Complimenti.....Sei entrato nel piu' completo Portale sulle Medicine Alternative, Biologico  Naturali e Spirituali - la Guida alla Salute Naturale - Leggi, Studia, Pratica e starai in Perfetta  Salute, senza Farmaci ne' Vaccini


GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


Ogni TIPO di DANNI con i Vaccini
(LIBRO BIANCO sui DANNI dei VACCINI - 14)
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

 

Un medico pediatra di un’importante ospedale di Milano (Italia), dopo ricerche di anni sulle vaccinazioni è arrivato a questa conclusione:..”Le conclusioni che si impongono possono essere così riassunte:

A) il morbillo è una importante malattia infantile, che però ha trovato in un modo naturale un suo raffinatissimo equilibrio biologico.
Il bambino si ammala fra i 3 e 4 ed i 10-12 anni di età, acquista una immunità permanente che viene continuamente rinforzata dalla presenza delle malattie dell’ambiente. La madre trasmette l’immunità così acquisita ai figli i quali possono superare i primi 2 anni della loro vita ( i più pericolosi per le complicanze ed il pericolo di morte) senza contrarre la malattia.

B) La vaccinazione introdotta da circa 25 anni negli Stati Uniti ha portato ai seguenti risultati: caduta dei casi di morbillo nei primi 20 anni poi rapido e drammatico aumento. Totale insuccesso del costosissimo programma di eradicazioni (Ped. Infect Dis. J 1992, 11, 841) - Decadimento dell’immunità nel corso degli anni, tale da richiedere il ricorso ad ulteriori vaccinazioni con conseguente nuovi costi, insofferenze della gente ecc. Accertamento della NON innocuità dei vaccini.
Modificazioni preoccupanti dell’epidemiologia: ora il morbillo colpisce anche i bambini molto piccoli con conseguente aumento della mortalità e delle gravi complicanze. In altre parole, la vaccinazione ha favorito la comparsa nella generazione successiva di un morbillo più precoce e più devastante. Gli Americani sono ora alle prese con un vero disastro biologico e non sanno più cosa fare.
Purtroppo non hanno il coraggio di prendere ufficialmente atto della propria sconfitta, per le pressioni delle case farmaceutiche ?
Paura di dover rispondere dell’enorme danno biologico ed economico ? E continuano a proporre nuove e ripetute vaccinazioni, quindi altre spese ed altri danni. NON lasciamoci trascinare nel loro abisso anche qui in Italia”.

Come potete osservare anche seri medici allopati, sono contrari alle vaccinazioni di massa obbligatorie.

Vediamo di fare altri brevi cenni storici sulle vaccinazioni - vedi anche Malattie del Passato  e ricordiamo a coloro che volessero saperne di più di leggere anche il libro di Leon Chaitow: “I pericoli della vaccinazione e le possibili alternative”.

Ma quello che si sta preparando dopo le vaccinazioni di massa, è qualche cosa di più potente e grave della bomba atomica.
Ormai nel mondo si cominciano ad intravedere gli effetti negativi e tremendi delle vaccinazioni: assistiamo ormai alle “Mutazioni” di virus e batteri che introdotti negli organismi viventi con le vaccinazioni, vengono ad essere mutati dai nuovi corpi nei quali sono stati inseriti, producendo nuove e più virulente patologie.

L’aids è una nuova malattia resa virulenta dalla vaccinazione nei corpi elettronicamente e carenti od eccedenti di minerali e vitamine (le persone a rischio, sono molto intossicate e debilitate anche dalla droga stessa); il SUPER Aids è alle porte e sta iniziando il suo ciclo naturale.
In Africa, molti medici residenti, affermano che le vaccinazioni di massa di anti Vaiolosa e successivamente di anti polio hanno virulentato la malattia (che è sempre esistita) perché vi è stata una mutazione del virus ricavato da cellule di rene di scimmia verde Africana, iniettato su centinaia di migliaia di neri (nelle nazioni del centro Africa) attraverso i vaccini.

VACCINAZIONI = EPIDEMIE (Aids, Ebola, ecc.)
L’Apocalisse sta per scatenare la morte su coloro che non sono in armonia con le Leggi della Natura.
Lunedi 11 Maggio 1987 “Il TIMES”, articolo in prima pagina su:
Il vaccino per il vaiolo avrebbe provocato il virus dell’Aids...dal testo si evince che, dai rapporti segreti ma ben documentati della Commissione Globale per la certificazione dello eradicamento del Vaiolo, (documenti OMS non divulgati) si ha la conferma del sospetto comune a molti autorevoli scienziati nel mondo secondo cui, ove negli anni 1970-80 sono state praticate le vaccinazioni per il Vaiolo e cioè in 7 stati del centro Africa: Zaire (popolazione di 37 milioni di persone), Zambia (20 milioni), Tanzania (15 milioni), Uganda (11 milioni), Malawi (8 milioni), Ruanda (3,5 milioni), Burundi (3,3 milioni), in quelle nazioni e non nelle altre ove non si sono vaccinate le popolazioni, è comparso solo 4 o 5 anni più tardi l’Aids in modo epidemico tanto da aver assunto carattere endemico solo in quegli stessi stati.

