (BIG) presso la UVA.
L’inattesa presenza dei vasi linfatici solleva un gran numero di domande che ora esigono risposta sia riguardo al funzionamento del cervello che riguardo alle malattie che lo colpiscono.
Per esempio, consideriamo il morbo di Alzheimer: “Nell’Alzheimer, si vedono accumuli di grosse placche proteiche nel cervello”, spiega il Prof. Kipnis. “noi riteniamo che, probabilmente, se si accumulano nel cervello è perché non c’è stata una rimozione efficace di parte di questi vasi linfatici.”
Kipnis nota che i vasi assumono un aspetto diverso con l’età, dunque il ruolo che svolgono con l’invecchiamento è un’altra strada esplorare. E c’è una lunga serie di malattie neurologiche, dall’autismo alla sclerosi multipla, che andrebbero riconsiderate alla luce della presenza di qualcosa che la scienza finora dava per inesistente.
Fonte:  ScienceDaily.com, 1 giugno 2015,
 http://www.sciencedaily.com/releases/2015/06/150601122445.htm

Commento NdR: La medicina naturale ha da sempre parlato che quando il sistema linfatico non drena le sostanze eccedenti o tossiche dall’organismo, l’ammalamento e’ assicurato, specie se cio’ riguarda i tessuti nervosi, glia e ghiandole cerebrali; finalmente anche la medicina allopatica, ci e’ arrivata.

NUOVE CONOSCENZE SUL SISTEMA IMMUNITARIO e CANCRO
Ecco alcuni stralci della conferenza che il Dr. Heinrich Kremer tenne il 18 febbraio 2001 a Povo di Trento e l’8 aprile dello stesso anno a Rimini (8).

Da quella conferenza sono emersi questi fatti:
1 - il rapporto danni/vantaggi della vaccinazione pediatrica di massa è enorme perché i danni sono innumerevoli e pesantissimi, sia a breve che a lungo termine, ed i vantaggi sono pressoché nulli;
2 - la determinazione della causa dell’AIDS è completamente sbagliata; di conseguenza è completamente sbagliata anche la terapia, al punto che è proprio la terapia la principale causa di morte;
3 - la determinazione della causa dei tumori è completamente sbagliata; “È noto infatti, da ricerche che sono durate anni all'istituto di ricerca oncologica in Germania, che i malati di tumori che vengono sottoposti ai normali cicli convenzionali terapeutici hanno un'aspettativa di vita media di soli 3,5 anni; i pazienti, invece, sempre affetti da cancro, ma che non vengono sottoposti né a chemioterapia né a radioterapia (ma comunque a nessun tipo di terapia convenzionale e non) hanno una sopravvivenza media di 12 anni.”

Ovviamente, una volta determinate le cause corrette delle malattie, è banale individuare le corrette terapie, come effettivamente avviene per coloro che non hanno ceduto alla tentazione di avere fede in Big-pharma e nei suoi bracci armati: il SSN e l’ordine dei medici. Big-pharma infatti lucra sulle nostre malattie; guai per loro se fossimo in salute.
Da allora né si è avviato un serio approfondimento scientifico delle tematiche proposte, né si è cambiato qualcosa nella pratica clinica. La tecnica di Goebbels risulta sempre vincente.
Gran parte dei guai nei quali incorriamo sono determinati da pessima alimentazione, pessima medicina e pessimo stile di vita. Le naturali terapie disintossicanti, abbinate ad una alimentazione crudista, soddisfano il requisito fondamentale dell’equilibrio tra immunità cellulare e risposta anticorpale.
La nostra vita è come un fiume. L’argine destro è l’immunità cellulare mentre quello sinistro è la risposta anticorpale. Quando l’argine destro cede si assiste inevitabilmente agli straripamenti; la medicina vera lo rimette in sesto, mentre quella di Big-pharma risolve il problema bombardando tutto il territorio con bombe atomiche (radioterapie) e bombe chimiche (chemioterapie). In effetti al cospetto delle bombe che piovono dal cielo le esondazioni sono un problema “minore”.
Se non fossimo indottrinati dai media, pagati da noi stessi, questo scandalo sarebbe già risolto da un bel pezzo. 

Sistema Immunitario
Il sistema immunitario (S.I.) dell'uomo adotta due tipologie di strategie nei confronti delle sostanze estranee (NdR esempio quelle contenute nei vaccini), una cosiddetta del tipo 1 e l'altra del tipo 2.

