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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


ABBIAMO IL “DIRITTO A NON AMMALARCI”  
(LIBRO BIANCO sui DANNI dei VACCINI - 19)
Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

 

MOLTE LEGGI dello STATO ITALIANO sono ANTICOSTITUZIONALI, specie quelle sui VACCINI 
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Diritti 1  +  Leggi Vaccinali

"Il pubblico ufficiale (art.367) che, abusando dei poteri inerenti alle sue funzioni, commette, per recare ad altri un danno o per procurargli un vantaggio, qualsiasi fatto non previsto come reato da una particolare disposizione di legge (605/2 n. 2-609) è punito con la reclusione fino a due anni o con la multa da centomila lire a due milioni" (31) 2637 C.C. (1) (2)”.

Ecco come potete agire nei confronti del sindaco o del giudice del Tribunale dei Minori che vi obbliga alla vaccinazione coatta; la strada meno aggressiva ma comunque difensiva è quella di attendere la sentenza e ricorrere in Appello od al TAR.

Dato che l’art. 33 della 833 obbliga coloro che intendono far sottostare un soggetto ad un provvedimento sanitario obbligatorio ad ottenere da lui “consenso e partecipazione”, è chiaro che alla negazione da parte del soggetto o di chi esercita la patria potestà sul minore, del consenso e della partecipazione NON vi può essere coercizione, da parte di colui (pubblico ufficiale) che obbliga a tale provvedimento, egli di fatto commette reato punibile penalmente; infatti vi è un evidente danno Psichico, con la coercizione; siccome è noto che le vaccinazioni sono pericolose (molte sentenze di tribunale Italiano ne parlano e lo confermano e la legge sul risarcimento dei danni da vaccino lo ha recentemente sancito in modo inequivocabile) si può ravvisare un grave reato quale: “attentato alla vita ed alla salute del soggetto”.

Le legislazioni di numerosi paesi, fra cui: Gran Bretagna, Repubblica Federale Tedesca, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Finlandia, Svezia, Olanda, Israele, Stati Uniti, prevedono già da anni la libertà di scelta dell’individuo riguardo alle vaccinazioni, SENZA CHE siano COMPARSE le temute epidemie!

Nella CEE, solamente Italia, Francia e Belgio solo per la Polio, hanno l’obbligatorietà delle vaccinazioni. Nel 1993 data di inizio della abolizione delle frontiere all’interno della comunità, Francia ed Italia DOVRANNO adeguarsi alla legislazione della Comunità che è già su un binario più democratico:

Le vaccinazioni dovranno essere facoltative, dovranno essere riconosciute TUTTE le Medicine Alternative e la Medicina Biologica o Naturale dovrà essere insegnata nelle scuole, quale UNICO metodo di prevenzione delle malattie.

Pensate che solo in Germania Occidentale per esempio, lo Stato ha ufficialmente riconosciuto fra 10.000 domande di risarcimento per danni procurati dalle vaccinazioni, 5.000 casi ed ora vi sono altrettanti processi in atto per l’ottenimento dei risarcimenti; quasi altrettanti casi per la Germania Orientale sono in fase di discussione.

art. 33: L’Arte e la Scienza sono LIBERE e Libero ne è l’insegnamento...

Noi della scienza detta MEDICINA NATURALE o Biologica, insegniamo l’ARTE della gestione del FONDAMENTALE DIRITTO della SALUTE, attraverso l’AUTOGESTIONE. Con la nostra Scienza, siamo in grado di provare TUTTE le falsità e la malafede dei cosiddetti “medici vaccinatori” ed al limite di aiutarli nelle loro ricerche della verità in materia di Salute.

art.34: LA SCUOLA E‘ APERTA A TUTTI (non sta scritto:solo ai vaccinati). L’istruzione inferiore, impartita per almeno 8 anni, è OBBLIGATORIA e gratuita... per cui si PRETENDE che i nostri figli non vaccinati, siano iscritti e possano frequentare le scuole dell’obbligo.