Non solo, ma in condizioni termiche particolari, cioè nei paesi caldi, le mutazioni virali e batteriche si attivano molto più facilmente che nei paesi a temperatura più bassa, oltre al fatto che l’igiene, per la mancanza di acqua e di strutture adatte che la distribuiscono in quei paesi, è notoriamente scarsa se non addirittura inesistente.

Queste le principali motivazioni per cui il terreno (i liquidi dei corpi degli esseri viventi) si modifica divenendo la culla ideale per virus e batteri che innescheranno processi di distruzione dell’ospitante.

Persino fra i militari USA che hanno partecipato alla guerra del Golfo si è scatenata una specie di epidemia mortale (migliaia di morti) procurata dai vaccini inoculati (8 vaccinazioni + i richiami = circa 35 vaccini)  prima di partire; altri 15.000 soldati sono rimasti handicappati gravemente e circa 20.000 altri accusano malattie le più varie.
Fra i militari Italiani e Francesi, che non hanno seguito quelle “pratiche sanitarie”, la “sindrome del Golfo” NON è comparsa.
Per depistare l’origine vaccinale, i medici militari hanno chiamato in causa ipotetiche armi chimiche di Saddam, che come è noto non ha mai potuto usare perché distrutte fin dai primi giorni di guerra.
Per questo ed altri gravi motivi richiediamo una attenta riflessione sui processi di vaccinazione in uso qui anche in Italia che con la Francia sono i soli stati della CEE ad averne l’obbligo.

La scienza medica non è una scienza esatta, essa è il frutto di interpretazioni parziali di concetti che se errati possono portare l’Umanità al disastro Apocalittico, per la scarsa professionalità ed intelligenza di coloro che tengono in pugno i destini della nostra Salute ed anche perché essi il più delle volte sono servi delle industrie farmaceutiche multinazionali, che della nostra Salute se ne fregano altamente perché se non vi è una malattia essi la inventano come hanno già fatto fino ad ora: 6000 malattie Iatrogene sono state inventate da questi falsi “ricercatori” o “medici” incapaci.

Basta con le vaccinazioni, per tentare di "eradicare" in modo INNATURALE certe malattie, si sono scatenati (come per il DDT in agricoltura che ha distrutto l’humus e la vita dei terreni) altri gravissimi problemi ancor più pericolosi di quelli che si tentava o si voleva debellare e questo effettuando anche in Medicina e Sanità azioni contro Natura.

E’ noto a tutti che batteri e virus hanno caratteristiche POLIMORFE, ovvero essi secondo la scienza ufficiale, hanno la possibilità di mutare “Forma e Funzione” a seconda del Terreno nel quale sono inseriti, cioè al variare della temperatura, del grado di acidità o di basicità, della carica bio elettromagnetica, del tipo di sostanze con le quali vengono in contatto, essi si trasformano e modificano in continuazione anche la loro potente Funzione; essi possono anche rimanere “inerti” per decine di anni se il “terreno” che li contiene è adatto a loro ed in seguito scatenare totalmente la loro pericolosità nel nuovo “luogo” ove essi si ritrovano, quando il terreno è a loro favorevole.

Negli organismi umani queste caratteristiche sono accentuate perché questi ultimi sono gli ideali contenitori biologici che essi possono parassitare per decenni, agendo subdolamente ed al momento propizio, cioè quando le condizioni del terreno sono a loro favorevoli, esempio: igiene carente od assente, carenze nutrizionali, alimentazione mancante di sostanze vitali indispensabili (minerali e vitamine), come per esempio sta avvenendo nel centro Africa per siccità, uso di additivi chimici in agricoltura, mono colture agricole intensive, raffinazione dei cibi, uso di antibiotici che determinando moria di batteri negli organismi permettendo l’apparizione, dalla scomposizione dei “cadaveri” dei batteri, di nuovi virus pericolosi per la specie umana ed animale.

I virus ed i batteri normalmente simbiotici degli animali, stanno passando nell’uomo con le vaccinazioni di massa; questo produrrà degli enormi disastri nella specie umana, per le mutazioni che interverranno nei batteri e virus introdotti in modo innaturale.

Un esempio di come la OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) opera nel mondo:

Il vaccino antiEpatite B, richiede 4 inoculazioni e diversi richiami, possiede degli effetti collaterali sul Sistema Nervoso Centrale (paralisi, meningiti, epilessie, ecc.), costa 50 dollari USA a ciclo; il reddito pro capite della popolazione del Mozambico è di 80 dollari USA; come mai invece di spendere questi 50 dollari a testa nella vaccinazione forzata della popolazione che poi si ritorcerà contro la stessa, non si incrementa invece l’alimentazione biologica naturale (di tipo biodinamica) ed equilibrata/dissociata (non quella industrializzata che è carente e nutrizionalmente disordinata), per irrobustire i Sistemi Nervosi ed Immunitari delle popolazioni, che è notorio, oggi sono mal nutrite.