La prima (tipo 1), quella più antica, è espressa dalle cellule immunitarie T o linfociti T (1) ed è altamente specializzata per difendersi da virus, batteri intracellulari e protozoi (o protisti) che si insediano prevalentemente all'interno delle cellule umane (infezioni intracellulari). L'"arma", che le cellule T utilizzano per eliminare le cellule infettate, è il monossido di azoto (NO): un gas molto diffusibile e particolarmente reattivo, che riesce ad oltrepassare la membrana cellulare e, una volta penetrato all'interno, altera la catena di respirazione dei mitocondri, gli organelli che producono l'energia necessaria per la sopravvivenza e l'equilibrio della cellula stessa.
Dato che il gas NO è particolarmente reattivo (tossico) vi è nell'organismo un delicato equilibrio tra questo gas e le sostanze antiossidanti che devono neutralizzarlo rendendolo così innocuo per le cellule che lo producono.

Nel corso dell'evoluzione, a partire dai vertebrati, comparve una nuova classe di patogeni: i vermi. I vermi sono, in genere, di dimensioni molto più grandi dei parassiti fino ad allora conosciuti ed il sistema immunitario delle cellule T non era in grado di rispondere efficacemente contro agenti microbici della dimensione dei vermi.
Si è sviluppata così l'altra strategia di difesa (tipo 2). Attraverso gli anticorpi prodotti dalle cellule immunitarie B o linfociti B (2).
Le cellule B reagiscono a sostanze estranee di grandi dimensioni e alle sostanze tossiche (risposta anticorpale).
Per esempio, i vaccini che non contengono virus attenuati (come il vaccino per il tetano e quello per la polio Salk), stimolano una risposta anticorpale; mentre i vaccini a virus (come quello per la polio Sabin e quello per il morbillo) stimolano le cellule T per una maggior produzione del gas NO quindi un'intensificazione dell'immunità contro patogeni intracellulari.
NdR: vedi Cosa sono i virus ?

I due tipi di meccanismi di difesa (tipo 1 e tipo 2) del sistema immunitario interagiscono profondamente e il corretto funzionamento dipende da questo delicato equilibrio tra immunità cellulare e risposta anticorpale.

Se vi fosse, ad esempio, uno sbilanciamento verso il tipo 1, a sfavore quindi dell'immunità anticorpale (tipo 2), vi sarebbe il rischio di contrarre malattie auto-immunitarie; mentre, uno sbilanciamento verso il tipo 2 (un maggior numero di anticorpi in conseguenza ad una risposta anticorpale eccessiva) vi sarebbe un maggior rischio di malattie di tipo allergico. 

Da Pag. 23
Dal 1986, da ricerche fatte su cavie
, e dal 1991 si ha la conferma anche per l'uomo, è stato scoperto che esistono due sottogruppi di cellule T che sono note con la sigla CD4. Le cellule CD4 hanno un ruolo decisivo nell'AIDS: i cosiddetti HIV positivo hanno un livello molto basso, insufficiente, di cellule CD4. Nel campo della ricerca dell'AIDS, prima del 1991, non era noto il fatto che le cellule CD4 sono differenziate in due gruppi.

Un gruppo di queste cellule CD4 è quello preposto a generare il monossido di azoto (NO), mentre il secondo gruppo di cellule CD4 non genera monossido di azoto, ma è preposto a stimolare la produzione di anticorpi attraverso la stimolazione delle cellule B (linfociti B). Per questo tipo di cellule denominate Th2 (linfociti T helper 2) si ha una diffusione dal sangue verso il midollo osseo.
Questo è anche alla base dell'errore tragico della medicina dell'AIDS, e cioè si riteneva, e si ritiene tuttora, che il livello di cellule CD4 fosse basso perché erano distrutte da un virus. La verità è completamente diversa.
I cosiddetti HIV positivi hanno un livello molto elevato di cellule CD4 del secondo tipo.

Questo è anche un motivo per cui le cellule del primo tipo è basso e quindi risulta abbassata anche la produzione di NO.
Questo spiega anche il perché queste persone, che hanno un livello molto basso di cellule CD4 del tipo 1, non producono a sufficienza NO e non sono perciò in grado di eliminare dalle cellule infettate qualsiasi agente patogeno, sia esso virus o parassiti (specie funghi). Questo vale anche per i micobatteri che sono gli agenti patogeni responsabili della tubercolosi che s'insediano all'interno delle cellule (patogeno intracellulare).
E così si spiega anche il perché delle cosiddette infezioni opportunistiche che sono tipicamente associate all'AIDS
; mentre, sorprendentemente, i malati di AIDS hanno, raramente, infezioni di origine batterica (esclusi i batteri intracellulari) proprio perché hanno una buona produzione di anticorpi.
Il problema, in questo caso, è la mancanza dell'equilibrio fra cellule CD4 del tipo 1 e cellule CD4 del tipo 2: molto basso il livello di cellule CD4 del tipo 1 ed elevato il livello di cellule CD4 del tipo 2.