Infatti giustamente tutti i bambini malati di aids od immunodepressi, sono ammessi alla frequenza regolare della scuola, mentre i bambini SANI ma non vaccinati, sono allontanati dalla scuola dell’obbligo... ecco come viene applicata la giustizia democratica dallo stato Italiano; questo è semplicemente vergognoso e discriminatorio, ai bambini SANI ma non vaccinati, si impedisce di ottenere il pieno sviluppo della loro personalità !

La dittatura Sanitaria tenta sempre più a coercizzare i cittadini.

art. 54: TUTTI i cittadini HANNO IL DOVERE (anche il sindaco) di essere FEDELI alla Repubblica (cioè alla sovranità del popolo, vedi art. 1 Costituzione)... e di osservare la Costituzione e le Leggi... I cittadini a cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il DOVERE di ADEMPIERLE con DISCIPLINA ed ONORE...

Disposizioni transitorie finali: XVIII ...La Costituzione DOVRA‘ essere FEDELMENTE OSSERVATA come LEGGE FONDAMENTALE della Repubblica da TUTTI i cittadini e dagli ORGANI dello STATO.

La definitiva risposta del Sindaco,  a G. Paolo Vanoli, per la richiesta di revoca del TSO, è giunta dopo qualche mese ed ulteriori scambi di lettere con questa risposta: accettazione della richiesta di “revoca od esonero temporaneo delle vaccinazioni” in attesa della risposta del Ministero della Sanità.
Questi ha risposto nel 1990 confermando che a provvedere alla decisione di dare o non dare l’esonero l’incaricato è esclusivamente il sindaco e non il Ministero della Sanità; risposta giusta e come prescrive la Legge. Il sindaco dopo la risposta del Ministero della sanità, si è ben guardato dall’imporre la vaccinazione coatta !

Risultato: malgrado le difficoltà incontrate e generate sopra tutto dai medici vaccinatori delle varie USL dalle quali dipendevano le scuole frequentate dai figli del Vanoli, la secondogenita Daniela, ha frequentato regolarmente e con profitto la scuola elementare di Segrate e le medie a Milano, SENZA essere vaccinata e terminate le scuole superiori, lavora con il padre ! Anche il terzo figlio David ha frequentato la scuola senza le vaccinazioni obbligatorie ed oggi anche lui sta lavorando.

Il Vanoli ha avuto la dimostrazione pratica con 3 figli che, pur vivendo a stretto contatto con i loro compagni di scuola vaccinati e quindi portatori dei virus della polio, della difterite o della epatite B, morbillo, pertosse, varicella, ecc. essi non solo non ne hanno subito danni, ma come hanno detto i vari medici scolastici con i quali ha sempre parlato, “non hanno mai visto in tanti anni di lavoro nelle scuole, ragazzi così sani”; è naturale che sia così, sono stati seguiti nel loro crescere da genitori adatti e capaci di attuare le tecniche di prevenzione e cura della Medicina Biologica.

Sentenza della Corte Costituzionale n. 88/79: Corte d’Assisi di Firenze del 1990 n. 13; Corte Costituzionale del 1990 n. 307, affermano e certificano che del diritto alla Salute è TITOLARE il cittadino stesso che deve e può esercitare il diritto all’autodeterminazione.
Questo diritto all’autodeterminazione deve prevedere anche la possibilità del diritto ad ammalarsi ed alla non cura secondo i canoni della medicina “ufficiale” che fra parentesi NON conosce tutte le tecniche medico sanitarie possibili !

Inoltre ogni “Trattamento Sanitario Obbligatorio” (TSO), DEVE prevedere l’obiezione (in regime democratico ed in uno stato di diritto) infatti essa è sancita e regolamentata nell’art. 33 della Legge n. 833/78.