Misteri del “regno dei cieli delle multinazionali” della chimico/farmaceutica della Terra che hanno nell’OMS la loro organizzazione Promozione e di Marketing.

Secondo loro è meglio “curare” che prevenire, così si creano 3 fatti nuovi:
1) un nuovo “mercato” per vaccini e future medicine per tentare di curare le malattie indotte e generate dalle vaccinazioni stesse.
2) il controllo della quantità numerica della popolazione residente, perché comunque la morte precoce per malattia aumenterà sicuramente e così senza sparare un colpo di cannone si “controllano” nazioni con la “sanità”.
3) il controllo psichico su miliardi di persone che diverranno così psico dipendenti da farmaci e vaccini e potranno essere controllati a distanza, perché se vorranno le medicine dovranno piegarsi al volere dei potenti, senza colpo ferire.

Ancora un poco di cronistoria sui vaccini:
Nel Rinascimento una tecnica sanitaria allora in uso e che si chiamava “Isopatia” cercava di curare ogni malattia utilizzando i suoi stessi prodotti come: pus, essudato ecc. ed al tempo delle epidemie di vaiolo le tecniche di auto inoculazione erano praticate in tutti i paesi (ecco perché il vaiolo fece milioni di morti); hanno seguito le indicazioni dei medici.

L’organizzazione della tecnica sistematica della vaccinazione anti Vaiolosa fu il risultato dell’opera di un pedicure e barbiere di nome Jenner. Egli ricevette dallo stato Inglese una grossa somma in denaro (30.000 sterline di allora) per iniziare le vaccinazioni, ma pochi anni dopo le devastanti epidemie di vaiolo misero fuori legge le tecniche da lui sostenute.

Le autorità smisero di praticare la vaccinazione e continuarono sempre più ad isolare gli infettati; pensando che isolandoli avrebbero evitato l’aumento dei casi; (naturalmente l’aumento vi fu comunque, in quanto il problema non stava nella trasmissione della patologia da malato a malato, ma solo nell’autoproduzione nei corpi delle persone che avevano quel tipo di terreno adatto alla manifestazione di quella malattia, gli altri non si ammalavano anche se erano a contatto con coloro che erano malati.

Il declino del vaiolo sia nelle nazioni ove si era praticata la vaccinazione, come in quelle ove la vaccinazione non era avvenuta indusse un certo ripensamento nelle autorità delle nazioni stesse. Infatti esse si resero conto che il mutare delle condizioni igienico alimentari delle popolazioni era la causa della diminuita virulenza delle epidemie.

Altro personaggio noto per le vaccinazioni fu Louis Pasteur che non era medico ma un chimico; poiché sulla sua correttezza professionale si sono avanzati grossi dubbi, persino da parte dei suoi assistenti (plagiò delle ricerche di altri), è evidente che il suo posto nella storia deve essere ripensato e rivisto.

Cosi' si legge nel volume, di recente pubblicazione "The private science of Louis Pasteur":  (storico della scienza americano, il prof. Gerald Geison della Princeton University): egli si è preso la briga di andare a spulciare i 102 blocchi di appunti scientifici privati di Louis Pasteur; e cosa ha scoperto ? ha scoperto che il "grande" della chimica era un bugiardo spesso e volentieri e rubacchiava scoperte altrui; il vaccino per il carbonchio, per esempio, che lui usò su delle pecore in una dimostrazione pubblica, era frutto degli studi di un suo concorrente, Jean Joseph Joussaint.

Quanto all'antirabbica, ad una madre che gli aveva portato il figlio morsicato da un cane (che doveva per forza essere "rabbioso", secondo la convinzione diffusa) spiegò che aveva sperimentato già su 50 cani una sua infallibile cura. Falso: dagli appunti, Geison scopre che non aveva mai fatto esperimenti del genere.

Il dott. Charies W. Dulles, medico di Philadelfia e libero docente dell'Università della Pensylvania, ha dichiarato: “Posso dire che in trenta anni di pratica le cui esperienze nel trattamento di persone che sono state morse da cani ritenuti rabbiosi non mi hanno fornito un solo caso in cui la persona abbia contratto l'infezione, e io probabilmente ho visto piu' casi di cosiddetta idrofobia di qualsiasi altro medico”. Infatti i medici che per la prima volta si trovano di fronte a un presunto caso di rabbia, si lagnano di non avere precedenti su cui basarsi.
Pasteur era arrivato alla conclusione nelle sue “ricerche”, che per ogni malattia vi dovesse essere il capro espiatorio “l’agente patogeno”, (analogicamente al pensiero religioso cristiano che è molto simile).

I ricercatori come Koch e Pasteur hanno avuto a che fare con situazioni sperimentali artefatte piuttosto che con eventi naturali e questi non si possono assolutamente riprodurre in laboratorio in modo naturale; questo discorso vale anche per i moderni ricercatori di vaccini, tutte le loro tecniche sono innaturali e non assomigliano per nulla a come si comporta la Natura per creare le condizioni patologiche; infatti è insita in ogni esperimento una qualche manipolazione, ma sopra tutto sono le limitazioni delle condizioni reali.