La risposta di tipo 1 o 2 dipende direttamente dal livello di Glutatione (3) all'interno delle cellule che presentano l'antigene (dendritiche, linfociti B e macrofagi) (4).

Il Glutatione è il principale antiossidante cellulare contenente zolfo. In tutti quelli in cui il test per l'HIV da esito positivo, si evidenzia un calo massiccio del livello di glutatione (5). Da dove deriva questo calo di glutatione?
Il calo di glutatione è direttamente associato ad un eccessivo stress ossidativo delle cellule (ridotto apporto di antiossidanti con la dieta e uso di sostanze ossidanti come le droghe).
Un eccessivo stress ossidativo porta ad uno sbilanciamento immunitario verso il tipo 2 (eccessivo livello di anticorpi e ridotta produzione di NO citotossico). Le cellule ossidate o muoiono o producono proteine dello stress e rigenerative.

Robert Gallo e Luc Montagnier videro, nelle loro colture cellulari (in esperimenti relativi a malati di AIDS) dei fenomeni dovuti all'eccessiva ossidazione e li scambiarono per un retrovirus, l'HIV.
Le cellule ossidate possiedono un livello di glutatione ridotto (in termini di reazioni redox) molto basso, e come conseguenza viene inibita la produzione del monossido di azoto citotossico e molte cellule T muoiono.
Nella teoria ufficiale HIV/AIDS la morte delle cellule T veniva imputata al retrovirus HIV.
E' noto, dall'inizio degli anni novanta, che allo
stress ossidativo non contribuiscono solo i radicali liberi dell'ossigeno (che devono essere ridotti tramite il Glutatione), ma anche i radicali di azoto (che si formano dal gas di azoto). La presenza di radicali di ossigeno, di azoto e di altri ossidanti in genere, evidentemente, influisce sulla catena di respirazione della cellula.
Quando si verifica uno spostamento eccessivo verso le cellule di tipo 2, non sono coinvolti solamente gli anticorpi ma anche delle sostanze messaggero, molto importanti per la comunicazione, che sono le citochine.

Oggi si sa che questa dicotomia (cioè questi due tipi di cellule immunitarie T) non vale solamente per le cellule immunitarie; infatti sono solamente un caso specifico. Ai due tipi di cellule CD4 corrispondono anche due configurazioni diverse di queste proteine messaggero addette alla comunicazione: le citochine.
Infine, si può considerare un mito la capacità del sistema immunitario di distinguere ciò che è proprio, da ciò che è estraneo (esterno=eterologo). 

pag. 48
Per un gran numero di tumori è ormai stato documentato e dimostrato che essi si sviluppano con una configurazione di citochine del tipo 2.
Questo non sorprende affatto considerato che le cellule tumorali non sono altro che una regressione verso uno stadio embrionale precoce. Le cellule tumorali acquisiscono delle caratteristiche che sono identiche a quelle delle cellule umane per un periodo molto breve: una o due settimane dopo l'inseminazione. Anche le cellule embrionali nella placenta presentano questa configurazione del tipo 2. Non sorprende quindi affatto che le cellule tumorali hanno questo stato del tipo 2.
Questo ha ovviamente delle conseguenze, anche pesanti, per tutte le terapie contro il cancro come la chemioterapia.

È noto infatti, da ricerche che sono durate anni all'istituto di ricerca oncologica in Germania, che i malati di tumori che vengono sottoposti ai normali cicli convenzionali terapeutici hanno un'aspettativa di vita media di soli 3,5 anni; i pazienti, invece, sempre affetti da cancro, ma che non vengono sottoposti né a chemioterapia né a radioterapia (ma comunque a nessun tipo di terapia convenzionale e non) hanno una sopravvivenza media di 12 anni. 

pag. 73
Come è possibile intervenire per compensare questi processi che portano agli squilibri ? Innanzitutto è possibile intervenire a compensare stimolando la sintesi delle citochine tipo 1; effetto che può essere ottenuto con la somministrazione di dosi massicce di cisteina (6) (un amminoacido particolare perché contiene zolfo), sostanza naturale sintetizzata (prodotta) dal metabolismo stesso partendo dalla base metionina (sempre un amminoacido contenente zolfo).
Negli immunosoppressi, malati di AIDS o chi e affetto da tumore, si somministrano da 3 a 10 grammi
(non mg) al giorno. La cisteina è anche un componente di base per il glutatione: responsabile del 90% del lavoro antiossidante di compensazione dello stress ossidativo, a livello mitocondriale.
Nei casi acuti con sintomi clinici, come AIDS, polmoniti ecc., in casi cioè di emergenza, viene somministrato glutatione per via endovenosa, da 2 a 6 settimane, 600 milligrammi (mg) endovena al giorno.

