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"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


POLIOMIELITE = polio-MIELITI
.... dai VACCINI - 2

 Nel 2014, un innovativo studio pubblicato sulla rivista Clinical Infectious Diseases, tra gli autori del quale ci sono scienziati che lavorano per Bureau of Immunization, New York City Department of Health and Mental Hygiene e National Center for Immunization and Respiratory Diseases, Centers for Disease Control and Prevention (CDC),  ha preso in esame le prove che, nel  focolaio di morbillo scoppiato a New York nel 2011, sia gli  individui precedentemente vaccinati che quelli con "immunità" da vaccino, erano in grado di essere infettati con il morbillo e di infettare altri (trasmissione secondaria).
Questa scoperta ha suscitato anche l’attenzione dei media, come l’articolo apparso su Sciencemag.org nell’aprile 2014 intitolato:
“Per la prima volta una epidemia di morbillo è stata ricondotta ad un individuo completamente vaccinato“.
Questo studio rivoluzionario intitolato “Epidemia di
morbillo tra persone "immunizzate" (vaccinate) in precedenza, New York City,  2011”, ha riconosciuto che, “il morbillo può manifestarsi anche in individui vaccinati, ma non è stata documentata la trasmissione secondaria da tali individui”.
Al fine di scoprire se individui completamente vaccinati per il morbillo siano capaci di essere infettati e di trasmettere l’infezione ad altri, gli studiosi hanno preso in esame i casi sospetti ed i contatti esposti durante l‘epidemia di morbillo del 2011 a New York. Si concentrarono su un paziente che aveva ricevuto due dosi di vaccino per il morbillo e fu scoperto che,
”su 88 contatti, quattro casi secondari avevano ricevuto due dosi di vaccino anti- morbillo o avevano una precedente positività di anticorpi IgG per il morbillo . Tutti i casi sono stati confermati in laboratorio, i sintomi clinici erano coerenti con il morbillo e presentavano un’alta presenza di anticorpi IgG caratteristica di una risposta immunitaria secondaria.”

La loro importante conclusione fu la seguente:
 ”Questa è la prima segnalazione di trasmissione del morbillo da un individuo vaccinato due volte. La manifestazione clinica e i dati di laboratorio erano tipici del morbillo in un individuo mai esposto al virus.
Casi secondari avevano risposte anticorpali anamnestiche robuste. Nessun caso terziario si è verificato nonostante i numerosi contatti. Questo focolaio sottolinea la necessità di una approfondita indagine epidemiologica e di laboratorio dei casi sospetti di morbillo a prescindere dallo status vaccinale“.
Ovviamente questo fenomeno: individuo completamente vaccinato che infetta altri individui completamente vaccinati, è stato ignorato dalle agenzie sanitarie e dai media.
Questi dati confermano la possibilità che, durante il focolaio di morbillo verificatosi a Disney, soggetti precedentemente vaccinati (chiunque facente parte del 18% che si sa essersi infettato-ammalato) possono essere stati infettati o anche aver contratto il morbillo dal vaccino e aver trasmesso il morbillo sia ai vaccinati che ai non vaccinati.
Fonte: http://www.greenmedinfo.com/blog/measles-transmitted-vaccinated-gov-researchers-confirm - a mezzo: comilva.org

Ecco altra bibliografia che dimostra questi fatti:
http://www.hopkinsmedicine.org/kimmel_cancer_center/patient_information/Patient%20Guide%20Final.pdf     http://www.stjude.org/stjude/v/index.jsp?vgnextoid=20206f9523e70110VgnVCM1000001e0215acRCRD
- Outbreak of Measles Among Persons With Prior Evidence of Immunity, New York City, 2011
http://cid.oxfordjournals.org/content/early/2014/02/27/cid.ciu105
- Detection of Measles Virus RNA in Urine Specimens from Vaccine Recipients 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7494055
- Comparison of the Safety, Vaccine Virus Shedding and Immunogenicity of Influenza Virus Vaccine, Trivalent, Types A and B, Live Cold-Adapted, Administered to Human Immunodeficiency Virus (HIV)-Infected and Non-HIV Infected Adults 
http://jid.oxfordjournals.org/content/181/2/725.full
- Sibling Transmission of Vaccine-Derived Rotavirus (RotaTeq) Associated with Rotavirus Gastroenteritis 
http://pediatrics.aappublications.org/content/125/2/e438
- Polio vaccination may continue after wild virus fades 
http://www.cidrap.umn.edu/news-perspective/2008/10/polio-vaccination-may-continue-after-wild-virus-fades
- Engineering attenuated virus vaccines by controlling replication fidelity 
http://www.nature.com/nm/journal/v14/n2/abs/nm1726.html
- CASE of VACCINE-ASSOCIATED MEASLES FIVE WEEKS POST-IMMUNISATION, BRITISH COLUMBIA, CANADA, October 2013 
http://www.eurosurveillance.org/ViewArticle.aspx?ArticleId=20649
- The Safety Profile of Varicella Vaccine: A 10-Year Review
http://jid.oxfordjournals.org/content/197/Supplement_2/S165.full
- Comparison of Shedding Characteristics of Seasonal Influenza Virus (Sub)Types and Influenza A(H1N1)pdm09; Germany, 2007 - 2011 
http://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0051653
- Epigenetics of Host-Pathogen Interactions: The Road Ahead and the Road Behind 
http://journals.plos.org/plospathogens/article?id=10.1371/journal.ppat.1003007
- Animal Models for Influenza Virus Pathogenesis and Transmission
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3063653/
- Acellular pertussis vaccines protect against disease but fail to prevent infection and transmission in a nonhuman primate mode 
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24277828
- Study Finds Parents Can Pass Whooping Cough to Babies
http://www.nytimes.com/2007/04/03/health/03coug.html?_r=0
- Immunized People Getting Whooping Cough
 http://www.kpbs.org/news/2014/jun/12/immunized-people-getting-whooping-cough/

https://mednat.news/vaccini/varicella_vaccino_contaminazione.jpg


I BAMBINI NON VACCINATI SONO molto PIÙ SANI di quelli VACCINATI !
Nel 1992 I.A.S. ha condotto un sondaggio sulla salute e la vaccinazione dei bambini della Nuova Zelanda ed ha trovato solide prove scientifiche che I BAMBINI NON VACCINATI sono PIÙ SANI dei loro coetanei vaccinati !

vedi:  Dati ISTAT + Danni del vaccino per la Polio +  Danni dei vaccini (English) + Danni neurologici con i vaccini + Corruzione per ottenere il varo delle leggi vaccinali obbligatorie in Italia

Credo che tutti sappiano che la vaccinazione "obbligatoria" non è altro che un
affare tra alcuni politici e le "famiglie" proprietarie delle multinazionali farmaceutiche che formano le Lobbies - BIG PHARMA + Big Pharma 2 + Danni dei vaccini (English)

"Più di ogni altro, il vaccino per la poliomielite è indicato con orgoglio da ogni Governo, come la prova definitiva che la vaccinazione di massa funziona", queste le deliranti affermazioni delle autorità "in-sanitarie" dei vari governi del mondo collusi con Big Pharma.
Tralasciando l’evidenza che 
in India sono stati segnalati oltre 47.000 casi di paralisi flaccida acuta non polio (NPAFP) nel 2011 riconducibile alla somministrazione di vaccino orale anti-polio, il governo statunitense prosegue a far notare che durante gli anni peggiori della poliomielite, in America si verificarono 20.000-30.000 casi, rispetto ai 10-20 casi all’anno del giorno d’oggi.
Tuttavia, molti medici di Sanità Pubblica, proseguono ad affermare che i casi di polio aumentarono del 50% tra il 1957 e il 1958 e dell’80% dal 1958 al 1959, dopo l’introduzione dell’immunizzazione di massa. A causa del panico generato dai casi di polio negli anni ’50, nella campagna di informazione che venne fatta, le statistiche furono manipolate dalle autorità sanitarie per dare l’impressione opposta a far passare l’idea di aver trovato la formula magica e miracolosa.
Un modo per risolvere il problema fu quello di dare alla vecchia malattia un nuovo nome: meningite virale o asettica.
Malattie come la
poliomielite operano in modo ciclico. La grande epidemia di polio si verificò nel 1910, negli anni 1930 e negli anni 1950; poi i casi diminuirono grandemente fino a raggiungere quasi lo zero. Ma durante l’epidemia degli anni ’50 dopo che che venne introdotto il vaccino, “il vaccino si prese il merito al posto della natura“.
Il critico medico americano, il Dr. Robert Mendelsohn, una volta notò: “Le malattie sono come la moda, vanno e vengono”.
Molti
programmi di vaccinazioni sostengono di avere il merito di quella che è semplicemente una tendenza delle malattie ad aumentare e diminuire.
Non è la scienza ad avere il merito di aver cancellato la polio o la tubercolosi, entrambe le malattie hanno deciso, un certo numero di anni fa, di prendere respiro e ora stanno ritornando: la tubercolosi in molti paesi occidentali, la polio in molte parti del Canada e dell’India (
complice Bill Gates) e la difterite in Russia e nell’Est in genere". Tratto da: autismovaccini.org

PANICO negli USA – Allarme per un virus che paralizza i bambini – 26/02/2014
E’ ALLARME in CALIFORNIA per un  VIRUS SCONOSCIUTO APPARENTEMENTE SIMILE alla POLIOMIELITE, che ha paralizzato almeno 5 bambini, secondo quanto accertato dalla University of California di San Francisco.
La notizia è riferita dalla Nbc News, mentre sul sito di Bbc Health si parla di una ventina di persone colpite dall’infezione della quale si parlerà anche nel corso del meeting annuale della American Academy of Neurology a Philadelphia.
In particolare, i piccoli (tra i 2 ei 16 anni) sono risultati positivi all’enterovirus-68, un agente infettivo che però – a differenza degli altri enterovirus più comuni – è stato in precedenti ricerche associato a sintomi simili a quelli della poliomielite.
Ad ogni modo, l’infezione è ancora molto rara “e non c’è motivo di diffondere allarmismo”, dice Emmanuelle Aubant, autrice degli studi principali sul tema. ”I virus vanno e vengono, possono diffondersi e scomparire. Sono stati registrati casi simili in Asia e Australia” aggiunge l’esperta.