Tutti i vaccini o sieri, per dichiarata ammissione dei produttori, NON POSSONO essere preparati SENZA CONTAMINANTI !!
Terribile affermazione; infatti per esempio fino al 1984, TUTTE le persone vaccinate da anti polio hanno sicuramente introdotto fra i vari contaminanti entro contenuti, un virus (non simbiotico all’uomo) della famiglia degli HIV, quelli che si dice provochino l’AIDS.
 Bisogna anche considerare che i vaccini a tossine, a virus ecc., sono di per se stessi dei contaminanti rispetto al nostro corpo, infatti i vaccini intossicano l’organismo e sono inseriti in modo innaturale rispetto al ciclo biologico della vita, saltando le naturali barriere difensive immunitarie.

Ecco perché affermiamo che non dobbiamo essere “contaminati, intossicati per Legge”, non siamo CAVIE da esperimento, ma SOGGETTI con potere decisionale su noi stessi.
Vi ricordiamo che le prime vaccinazioni sono state introdotte in Italia nel periodo Fascista !

Leggete anche il libro: “L’intossicazione da vaccino” ediz. Feltrinelli economica, oppure “La rancon des Vaccinations” autore, F.S. Delarue; “I pericoli della vaccinazione e le possibili alternative”, Ipsa Editore, scritto dal dr. Leon Chaitow.

Il costo annuo che lo stato sostiene per la “tutela della salute” delle famiglie di naturisti che non  si vaccinano, è di Lire = 0 (ZERO). Quanti altri cittadini con le loro famiglie fanno altrettanto ?
Quanti migliaia di miliardi di Lire, lo Stato Italiano risparmierebbe e quante ore lavorative recuperate avremmo se tutti facessimo così ?
Avremmo anche la possibilità di avere esseri più creativi e non solo esecutori o solo copiatori; ma purtroppo pare che al potere interessi che tutto rimanga così com’è, per le “fortune” di pochi si calpestano gli interessi di molti e cosi la storia si ripete ancora una volta.

Ricordiamo ad ogni genitore che saggiamente sceglierà di NON VACCINARE i propri figli, che in Italia NESSUN preside può rifiutarsi di iscrivere alla scuola dell’obbligo e di far regolarmente frequentare la classe per i ragazzi per i quali è stata fatta esplicita richiesta dai genitori, in base alla Legge Costituzionale dello Stato che dice: (art. 34) “La scuola é aperta a tutti... (non sta scritto: solo ai vaccinati), l’istruzione per almeno 8 anni è OBBLIGATORIA...”.

Se però il preside od il direttore didattico vi dice che non può iscrivere e permettere la frequenza alla scuola il vostro figlio/a perché non avete il certificato di vaccinazione, (cercate di fornirglielo comunque, anche di contenuto negativo), in quel caso egli commette un abuso ed è passibile da parte vostra di denuncia all’autorità giudiziaria per “Omissioni in atti d’ufficio” per non voler ottemperare all’osservanza dell’accettazione dell’iscrizione con l’obbligo alla frequenza della scuola da parte dello studente che ne ha fatta esplicita richiesta per mezzo del suo genitore dato che per articolo Costituzionale e di Leggi dello Stato, voi DOVETE istruire i figli e la scuola è aperta a TUTTI, non solo ai vaccinati. La prassi regolare secondo le leggi vigenti fino alla fine del 1994 è questa:

Il direttore od il preside DEVE iscrivere ed accettare alla frequenza della scuola lo studente che ne ha fatta richiesta e in un secondo tempo può (non deve) informare l’autorità Sanitaria locale (USL), che quel genitore non ha adempiuto ad un’altra legge dello stato, quella dell’obbligo delle vaccinazioni e l’USL provvederà ad informare il Sindaco il quale sarà Lui a denunciare all’autorità giudiziaria il genitore che non avrà vaccinato i propri figli (l’USL non ne ha la facoltà né il diritto); il tribunale dovrà poi accertare i fatti.