Sono stati per esempio i primi lavori di Pasteur su latte, birra, vino, ecc., a condizionare il suo pensiero; egli sapeva che un particolare germe inacidiva il latte od un germe fermentando mutava il succo d’uva in vino e poi in aceto; pensava che come un barile di birra il corpo umano fosse alla mercé di microrganismi estranei che potevano causare le malattie come la fermentazione del vino, latte o birra; questo senza sapere che l’organismo umano ha insito in lui le difese del Sistema Immunitario (che il barile di birra di Pasteur non aveva) ed un programma mentale fisiologico per evitarle, sistema messo a punto da madre natura in milioni di anni di conoscenza ed esperienza; infatti quando un batterio viene somministrato ad un animale od ad un uomo accade spesso che esso provochi un malattia che clinicamente non assomiglia a quella originaria e naturale; infatti le reazioni dell’organismo ed i suoi sintomi sono diversi.

La protezione contro le malattie DEVE essere fatta dipendere da fattori che promuovono la Salute nel corpo e non facendo scatenare una guerra batteriologica innaturale al corpo.

E’ l’interazione fra corpo ospitante e microrganismo a determinare il prodursi e la gravità dell’infezione. Concentrare l’attenzione sul germe e perdere di vista il terreno, è un errore che ha portato molta sofferenza al genere umano.

Comunque Pasteur fu fortemente contestato da un grande medico contemporaneo il dott. Bechamp per quelle affermazioni, in quanto quest’ultimo affermava che è anche il terreno corporeo che può generare l’agente patogeno.

Queste opposte e diverse opinioni sono ancora oggi alla base delle odierne controversie fra i capi stipiti delle 2 correnti. La corrente di Pasteur comunque fu cavalcata dai fabbricanti di farmaci e dalle industrie chimiche che poi ricattarono con la paura gli stati del mondo facendone dei loro servi per poter far varare leggi a loro favorevoli per esempio quelle dell’obbligo delle vaccinazioni.

La storia delle vaccinazioni è cosparsa di delitti, frodi, truffe, omicidi, handicap vaccinali su milioni di individui nel corso degli ultimi 150 anni e sopra tutto nelle nazioni Europee ove queste furono nel passato rese obbligatorie ed in seguito visti gli effetti negativi facoltative, salvo in Francia ed Italia che sono i paesi ove risiedono le case farmaceutiche che li producono.

Guardate cosa dice il direttore del “Vaccination Enquirer” (1964) : “Le misurazioni imprecise di cui parla Wilson (ricercatore) sono il nocciolo del problema... E’ infatti perfettamente vero che le misurazioni fatte da Salk (inventore del primo vaccino anti polio) in materia di immunità sono ridicole... e costituiscono una dolorosa tragedia e sul piano scientifico il massimo della disonestà a livello sperimentale...e continua dicendo che l’immunologo Salk non si rende conto di essere disonesto perché vuole credere nell’esattezza delle sue valutazioni...ma in realtà è vittima delle sue illusioni.

Non tutti gli scienziati hanno però distorto i fatti, come il grande propugnatore dell’anti Vaiolosa Jenner, dice il prof. Greenwood sul “The Lancet” (2 febbr. 1923) tanto che da 150 anni la vaccinazione è ancora un problema molto discusso, (eccetto che in Italia ed in Francia).

Il dott. Carl Simonton scrive nel “Dimensions of Healing Symposium” (UCLA 1972) sulle difficoltà incontrate dal medico che è soggetto alle pressioni con cui i colleghi vogliono indurlo alle pratiche correnti ed a non discostarsene anche se la sua coscienza lo spinge a farlo: “Addentrandomi nella medicina, scoprii che era molto difficile aiutare la gente nel modo in cui avrei voluto essere capace di fare... Sono certo che molti miei colleghi hanno conosciuto la mia stessa esperienza quando hanno scoperto che il massimo che potevano fare era assai meno di quanto avrebbero sperato. Ma il medico è soggetto alle pressioni delle idee correnti ed a limitazioni tradizionali che gli vengono da lui stesso e dalle persone da cui impara..... gli hanno insegnato che il medico deve avere sempre ragione dato che un suo errore può mettere in pericolo la salute del paziente... la paura che questo possa accadere lo rende ossequiente agli insegnamenti medici “ufficiali” che gli sono stati impartiti.

Esita a pensare con la sua testa... Il pensiero di noi medici è dominato da questo fatto e nel corso di questi ultimi anni vi è sempre più la prassi di continuare con i paraocchi sotto la tremenda oppressione della paura”.

Ecco le confessioni di un vero medico; evidentemente anche il dottore è un uomo dominato dai sentimenti come qualunque essere mortale, egli dunque NON è INFALLIBILE come vuol far credere, sì perché egli crede e vuol far credere di avere sempre ragione, per potere avere il carisma (controllo psicologico) sulle persone.