La POLIOMIELITE è una GRAVE MALATTIA che COLPISCE il SISTEMA NERVOSO CENTRALE agendo soprattutto sui neuroni motori del midollo spinale,  distruggendo le cellule neurali colpite, causando una paralisi che può diventare, nei casi più gravi, totale.
La diffusione della polio ha raggiunto un picco negli USA nel 1952, con oltre 21mila casi registrati. In Italia, nel 1958, furono diagnosticati oltre 8mila casi. L’ultimo negli Stati Uniti risale al 1979, mentre nel nostro paese è stato notificato nel 1982.
Le statistiche sono falsificate appositamente per far quadrare e dimostrare (in modo fasullo) che i vaccini hanno "funzoinato" ma non prendono in considerazione che i vaccini hanno prodotto centinaia di migliaia di danneggiati in varie malattie, e specialmente con la cosiddetta: "
paralisi flaccida acuta".....e la meningite in altri casi...
Nel caso in oggetto non è ancora chiara, per i medici vaccinatori che mettono la testa ed il loro cervello sotto la sabbia per non vedere la realtà: i danni dei vaccini...., la causa delle patologie. “Al momento ci sono ancora poche certezze e molte cose da chiarire, proprio perché i numeri sono così bassi. Certo il cluster confinato in California è un dato interessante che merita di essere indagato” commenta il professor Massimo Andreoni, infettivologo all’Università di Tor Vergata.
Tratto in parte da: il fattaccio.org

Commento NdR: come volevasi dimostrare, a furia in
inserire nella popolazione i virus vaccinali per la polio, questi ultimi, ri-elaborati nei corpi umani, possono riprendere la loro virulenza tossico-nociva e paralizzare certi soggetti immunodepressi da precedenti vaccinazioni !
E non è finita, in
Africa nelle nazioni ove si vaccina a tutto spiano (vedi qui per i danni dei vaccini  nelle Nazioni del mondo)…, l'aids, la meningite da vaccino ed Ebola (e non solo) hanno fatto il loro ingresso e stanno già seminando malattie e morti.
Basta con i vaccini ! quella è la guerra “batteriologica” contro la popolazione del mondo intero…, come dissero nel 2012 Rockefeller  e Bill Gates, in TV negli USA, dobbiamo ridurre la popolazione della Terra ad 1,5 miliardi…ed utilizzeremo i vaccini per arrivarci….

Come potete vedere anche dai dati
ISTAT, la poliomielite all'inizio del secolo era una malattia quasi sconosciuta.
Per la precisione prima dell'inizio di questo secolo la poliomielite era una malattia rarissima, colpiva solo pochissime persone, e non era una delle malattie temute.
Non dobbiamo dimenticare che moltissime persone non sono vaccinate contro la poliomielite, e fino a poco tempo fa erano la maggioranza (i nati prima del 1950-55) eppure questo esercito di "untori" non ha dato fastidio a nessuno, né a neonati né ai vaccinati, né tra di loro.
La Poliomielite è apparsa seriamente a cavallo del 1900 (quando c'era fame e freddo), solo in paesi che hanno usato l'antivaiolosa è poi esplosa nel resto del mondo solo DOPO le campagne vaccinali di "prevenzione".
E' un' osservazione molto importante, questa malattia ha cominciato a manifestarsi sempre più spesso in coincidenza della vaccinazione per il
vaiolo, per ciò molti ricercatori associano, questa vaccinazione, come causa dell'insorgenza del fenomeno della poliomielite.

Alcuni fattori hanno reso questa malattia un flagello, tra cui il cambio di alimentazione da integrale a raffinata, l'uso dello zucchero, e altro elemento che ha favorito fortemente l'insorgere delle epidemie di poliomielite è stata l'impossibilità da parte delle mamme di allattare i propri figli, per cui questi non avevano gli anticorpi, erano indeboliti e predisposti a contrarre le malattie.
Per farvi un esempio concreto: I batteri "buoni" nell'intestino del bambino producono una sostanza acida, che inibisce la crescita di batteri patogeni.
Il latte artificiale neutralizza quest'acido cosa che non fa il latte materno.
Di conseguenza, in presenza di latte artificiale possono svilupparsi batteri che causano malattie.
(Dott J. Newman Pediatra consulente
UNICEF  - Mothering - 1997 primavera)

Noi ci chiediamo come mai non sono andati a risolvere questi problemi, per riportare e debellare questa malattia.
I dati che vengono comunemente presentati e che sono conosciuti al grande pubblico sono……lasciamo a voi i commenti.

Presentare dei dati in questo modo è solo di parte.
Osservando il primo dato si nota che il grafico inizia da in picco molto alto, ignorando in questo modo la parte prima, che mostrava precedentemente dei picchi minori, come mai questa scelta?
Un grafico così non da nessun dato statistico.
Perché dei dati siano considerati tali, si deve avere una continuità di riferimenti.
Ora è opportuno, sottolineare che fino al 1955, veniva considerata poliomielite qualunque sintomo di paralisi che durava 24 ore.
Dopo l'introduzione della vaccinazione, e per far risultare che questa funzionava, venne varata una nuova metodica per la registrazione dei casi di poliomielite.
La poliomielite era tale, e veniva registrata, se la paralisi persisteva per 60 giorni.
Questa incongruenza nel compilare le statistiche le rendono di per se inaffidabili, comunque un dato rimane inconfutabile: dopo l'introduzione della vaccinazione ci fu un' aumento dei casi di poliomielite sproporzionato, anche se sono stati tolti tutti i casi di paralisi che prima rientravano nella statistica.

Altra osservazione molto importante: la vaccinazione è diventata obbligatoria, in Italia nel 1966, quando la malattia era praticamente sparita, però si vantano che è stato il vaccino.
Per essere precisi si segnala che nel 1964 ci fu una campagna vaccinale molto forte osservate bene il periodo, era in fasce ascendente o discendente ? Tutti riescono a vincere al super enalotto dopo che sono stati estratti i numeri e si conoscono, ma………non si può più giocarli…… non vi sembra la stessa cosa ?

In questa intervista il Dr. Maurice Hilleman rivela alcune rivelazioni sorprendenti. Egli ammette che la
Merck vaccini, una delle compagnie farmaceutiche che producono vaccini, e specificatamente quello per la Polio, che essa produceva, erano stati deliberatamente contaminato con lo SV40, un virus di scimmia verde africana (sulle cui colture si produceva il vaccino), che con-scatenano il cancro !


UK (Gran Bretagna)
Negli anni 1950 (mese di aprile), l'Associazione Medicale Britannica, ha sospeso e proibito il vaccino per la
difterite pertosse a seguito di numerosi casi di poliomielite (paralisi infantile) constatati sui bambini vaccinati da quel vaccino.
Tratto da: I ciarlatani della medicina, a pag. 170.

Come le altre patologie anche questa fece la sua comparsa insieme alla fame e al freddo e in concomitanza del periodo in cui venne effettuata, in diversi paesi, l’antivaiolosa. Per questo motivo molti ricercatori collegano il diffondesi del contagio all’inserimento del vaccino per il vaiolo.
Un altro fattore scatenante fu il drastico cambio di alimentazione, causato dalle industrie alimentari, che iniziarono a raffinare zucchero e farina; il dottor Sandler documentò come una grave deficienza di calcio, causata dall’abburattamento, sia l’anticamera della malattia e come questa carenza dipenda da un eccessivo consumo di zuccheri capaci di disidratare le cellule togliendo calcio a nervi, muscoli, ossa e denti. Altro importante fattore di rischio fu la minore assunzione di latte materno nei neonati.
La flora batterica di un bimbo allattato produce una sostanza acida capace di inibire la proliferazione di batteri patogeni, il latte artificiale neutralizza questo acido.

Del
neonato e del lattante: influenza dei batteri e quindi di anticorpi di origine materna, regalati on il latte materno
Prima della nascita lo sviluppo del
sistema immune e' incompleto e spesso non e’ sufficiente per fornire difese efficaci contro le infezioni. Per questa ragione il trasferimento degli anticorpi dalla madre (soprattutto quelle NON vaccinate, quindi senza possibili mutazioni genetiche mitocondriali e non immunodepresse da vaccino) al prodotto del concepimento e al neonato, prima e dopo la nascita (nel latte materno da somministrare fino ai 2 anni) rappresenta un elemento essenziale per la sopravvivenza del feto, del neonato e del lattante.
Delle difese della madre contro le infezioni ci interessano solo gli anticorpi della classe
IgG, gli unici che oltrepassano la barriera placentare, per proteggere il prodotto del concepimento, perche le altre classi di anticorpi e le cellule T non possono, proprio per le differenze dell’HLA fra la madre e il feto, essere utili per le sue difese e d’altra parte non dovrebbero superare la barriera placentare. Queste differenze sollevano la possibilita' di un attacco al feto da parte delle cellule T della madre, ma questo pericolo e scongiurato dall’assenza di antigeni HLA nelle aree di contatto placentare; d’altra parte il rischio che linfociti fetali possano attaccare i tessuti della madre e molto ridotto, per l’incompetenza delle cellule T del feto. Pertanto, solo gli anticorpi servono a trasmettere l’esperienza immunologica della madre al feto, al neonato e al lattante, in attesa che egli maturi il proprio sistema immune (Zinkernagel RM, 2003)Infatti, gli anticorpi di origine materna attenuano l’infezione durante i primi mesi di vita, creando le condizioni ottimali per l’immunizzazione naturale del lattante.

Commento NdR:
 in realta' le cose sono molto piu' complesse e non basate esclusivamente sugli anticorpi e/o sulle cellule o linfociti !

Per la
poliomielite l’immunita di origine materna e' presente in tutti i neonati.
Tutti i lattanti hanno anche in circolo anticorpi neutralizzanti per  il
morbillo, e per altre infezioni, specie nei primi mesi a titolo elevato, poi sempre piu basso, ma ancora presente intorno al compimento del primo anno di vita, per cui e' criminale vaccinarli specialmente nel primo anno di eta' (3 mesi e 6 mesi), quando il sistema immunitario e' ancora in fase di organizzazione.
vedi:
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

La Poliomielite NON è stata assolutamente debellata. E non sarà eradicata.
Non c’è peggior cieco di chi non cercherà le proprie informazioni. E non c’è nessuno così cieco come la classe medica che crede ancora che la “polio” possa essere cancellato dalla faccia della terra.
“Ci arriveremo presto, ce lo dicono ogni giorno, se solo persisteremo nella diffusione della vaccinazione in tutto il mondo. Non vedremo mai più la polio, vero ?”
Dopo tutto, anche
Bill Gates affermava estasiato il 17 maggio 2011, in completa sintonia con l’OMS, “ci siamo quasi !”… Ben presto saremo in grado di proclamare lo sterminio di quella peste temuta chiamata POLIO.
C’è solo un problema, e cioè che anche
Bill Gates è cieco e che l’OMS è VOLONTARIAMENTE cieca.
La maggior parte delle società semplicemente non si rende conto che dietro a tutto questo c’è un grosso problema, … semplicemente ci crede e basta !
La poliomielite è stata semplicemente ridefinita con vari nomi diversi.
E qui di seguito ne possiamo avere prova, semplicemente consultando il sito web dell’OMS stessa: ai seguenti link infatti potrete trovare i file “pdf” relativi alla polio e alla “paralisi flaccida acuta” per gli anni dal 1996 al 2010.

ITALIA
Casi di PFA (
Paralisi Flacida Acuta - AFP - che e' una forma di Polio – sono tutti soggetti vaccinati per la Polio), notificati in Italia, nel 2005 (dati tratti da salute.gov.it)

Regione

Casi

segnalati

% casi

segnalati

Incidenza*

Casi attesi

Piemonte

3

4,1

0,6

5

Valle d'Aosta

0

0,0

-

0

Lombardia

9

12,3

0,7

12

T.A.A

0

0,0

-

2

Veneto

2

2,7

0,3

6

FVG

1

1,4

0,7

1

Liguria

4

5,5

2,3

2

E.Romagna

2

2,7

0,4

5

Toscana

1

1,4

0,2

4

Umbria

1

1,4

1,0

1

Marche

3

4,1

1,5

2

Lazio

7

9,6

1,0

7

Abruzzo

3

4,1

1,7

2

Molise

0

0,0

-

0

Campania

9

12,3

0,9

10

Puglia

17

23,3

2,6

7

Basilicata

0

0,0

-

1

Calabria

1

1,4

0,3

3

Sicilia

6

8,2

0,7

8

Sardegna

4

5,5

1,8

2

Totale Italia

73

100,0

0,89

82

Ed i casi sono in aumento continuo, di anno in anno, specie nei bambini e nei giovani vaccinati, senza contare le altre patologie contratte DOPO i vaccini, tipo le meningiti, autismo, disfunzioni dello sviluppo, malattie gastroenteriche, autoimmuni allergie, asma, celiachie, ecc., ecc.