In NESSUN caso il Preside, potrà rifiutarsi all’iscrizione ed alla frequenza dei vostri figli alla scuola in quanto egli è OBBLIGATO dall’articolo Costituzionale (art. 34) che dice che “la scuola è aperta a tutti” e dallo art. 30 che dice: “E’ DOVERE e DIRITTO dei genitori mantenere, ISTRUIRE ed EDUCARE i figli...”

Il preside non può impedirvi di assolvere all’adempimento di una Legge Costituzionale; egli ha la possibilità di informare la massima autorità sanitaria locale cioè il sindaco del comune di residenza, che non avete presentato il certificato di vaccinazione.

Sono comunque di competenza dell’autorità sanitaria tutti gli accertamenti per controllare l’incompatibilità o meno del vaccino con il vaccinando; questi accertamenti (NON invasivi), devono essere sempre richiesti e l’unità sanitaria locale deve effettuarli, purché anch’essi non contengano pericoli o tossicità endogene.

Il dovere diritto dell’esercizio della patria potestà decade, ci dice l’art. 330 C.C. solo nel caso che...il genitore viola o trascura con grave pregiudizio del figlio i doveri ad essa inerenti”; ebbene esaminiamo da vicino queste affermazioni:

1) NON esiste, nel caso del rifiuto alla vaccinazione, grave pregiudizio... per il figlio in quanto prima della vaccinazione il minore è SANO e non malato od in pericolo di vita; un inciso: molti di voi ricorderanno che qualche decennio fa in Italia sui giornali comparvero dei casi di Testimoni di Geova che si rifiutarono di far effettuare delle trasfusioni di sangue sui loro figli e per questo i Tribunali dei Minori li condannarono alla prigione ed altri alla trasfusione obbligata dei figli togliendo loro la patria potestà.

Ebbene oggi sappiamo che l’aids è stato propagato anche con le trasfusioni di sangue, per cui quei genitori che si opponevano pur con motivazioni religiose anche se non convincenti, lo facevano con il giusto e vero istinto sapienziale e questo anni prima, sapendo che quella tecnica era pericolosa per il loro figlio, mentre i tribunali avevano torto nel comportarsi come hanno fatto; anche se in quel caso vi era veramente pericolo o grave pregiudizio per la vita del minore.

Nel caso del rifiuto alla vaccinazione invece NON vi è NESSUN pericolo per la Salute o per la vita del figlio in quanto egli E’ SANO prima della vaccinazione (se non lo è non lo si può vaccinare) e chi potrà dire che egli sicuramente somatizzerà la malattia per la quale lo si vorrebbe proteggere ?

Siamo veramente alla follia intellettuale, si fa il processo alle intenzioni, ipotetiche possibilita'....  e questo con il consenso di “giudici” dei Tribunali dei Minori; NON esiste nessuna prova certa che affermi che quel bimbo contrarrà la malattia; qui si fa della Dittatura Sanitaria e non si esprimono giudizi su prove certe; oltre al fatto che NON esiste competenza funzionale da parte del Tribunale dei Minori, in quanto per Legge (833/78 art 33) precisa che la competenza sui Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO - sulle emanazioni, disposizioni, revoche od esoneri) è solo del Sindaco del comune di residenza dei genitori del minore.

Per i casi di denuncia al Tribunale dei Minori ricordiamo ancora una volta, che la legge (art. 330 C.C.)  tanto invocata, per togliere la patria potestà ai genitori che si rifiutano di vaccinare i loro figli, dice che lo si può fare solo se vi è “grave pregiudizio” del figlio/a, ma come tutti sanno, ogni genitore che sceglie la strada del non vaccino è un attento e saggio genitore che si cura del miglior bene dei propri figli e che non trascura nessun “dovere” neppure quello della loro Salute, tant’è che ne è così attento da accorgersi, informarsi, sulle pericolosità dei vaccini  per poter decidere in piena consapevolezza; essi amano i loro figli al punto di saper prevenire realmente molti problemi, che come abbiamo visto sono generati dalle vaccinazioni, cosa che non fanno i genitori dei bambini vaccinati od i giudici stessi.