Un altro intervento molto importante è quello del miglioramento del bilancio acido basico dei reni e del metabolismo a livello intestinale. Qui si prevede una somministrazione della glutamina (7) (importante per le cellule cerebrali, per l'approvvigionamento energetico), e quando la catena di respirazione dei mitocondri non funziona perfettamente la glutamina può essere un veicolo per la produzione energetica tramite ossidazione. In particolare, nell'intestino tenue, la glutamina è la principale fonte energetica. Perciò è molto rara anche l'incidenza di carcinomi nell'intestino tenue, contrariamente invece dell'intestino crasso, proprio perché l'intestino tenue provvede al proprio approvvigionamento energetico soprattutto attraverso la glutamina.
Questo fatto non era compreso fino a poco tempo fa.
La glutamina può essere sintetizzata a livello epatico (nel fegato) solamente se vi sono sufficienti riserve di cisteina.

Mentre invece, nei pazienti affetti da cancro vi è un abbassamento sensibile di entrambi i livelli, sia della glutamina che della cisteina. Determinati processi provocano un maggiore dispendio di proteine a livello di muscolatura perché le proteine muscolari vengono trasformate in glucosio ad uso delle cellule tumorali, e quando per decenni questi pazienti perdevano peso, anche rapidamente, non si faceva altro che somministrare infusioni di proteine. Queste proteine venivano praticamente riespulse in forma di urea. Il glucosio invece, ricavato da queste proteine somministrate per via endovenosa, veniva direttamente utilizzato dalle cellule tumorali. Dalla metà degli anni novanta, quando finalmente si è capito quali sono le dinamiche in gioco: cosa centra il sistema immunitario, il glutatione, la glutamina, la cisteina, il ruolo del monossido di azoto, nei pazienti con immunosoppressione a livello cellulare (affetti da tumore e anche da sepsi), si sono ottenuti dei successi anche abbastanza sorprendenti somministrando dosi massicce di cisteina e di glutatione a livello endovenoso. Anche contro la cachessia dei malati di tumore, che fino a quel momento, veniva considerata inguaribile. Lo stesso vale per la cachessia dei pazienti malati di AIDS che anch'essa era considerata non guaribile fino a tre anni fa.
È chiaro quindi, quanto sia veramente importante avere compreso la dinamica della biologia cellulare. 

  1. I linfociti nel sangue costituiscono dal 20 al 40% dei globuli bianchi (o leucociti ). T (linfociti) deriva da Timo, la ghiandola situata dietro lo sterno dove maturano questi linfociti. I linfociti T si differenziano per i diversi antigeni di membrana in CD4 (helper) e CD8 (suppressor). Vedremo poi che i linfociti helper (CD4), a loro volta, si differenziano in tipo 1 (Th1) e tipo 2 (Th2).

  2. B (linfociti) deriva, secondo gli autori anglosassoni, da Bone marrow (midollo osseo); secondo gli autori italiani da Borsa di Fabrizio, la struttura che negli uccelli produce la differenziazione e maturazione dei linfociti B.

  3. Glutatione. Tripeptide solforato, formato da tre amminoacidi: l'acido glutammico, la cisteina e la glicina. È il principale antiossidante cellulare, necessario per neutralizzare i radicali liberi.

  4. Peterson J. D, Herzenberg L.A. et al. Glutathione levels in antigen-presenting cells modulate Th1 versus Th2 response patterns. Proc. Natl. Acad. Sci USA vol. 95, pp. 3071-76, March 1998.

  5. Buhl R. et al. Systemic glutathione deficiency in symptom-free hiv sieropositive individuals. The Lancet December 2, 1989.

  6. Cisteina. Amminoacido solforato, che si ossida facilmente all'aria dando origine alla cistina. La corteccia surrenale è ricca di cisteina.

  7. Glutamina. Monoamine dell'acido glutammico, derivato dalla reazione dell'acido glutammico con l'ammoniaca. La glutamina, facilmente assimilabile dall'organismo, si ritrasforma nell'acido glutammico nel tessuto nervoso.

  8. http://digilander.libero.it/controinfoaids/zip/atti_Kremer.zip

By Lino Rossi - Tratto da: comedonchisciotte.org

Commento NdR: questo autore si dimentica o non sa che gli anticorpi che dovrebbero essere indotti da un vaccino NON indicano immunità. Ciò che mette molti medici in confusione è che parte della reazione nei confronti del vaccino porta alla produzione di anticorpi. Ciò è falsamente considerato immunità.

Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile aumenta all'aumentare del numero di dosi vaccinali somministrate.
Qui nel sito qui sotto segnalato, trovate la traduzione dell'abstract (riassunto) dell'articolo "Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?" di Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology - 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet sul sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institute of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA):
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/
Continua QUI: http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/03/studio-scientifico-mostra-che-il-tasso.html

vedi anche questa: raccolta di dati medico-scientifici sui gravi danni dei Vaccini

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VACCINI e loro DANNI
Nel caso dei vaccini facoltativi per il morbillo, varicella, influenza, pertosse ecc., nella nazione Italia le statistiche dell’ISS, affermano che le vaccinazioni facoltative hanno raggiunto circa il 65 - 70 % della popolazione infantile, dagli ultimi 10 anni, rispetto al  85 % dei bambini che viene vaccinato di qualsiasi “vaccino obbligatorio” e quindi l'immunodepressione e' assicurata a TUTTI i vaccinati, per cui i piu' deboli, nelle successive vaccinazioni (qualsiasi tipo di vaccino) possono subire o danni vaccinali o contrarre malattie le piu' disparate, influenza suina o aviaria comprese ed avere conseguenze anche gravi per esempio, per un semplice morbillo..
Es.: morbillo NON e' causato da nessun batterio o virus, bensì dalle intossicazioni + infiammazioni intestinale e dalle conseguenti immunodepressioni esistenti nel soggetto (soprattutto se vaccinato) che somatizza la malattia e quando quel malato non viene trattato come cura nel modo adatto (es. assunzione di antibiotici od antivirali) la malattia infiammatoria puo' raggiungere le meningi e trasformarsi in meningite e se questa ultima e' trattata, come viene normalmente fatto dai medici allopati, puo' portare purtroppo anche alla morte del soggetto.

Quindi il morbillo, come tutte le altre malattie, deriva da una intossicazione e da una forte infiammazione intestinale (specie del tenue) che dovendo uscire dall'organismo, per riportarlo in uno stato di salute, DEVE utilizzare i normali canali emuntori (per mezzo della disintossicazione o depurazione che è un processo che avviene in due fasi:
1) attivazione degli organi emuntori che trasformano le tossine nella forma più adatta alla loro espulsione
2) eliminazione delle tossine dall'interno verso l'esterno del nostro corpo attraverso la diuresi e il sistema linfatico)
, quindi la pelle essendo uno di essi, viene utilizzata per l'eliminazione di tossine ed infiammazioni viscerali, formando sulla sua superficie alterazioni cutanee (furuncoli, vescichette, pustole, ecc.,); a cio' contribuiscono oltre al sistema immunitario, ovviamente enzimi e batteri autoctoni, oltre allo scambio ed il ripristino termico e ionoelettronico corporeo fra viscere e pelle.
Bloccare questo processo con farmaci e' altamente improducente, anzi esso va favorito seguendo le indicazioni della Med. Naturale.
Cio che i medici trovano nelle analisi del sangue del malato (ovviamente solo in quello dei malati, NON dei sani), sono tossine, (proteine tossiche, virus o batteri mutati).  
(es.: La proteina C reattiva è una proteina anomala, rilevabile nel sangue solo durante la fase attiva di alcune patologie acute, in particolare la febbre reumatica. Viene sintetizzata dal fegato. È particolarmente utile nella determinazione delle infezioni acute. I suoi valori aumentano in caso di infiammazione, danno tissutale, nel morbo di Crohn, nell'artrite reumatoide, nelle infezioni, nell'infarto miocardico recente, nel carcinoma mammario, ustioni ecc...
Diversi farmaci (antibiotici, metildopa, contraccettivi orali, acido paraminosalicilico, penicillina, fenilbutazone, diagnostica radioisotopica, streptomicina, tetracicline, ecc.) possono determinare una positività aspecifica del test. I valori normali sono inferiori a 10 mg/ml.)
Ovviamente si ritrovano nel sangue dei malati anche quelle a DNA chiamate virus, prioni, ecc.; queste tossine eterologhe=estranee, inserite nel loro sangue per mezzo dei precedenti vaccini inoculati, oppure sono quelle generate dalle loro intossicazioni e quindi dalle infiammazioni relative; esse vengono messe in circolo nel sangue dal processo di eliminazione delle tossine dall'organismo, e quindi sono rilevabili in esso con i vari test normalmente utilizzati per le indagini di laboratorio. 
Naturalmente questi processi naturali NON sono ne' noti, ne'  tanto meno insegnati dalle Universita' ormai serve di Big Pharma la quale controlla e dispone le “linee guida” dell'insegnamento ai futuri medici (che risultano cosi' altamente impreparati a sanare) per mezzo dei Baroni....legati per interessi pecuniari o di potere o per indottrinamento servile, a Big Pharma, personaggi inseriti appositamente nelle sedi anche Isituzioneli e Sanitarie mondiali, per divulgare SOLO le ideologie FALSE della medicina allopatica di Big Pharma.