Il problema della Paralisi flaccida acuta (chiamata non-poliomielite... ma.... AFP....)
Quella paralisi e' nominata cosi, per far credere che la Polio sia scomparsa....e per far quadrare le
statistiche sulla Polio che e' "sparita" si, ma nascosta sotto altri nomi...dalle autorita' "sanitarie e mediche".....

E' stato riportato nel
Lancet che l'incidenza di AFP, soprattutto non-polio AFP è aumentato esponenzialmente in India dopo un vaccino per la poliomielite ad alta potenza è stato introdotto (25) Grassly e colleghi hanno suggerito, in quel momento, che l'aumento di AFP è il risultato di uno sforzo deliberato per intensificare la sorveglianza e la segnalazione in India (26) . 
Il Programma Polio sorveglianza nazionale ha sostenuto che l'aumento del numero erano dovuti a segnalazioni di lieve entità (27) . 

Tuttavia, nel 2005, un quinto dei casi di "non-poliomielite" AFP nello stato indiano di Uttar Pradesh (UP) sono stati seguiti dopo 60 giorni. 35,2% sono stati trovati ad avere paralisi residua e l'8,5% era morto (rendendo la totale paralisi residua o di morte - 43,7%) (28) . Sathyamala ha esaminato i dati provenienti da l'anno successivo e ha dimostrato che i bambini che sono stati identificati con i non-poliomielite AFP avevano più di due volte il rischio di morire rispetto a quelli con infezione da polio selvaggio (27) .
 
I dati provenienti da India sul controllo della polio in 10 anni, disponibili dal Progetto Polio , ora è stato compilato e reso disponibile on-line per essere esaminato dagli epidemiologi e statistici (29) .
Questo dimostra che i non-polio AFP aumenta il tasso in proporzione al numero di dosi di vaccino polio ricevuti in ciascuna zona.
A livello nazionale, il tasso di AFP non-polio è ora 12 volte superiore a quello previsto. Negli stati di Uttar Pradesh (UP) e Bihar, che hanno il polso della poliomielite arrotonda quasi ogni mese, il tasso di AFP non-polio è 25- e 35 volte superiore rispetto alle norme internazionali.
La relazione tra il tasso di AFP non-polio è curvilinea con un più forte aumento oltre sei dosi di OPV in un anno. Il tasso di AFP non-polio durante le migliori correlati anno alle dosi cumulative ricevuto nei precedenti tre anni. Association (R2) del tasso di AFP non poliomielite con dosi OPV ricevute nel 2009 è stato del 41,9%. Sommando dosi ricevute dal 2007 è aumentato l'associazione (R2 = 55,6% p <0.001) (30) . Densità di popolazione non ha mostrato alcuna associazione con il tasso di AFP non-polio, anche se altri hanno suggerito che è legato alla poliomielite AFP (31) .
  
L'incidenza internazionale di non-poliomielite AFP si dice che sia da 1 a 2 / 100.000 nelle popolazioni di sotto dei 15 anni (32 , 33) .
Il benchmark buona sorveglianza è la capacità di rilevare un caso di AFP per 100.000 bambini anche in assenza di polio (34) .
Nel 2011, un ulteriore 47.500 bambini sono stati di recente paralizzati nel corso dell'anno, al di sopra dello standard 2 / 100.000 non-polio AFP che è generalmente accettato come la norma. (32 , 33) . 

E' triste che, anche dopo la sorveglianza meticolosa, questo grande eccesso di incidenza di paralisi non è stato studiato come un possibile segnale, né qualsiasi sforzo fatto per cercare di studiare il meccanismo di questo scatto in non-polio AFP.
Questi risultati indicano la necessità di una valutazione critica per trovare i fattori che contribuiscono alla crescita in non-polio AFP con aumento dosi OPV - forse guardando l'influenza di variazioni di deformazione della entero-patogeni indotta dal vaccino proposta praticamente una volta al mese .
Dal punto di vista dell'India l'esercizio è stata estremamente costosa sia in termini di sofferenza umana e in termini monetari. 
Si è tentati di ipotizzare quello che avrebbe potuto essere raggiunto se il 2,5 miliardi di $ spesi per tentare di eradicare la polio sono stati spesi per l'acqua e servizi igienico-sanitari e di immunizzazione di routine. 
Fonte:
http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065

INDIA, il VACCINO Anti-Polio provoca 490.000 PARALISI ! ! - 11/10/2018
In India le campagne di vaccinazione con vaccino Anti-Polio orale (OPV) hanno prodotto oltre 490.000 casi di paralisi nel periodo 2000-2017, secondo un nuovo studio basato sulle statistiche degli organi sorveglianza nazionale.
L’India, un paese di 1,3 miliardi di persone, è stata dichiarata libera dalla polio dall’
OMS nel maggio 2014, in quello che è stato considerato un traguardo nella lotta globale per l’eradicazione della polio. 
Attualmente, il poliovirus, che attacca il sistema nervoso portando alla paralisi infantile (NdR: nuovo nome della Polio), è confinato in Afghanistan, Nigeria e Pakistan.
Il vaccino orale utilizza ceppi di poliovirus attenuati per produrre anticorpi che dovrebbero proteggere i bambini dall’essere infettati da virus della polio "selvaggi" o che si manifestano naturalmente.  
In India le campagne di vaccinazione con vaccino antipolio orale  hanno prodotto oltre 490.000 casi di paralisi nel periodo 2000-2017
Jacob Puliyel, responsabile della pediatria del St. Stephen’s Hospital di Nuova Delhi, e coautore dello studio che è stato pubblicato in agosto sull’International Journal of Environmental Research and Public Health, afferma che "la frequenza della somministrazione di antipolio è stata trovata direttamente o indirettamente collegata all’incidenza della paralisi flaccida acuta non-polio". 
Anche se l’ultimo caso di polio in India è stato segnalato nel 2011, un sistema di sorveglianza continua a indagare annualmente circa 50.000 casi di paralisi flaccida acuta (AFP) – definita come un improvvisa insorgenza di paralisi o debolezza in qualsiasi parte del corpo di un bambino sotto i 15 anni di età.
"In assenza di trasmissione della polio selvatica, ci si aspettava che i casi di paralisi si sarebbero ridotti a un tasso accettabile di circa due su 100.000, ma questo non si è concretizzato". 
Mentre nessun caso di AFP è risultato positivo alla polio dal 2012, il tasso di paralisi non-polio ha continuato ad essere insolitamente alto, soprattutto negli stati settentrionali del Bihar e dell’Uttar Pradesh, che insieme hanno una popolazione di 300 milioni di persone. 
"In assenza di trasmissione della polio selvatica, ci si aspettava che i casi di paralisi si sarebbero ridotti a un tasso accettabile di circa due su 100.000, ma questo non si è concretizzato", dice Puliyel a SciDev.Net.

Lo studio ha trovato che il tasso di paralisi è di 30 su 100.000 persone nel Bihar e nell’Uttar Pradesh.

Lo studio ha dimostrato che il numero di cicli di antipolio (campagne di immunizzazione) effettuati in uno stato aveva una «alta correlazione» con il tasso di paralisi non-polio. 

"Abbiamo scoperto che i  tassi nel Bihar e nell’Uttar Pradesh erano più alti in quegli anni in cui i cicli di antipolio eseguiti erano più frequenti", dice Puliyel.

"La frequenza della somministrazione di antipolio è stata trovata direttamente o indirettamente collegata all’incidenza della paralisi flaccida (NdR: nuovo nome della Poliomielite), acuta non-polio". 

I risultati suggeriscono che le vaccinazioni orali contro la polio sono responsabili delle paralisi. 

Madhavi Yennapu, scienziato responsabile presso il National Institute of Science, Technology and Development Studies di Nuova Delhi, avverte che lo studio deve essere convalidato con dati sierologici. 

"Gli effetti reali dell’OPV sul sistema immunitario degli individui così come sull’immunità di gregge devono essere studiati, così come i cambiamenti potenzialmente avversi al microbioma" dice. 

Gli autori suggeriscono che "dosi ripetute del vaccino con virus vaccinale rilasciato nell’intestino possono colonizzare l’intestino e alterare il microbioma virale dell’intestino" 

Il microbiota è formato da una comunità ecologica di microrganismi favorevoli o patogeni che condividono gli spazi corporei. 

Di questi, il microbiota intestinale è noto per cambiare rapidamente nei primi due o tre anni di vita e continua a cambiare in base a fattori come la dieta, l’ambiente e il trattamento con antibiotici o vaccini orali.  

"Mentre il meccanismo coinvolto è speculativo, i nostri risultati supportano l’ipotesi che la frequenza di somministrazione di antipolio è direttamente o indirettamente correlata all’incidenza di AFP non-polio", scrivono gli autori.

"Ora che l’India è libera dalla polio da oltre sei anni, potremmo essere in grado di ridurre l’AFP non-polio riducendo ulteriormente i cicli di antipolio". 

Puliyel sottolinea che l’aumento dell’AFP non-polio è stato notato solo grazie all’eccellente sorveglianza e alla meticolosa registrazione dei dati da parte delle agenzie governative. "I, 491.000 casi aggiuntivi di paralisi, altrimenti, non sarebbero stati notati".  
Puliyel e i membri del suo team sperano che i risultati dello studio porteranno a ridurre le campagne di vaccinazione con OPV come misura contro l’incidenza relativamente alta di paralisi nei bambini vaccinati. 

"C’è la necessità di ottimizzare il numero e il dosaggio dei cicli di OPV, poiché c’è la possibilità di effetti avversi derivanti da cambiamenti nel microbioma", dice Dinesh Kumar, pediatra e ricercatore del Holy Family Hospital, Nuova Delhi. 

"Potrebbe essere meglio, in questa fase, passare dall’OPV alla vaccinazione per inoculazione come parte dei programmi di vaccinazione", dice Kumar a SciDev.Net.

"C’è la possibilità di effetti avversi derivanti da cambiamenti nel microbioma". 

Il piano strategico 2013-2018 dell’OMS per l’eradicazione e la fine della polio richiede una transizione verso i vaccini che richiede la rimozione di tutti gli OPV nel lungo termine per "eliminare i rari rischi di poliomielite paralitica associata al vaccino e poliovirus derivato dal vaccino". 

Ciò è dovuto al fatto che i ceppi di vaccino attenuati o indeboliti diventano virulenti e possono causare una poliomielite infettiva. 