In questi casi NON ESISTE il GRAVE PREGIUDIZIO, essi andrebbero invece additati alla popolazione intera come esempio; inoltre NON esiste per legge l’affievolimento della patria potestà, ma o questa esiste ed è valevole oppure non esiste e pertanto deve essere tolta; la patria potestà non può essere assolutamente suddivisa in parti tipo “affievolimenti”, parziali come una torta.

L’art. di legge (330 C.C.) parla di “doveri”, (plurale) che sono di competenza del genitore o dell’esercitante la patria potestà e che non possono decadere se non vi è violazione (e qui la vaccinazione non è un diritto dovere ma lo è invece la Salute ed il genitore che conosce i pericoli delle vaccinazioni semmai è molto attento ed il migliore tutelante che non altri, dei diritti e doveri del minore; e continua l’art. ...o trascura con grave pregiudizio i doveri ad essa inerenti, il grave pregiudizio qui NON esiste proprio in quanto NON si può affermare con certezza che il minore contrarrà sicuramente la malattia per la quale si pretenderebbe di proteggerlo con la vaccinazione... nell’articolo si dice anche che, per poter togliere la patria potestà occorre che il genitore trascuri... i DOVERI (plurale non singolare).

La sentenza della Corte Costituzionale del 16-03-92, conferma che non vi può essere coercibilità se non quando I LORO (plurale) OBBLIGHI vengano meno; invero non ci pare che si possa “imputare” una pluralità di trasgressioni (I DOVERI), a quei genitori che decidono di non vaccinare i loro propri figli (al limite trattasi di un solo “dovere”, (singolare).

Noi consigliamo e suggeriamo vivamente direttamente ai minori, ai quali contro la volontà dei genitori impongono la vaccinazione coatta, di denunciare il giudice che ha tolto la patria potestà ai loro genitori naturali contro la loro volontà e suggeriamo che essendo questo effettuato sempre senza il consenso dei genitori propri e del minore, possa essere formulata l’ipotesi di rapimento, sequestro di persona minore o coercizione forzata, rendendo impossibile l’esercizio dei doveri del figlio art. 315 C.C. e la Tutela e la Garanzia della propria Salute (del minore stesso su di sé) secondo l’art. Costituzionale.

Leggete e fate attenzione all’art. 350 C.C., esso dice espressamente che: “non possono essere nominati tutori coloro che sono stati esclusi dalla tutela per disposizione scritta del genitore il quale ha esercitato per ultimo la patria potestà”.

Per cui ogni genitore che si trovasse in quelle circostanze deve subito formulare per iscritto l’esclusione del giudice che avesse scelto se stesso od altri da lui nominati, da coloro che possono ricevere l’investitura della nuova patria potestà;  per cui si conferma che è l’ultimo esercitante la patria potestà, colui che deve decidere su chi sarà il destinatario della nuova patria potestà e non il giudice tutelare.

Ricordarsi di nominare un protutore se del caso vedi art. 360; tenendo presente comunque che in tutti gli articoli del codice civile che parlano della “tutela” non si parla mai di possibili trattamenti sanitari obbligatori comminati.

Inoltre occorre tenere presente che in caso di decadenza della patria potestà, la legge prescrive che è il genitore ad indicare la persona alla quale riaffidare la patria potestà e non lo può fare il giudice in prima istanza, vedi art. 348 C.C. e se si invocasse la clausola dei gravi motivi, a parte che deve essere fornita tutta la documentazione, dice la l’articolo di legge, la scelta deve avvenire preferibilmente fra gli ascendenti (nonni, zii- ecc.) e se il minore ha raggiunto i 16 anni il giudice lo deve ascoltare.