Con i vaccini si determinano in  tutti i soggetti vaccinati, oltre alle alterazioni nelle cellule (alterazione delle loro funzioni) anche quelle del sangue:  immunoglobuline ....PRC elevata che indica uno stato infiammatorio per la PCR aumentata ed emoglobina bassa con la quale si rileva, per esempio un'anemia.
vedi: Sindrome infiammatoria chiamata "Asia" scatenata dai vaccini !
- ASIA_Sindrome infiammatoria-dai-vaccini-Riassunto.pdf
- http://www.assis.it/wp-content/uploads/2014/12/ASIARiassunto.pdf
- SINDROME INFIAMMATORIA "ASIA"

CONCLUSIONE: Queste tossine (proteine tossiche, cioe' i virus endogeni, ecc.)  NON sono le CAUSE delle malattie, ma il risultato, la conseguenza di esse !
Quindi parlare di morbillo, varicella, vaiolo, eruzioni cutanee, fuoco di sant’antonio, cancro, aids, ecc. ecc., e' dare solo nomi a sintomi e non a vere malattie, in quanto l'UNICA malattia con tendenti infiniti sintomi, e' l'errore ETICO che genera l'intossicazioni + infiammazioni; questa e’ la VERA causa di questi processi patologici; e’quindi la relativa IGNORANZA del soggetto malato, che favorisce e produce comportamenti contro sopravvivenza e salute, quindi malattia !
Un corpo sano tende per propria necessita' intrinseca e costitutiva, a liberarsi dall'IGNORANZA.... quindi dalle tossine psico-fisiche e dalle relative infiammazioni che si presentano e creano successivamente i tendenti infiniti sintomi di cui si parla comunemente e che impropriamente i medici allopati chiamano "malattie" con nomi diversi, come diversi sono i sintomi.

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Oggi i bambini sono bombardati da un'innaturale chimica prenatale accoppiata con un assalto di vaccini dalla nascita fino ai cinque anni: ben 31 iniezioni raccomandate a livello federale. Anche se non sviluppano complicazioni fisiche e mentali come una sclerosi multipla o l'autismo, potrebbero non avere la capacità di avere a loro volta bambini in salute. C'è speranza per l'umanità quando siamo stati così bio-chimicamente e geneticamente alterati che la nostra progenie non può più avere una progenie ?
La risposta è "sì".
Con l'esperienza di molti allevatori di cani australiani che hanno smesso di somministrare vaccini ai loro animali e, invece, hanno somministrato rimedi omeopatici ed una solida dieta, sembra che la salute e la virilità possano essere ripristinate nel corso del tempo.
Smettiamola di usare mezzi termini. Dicendo che i vaccini sono "connessi" piuttosto che "la causa" di improvvisi decessi infantili, incapacità di apprendimento e malattie croniche, eludiamo giornalisticamente quanto sappiamo dalla scienza, oltre che dalla dura e gelida esperienza, essere la realtà dei programmi di vaccinazione di massa.
La verità è che i vaccini causano significative morti infantili, incapacità di apprendimento e lo sviluppo di malattie croniche auto-immuni. Non possiamo neppure descrivere quanto sia esteso il declino della salute nazionale causato da politiche di salute pubblica che autorizzano "sperimentazioni mediche" mediante le vaccinazione. E' chiaramente uno iatro-genocidio o strage indotta dalla medicina.
Big Pharma ringrazia e guadagna...

Esempio. VACCINAZIONI: UNA BOMBA A OROLOGERIA ?