"Razionalizzare il numero di cicli OPV a livello nazionale, sulla base di prove scientifiche, può avere molti benefici, tra cui enormi risparmi sulle risorse sanitarie pubbliche", aggiunge Yennapu. 
Fonte: Scidev.net

Commento:
Questo studio prova la evidente correlazione fra vaccinazione antipolio e la paralisi flaccide acute,  nominate non polio, ma AFT, che pero' danno gli stessi sintomi.
Gli autori pongono seri dubbi sulla vaccinazione antipolio e ipotizzano che i costi per la gestione delle migliaia di AFT sarebbero stati molto minori rispetto a creazione per esempio di acqua potabile e migliori servizi igienici....per cui la eradicazione della Polio è un FALSO mito, gli hanno cambiato solo il Nome  !
Fonte:
http://www.issuesinmedicalethics.org/index.php/ijme/article/view/110/1065

By Salvatore Morelli - Tratto da:
https://www.facebook.com/groups/1480253308858577/

La malattia chiamata "non polio" che "sembra proprio come la polio": Mielite flaccida acuta - 19/10/2018
I
CDC confermano 62 casi negli Usa  
- I
Centers for Disease Control and Prevention stanno indagando su 127 segnalazioni di sospetta mielite flaccida acuta, una patologia rara simile alla poliomielite, che sembra colpire prevalentemente giovani sotto i 18 anni.
18 OTT/2018 - (ReutersHealth) 
– Gli U.S. 
Centers for Disease Control and Prevention hanno confermato 62 casi di mielite flaccida acuta, una rara condizione simile alla poliomielite che provoca debolezza a braccia o gambe, in 22 Stati degli USA.
I
CDC stanno indagando 127 casi segnalati, tra cui quelli confermati. Più del 90% delle segnalazioni finora riguardano persone con un’età inferiore a 18 anni. Il numero di casi confermati per ora è simile a quello registrato nell’autunno del 2014 e del 2016.
 
La mielite flaccida acuta, o AFM, non è patologia nuova, ma i casi sono aumentati dal 2014.
Questa condizione interessa il sistema nervoso di un soggetto, precisamente il midollo spinale, producendo debolezza in uno o più arti. Si tratta tuttavia di una ptologia rmolto rara. I
CDC stimano che ne sia affetta solo una persona su un milione negli Stati Uniti. La maggior parte dei casi, fino a oggi, si sono registrati fra i bambini.
La causa non è ancora stata individuata. I ricercatori stanno passando al vaglio diverse ipotesi, tra cui virus, tossine ambientali e malattie genetiche, hanno osservato i
CDC sul loro sito.
Tratto da: 
http://www.quotidianosanita.it/scienza-e-farmaci/articolo.php?articolo_id=66892

Detto ciò leggiamo:
La malattia non polio che "sembra proprio come la polio"
Di Lyn Redwood, RN, MSN, Presidente, Difesa della salute dei bambini
Negli ultimi cinque anni, una rara e grave malattia "simile alla poliomielite", chiamata mielite flaccida acuta (AFM) o paralisi flaccida acuta (AFP), è cresciuta in gruppi " 
insoliti " negli Stati Uniti, soprattutto nei bambini. Sono stati segnalati casi di AFM / AFP in EuropaIndia e altri paesi. L'AFM colpisce un'area del midollo spinale (la sostanza grigia) e può causare invalidità permanente e talvolta la morte.

Un neurologo di Stanford "ammette" che la paralisi flaccida acuta assomiglia alla poliomielite, ma quel termine infastidisce davvero le persone della salute pubblica....
(NdR: perche hanno da sempre dichiarato che con i vaccini l'avrebbero debellata, infatti hanno dichiarato il falso, le hanno solo cambiato nome...)

Gli esperti di salute pubblica considerano la paralisi flaccida acuta come "la manifestazione clinica più comune della poliomielite paralitica" e quando l'analisi di laboratorio indica il poliovirus, come la causa di quei sintomi, a quella persona viene diagnosticata la " poliomielite ". coinvolgimento, gli operatori sanitari invece diagnosticano la condizione come "AFM" o "AFP", anche se il quadro clinico è identico alla poliomielite. Un neurologo di Stanford ammette che l'AFM "assomiglia alla poliomielite , ma quel termine è un vero peccato per le persone della salute pubblica".
(NdR: perche hanno dichiarato che con i vaccini l'avrebbero debellata, infatti hanno dichiarato il falso, le hanno solo cambiato nome...)

L'attuale aumento dei casi di AFM negli Stati Uniti sembra essere iniziato intorno all'agosto 2014, con 362 casi confermati dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) da quel momento. Sedici stati hanno segnalato dozzine di casi nel 2018 in neonati e bambini, compresi Pennsylvania (3 casi), Minnesota e Washington (6 casi ciascuno), Illinois (9 casi) e Colorado (14 casi). Gli epidemiologi ritengono che il numero di casi identificati probabilmente sottostima il numero di casi reali. 
Nel 2014, un oratore ha chiesto a diverse centinaia di neurologi pediatrici che partecipavano a una conferenza quanti avevano visto un caso recente di AFM: "Informazioni su
un terzo alzò le mani [e] dozzine tenevano le mani alzate quando gli chiesero se avessero visto due, tre, cinque o più [casi]. "Dato che le probabilità di AFM sono ordinariamente fissate per essere" circa una su un milione , "Un neuroepidemiologo del CDC ha dichiarato che questo spettacolo di mani è" notevole ", ma ciò che è "notevole" è che i funzionari della sanità pubblica ignorano attentamente e volutamente i possibili fattori ambientali, che includono la vaccinazione
.
In uno studio che descriveva un'epidemia di poliomielite del 1958 nel Michigan, pubblicata sul Journal of American Medical Association, gli autori riportarono che in un gran numero di pazienti paralitici e non-parassiti, il ​​poliovirus non era la causa.

La storia a scacchi di "polio"
Il poliovirus è un 
enterovirus, un virus che abita il tratto gastrointestinale ma è in grado di viaggiare verso il sistema nervoso. 
Dal punto di vista del paraocchi del CDC, solo il poliovirus è in grado di provocare la condizione paralitica denominata "poliomielite".
Tuttavia, i primi ricercatori della poliomielite (che pubblicarono poco dopo l'introduzione del primo vaccino antipolio) dipinsero un'immagine diversa. In uno 
studio che descriveva un'epidemia di poliomielite del 1958 nel Michigan (pubblicata sul Journal of American Medical Association o JAMA ), gli autori riferivano che "in un gran numero di pazienti paralitici e non-paralitici il poliovirus non era la causa" [enfasi aggiunta] . 
Il JAMA i ricercatori hanno anche notato che le loro analisi di laboratorio non solo hanno identificato due diversi "tipi immunologici del poliovirus" ma anche altri tipi di enterovirus e "non ci sono state evidenti differenze cliniche" tra loro [enfasi aggiunta].

La dottoressa Suzanne Humphries, che cita lo studio JAMA , ha osservato che il poliovirus esisteva da millenni come "comune" e "insignificante" abitante dell'intestino - non causando paralisi fino al XX secolo. 
Humphries suggerisce che fattori dietetici e ambientali (inclusa l'esposizione a tossine come arsenico, piombo e DDT) così come l'avvento di "procedure mediche invasive" (come "iniezioni intramuscolari di molti tipi, tra cui ... Vaccini") indebolirono il 20 ° secolo immunità innata degli individui ed erano in grado di favorire la paralisi "attribuita uniformemente alle infezioni da poliovirus".

Concentrazione preferenziale sulle spiegazioni virali
A differenza della visione unidirezionale della polio paralitica, il 
CDC e altri ricercatori contemporanei concordano sul fatto che l'AFP ha una " vasta gamma di potenziali eziologie".
Alcune notizie hanno toccato il probabile ruolo delle 
tossine ambientali, ma praticamente tutte la ricerca pubblicata su AFM è rimasta lontana da questa possibilità. Invece, i ricercatori sono stati impegnati a dimostrare che due enterovirus non polio - enterovirus D68 (EV-D68) e enterovirus A71 (EV-A71) - sono principalmente da incolpare, anche se nessuno dei due si è dimostrato un patogeno coerente.
Studi su Colorado pubblicati su Lancet Infectious Diseases ( 
2018 ) e sui CDCMorbidity and Mortality Weekly Report ( 2016 ) non solo stabiliscono un legame tra i due enterovirus e AFM ma descrivono anche altri misteriosi esiti neurologici "di eziologia sconosciuta" che sono apparsi di recente nei bambini del Colorado.

Un aspetto sconcertante di EV-D68 (un enterovirus identificato per la prima volta negli anni '60) è che, come il poliovirus millenario, i ceppi geneticamente più vecchi di EV-D68 "non erano mai stati noti per causare paralisi" prima del 2014, essendo principalmente associati in individui altrimenti sani con sintomi simili a quelli del raffreddore . Dopo il 2014, i ricercatori che hanno isolato ceppi EV-D68 mai scoperti in precedenza da casi di AFM pediatrici hanno ipotizzato che "la recente evoluzione del virus genetico " potrebbe essere responsabile per l'improvvisa " neurovirulenza " dell'EV-D68 .

Il caso del vaccino antipolio orale
"Neurovirulenza" è un termine molto familiare a coloro che hanno studiato l'insorgenza di 
poliomielite associata a Vaccino in paesi che usano il vaccino polio orale vivo (OPV, Vaccino orale per la Polio). Il vaccino OPV è riconosciuto come " geneticamente instabile " e capace di evolvere "nell'intestino umano per riguadagnare le caratteristiche di neurovirulenza e di replicazione dei suoi ceppi selvaggi genitoriali".
Studi in paesi come il 
Ghana e la Cina hanno identificato il poliovirus derivato dal vaccino nei bambini con paralisi in regioni con un'elevata copertura di OPV - mentre etichettano la malattia dei bambini AFP piuttosto che la poliomielite.

Ricercatori indiani hanno recentemente descritto la relazione tra i tassi di "paralisi flaccida acuta non polio" (NPAFP) e la pratica del paese di "immunizzazione della polio pulsatile" (vaccinazione periodica OPV di tutti i bambini sotto i cinque anni). Il numero di cicli di poliomielite "aveva un'alta correlazione con il tasso NPAFP" e il tasso di mortalità nei pazienti NPAFP era "il doppio del tasso di mortalità per la polio selvatica". Quando i ricercatori hanno calcolato "il numero di bambini paralizzati ogni anno che superava il previsto numeri "per il periodo 2000-2017, hanno scoperto che c'erano" altri 491.000 bambini paralizzati "oltre il previsto numero di 149.000. 
Data la forte associazione tra paralisi non polio "con il 
numero di dosi di OPV erogate ", i ricercatori hanno ipoteticamente ipotizzato questo: "... le dosi ripetute del virus vaccinale consegnato all'intestino possono colonizzare l'intestino e alterare il microbioma virale dell'intestino, e questo può portare a deformazioni degli enteropatogeni. È possibile che nuovi enterovirus neurotropici [cioè attaccano preferenzialmente il sistema nervoso] colonizzando l'intestino possano indurre la paralisi".