In ogni caso i genitori che non vaccinano i loro figli, rispettano sempre l’art. 147 obbligo di “mantenere, educare, istruire la prole; inoltre la Legge 39 del 8/3/75 che ha abrogato l’art. 391/398/399 del C.C. parla dell’emancipazione; per cui in caso estremo il minore potrebbe chiedere l’emancipazione con l’assenso del genitore per poter finalmente decidere su se stesso, sul problema vaccinale.

Sentite cosa afferma un Giudice della Pretura di Milano: “Alcuni affermano che nel caso delle vaccinazioni l’interesse pubblico alla salute entra in conflitto con il diritto della persona a non subire invasioni della sua sfera personale e prevalere su di esso.
E’ necessario però che ricorrano alcune precise condizioni che si possono così sintetizzare:

A) vi deve essere coincidenza tra la tutela della salute individuale e di quella collettiva.
Non è ammissibile che ad una persona sia imposto un trattamento nell’esclusivo interesse della società e non anche in quello individuale.
Il singolo può non essere consenziente, ma deve comunque ricevere un beneficio sul piano della salute individuale. In altri termini il singolo non può mai essere semplice strumento per la realizzazione della salute collettiva. Occorre ricordare comunque che l’interesse pubblico sulla salute è in questo caso salvo, solo quando vi è la salvaguardia del diritto del singolo in quanto la salute della collettività è la somma aritmetica delle singole parti che la compongono, cioè la salute dei singoli cittadini.

B) i trattamenti imposti devono essere indispensabili; ciò significa che non devono esistere possibilità diverse per fronteggiare quella malattia o per raggiungere quell’obiettivo sociale.

E’ evidente infatti che, ove esistano altre alternative, l’obbligatorietà di un particolare mezzo non si giustifica.

C) i trattamenti devono essere non sperimentali. Un trattamento sperimentale è tale perché non è ancora chiarito se il rapporto fra i rischi ed i benefici è a favore dei secondi; può a determinate condizioni, essere somministrato a soggetti pienamente informati e consenzienti; ma non può certo essere imposto, esponendo la società ed il singolo ad un rischio non accettato.

D) devono essere trattamenti non discriminanti sulla base del sesso o della razza o delle convinzioni politiche, religiose, ecc.

E) devono essere il meno possibile coattivi (nelle modalità di realizzazione); il meno possibile lesivi della riservatezza individuale e comunque rispettosi della persona umana.

Solo se questi requisiti sono TUTTI compresenti, un trattamento sanitario può essere imposto obbligatoriamente.

Un trattamento obbligatorio deve essere disposto necessariamente con una Legge dello Stato che, per essere legittima DEVE avere i requisiti appena visti.

Probabilmente varrebbe la pena di ripensare e verificare le norme relative alle vaccinazioni; alla luce di questa ricostruzione dei presupposti di Costituzionalità, non è esclusa qualche sorpresa interessante”.

Dr. A. SANTOSUOSSO - Giudice presso la Pretura di Milano; è stato tra i fondatori della Consulta di BioEtica (tratto da “Medicina Democratica” n. 87/88 del 1993).

Ogni anno nei vari paesi del mondo leggiamo sui giornali: ”ritirato vaccino dal commercio perché ha prodotto danni”, ecc.; anche in Italia ciò avviene tutti gli anni, ma mai nessun produttore è stato denunciato e nessun giudice si è mai mosso per denunciare questi misfatti.
Questi vaccini si rimettono in commercio qualche mese dopo oppure alle volte cambiandone il nome si regalano (qualcuno paga comunque) alle nazioni del terzo mondo.
Sembra incredibile che al giorno d’oggi in pieno regime civile e democratico.
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Possiamo non credere in Dio, ma non possiamo non credere nel vaccino e/o nel farmaco”.
Ogni giorno leggiamo sui giornali che il “tal farmaco od il tal prodotto”, venduto con l’approvazione del Ministero della Sanità e magari provato con test sugli animali, ha provocato dei morti o degli invalidi.