Tratto dagli studi sull’aids del dott. F. Franchi di Trieste (Italy):
“Bene, tenendo presenti questi aspetti teorici non marginali, è interessante ricordare di cosa sono stati accusati nel 1991, Robert Gallo del National Cancer Institute di Bethesda (USA) e Daniel Zagury, dell'università parigina Pierre-et-Marie Curie. Avevano sperimentato su bambini dello Zaire un vaccino ottenuto per esperimenti sulle scimmie, "nel massimo segreto". Zagury si difese dalle accuse della comunità scientifica occidentale affermando che aveva ottenuto "il pieno supporto del comitato etico zairese" !
Si può rimanere esterrefatti da simili affermazioni, ma Zagury si dimostrò presto ancora più disinvolto, sempre con la collaborazione di Gallo: almeno due pazienti con Aids da loro trattati con un vaccino sperimentale morirono per complicazioni legate al trattamento sperimentale.
Queste gravissime accuse sono sostenute dalle prove raccolte da un dermatologo francese, Jean Claude Guillaume, il quale aveva visitato un paziente che presentava delle lesioni necrotiche inusuali alla pelle; Guillaume non era stato in grado di effettuare una diagnosi, ma aveva fatto fotografie e preso dei campioni, che erano stati conservati. Il paziente era morto. Il mistero si era approfondito quando, alcuni mesi dopo, Guillaume aveva saputo da un collega che questo ultimo aveva visto un caso identico, anche quello fatale.
Tutto gli si chiarì quando trovò una copia della rivista medica "The Lancet" in cui si parlava dell'esperimento di Zagury (e di ben altri 13 luminari, Gallo compreso), che consisteva nell'utilizzare, come vettore delle proteine dell'Hiv, un altro virus, processato geneticamente e inattivato.
Immediatamente capì che quelle lesioni erano da "vaccinia gangrenosa" (provocata – in immunodepressi – da virus antivaioloso vivo). Zagury, che allarmato telefonò a Guillaume, assicurò che i virus utilizzati in quegli esperimenti erano stati inattivati e l'ipotesi del dermatologo era assolutamente impossibile.
Ma i risultati dello studio istologico dei tessuti dimostrarono la presenza di virus vaccinico nelle cellule epiteliali del paziente confermando quanto sospettato.

Bene, nel rapporto preliminare (pubblicato nel luglio 1990 su "The Lancet", appunto, si era precisato che una morte e 6 infezioni opportunistiche erano avvenute nel gruppo di controllo mentre nessuna complicazione e tantomeno decessi venivano menzionati nel gruppo dei vaccinati.

Oltre all'inganno della relazione fraudolenta, bisogna osservare che i due incidenti (da mancata inattivazione del virus) sono troppo strani per essere considerati dei semplici incidenti, primo perché sono avvenuti in laboratori altamente specializzati e con personale esperto, secondo perché sono avvenuti a mesi di distanza l'uno dall'altro. Questi elementi assommati alla mancanza di scrupoli etici degli autori, inducono inquietanti interrogativi e gettano ombre sinistre sul mondo e sul modo della ricerca medica. Infatti, se in quei laboratori al massimo livello non sono stati capaci di inattivare il virus vaccinico in più di una occasione, dimostrando una incompetenza e una leggerezza incredibili, di chi possiamo fidarci?

Non dimentichiamo che ancora qualche anno dopo, Gallo aveva sostenuto a una conferenza sul tema che "l'unico modo di capire se un vaccino funziona è provarlo sul campo" (ovvero sperimentarlo su popolazioni del terzo mondo, impossibilitate a dare un valido consenso informato, anche se le premesse teoriche e sperimentali sugli animali sono pessime).

Che non ci fosse nessun convincente appiglio teorico, come dicevamo, per poter sostenere le diverse sperimentazioni sugli umani, lo confermava a chiare lettere Dani Bolognesi, un collega e amico di Gallo, alla medesima conferenza tenuta nel 1994. Secondo l'esperto, il vaccino era "in un pantano"sia dal punto di vista della ricerca che dei risultati! Per inciso, ora siamo alla fine del 1999 e il vaccino non c'è ancora, nonostante i ricorrenti ottimistici annunci.

Tornando a Gallo e Zagury, che conseguenze hanno avuto per la loro condotta ? Hanno continuato a essere ospitati sulle principali riviste scientifiche, a proporre i loro esperimenti e a pontificare come niente fosse accaduto”.
Quindi come vediamo siccome le vaccinazioni sono il risultato non di ricerca scientifica, ma di empirismo e sfruttamento industriale farmacologico, quindi di potere, che siano RESE almeno FACOLTATIVE anche in Italia e Francia ed in tutti gli altri paesi del Mondo ove sono state rese obbligatorie, così ognuno potrà giustamente scegliere come prevenire e curarsi (con la scelta del tipo di prevenzione e di terapie atossiche) in caso di malattia, secondo il detto: “
La Salute è mia e la gestisco IO

Il 31 Gennaio 1994 il Giappone, nazione notoriamente all’avanguardia in OGNI campo, ha reso facoltative le vaccinazioni fino ad allora obbligatorie in quanto il Ministero della Sanità Giapponese ha rilevato le continue e preoccupanti recrudescenze di ogni tipo di malattia degenerativa riscontrate sui vaccinati e per non dovere risarcire i danni le ha rese facoltative senza proibirle, scaricando la responsabilità sui genitori.
Purtroppo l’attuale ricerca scientifica è diventata la facciata dietro la quale l’industria chimico farmaceutica costruisce il suo immenso potere politico ed economico sulla pelle dei popoli con la connivenza dei “ministeri della In-sanità”.