Evitare la parola "P" (Polio) e la parola "V" (Vaccini)
Gli Stati Uniti usano il vaccino inattivato di poliovirus (IPV), che non colonizza nell'intestino. 
L'IPV, quindi, non può causare lo spostamento dei ceppi virali nel modo ipotizzato dai ricercatori indiani in relazione al vaccino OPV. Tuttavia, ci sono molti altri motivi per sospettare i meccanismi di causalità correlati al vaccino per l'AFM negli Stati Uniti, uno dei primi è che la letteratura scientifica ha documentato la paralisi come reazione avversa alla Vaccinazione per decenni

Un rapporto del 1950 su The Lancet
Descrivendo un'epidemia di poliomielite in Australia, è stata osservata una relazione tra la poliomielite paralitica e la precedente vaccinazione contro la pertosse e un "considerevole aumento della gravità della paralisi negli ultimi arti inoculati di quei bambini sotto i tre che hanno ricevuto un'iniezione ... entro trentacinque giorni dalla insorgenza di poliomielite. "Un sopravvissuto allo scoppio che ha appreso della carta di Lancet ha scoperto che il rapporto era stato sepolto a causa di" 
timori di una reazione negativa contro l'immunizzazione ".

In una recente eNewsletter, il dott. Gary Kohls, medico di famiglia in pensione, descrive scrupolosamente gli studi che descrivono la paralisi post-vaccinazione, alcuni pubblicati abbastanza di recente (19982003201320142016). 
Cita anche il pediatra in pensione Allan Cunningham, che ha discusso del noto fenomeno della polio paralitico dopo la vaccinazione intramuscolare in una lettera al BMJ nel 
2015- e, a proposito dell'AFM, ha dichiarato: "Se negli Stati Uniti circola un virus simile alla poliomielite, deve essere considerata la possibilità della sua provocazione da parte di uno o più vaccini." Cunningham ha spiegato: "È un tabù suggerire un ruolo per vaccini, ma alcuni veterani ricordano "provocazione poliomielite" [PP] o "paralisi provocatoria" ... seguendo iniezioni intramuscolari, tipicamente con vaccini. La PP è stata documentata in modo molto convincente ... durante l'epidemia di polio britannica del 1949 quando il rischio di polio paralitico è aumentato di 20 volte tra i bambini che avevano ricevuto l'iniezione di DPT .... 
Osservazioni simili sono state fatte ... a New York City; la loro revisione della letteratura ha citato 
casi sospetti già nel 1921 ".

Un caso clinico del 2018 di un paziente AFP di cinque anni a Taiwan ha osservato che il bambino "ha avuto improvvisi esordio di paralisi flaccida acuta (AFP) che coinvolge il braccio sinistro dopo febbre e sintomi respiratori per 3 giorni" [enfasi aggiunta]. Tuttavia, il caso clinico - e le numerose notizie sull'AFM - hanno tutti omesso di menzionare le recenti vaccinazioni dei bambini malati e deceduti.

Un decennio fa, i virologi cinesi descrissero il tronco cerebrale come uno dei principali bersagli di infezione con EV71 (uno dei due enterovirus sospettati di causare paralisi della poliomielite), ma hanno notato che la ricerca precedente non aveva definito la "via di neurotrasmissione" degli enterovirus.
Nella loro ricerca con i topi, questi ricercatori hanno scoperto che l'iniezione intramuscolare di EV71 " ha provocato infezione cerebrale, paralisi flaccida, disfunzione polmonare e morte di topi di 7 giorni.
"Lo studio, che ha confrontato l'iniezione intramuscolare con la somministrazione orale di EV71, ha anche osservato che i topi erano" notevolmente più suscettibili "a intramuscolare o orale inoculazione. Costruendo il supporto per una "teoria del trasporto assonale retrograda", i ricercatori hanno ipotizzato che EV71 si diffonda "dal muscolo al [sistema nervoso centrale] attraverso i percorsi neuronali e il flusso sanguigno in determinati momenti durante l'infezione.

La maggior parte dei vaccini contro l'IPV negli Stati Uniti sono vaccini combinati contenenti alluminio . Ricercatori francesi hanno dimostrato che le particelle di alluminio nei vaccini svolgono un ruolo chiave in un'altra misteriosa condizione di aumento chiamata miofascite macrofagica (MMF). I ricercatori della MMF hanno affermato che quando "particelle iniettabili di alluminio scarsamente biodegradabili [sono] iniettate nei muscoli", possono successivamente "diffondersi ... in tutto il corpo e lentamente accumularsi nel cervello." Studi condotti su animali hanno dimostrato che l'alluminio contiene i vaccini contribuiscono a "un processo neurodegenerativo ... della materia grigia del midollo spinale" e alla " paralisi degli arti posteriori" e ad altri cambiamenti neuropatologici.
... invece di fare domande difficili sulla paralisi post-vaccinazione, l'industria farmaceutica sta sviluppando più vaccini.
In modo preoccupante, l'AFM sembra mostrare un 
modello unico di debolezza e un'ostinata mancanza di risposta ai trattamenti standard rispetto a forme più "tradizionali" di infiammazione del midollo spinale. 
In uno 
studio di 12 paesi condotto da ricercatori europei su 29 casi di AFM, due dei 29 pazienti sono deceduti e il recupero completo è stato "raro" in coloro che sono sopravvissuti. Eppure, invece di fare domande difficili sulla paralisi post-vaccinazione, l'industria farmaceutica sta sviluppando più vaccini. Sostenuto da un affrettato consenso sul fatto che EV-D68 ed EV-A71 siano i pericolosi virus du jour e " le principali cause di AFP ", l'industria ha già sviluppato un vaccino EV-A71 "efficace", mentre "un vaccino EV-D68 potrebbe essere all'orizzonte
"Se i vaccini che i bambini stanno già ricevendo hanno un ruolo causale nell'aiutare questi enterovirus a entrare nel cervello o causare la paralisi attraverso altri meccanismi, l'industria farmaceutica e i funzionari della sanità pubblica potrebbero trovarsi in un dilemma di pubbliche relazioni. Invece, quindi, otteniamo giochi linguistici che arrivano a definire AFM "polio", ma non osano pronunciare la parola "polio" o "vaccino".
Tratto da: 
https://childrenshealthdefense.org/news/the-non-polio-illness-that-looks-just-like-polio/
Articoli Correlati:
Vaccini e il mistero degli Stati Uniti: sei bambini del Minnesota affetti da mielite acuta flaccida malattia "simile alla polio"
https://informaresenzacensure.blogspot.com/2018/10/vaccini-e-il-mistero-degli-stati-uniti.html

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Le RICERCHE MOSTRANO un NESSO fra MICROBIOMA Intestinale (intestino) e CERVELLO - 09/01/2015
Chiamate collettivamente microbioma, le migliaia di miliardi di microbi che abitano il corpo umano vivono principalmente nell’intestino, dove ci aiutano a digerire il cibo, a sintetizzare le vitamine e a difenderci dalle infezioni. Ora, recenti ricerche sul microbioma hanno dimostrato che la sua influenza si estende ben oltre l’
intestino, fino ad arrivare al cervello. Negli ultimi 10 anni, vari studi hanno collegato il microbioma intestinale a una serie di comportamenti complessi, come umori ed emozioni, appetito e ansia.
Il microbioma intestinale sembra contribuire al mantenimento della funzionalità cerebrale, ma non solo: potrebbe anche incidere sul rischio di disturbi psichiatrici e neurologici, fra cui
ansia, depressione e autismo. Una delle modalità più sorprendenti con cui il microbioma influisce sul cervello è durante lo sviluppo.
“Esistono delle finestre evolutive critiche in cui il cervello è più vulnerabile poiché si sta preparando a rispondere al mondo circostante”, spiega Tracy Baie, docente di neuroscienze presso la facoltà di veterinaria dell’Università della Pennsylvania. “Così, se l’ecosistema microbico della madre si modifica - per esempio a causa di infezioni, stress  o diete - ciò cambierà il micro bioma intestinale del neonato, e gli effetti possono durare tutta la vita.”
Altri ricercatori stanno esplorando la possibilità che il microbioma abbia un ruolo nelle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson.
Fonte: MedicalXpress.com :
http://tinyurl.com/kaa2j36

Promemoria:
Finché il nuovo nato bimbo/a non gattona, la mamma (o chi per lei), lo tiene quasi sempre con sé, lo pulisce e lo accudisce, poi verso i 6-7 mesi, chi prima chi dopo, comincia a gattonare; a questo punto inizia la fase che potremmo chiamare anche di “auto-vaccinazione”, nel senso che il piccolo mette “di tutto” in bocca senza distinzioni, e, con un’incredibile faccia tosta e indifferenza verso i sapori più astrusi, in questa fase il bambino assume piccolissime quantità di “sporco”, sporcizie (
batteri, funghi, parassiti)  e li trasporta nel posto giusto, cioè nell’intestino, il quale è dotato di almeno tre quarti delle immuno-competenze oltre ad implementare e oridonare la sua flora batterica
autoctona ancora incompleta, per poter competere con i batteri presenti nel nuovo ambiente ove vive (la Terra) e quindi luogo di primissima linea di immuno-training ove memorizza e migliora sempre piu’ il suo livello di immunita’ naturale acquisita alla nascita.
Le immunocompetenze di un bambino di 3 mesi, sono ancora del tutto immature ed inesperte; proprio per questo motivo, e perché non ha ancora svolto la sua naturale auto-attivazione immunitaria attraverso l’
intestino, il bimbo viene naturalmente protetto attraverso il latte materno, che deve continuare ad essere allattato, fino a quando ha 2 anni, ovviamente se possibile.
Insomma, è così che a soli 3 mesi di vita inneschiamo un atto di immuno-stress, super-anticipatorio, che lo proteggera’ in seguito e per tutta la vita.

Anche se alcuni
medici consigliano, prima di effettuare un qualsiasi vaccino, di controllare il tipo di anticorpi per le "malattie" per le quali si vaccina, siccome la teoria degli anticorpi (test sulle immunoglobuline - Tipizzazione linfocitaria) e' ancora una "teoria" e non una certezza, infatti il 34-40% c.a. dei vaccinati NON presenta anticorpi agli antigeni del vaccino o della malattia per la quale si vuole vaccinare, in quanto quella ideologia e' una teoria superflua, incompleta (errata) e quindi depistante, questo perche' non significa che avendo o non avendo gli anticorpi ad un antigene, sicuramente sarete protetti o vi ammalerete non avendoli, queste sono tutte fandonie e falsita' biologiche che i fatti reali dimostrano essere fasulla:
es.: Nessuno dei milioni di 45enni italiani che NON hanno fatto il vaccino della
Polio, ne' hanno gli anticorpi alla polio, in 50 anni di tempo, questi soggetti, NON hanno MAI somatizzato casi di Polio !
Ecco come si raccontano BALLE biologiche per spaventare la gente con frasi di questo tipo: "non ti sei vaccinata/o, non sei protetta/o"....tutto cio' per farli
vaccinare per mezzo della PAURA...!