In USA, tamponi vaginali tossici hanno ucciso 114 donne; Boston (AFP); la sindrome di shock (toxis shock syndrome), una malattia molto rara che ha provocato la morte di 114 donne americane dal 1980 ad oggi, che ci dicono, era causata dall’uso di alcune fibre tessili nella fabbricazione di tamponi per i cicli mestruali. Lo sostengono alcuni ricercatori della facoltà di medicina dell’Università di Harvard. La malattia era stata messa in relazione con una marca di tamponi, ad alta capacità di assorbimento, la Rely, che poi era stata ritirata dal mercato. Tuttavia la causa esatta del male non era stata stabilita.
Più di 2.500 persone, tra cui alcuni uomini e bambini, hanno contratto questa malattia fra il 1980 ed il 1984, secondo statistiche governative.
In un articolo pubblicato nel numero di giugno del “Giornale delle malattie infettive” i ricercatori affermano che la sindrome sarebbe dovuta proprio all’utilizzazione di alcuni tamponi super assorbenti che contengono le fibre tessili incriminate; la schiuma di poliesteri ed il rayon poliacrilico; queste due fibre assorbono non soltanto i fluidi, ma anche il Magnesio presente nella vagina. In un ambiente povero di Fosforo e Magnesio (il Terreno che ha sempre tanto importanza, come da sempre affermiamo in Medicina Naturale), i batteri normalmente presenti nella vagina, producono una tossina che può risultare mortale.

Altro esempio: La tanto decantata “Aspirina” che null’altro è che “acido acetilsalicilico”, può provocare una malattia mortale nei giovani! Questo è quanto hanno potuto constatare da alcuni anni ricercatori americani (vedi “Pediatrics”, autorevole rivista dell’Accademia di pediatria Americana del 1980); essa provoca una malattia con questi sintomi: il bambino o l’adolescente dopo 3 o 4 giorni di apparente miglioramento da febbre di tipo influenzale o da varicella, comincia a vomitare e la febbre ritorna alta, poi arrivano le convulsioni ed il coma fino alla morte nel 23% dei casi; pare che sia solo negli individui che presentano una infiammazione cerebrale associata a gravi danni al fegato, NESSUNO però controlla lo stato del paziente prima di consigliare l’uso dell’aspirina!
Controllate nel foglietto accompagnatore, il “bugiardino”, che trovate nella scatola dell’aspirina e leggerete che “bisogna consultare il medico prima di somministrare aspirina ai bambini sotto i 12 anni affetti da varicella od influenza”.
Quanta speculazione viene effettuata sulla pelle degli ignoranti, cioè di quelli che ignorano come si mantiene la Salute senza farmaci e vaccini.

Le radiografie fanno male; come farle e quando evitarle. Ecco alcuni consigli per limitarne i danni.

Ora parliamo di alcuni altri problemi sanitari: OSTEOPOROSI
Sherrill Sellman, fondatrice dell'associazione: Natural Hormone Health Counselling and Referral Service
e.mail:
golight@ozemail.com.au
Ella ha effettuato notevoli ricerche in questo campo e le sue conclusioni sono queste:
“Le donne sono costantemente bombardate dal messaggio che la guerra alla perdita della massa ossea, va combattuta con integratori di calcio (farmaci sintetici) e con l’assunzione giornaliera di alimenti ricchi di calcio ed in primo luogo di latte e latticini.
I medici raccomandano fortemente alle donne in menopausa l’uso prolungato di estrogeni (sintetici)  e se è necessario un aiuto aggiuntivo suggeriscono l’uso di farmaci che dovrebbero ricostruire le ossa.
Così una donna “forte di questo arsenale”, si sente sicura di poter affrontare l’ultima parte della vita camminando eretta e senza fratture…… SFORTUNATAMENTE non è così !
Contrariamente alla ingannevole pubblicità medica  i farmaci ormonali, i latticini e molti integratori di calcio, in realtà indeboliscono le ossa e provocano effetti nocivi per la salute; infatti i più noti trattamenti per l’osteoporosi sono pericolosi per la salute delle donne. L’estrogeno sintetico è un medicinale notoriamente cancerogeno ! molti integratori di calcio, non solo sono inefficaci a ricostruire le ossa, ma determinano un impoverimento di minerali, calcificazione e calcoli renali.