Sull'onda dei commenti all'articolo precedente, pubblichiamo una casistica che riguarda soprattutto il nuovo vaccino obbligatorio per l'epatite B. Suggeriamo vivamente la lettura di questo testo a chi ha figli piccoli, a chi sta per averne, e a chi conosce persone con figli piccoli. Essere informati è un diritto, e in certi casi informare diventa anche un dovere.
Ricordiamo infine che nessuna medicina è veramente "obbligatoria", poichè una imposizione di questo genere è contraria all'articolo 32 della Costituzione, che dice "La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana." Ed infatti esistono esenzioni da qualunque "obbligo" di questo genere, solo che il nostro medico di base si dimentica regolarmente di dircelo.
"Pietro e' nato il 31/12/1999, perfettamente sano. Il 22/03/2000 ha effettuato la prima vaccinazione obbligatoria, pentavalente come caldamente consigliato dalla pediatra: Difterite-tetano-pertosse, Epatite B, Polio.
Dopo 4 ore dal vaccino, Pietro ha iniziato un pianto lamentoso che non si è mai interrotto fino a mezzanotte. Poi ha iniziato a muovere i piedi con una strana pedalata, sguardo assente verso l'alto, rifiutando latte o altro. Il giorno dopo lo portiamo in ospedale. Due giorni dopo …
... in sala di rianimazione. Encefalite con insufficienza respiratoria. Ora, settembre 2000, Pietro è cerebroleso con lesioni sparse su tutta la corteccia cerebrale, cieco, non usa le mani, non sta seduto ed è epilettico. Ha in media quattro crisi al giorno che lo riducono a uno straccio. I medici hanno negato che la causa di tutto sia stato il vaccino. Non hanno trovato altre cause. Siamo usciti dall'ospedale senza diagnosi. Nessuno ci ha però richiamato per fare le altre dosi dei vaccini.


La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU


Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

 

TROVATO il meccanismo di azione delle tossine dei VACCINI anche sul cervello  !
ANSA, Roma, 22 Mar. 2009 - Esiste un passaggio segreto che permette alle cellule immunitarie di penetrare nel cervello e di aprire la strada ad una seconda ondata di cellule pericolose, capaci di scatenare malattie autoimmunitarie, come la sclerosi multipla, nelle quali il sistema immunitario aggredisce l’organismo al quale appartiene.
La scoperta della nuova porta, pubblicata sulla rivista Nature Immunology, potrebbe portare in futuro a nuove armi per contro la sclerosi multipla, "ma non solo: lo stesso meccanismo potrebbe essere coinvolto in altre malattie autoimmuni", osserva la coordinatrice della ricerca, l’italiana Federica Sallusto, dell’Istituto svizzero per la Ricerca in Biomedicina (Irb) di Bellinzona, diretto da Antonio Lanzavecchia.
Oltre che con Lanzavecchia, il lavoro è stato condotto in collaborazione con Andrea Reboldi, dell’Irb, e da Antonio Uccelli, dell’università di Genova. Il passaggio segreto che permette di entrare nel cervello alle cellule apripista è il plesso coroideo, una vera e propria matassa di vasi sanguigni nella quale viene prodotto il liquido spinale.
È una via d’ingresso alternativa a quella che da tempo è considerata il «portone principale», ossia la barriera emato-encefalica.
Che ci fosse un’altra entrata era noto, spiegano i ricercatori, ma questa era considerata una sorta di "porta di servizio", di importanza secondaria. Adesso, osserva Lanzavecchia, "conosciamo la funzione di questa porta segreta e si può pensare a future strategie terapeutiche in grado di bloccare questo ingresso".

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Nei Vaccini, un nuovo vettore per aumentare le reazioni del sistema immunitario - Set. 2009
Per gli scienziati della Oregon State University, si potranno realizzare nuovi vaccini con nanoparticelle derivanti dalla lecitina di soia. Le sostanze vaccinali,  chiamate coadiuvanti, non sono degli immunogeni di per sé, e vengono inseriti per tentare di aumentare la reazione immunitaria di un vaccino e che molte volte divengono abnormi generando reazioni allergiche e malattie autoimmuni ed anche immunodepressioni e quelle delle sostanze che contiene il vaccino.
I
l problema, tuttavia, è che al momento attuale sono due le sostanze adiuvanti approvate per l'uso umano a causa della preoccupazione per la loro grave tossicità.
Sono l'idrossido di alluminio o l'allume che si trovano comunemente i vaccini come quello per l'epatite B e il tetano.
Lo studio è stato condotto finora sui topi e ha mostrato che il nuovo adiuvante – preparato con nanoparticelle derivate dalla lecitina di soia – ha favorito ed indotto una reazione immunitaria 6 volte più forte che non quando si utilizza, per esempio, l'allume.
Commento NdR: benissimo....cosi' si aumentano le possibilita' di ammalarsi di malattie indotte con questi nuovi vaccini....Big Pharma ringrazia...

Gli esperti di vaccini del CDC, hanno spesso conflitti di interesse - 18/03/2010
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vedi Danni dei Vaccini + Contro Immunizzazione

Un Professore di medicina dell'Universita' di Siena vi descrive cosa sono i Vaccini e perche' non se ne vuol parlare....