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Per la
medicina ufficiale NON esistono cure per la Poliomielite (salvo che con la Medicina Naturale = iniezioni di Cloruro di Magnesio e riordino nutrizionale (calcio=silice organica, che si trasforma in calcio) - vedi Protocollo della Salute), se non trattamenti sintomatici, con farmaci di sintesi, che "possono" solo in parte minimizzare gli effetti, i sintomi della malattia in certi soggetti, ma che intossicano ancora di piu' il malato.
vedi anche
Statistiche ISTAT = fate attenzione alle statistiche sulla Polio,  DOPO le prime campagne di vaccinazioni con il vaccino Salk, in italia le paralisi da Polio sono aumentate !
Hilary Koprowski e'  stato colui che ha messo a punto il primo vaccino per la Polio e che ha scongiurato Salk e Sabin di NON utilizzare il rene della scimmia verde africana come coltura base per produrre i vaccini per la Polio......
http://www.ricercaitaliana.it/prin/unita_op-2005064229_001.htm
La vaccinazione come abbiamo gia' detto qui sopra, anche quella per la polio, possono determinare paralisi di tipo poliomielitico oltre a distrofie, miopatie, epilessie, sclerosi a placche, herpes zoster, mieliti traverse, psoriasi, bronchiti, asma, sids, morte ecc., ecc.
Il medico, dott. Herbert Shelton dichiara più volte di non aver mai registrato in vita sua il singolo caso di un
bambino di genitori vegetariani che abbia contratto la polio.

In Italia, nel 1965, all’Ospedale Mayer di Firenze, di 1075 malati pediatrici ricoverati in quell’anno, 134 rappresentavano una patologia derivata da vaccinazione, con una morbidità per il vaccino del 6%  - cosi' riferisce il dott. F. Sensale, da XXI Secolo, feb. 1987.
Nel 1957, in America, metà dei casi di paralisi poliomielitica in ragazzi tra i 5 e i 14 anni viene registrato tra bambini già precedentemente
vaccinati per la polio.
Si ammette che il vaccino di Salk e’ stato la causa delle paralisi.
Nel 1958, la polio è in aumento, e si hanno 6029 colpiti, con 3122 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1959, la polio è in ulteriore aumento, con 8577 colpiti, con 5694 casi di paralisi tra i vaccinati.
Nel 1964, l’US Public Health Service raccomanda l’interruzione dell’uso del vaccino Sabin, dopo 57 casi di paralisi tra i vaccinati, imputati al vaccino stesso.
Nel 1977, una Corte di Giustizia del Texas impone a un produttore di vaccini un risarcimento danni di  200.000 US $ ad un soggetto colpito da paralisi infantile causata dal vaccino.
Tratto da:  Paolo Bigatti in "Vaccinazioni, l’altra faccia della medaglia" - Macro Edizioni, 1991.

Dal vaccino Salk a quello Sabin, una scia ininterrotta di incidenti sui poveri vaccinati
Le colture di virus poliomielitici in cellule di rene di scimmia vedre africana nel 1949, ad opera di Enders, rese possibile la realizzazione del  vaccino Salk.
La cosiddetta "attenuazione" di virus poliomielitici, da parte di Koprowski, rese possibile la realizzazione di vaccini noti come polio orale (OPV) tipo Sabin.
L’innocuità di questi vaccini è stata esaltata in campagne vaccinali di portata mondiale...Malgrado cio' in tutti i paesi dove arrivava il Sabin sono stati registrati casi di paralisi facciale, polinevrite acuta, encefaliti, crisi epilettiche, idrocefalie, meningiti, encefalo-mieliti mortali.
Un disastro, annunciato dai naturisti, ma accuratamente messo a tacere che e' stato documentato nella maggioranza dei casi.
Il dr Kim Farley riferisce un’esplosione di poliomielite a Taiwan in una popolazione vaccinata con  l’OPV (The Lancet, 8 dic 1984).

Prima della scoperta dei vaccini per la polio, durante le "epidemie", nelle analisi di laboratorio veniva ritrovato il virus di tipo 1, nei malati che, non pero' morivano e non rimanevano paralizzati nella maggioranza dei casi. Dopo l'introduzione della vaccinazione, sono stati trovati invece i polio-virus tipo 3, cioe' quelli più pericolosi per il sistema nervoso.
Stabilito anche che questa proteina tossica (
virus) si trova regolarmente nei campioni prelevati dalle fogne cittadine, e che ciononostante la sua virulenza è bassissima, si deduce che la gente ha sviluppato in generale un buon livello di immunità naturale, senza l’aiuto di vaccini o altro; questo lo sostiene Robert Mendelsohn (Dissent in Medicine, Contemporary Books-Chicago 1983).

La Poliomielite in realta' fu diffusa-trasmessa nel mondo, con il
Latte vaccino contaminato munto da mucche vaccinate quindi malate di tubercolosi intestinale:
Uno dei principali modi per trasmettere la
poliomielite  e' stato ed è attraverso il latte contaminato. [8-14]
Anche uno degli inventori del vaccino antipolio, Albert Sabin, ha indagato il collegamento, [15] ricercatore che non era ingenuo riguardo a queste nozioni.
Anche l'esperto in materia di sicurezza microbiologica degli alimenti e dell'acqua, Dean O. Cliver, ha commentato la connessione poliomielite / latte, nel libro "Malattie di origine alimentare":
"La poliomielite è stata la prima malattia di origine alimentare segnalata, essendo stata trasmessa attraverso il latte crudo come già nel 1914.
Nel latte crudo predominava il veicolo infettivo tra i 10 focolai registrati in 1949, l'ultimo anno in cui l'origine alimentare della poliomielite era nota, che si è verificato negli Stati Uniti o in altre nazioni, i paesi sviluppati.
La Trasmissione della poliomielite da questo percorso, e' cessato prima dell'avvento dei vaccini poliomielitici, anche a causa di servizi igienici adeguati e il maggiore utilizzo di pastorizzazione (aumento termico) del latte ". [8]

Sagar M. Goyal riportato a pagina 1 del libro, i virus negli alimenti,
"Il cibo è stato riconosciuto come un veicolo per la trasmissione di virus nel 1914, quando è stato segnalato un focolaio nel latte crudo associato di poliomielite (Jubb, 1915).
Latte origine di tossinfezione, ulteriori focolai sono stati riconosciuti dopo questo tempo, ma con lo sviluppo di un vaccino per la polio, focolai sono stati segnalati comunque  in tutto il mondo sviluppato, dopo i primi anni 1950. " [9] (enfasi è di questo autore)

Altri comuni malattie note per essere diffuse attraverso un uso improprio del
latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea
infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ? Invece di promuovere la corretta gestione sicura di latte, certificato contenente molti microrganismi salutari, la
FDA degli Stati Uniti esige pastorizzazione che promuove altri problemi di salute." e promuove invece i vaccini.....

IMPORTANTE:
NON e' vero che la Polio e/o la
Difterite non esistono piu' "grazie ai vaccini", anzi, esse sono state VOLUTAMENTE "nascoste", per far quadrare le statistiche, "mascherate", sotto altri nomi:
es. la polio da vaccino, e' mascherata, cioe' nascosta sotto:
leucodistrofia, distrofia, sclerosi, meningite, paralisi, danni neurologici, ecc., e si trasformano anche in disfunzioni dello sviluppo, adhd, adem, autismo, leucemia e linfomi, cancri, Tutti questi malati sono soggetti vaccinati, non esiste un solo malato, che non sia stato vaccinato...!

La
difterite da vaccino e' mascherata sotto tonsilliti, faringiti, otiti, allergie, ed infiammazioni importanti alle vie prime aeree: infatti essa infiamma le vie aeree superiori (e talora la cute). La tossina che essa produce è responsabile di complicanze tipiche quali miocardite e paralisi dei nervi cranici e periferici.

Legame tra vaccino
Epatite B e sclerosi multipla e/o a placche, ecc.: vaccino per l'epatite B e l'insorgenza, in eta' adulta, della sclerosi a placche (Sep) : www.molecularlab.it/news/view.asp?n=1364

Anche TUTTE queste "malattie" provengono da
intossicazioni e fatti infiammatori che sono alla base del problema malattia !
Inoltre ogni
vaccino produce infiammazioni + intossicazioni + immunodepressioni + mutazioni genetiche e gravi alterazioni della funzionalita' cellulare (specie nel cervello enterico ed quello nella testa) puo' produrre anche alterazioni della Glia e quindi delle cellule (oligodendrociti) deputate alla produzione della mielina, generando: Poliomielite, Distrofia, Sclerosi e molte altre malattie.

La demielinizzazione e la carenza della vitamina B12, anche nella sclerosi, distrofia, poliomielite, meningite, ecc.
2009 - Per la prima volta al mondo un gruppo di ricercatori è riuscito a creare in laboratorio, partendo da
cellule staminali embrionali, cellule che sono in grado di produrre mielina. Si tratta della principale proteina che costituisce la guaina che ricopre le cellule nervose.
Ad annunciarlo sulla rivista "
Development" un gruppo di ricercatori della Wisconsin University guidati da Su-Chun Zhang.
La perdita o la rottura della guaina mielinica è una delle principali caratteristiche di una serie di malattie tra cui anche la
sclerosi multipla ed i vaccini ne possono essere la causa, per l'alterazione del metabolismo
cellulare di quelle specializzare a produrre la mielina.

Visionate queste URL - documenti ufficiali di riviste scientifiche ove sono stati pubblicati alcuni studi sui danni dei vaccini:
http://oi62.tinypic.com/swfgo5.jpg  + http://oi60.tinypic.com/11lpj0z.jpg  + http://oi61.tinypic.com/2vik13q.jpg  +
http://oi57.tinypic.com/2i07tk2.jpg  + http://oi60.tinypic.com/14kdyjr.jpg

Per chi è a favore delle vaccinazioni, si consiglia questo bel scritto, questa lettera concisa e convincente scritta dal medico neurologo dott. Russell Blaylock di fama mondiale, saprà smantellare tutti gli argomenti utilizzati a sostegno di questa disumana pratica barbarica. -  Dicembre 2009
Ho avuto il privilegio di incontrare il dottor Blaylock nel corso di una conferenza pochi anni fa.
Lui è molto intelligente, un pensiero chiaro, logico medico che non ha paura degli effetti negativi sulla sua carriera nell’affermare la verità sulle atrocità delle vaccinazioni. Ascoltare un medico come il dottor Blaylock che non ha alcun interesse finanziario o di altro tipo su questo argomento, solo per parlare della verità per amore dell’obbiettività è infinitamente più prezioso che ascoltare medici e altri "esperti" che lo fanno per interesse.
By Sarah, TheHealthyHomeEconomist.com

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POLIOMIELITE da VACCINO 
Effetti collaterali da vaccini. Negli USA negli ultimi 15 anni si sono avuti 133 casi di poliomielite, 125 dei quali provocati dallo stesso vaccino per la polio. Per questo recentemente sono state emanate nuove norme sull’uso del vaccino.
Come mai negli ultimi 15 anni il numero di persone che soffrono di
diabete negli Stati Uniti è salito di 300 volte ?
Tutta colpa dei vaccini secondo il Center for Empirical Medicine di Washington DC.
Le ricerche infatti hanno dimostrato che i vaccini della pertosse, della rosolia, degli orecchioni agiscono in maniera negativa sul pancreas e sulla produzione dell'insulina portando al diabete.
In Nuova Zelanda, invece, alcuni ricercatori stanno studiando il probabile collegamento  tra un programma di vaccinazioni per l’
epatite-B e il consistente aumento di diabete nei giovani che ne è seguito.

Gli epidemiologi del gruppo di Robert Wise della Food and Drug Administration hanno verificato che alcune persone diventano calve DOPO la vaccinazione. Si tratta di 60 persone dal 1969 e ¾ di esse riguardano la vaccinazione per l’epatite B.