Ecco perché le verità più semplici sul come auto gestire la Salute, sulla Orino terapia, sulle tecniche della Medicina Biologica, sugli integratori naturali non tossici e di semplice utilizzo, NON devono essere fornite alla popolazione; la congiura del silenzio è di norma la prassi della medicina imperante allopatica, al punto tale da impedire anche ai medici stessi di conoscere queste semplici nozioni.

In piena era civile e democratica, moderna e super tecnologica: “possiamo NON credere in Dio, ma NON possiamo NON credere nel vaccino e nel farmaco”.

Di fatto siamo in piena “inquisizione” come nel Medio Evo; se noi siamo “infedeli” e non abbiamo la “fede” nella loro religione vaccinale, cercano di toglierci la patria potestà sui nostri figli e di vaccinarli con la forza contro la nostra volontà; di fatto è come se ce li sequestrassero come fanno i banditi; già qualche tribunale Italiano e Francese lo ha fatto, state attenti alla prassi che vi descriviamo:

il tribunale dei minori toglie la patria potestà per 24 ore, poi i carabinieri vanno a casa e prelevano i genitori ed arrestano il minore e lo portano all’USL di zona; poi chiudono a chiave o trattengono in una stanza i genitori e nell’altra il medico vaccina il minore; tutto questo viene effettuato impunemente e con l’approvazione del giudice e della forza pubblica: ecco come viene praticata in Italia ed in Francia la dittatura Sanitaria; questo è il nuovo Medio Evo sanitario che rinasce.

Ormai è accertato che le vaccinazioni indeboliscono il Sistema Nervoso Centrale e quello Immunitario come hanno accertato ricercatori anche della medicina universitaria allopatica in vari paesi del mondo (Danimarca, Germania, Africa, Stati Uniti, Gran Bretagna ecc.).

In questi paesi si sono fatte delle ricerche in diversi modi: con test chiamati “doppio cieco”, con strumentazioni che hanno controllato il grado di reattività del Sistema Immunitario prima e dopo le vaccinazioni ecc. e da questi test si è visto come le vaccinazioni quali esse siano, producono immediatamente l’abbassamento dei valori di difesa del sistema immunitario in tutti i soggetti, per cui in piena era di aids, (cancro del Sistema Immunitario) è follia pura voler vaccinare gli uomini e gli animali.

Non poteva che essere così in quanto è evidente che madre Natura da milioni di anni è riuscita a creare un sistema difensivo e funzionale per reagire alle situazioni più disparate in materia di salute, ma tutto ciò in conformità alle leggi biologiche, cioè ogni tossina endogena o esogena che viene ad entrare in circolo nell’organismo passa ed è filtrata secondo i canali naturali, mentre con la vaccinazione le tossine introdotte entrano per quasi tutti i vaccini, direttamente nella circolazione sanguigna saltando i vari passaggi biologici; ecco perché intervengono gravi problemi in quelle ove l’introduzione delle tossine dei vaccini saltano i processi naturali: ma non è tutto, purtroppo con la vaccinazione introduciamo brodi di tossine non riconosciute dal Sistema Immunitario in quanto i vari tipi di tossine prodotti naturalmente (virus) e batteri sono sempre DIVERSI da quelli prodotti dai produttori dei vaccini, per cui l’organismo NON è in grado di riconoscerli e di conseguenza li isola relegandoli in genere nell’apparato nervoso e linfatico, poi nel tempo (non si può sapere quando) queste bombe a tempo possono esplodere e generare morte, gravi handicap, patologie lievi, allergie ecc.

Nell’unica nazione gli USA, ove si è fatto il test in “doppio cieco”, si è accertato che coloro che non erano stati vaccinati erano molto più robusti (in salute) nel tempo, dei vaccinati.
Questa è la tremenda verità sui vaccini; l’unica cosa benefica che fanno è l’ingrossamento del fatturato e degli utili di chi li produce.
Le prossime generazioni soffriranno terribilmente i nostri errori e le nostre stupide scelte farmaco chimiche; i primi disastri già li vediamo, nei piccoli dai 3 fino ai 16 anni.
L’indebolimento progressivo ed irreversibile del Sistema Nervoso Centrale e di quello Immunitario, vengono ad essere registrati nel DNA del vaccinato e successivamente trasmesso ai propri figli; ecco perché assistiamo di generazione in generazione, sopra tutto tra i vaccinati ad una tremenda recrudescenza di malattie degenerative gravissime somatizzate sopra tutto in giovane età od entro i 40 anni.
La distrofia muscolare è di fatto la nuova forma di Polio (paralisi) da vaccinazione; infatti il virus della polio “Sabin” circola regolarmente nella popolazione avendo sostituito il virus selvaggio e continua perciò ad essere inoculato facoltativamente o per legge con i vaccini anti polio a milioni di individui nel mondo.
Ricordiamoci sempre che persino i produttori dei vaccini ammettono l’esistenza di possibili gravi controindicazioni, morte compresa, indotte dicono anche dai “contaminanti” contenuti nei sieri e vaccini, alcuni dei quali sono stati individuati nel corso degli anni, vedi i virus SV40.