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Secondo uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista medica JAMA (4), le reazioni avverse riportate durante i primi due anni (2000-2002) di utilizzo di massa del vaccino antipneumococcico eptavalente (quello in uso anche in Italia) sono state 4.154 tra bambini e adolescenti al di sotto dei 18 anni, con un’incidenza di 13,2 segnalazioni ogni centomila dosi distribuite.
Nel 74,3% delle segnalazioni erano stati somministrati
insieme altri vaccini.
Si legge nel sunto reso disponibile da JAMA: “Ci sono state 117 morti e 34 casi di infezione invasiva da pneumococco che con alta probabilità significano l’inefficacia della vaccinazione (per quei soggetti, nda).
Eventi immuno-mediati sono capitati nel 31,3% delle segnalazioni. I 14 pazienti con anafilassi e reazione anafilattoide sono sopravvissuti. 14 pazienti hanno sviluppato trombocitopenia e altri 6 malattia da siero. Nel 38% delle segnalazioni ci furono sintomi neurologici. Convulsioni sono state descritte in 393 segnalazioni, incluso 94 casi di convulsioni febbrili. (…)

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MOLTI VACCINI sono IRRADIATI con COBALTO 60 (isotopo radioattivo del metallo Cobalto) e la perdita della Radioattivita' di cio' che e' stato irradiato si esaurisce fra i 5 ed i 7 anni....dall'irradiazione...
Il Cobalto 60 è un isotopo radioattivo e instabile del cobalto che decadendo emette radiazioni ionizzanti. I raggi gamma prodotti dalla sorgente di Co-60 penetrano il materiale e deviano gli elettroni dalla loro orbita. Per le applicazioni a scopo di sterilizzazione (come viene fatto per i vaccini), questo fenomeno ha un effetto disgregante sul DNA 
vedi: la prova dell'iradiazione, nello studio nel PDF

Uno studio in inglese dimostra, che bambini NON vaccinati sono più sani che i bambini vaccinati
http://www.naturalblaze.com/2014/02/studies-prove-without-doubt-that.html

I bambini NON vaccinati sono più sani - Bologna, 28 ottobre 2015
A sostenerlo non sono pseudo-guaritori, maghi o fattucchieri. Ma oltre 120 medici che, dopo settimane di dibattiti e polemiche sul tema, escono allo scoperto con una lettera aperta all’Istituto superiore di sanità. Primo firmatario il cardiologo Roberto Gava, membro della ‘Società medicina centrata sulla persona’ di Bologna, appoggiato da oltre una ventina di professionisti emiliano-romagnoli e marchigiani.
Il corposo documento prende le mosse dalle affermazioni del presidente dell’Istituto, il professor Gualtiero Ricciardi (leggete i conflitti di interesse che questo soggetto ha con la GSK, produttore di vaccini), che ha recentemente sostenuto la sicurezza dei vaccini pediatrici: "Su 19 milioni di vaccinazioni ci sono stati soli 5 casi di reazioni gravi, peraltro non mortali".
Non è esattamente così per i firmatari della missiva che rivelano l’esistenza di "reazioni avverse che ammontano a migliaia di rilievi all’anno".
Non per questo vogliono essere classificati come i fautori del no, senza se e senza ma. E infatti nella premessa mettono in chiaro che, oggigiorno, un qualsiasi medico dotato "di buon senso" e di "un minimo di conoscenza scientifica" non può essere "contro le vaccinazioni pediatriche".
Ma poi mettono sul tavolo la loro esperienza sul campo. E cioè "pratica medica specializzata" accanto al bambino malato, non "frettolosa ma fatta di osservazione e ascolto, di considerazione di quello che lui ci comunica e subliminale e di quello che i genitori raccontano". E tutto ciò "ci ha aperto gli occhi".
La conclusione è destinata a suscitare scalpore: "I bambini non vaccinati appaiono indubbiamente e globalmente più sani, meno soggetti alle patologie infettive, specie delle vie aeree, meno soggetti ai disturbi intestinali e alle patologie croniche, meno soggetti a patologie neurologiche e comportamentali e scarsi consumatori di farmaci e di interventi sanitari".
- vedi questo studio: Confronto fra vaccinati e NON vaccinati

vedi anche: Ricerche cliniche del dott. M. Montinari + Immunogenetica e Vaccini +  1.000 studi sui danni dei Vaccini + Bibliografia sui danni dei Vaccini + Uranio impoverito ? NO  sono i Vaccini ! + Danni Enzimatici anche con i Vaccini

Esempio della Lettera/SCHEDA  da inviare all'AIFA di denuncia per qualsiasi, anche piccolo, danno dai vaccini

- Compilatela direttamente nel loro sito web.