Probabilmente per evitare l’alta percentuale di rifiuti sulle vaccinazioni facoltative il Ministero della Sanità Italiano ha disposto di inserirle tutte nelle somministrazioni di quelle obbligatorie, anche perche' l'allora poco On. De Lorenzo ha ricevuto una bustarella di 300.000 € per far varare l'obbligo.
L'italia e' l'unica nazione europea con questo obbligo, per questo vaccino, oltre alla Grecia.

Ricordiamo che la prima vaccinazione è fatta a tre mesi dalla nascita, quando il sistema immunitario del bambino non è ancora in grado di reagire.  Rimangono così nel corpo anche le tossine ed i metalli pesanti (mercurio ed alluminio), che possono alterare la funzionalità del sistema immunitario e dei geni del DNA.


Bibliografia per i Danni dei vaccini - vedi anche: http://www.greenmedinfo.com/page/vaccine-research

Commento NdR: questi studi dimostrano e confermano cio' che insegniamo da decenni e cioe' che i Vaccini producono nei soggetti sottoposti a quelle infauste pratiche in-sanitarie, spacciate per tecniche preventive, Malnutrizione con perdita di fattori vitali essenziali alla vita sana, alterazione e perdita di: enzimi, flora batterica autoctona, vitamine, minerali, proteine vitali), oltre alle mutazioni genetiche occulte, immunodepressioni, intossicazioni, infiammazioni e contaminazioni da virus e/o batteri pericolosi che nel tempo possono produrre malattie le piu' disparate !
vedi anche
Dati ISTAT sui Vaccini + Statistiche Istat sui vaccini Malattie e Vaccini + Contenuto dei vaccini +  Interrogazione Parlamentare  +  vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo

Sostanze che aiutano la riparazione dei danni
cellulari da vaccino e NON:
La laminine è un integratore alimentare naturale al 100% a base di uova di galline fecondate. È l'unica miscela nota di estratto di uovo e proteine organiche in grado di riparare i danni alle cellule, ai nervi e ai tessuti muscolari.
Le laminine influenzano, al pari della fibronectina, la migrazione embrionale, la crescita ed il differenziamento cellulare, ad esempio mediando lo spostamento delle cellule germinali primordiali dal sacco vitellino embrionale alle gonadi in via di sviluppo, attraverso il circolo sanguigno. Qui daranno origine a spermatozoi o uova.
Quindi esse sono riparatrici delle cellule, in particolar modo di quelle nervose.

STORIA (sintesi) della POLIO in EUROPA
1789
Michael Underwood, un fisico inglese, fornisce la prima descrizione medica che si conosca della poliomielite, chiamata “debilitazione degli arti inferiori”.
1840
Jacob Van Heine conduce la prima ricerca sulla poliomielite formulando la teoria che la malattia potrebbe essere contagiosa. La cura Von Heine verrà usata ampliamente durante il XX secolo.
1907
Ivar Wickman, un pediatra svedese, cataloga le diverse tipologie cliniche della poliomielite.
1908
Il fisico austriaco Karl Landsteiner e Erwin Popper formulano (NdR: sbagliando grandemente) per la rima volta l’
ipotesi che la poliomielite possa essere causata da un virus
.
1950
La poliomielite durante la 2° guerra mondiale paralizza circa 28 500 bambini nei paesi della Regione Europea, vedi
statistiche Istat. Tuttavia, durante questo decennio si compiono grossi progressi per il controllo e la diffusione della malattia, in tutta la Regione Europea.
1954
Il primo vaccino per la polio, il Vaccino Inattivo (IPV), messo a punto da Jonas Salk ha dato esito negativo in tutte le prove di massa effettuate negli Stati Uniti, infatti Salk era stato accusato di ammazzare i bambini…
1957
Albert Sabin introduce il Vaccino Orale della Polio (OPV) più facile da somministrare (con lo zuccherino) un po' meno pericoloso (ma non innocuo), del Vaccino Inattivo della Polio (IVP) di Salk.
1975  
Circa 1.119 bambini poliomielitici in Europa nel 1975.

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La Poliomielite fu diffusa-trasmessa nel mondo, con il Latte vaccino contaminato:
Uno dei principali modi per trasmettere la poliomielite  è stato ed è attraverso il latte contaminato. [8-14]
Anche uno degli inventori del vaccino antipolio, Albert Sabin, ha indagato il collegamento, [15] ricercatore che non era ingenuo riguardo a queste nozioni.
Anche l' esperto in materia di sicurezza microbiologica degli alimenti e dell'acqua, Dean O. Cliver, ha commentato la connessione poliomielite / latte, nel libro "Malattie di origine alimentare":
"La poliomielite è stata la prima malattia di origine alimentare segnalata, essendo stata trasmessa attraverso il latte crudo come già nel 1914.
Nel latte crudo predominava il veicolo infettivo tra i 10 focolai registrati in 1949, l'ultimo anno in cui l'origine alimentare della poliomielite era nota, che si è verificato negli Stati Uniti o in altre nazioni, i paesi sviluppati.
La Trasmissione della poliomielite da questo percorso, è cessato prima dell'avvento dei vaccini poliomielitici, anche a causa di servizi igienici adeguati e il maggiore utilizzo di pastorizzazione (aumento termico) del latte ". [8]

Sagar M. Goyal riportato a pagina 1 del libro, i virus negli alimenti,
"Il cibo è stato riconosciuto come un veicolo per la trasmissione di virus nel 1914, quando è stato segnalato un focolaio nel latte crudo associato di poliomielite (Jubb, 1915).
Latte origine di tossinfezione, ulteriori focolai sono stati riconosciuti dopo questo tempo, ma con lo sviluppo di un vaccino per la polio, focolai sono stati segnalati comunque  in tutto il mondo sviluppato, dopo i primi anni 1950. " [9] (enfasi è di questo autore)

Altri comuni malattie note per essere diffuse attraverso un uso improprio del
latte contaminato all'epoca erano oltre alla Poliomielite, la tubercolosi, la febbre tifoide, scarlattina, mal di gola, difterite e diarrea
infantile. [16]
Può essere questa la genesi di tutte le polemiche sul latte crudo che sta avvenendo in questi giorni ? Invece di promuovere la corretta gestione sicura di latte, certificato contenente molti microrganismi salutari, la
FDA degli Stati Uniti esige pastorizzazione che promuove altri problemi di salute." e promuove invece i vaccini.....

"La tubercolosi è la causa più comune di morte per AIDS"
Corbett, E. L., C. J. Watt, N. Walker, D. Maher, B. G. Williams, M. C. Raviglione, and C. Dye. 2003. The growing burden of tuberculosis: global trends and interactions with the HIV epidemic. Arch. Intern. Med. 163:1009-1021. 
Abstract/FREE Full Text
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=ABST&journalCode=archinte&resid=163%2F9%2F1009
Murray, S. 2006. Challenges of tuberculosis control. Can. Med. Assoc. J. 174:33-34. FREE Full Text
-
http://jcm.asm.org/cgi/ijlink?linkType=FULL&journalCode=cmaj&resid=174%2F1%2F33
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=496706313690563&set=a.183708744990323.46904.182805198414011&type=1&theater
Fonte:
-
http://vactruth.com/2012/06/03/7-trivia-facts-about-polio/

SIRIA 2013:
Campagne di vaccinazioni della OMS.... - vedi qui per le altre nazioni del mondo
"L'ultimo episodio di poliomielite in Siria è stato registrato 14 anni fa, nel 1999. Prima dello scoppio della rivoluzione contro il regime di Bashar al-Assad, nel marzo 2011, e della guerra che ne è seguita, nel Paese circa il 95 per cento dei bambini era gia vaccinato".
"Le Nazioni Unite, che "stimano" che oggi siano 500mila i piccoli non immunizzati nel Paese, hanno dunque avviato una vasta
campagna di vaccinazioni con l'obiettivo di vaccinare 2,4 milioni di bambini...."
http://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2013/10/29/news/in_siria_arriva_la_poliomielite_l_epidemia_colpisce_i_bambini-69726634/
Dicono che la polio e ritornata, in Siria, per mancanza di vaccinazioni regolari.
Pero' fate un po' i conti....
In 14 anni nessun caso di polio nonostante una copertura del 95%. Ma quanti sono quelli non immunizzati in questi 14 anni ?
500 mila o 2.4 milioni ?
Possibile che una tale quantità di soggetti 2,4 milioni di bambini cosiddetta non immunizzata (vaccinata), in 14 anni non abbia prodotto un solo malato di polio ?
E' quindi ridicolo e da ottusi affermare che la polio era scomparsa grazie alle vaccinazioni.

SIRIA - Le Nazioni Unite ammettono che l'ultima epidemia di polio in Siria è stata causata dai vaccini per la poliomielite - 30/08/2017

Nella Siria in guerra, non c'è dubbio che il conflitto abbia subito un danno sulla salute. Ora, il Fondo per le Nazioni Unite per i bambini (UNICEF) riferisce che il loro tentativo di utilizzare i vaccini per "proteggere" i bambini dalla polio ha creato un grave danno infettando più bambini con la malattia devastante piuttosto che salvarli.

I vaccini rendono i bambini malati, e non lo dite  a tutti ?
Come rappresentante dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Elizabeth Hoff riferisce:
"Al 18 agosto 2017, 33 bambini sotto i cinque anni sono stati paralizzati. L'individuazione dei casi di virus di polio di tipo 2 (cVDPV2) derivato dal vaccino circolante dimostra che i sistemi di sorveglianza delle malattie sono funzionali in Siria. La nostra priorità è ora di ottenere la massima copertura immunitaria di polio per arrestare la circolazione del virus ".
Trentaquattro bambini paralizzati dal vaccino che doveva proteggerli - e la risposta dell'ONU è solo mantenere ed aumentare più dolori  con più vaccini ? 
Purtroppo, questo è il percorso dell'ONU. Ovviamente, la medicina cattiva non è mai il problema - non c'è  sufficiente vaccino cattivo, ecco tutto....
Fran Equiza, un rappresentante dell'UNICEF, ha commentato: "Nessun bambino dovrebbe avere e vivere con effetti devastanti della poliomielite". Eppure, questo è il secondo scoppio della polio che ha colpito la Siria dal momento che il conflitto ha preso le radici nel 2011.

All'inizio di questa estate, il NPR ha riferito su questo stesso fenomeno, in cui  i ceppi mutanti del vaccino polio hanno causato più paralisi rispetto alla polio "selvaggia" (NdR, che non esiste). Potrebbe davvero essere che una versione modificata in laboratorio di un virus è più pericolosa di quella che si trova nella natura ? (NdR, che non esiste)..... Assolutamente si.

Come riferisce Jason Beaubien, a partire da giugno 2017, c'erano altri casi di paralisi dei bambini causati dal vaccino per la polio rispetto alla malattia effettiva, catturata in natura (NdR, che non esiste). 
Al momento della sua segnalazione, solo sei casi di polio "selvaggio"   (NdR,
che non esiste), che si verificano naturalmente nell'ambiente, sono stati riportati in tutto il mondo. Al contrario, nel mese di giugno sono stati segnalati a livello internazionale 21 casi di polio derivato dal vaccino. Ovviamente, in Siria quel numero è salito in cielo negli ultimi due mesi - 33 bambini solo in Siria sono stati paralizzati dalla polio derivata dal vaccino.