Ricordiamo anche che con la parola “virus” non si intende un essere vivente come per esempio il batterio, ma una informazione contenuta nel DNA/RNA con un diverso allineamento in qualche punto del genoma e che si trova solamente nei sistemi vivi perché da essi creata; infatti per poter dire che in una cellula vi è un virus i “virologi” spiano le proteine emesse da quella cellula; la presenza di una proteina insolita può essere l’indizio di un cambiamento nel programma genetico di quella cellula: il virus.

Il fatto che nel terreno già intossicato di un malato, facendo opportune indagini si ritrovino dei batteri, virus, prioni ecc., non significa assolutamente che essi si sono introdotti dall’esterno in quel terreno ed abbiano prolificato e siano solo essi gli agenti patogeni “creatori” della malattia; è ormai provato, secondo recenti studi di ricercatori americani, che quasi sempre non è la “trasmigrazione” dai corpi degli esseri viventi che introducendo gli agenti patogeni generando le malattie, ma è l’alterazione bio elettrochimica stessa del terreno, che avendo ogni possibilità creativa, genera esso stesso i parassiti, trasformando e mutando i microbi simbiotici od aggregando elementi e sostanze per formare virus, prioni, tossine, ecc., per cui va da sé che la conclusione di queste scoperte (che la Medicina Biologico Naturale conosceva da sempre), è che bisogna agire sul terreno e non sul germe, che magari sta già lavorando per far recuperare la Salute al soggetto.

La medicina allopatica, vuole la “guerra batteriologica o virale” (per poter inventare e preparare le “bombe”) contro i virus o contro i microbi, che per poter sopravvivere tenteranno sempre più a trasformarsi ed a diventare geneticamente più insensibili e quindi più pericolosi per gli esseri viventi più complessi, questo per non essere essi stessi distrutti.

Dobbiamo invece per poter prevenire e guarire, agire sul terreno in modo che esso sia in grado di trovare i giusti rapporti fra l'humus (la vita batteriologica, biologica e bio energetica ecc.) che vi sopravvive all’interno e gli ingredienti (bio energie, minerali, vitamine ecc.) che compongono il terreno, i liquidi dei corpi, anche perché le malattie come abbiamo già affermato precedentemente, nascono dalle Trasgressioni (consapevoli o non) che generano poi Conflitti Spirituali (fra IO e Mente, fra incoscio e conscio) e questi ultimi generano profonde alterazioni Termico/Nutrizionali (intossicazioni di tossine e parassiti) ed il terreno varia la sua composizione bio elettrochimica generando la patologia cronica ed attivando gli angeli custodi: i funghi, microbi ed i virus simbionti, che vengono specializzati per ogni situazione, per aiutare il processo di guarigione.

Secondo il grande biologo P. Medawar la più precisa definizione della parola “virus” è questa: un cattivo messaggio avvolto in un pò di proteina (vedi The Life Science, 1977).
In quell’articolo il biologo spiega che il virus NON è un microrganismo, ma una traccia di materiale genetico estraneo in una proteina, una istruzione diversa che si inserisce nella cellula e che non può esistere al di fuori di essa.

Il procedimento dell’infezione “virale” se così si può chiamare, è essenzialmente una variazione o sovvertimento del meccanismo di sintesi delle proteine della cellula ospite, che ha l’effetto di causare la produzione da parte della cellula di un’altra informazione “virale”.

E’ sbagliato pensare al virus come ad un microrganismo, essi sono solamente dei messaggi, delle informazioni, infatti per capire se questa informazione “virus” è presente in un cellula nel suo DNA, si controllano e si verificano le tracce che le proteine rilasciano su di una pellicola fotografica.

Quando si legge che un tale tecnico del laboratorio di... ha trovato ed isolato un virus... vuol dire che qualcuno ha trovato tracce strumentali che alla fine di un labirinto di “se” e di “forse” non sono interpretabili alla luce delle loro attuali conoscenze, se non come un “virus”; ricordiamo che l’informazione virale (il virus) si trova solo nei sistemi vivi perché da essi creata.

Questa è la realtà che sui giornali non viene spiegata; lo stesso discorso vale per i cosiddetti “retrovirus” informazioni pure loro, ma che dovrebbero trovarsi contenute nello RNA.

Ecco come si può attraverso la definizione imprecisa o modificata di una parola, inventare le possibilità per ricevere i finanziamenti per la “ricerca infinita”, si perché di parole se ne possono inventare e modificare all’infinito, questo per avere potere e guadagni attraverso la preparazione delle “guerre virali” (combattere i virus) o batteriologiche e con la preparazione delle colture per la produzione dei “vaccini” da iniettare su centinaia di milioni di persone, con la connivenza di leggi delle stato che le rendano obbligatorie ma che nel tempo produrranno genocidi; si perché modificando le informazioni contenute nel DNA/RNA ed indebolendo il loro Sistema Immunitario, si modificano segretamente senza far rumore e con il loro “consenso”, razze, specie, tribù, religioni, culture, popolazioni a rischio ecc... ed intanto il genocidio continua e le casse delle industrie si gonfiano di denaro sporco della sofferenza e del sangue di milioni di esseri umani è accumulato nei forzieri delle multinazionali.