Inoltre contrariamente alla pubblicità  ed alla credenza comune i latticini costituiscono la causa DETERMINANTE di perdita di massa ossea e quindi anche di calcio !
Dagli anni ’90 la ridefinizione della osteoporosi come malattia propria della donna è “completa”.
Da allora è doveroso includere l’osteoporosi come “sintomo” principale in qualsiasi discussione sulla menopausa.
L’osteoporosi si adattava ad una serie di interessi precostituiti. Venne in aiuto l’industria alimentare dei latticini al tempo in cui le vendite stavano calando a causa dell’ansia della gente circa il cibarsi di alimenti contenenti grassi saturi……ecco il nascere dell’industria dell’osteoporosi !
Quindi …una nuova malattia……una nuova opportunità di mercato ! - Come per l’aids…..

Una ricerca durata 1 anno condotta su 22 donne dopo la menopausa, ha evidenziato che non si è registrato nessun miglioramento significativo nei livelli di calcio, quando le loro diete sono state giornalmente integrate con 300ml. Di latte scremato (equivalenti a 1.500mg. di calcio).
I alcuni dei veri “ladri” del calcio dalle ossa:
Digestione intestinale cronicamente alterata; squilibrio acido/basico; squilibrio Nutrizionale e quindi endocrino; anoressia; eccesso di stress; troppe proteine animali e prodotti caseari; ELEVATO CONSUMO DI GRASSI SATURI E DI SALE; alcool; pillola anticoncezionale; farmaci antiacidi (anti ulcera) e quelli contenenti alluminio; diuretici; antibiotici; caffeina; chemio terapia; radioterapia; anticonvulsivi; psicofarmaci; amalgami dentali; vaccini; zucchero; tabacco ecc.

L’osteoporosi non è un male dell’età od una deficienza di calcio, ma uno dei tanti sintomi dell’unica malattia, la malNutrizione; essa è uno dei sintomi più diffusi fra le donne, nella civiltà occidentale per il fatto che abbiamo un’alimentazione povera di fattori nutrizionali e vitali (cibi non biodinamici, biologici integrali).
La
causiamo noi stessi attraverso stili di vita e regimi alimentari sbagliati e poveri di fattori vitali.
E’ la nostra ignoranza che ci ha reso vulnerabili agli interessi costituiti, che hanno intenzionalmente distorto i fatti ed hanno volontariamente sacrificato la salute di milioni di donne sull’altare del profitto e della cupidigia.
Solo con la nostra volontà di assumerci la responsabilità sui nostri corpi e di impegnarci a ritornare a stili di vita più salutari, saremo sicuri di camminare eretti e forti per il resto della nostra vita “.

Dopo che un gruppo molto numeroso di genitori della Liguria aveva depositato una richiesta di sequestro cautelativo per il vaccino per l'epatite B (redatto in collaborazione con www.Vaccinetwork.org (sito che e' stato chiuso nel 2006, chissa' perche ?) che aveva fornito la bibliografia scientifica, la magistratura genovese ha avviato un'inchiesta per valutare la situazione.
Sono stati incaricati delle indagini i NAS di Genova che hanno cominciato a sentire le persone interessate.
La richiesta di sequestro probatorio era stata presentata alcuni mesi fa e invitava la magistratura a considerare i rischi connessi all'utilizzo dei vaccini per l'epatite B commercializzati in Italia.
Tutti i dati forniti alla magistratura provengono dalla letteratura scientifica indicizzata.
(03.03.2000)

Naturalmente, date le notevoli pressioni, la magistratura non ha fatto ancora nulla....
vedi anche Dati ISTAT sui Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini + Malattie e Vaccini +  Interrogazione Parlamentare 

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