Inoltre come le tecniche Bio elettroniche insegnano, con le vaccinazioni si alterano le condizioni del terreno, i liquidi del corpo (essi sono il 70% del nostro peso); queste alterazioni, cioè intossicazioni, (introduzioni di spore, microbi, virus di altre specie viventi e sostanze tossiche) sono di fatto anche modificazioni delle cariche elettroniche dei liquidi, dei sistemi, degli organi, dei microbi simbiotici, delle molecole e quelle degli atomi che li compongono.

E’ noto per esempio che per modificare il funzionamento degli enzimi si deve variare la loro forma, ma come si può variare la forma di un enzima ? Si deve cambiare solo la sua carica elettrica ! e poi ci si lamenta che il Sistema Immunitario non reagisce come dovrebbe.

A riprova di ciò che abbiamo detto sopra, in informatica che è la scienza che prepara i programmi, le informazioni per i computer, un’informazione segreta e dannosa inserita in un programma, viene appunto chiamata “virus”.

Il dott. Cacciapuoti medico biologo dell’Istituto Sup. di Sanità, in un suo articolo divide i danni da vaccino in 3 categorie:

1) Tossicità normale dei vaccini, dovuta ad uno stimolo specifico innaturale sul Sistema Immunitario svolto dal prodotto vaccinale che provoca una piccola malattia simile, non identica all’originaria naturale (perché indotta da tossine virali o batteri prodotti ed introdotti non secondo le vie naturali ma il più delle volte direttamente in circolazione sanguigna) che evidenziano sintomi più o meno evidenti e violenti.
Vi sono anche delle reazioni locali più o meno forti a seconda dei soggetti. Per esempio vi sono dei coadiuvanti (alluminio, mercurio, formaldeide ecc.) che sono introdotti nella soluzione vaccinica che generano molte reazioni anomale, (cioè di tutto); oppure possono essere dovute all’effetto delle endo tossine (entro contenute nelle colture di produzione) e del deposito di materiale corpuscolato che si ha nei vaccini.

Questo ricercatore consiglia ai medici di rivedere i vaccinati dopo un certo tempo per controllare il decorso degli effetti collaterali dei vaccini.

2) Incidenti legati ad errori nella preparazione, nella conservazione o nel trasporto del vaccino.

3) Complicanze più o meno gravi dovute ad una reattività del Sistema Immunitario del soggetto e che si trasformano poi in patologie più o meno gravi.

In genere si considerano tali, solo le complicazioni che intervengono nel giro di pochi giorni (2 o 3) dalla vaccinazione, per quelle che intervengono dopo più tempo, non se ne deve tenere conto, in quanto lo stato avendo varato una legge che risarcisce il danno da vaccino (lire 50 milioni per morte), NON deve trovare una alta percentuale di casi, per non dover risarcire migliaia di famiglie con somme di denaro che affosserebbero immediatamente le già disastrate casse della sanità pubblica Italiana.

Le vere complicazioni da vaccino (qualsiasi tipo di vaccino o siero) sono queste:

1) Aids o sindrome improvvisa di morte infantile, chiamata dal volgo la morte bianca o la morte in culla. Molti studiosi hanno evidenziato in molte nazioni del mondo, l’aumento dell’intervallo da 0 a 90 giorni dalla vaccinazione dei casi di morte improvvisa.

2) DANNI NEUROLOGICI: questi possono essere collegati a tutti tipi di vaccino: i sintomi vanno da uno stato convulsivo ad una emi paraplegia, danni agli organi di senso (udito, vista, tatto, gusto, olfatto), epilessie, autismo, ecc., fino a gravi encefaliti, paralisi (distrofia, sclerosi, ecc.) od alla morte del soggetto.

3) ALLERGIE: sicuramente le cause dell’improvviso aumento nei giovani di tutti i fenomeni allergici sono dovuti al fatto che essi sono figli di vaccinati (vaiolo) e loro stessi vaccinati (per la polio, difterite, tetano ed altre) e che essi vivono in un ambiente inquinato ed i cibi non sono più naturali ed usano farmaci per tentare di guarire le loro malattie.
Una ricerca pubblicata sul “New England Journal of Medicine” (GEN. 1984) ha evidenziato una variazione del rapporto fra i linfociti T (helper suppressor) fra il terzo e l’undicesimo giorno dalla vaccinazione, nel 50% dei soggetti indagati.
Sebbene queste variazioni fossero momentanee, una importante modifica del Sistema Nervoso ed Immunitario è stata osservata, dando la possibilità di poter intravedere i meccanismi nella patogenesi dell’aumento delle risposte chiamate “allergiche”.

HOME

BACK