Raul Andino, professore di microbiologia presso l'Università della California a San Francisco, spiega: "Abbiamo scoperto che ci sono solo alcune (mutazioni) che devono accadere e che accadono piuttosto rapidamente nel primo mese o due dopo la vaccinazione. Come il virus inizia a circolare nella comunità, acquisisce ulteriori mutazioni che lo rendono fondamentalmente indistinguibile dal virus di tipo selvaggio. È polio in termini di virulenza e in termini di diffusione del virus ".
Commento NdR: non esiste
trasmissione aerea di nessun virus....salvo quelli pericolosi (ingegnerizzati) dei vaccini inoculati nel sangue dei soggetti vaccinati !

La ricerca di Andino dimostra anche che il virus polio utilizzato nel vaccino si riproduce all'interno degli intestini degli umani. In luoghi con scarsa igienizzazione, questo spesso significa che ha la possibilità di diffondersi da persona a persona con relativa facilità. 
NdR:
trasmissione aerea non esiste e di nessun virus
I luoghi in cui il conflitto e la guerra hanno decimato i sistemi sanitari sono noti per essere motivi di allevamento per l'epidemia di malattia.

Non sorprende (purtroppo) che la Siria di guerra indifesa dovrebbe avere ancora più casi di polio nei prossimi mesi. 
Michael Zaffran, direttore dell'eradicazione della polio all'
Organizzazione Mondiale della Sanità, afferma: "In Siria potrebbero esserci ulteriori casi". Zaffran aggiunge che l'OMS è consapevole del rischio che viene fornito con il vaccino per la polio e dice che è " naturalmente un fatto molto doloroso per i poveri bambini che sono stati paralizzati. Ma per quanto riguarda l'intera iniziativa, sai che non è qualcosa che è inaspettato"....
Ha aggiunto che, mentre la paralisi dei bambini è sfortunata, "da una prospettiva della salute pubblica, i benefici vanno ben al di sopra del rischio".
Pensi che possa confortare i bambini e le loro famiglie in quanto lottano con gli effetti secondari della polio derivata dal vaccino ?
Ulteriori informazioni sui rischi di inoculazione a 
Vaccines.news ]
Le fonti di questo articolo includono:
-
UNICEF.org.hk
-
UN.org
-
NPR.org
By Vicki Batts - Tratto da: naturalnews.com

Prima delle vaccinazioni, le
epidemie di polio invalidante e mortale, non c'erano, non esistevano nella storia della medicina (dagli antichi greci in poi), sino ad una timida apparizione negli ultimi anni del 1800, tanto da essere considerata una malattia normalmente benigna fino al primo dopoguerra.

Infatti, In Italia la malattia non appare sull'ISTAT (
Statistiche di Stato) prima del 1898 (come causa di morte), salvo 144 casi nel 1887 !
La sua malignità è dovuta a qualcosa d'innaturale usato estesamente in quel momento ?
Pratiche sanitarie allora sperimentali  ? Dovrebbe far pensare il fatto che la sua maggiore epidemia nel 1958 (8.377 casi), coincide esattamente con la grande vaccinazione per la polio Salk attuata "a tappeto" e cominciata in primavera di quell'anno !
Il suo "decollo" in Italia, è del 1956, con l'introduzione di tale vaccinazione.
Come non avere il dubbio che quelle migliaia di casi di poliomielite fossero prodotti da un vaccino sperimentale usato tra i primi al mondo ?

Visto il disastro iniziale, forse è stata solo la correzione nella produzione di quel vaccino a produrre il crollo importante e quasi istantaneo dell'epidemia, nel 1959. Quella precedente coincide esattamente con l'obbligo del vaccino per la
difterite del 1939.
 Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

https://mednat.news/vaccini/polio_grafico.gif

https://mednat.news/vaccini/polio_grafico2.gif

Grafici ISTAT sulla Poliomielite in Italia 
(guardate gli anni nei quali sono stati effettuati delle
campagne vaccinali obbligatorie per la difterite e dei
Test con vaccini per la
poliomielite, come vi furono delle impennate di malati.....)

Questo grafico dell'ufficio statistiche ISTAT dimostra "ufficialmente" che il vaccino per la poliomielite è stato reso obbligatorio in Italia nel 1966, quando l'EPIDEMIA era già quasi scomparsa del tutto, senza nessun intervento di profilassi sanitaria (la curva di decremento della malattia stava arrivando "naturalmente" allo ZERO).
Per questo motivo È FALSO affermare che il vaccino ha debellato la poliomielite.
Commento del Sig.
G. Tremante, che ha perso due figli ed uno cerebroleso per i vaccini per la Polio:
"Tutte le malattie dette impropriamente "infettive", i
dati ISTAT lo dimostrano inequivocabilmente, non sono mai state debellate dai vaccini, ma dalle mutate condizioni di vita delle popolazioni, in primis con l'IGIENE e l'ACQUA POTABILE.
Quindi, Tutte le malattie infettive sono scomparse NON grazie ai vaccini, ma per le mutate condizioni di vita delle popolazioni e, soprattutto, per l'igiene. Scomparendo le malattie dette impropriamente infettive, bisognava procurarne altre per la sanità, così con i vaccini si sono scatenate le malattie iatrogene degenerative, molto più gravi delle infettive, sulle quali la sanità ha modo di speculare meglio. Questo è il crudele gioco che hanno inventato producendo ed imponendo i vaccini".

Incidente Cutter (primi esperimenti con il vaccino negli USA)
Dopo il trial del vaccino Salk compiuto su 1,8 milioni di bambini che erano stati inoculati con i vaccini prodotti dalle case farmaceutiche
Eli-Lilly e Parke Davis, oppure trattati con placebo o non trattati ma solo sottoposti a osservazione, il 12 aprile 1955 il vaccino Salk fu dichiarato sicuro ed efficace.
Subito dopo la licenza per la sua produzione fu concessa alle case farmaceutiche
Eli Lilly, Parke-Davis, Wyeth, Pitman Moore, Cutter
.
Il 26 aprile, appena due settimane dopo la distribuzione del vaccino, il direttore del Laboratory of Biologic Control, William Workman, ricevette la comunicazione che cinque bambini in California erano rimasti PARALIZZATI dopo avere ricevuto il vaccino per la poliomielite Salk.
In ciascun caso la paralisi si era verificata nel braccio che era stato inoculato e in ciascun caso il vaccino era stato prodotto dai Laboratori Cutter. Il vaccino Cutter fu immediatamente ritirato, ma 380 dosi erano già state somministrate.
L’Epidemic Intelligence Service of the Communicable Diseases Center (un precursore del Center for Diseases Control and Prevention) fu interpellato perché indagasse sul rapporto di causalità fra paralisi e somministrazione del vaccino.
Gli scienziati dell’agenzia scoprirono che due lotti della produzione fatta nei Laboratori Cutter, corrispondenti a 120 dosi, contenevano polio-virus.
Fra i bambini che avevano ricevuto il vaccino da questi lotti si svilupparono 40 casi di polio abortiva, caratterizzata da mal di testa, rigidità nucale, febbre e debolezza muscolare; 50 bambini restarono permanentemente paralizzati e
5 persero la vita.
Questo rappresento' uno dei peggiori disastri farmacologici degli Stati Uniti ufficialmente ammesso....
Le autorità sanitarie US, sospesero la campagna di vaccinazione a seguito a questo grave incidente (Cutter) che causò, ufficialmente, 75 casi di poliomielite ma, ufficiosamente, ben più di 1.000. con il vaccino Salk neurovirulento.
Anche in Italia vi fu un’anomala “crescita” di casi di polio (raddoppiarono, passando da 4045 nel 1957 a  8654 nel 1958,) poco tempo dopo l’introduzione del vaccino poliomielitico Salk….ma le
autorita in-sanitarie italiane fecero finta di nulla...come OGGI !
https://www.historyofvaccines.org/es/contenido/articulos/programas-de-compensaci%C3%B3n-por-lesiones-causadas-por-vacunas
Per altri particolari vedi QUI.


Descrizione particolareggiata del Meccanismo dei DANNI dei Vaccini, delle Amalgami dentali e/o Metalli Tossici  (che hanno le madri durante la gravidanza) Questo meccanismo vale anche per TUTTI i Vaccini !

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:
Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza

Vaccini obbligatori o no, tutti quanti sono da sempre sbandierati come utili e sicuri anche e non solo dal Ministero della salute, ma esiste una sentenza ben precisa (ignorata da tutti…) che mostra come tali distinzioni fra vaccini obbligatori e non, NON possono sussistere - vedi: Sentenza Corte Costituzionale
Le famiglie dei
danneggiati da vaccino dal canto loro sottolineano “lo stato di abbandono in cui sono  state lasciate dalle cosiddette “istituzioni che dovrebbero tutelare”, infatti “tutelano” ma solo i fatturati di Big Pharma….". + Corruzione per i Vaccini

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Uno studio scientifico mostra che il vaccino quadrivalente per il papilloma virus può causare
vasculopatia autoimmuni fatali (ovvero mortali).
Lo studio realizzato dai due medici canadesi
Lucija Tomljenovic e Cristopher A. Shaw si intitola "Morte dopo il vaccino contro il papilloma virus, c'è una relazione causale o è una coincidenza ? " e si può leggere (in inglese) al seguente link
http://sanevax.org/wp-content/uploads/2012/10/Tomljenovic-Shaw-Gardasil-Causal-Coincidental-2167-7689-S12-001.pdf
Le conclusioni dell'articolo non sono per niente ambigue: il vaccino in questione può innescare una reazione autoimmune che può essere talora mortale. Le conclusioni sono motivate dal fatto che molte delle reazioni avverse a tale vaccino finora registrate corrispondono a sintomi di
vasculopatia cerebrale
.
Studi come questo ovviamente mettono in un angolo tutti i
ministeri della sanità che negano continuamente ogni correlazione tra le morti ed i vaccini.

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VACCINI PEDIATRICI CORRUTTORI & VENDUTI
Si
inventano malattie e si alimentano epidemie per imporre nuovi mercati e fagocitare profitti stellari.

Ecco un'altra tragica storia di una bimba colpita dal vaccino per la Polio, raccontata dalla sorella più grande ... "Come il
Vaccino
Sabin mi ha rovinato la Vita"...
Ma vediamo la testimonianza di questa povera bimba :
www.youtube.com/watch?v=k6DL3oElMSY

VACCINI per la POLIO e Pesticidi

https://mednat.news/vaccini/polio_vaccins_pesticide.jpg

L'AIDS è causato principalmente dalle Droghe (anche farmaci di sintesi + vaccini) e da altri cofattori NON infettivi, es. trasfusioni
Ecco cosa afferma il ricercatore dr.
Peter Duesberg (Virologo di fama mondiale)
La macchina della falsa propaganda, continua a disinformare la popolazione del mondo intero ....
L'
Aids è stato INVENTATO e diffuso con il VACCINO ORALE per la Polio in Africa:
http://www.biasco.ch/originedelmale/download/files/Tgcom2.pdf

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (
SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'
AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo : http://www.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU

ll CDC ha ammesso che tra 1955-1963 più di 98 milioni di americani hanno ricevuto una o più dosi di un vaccino per la poliomielite che è stato contaminato da un virus per il cancro chiamato virus Simian 40 (SV40).
http://www.vaccines.news/2015-09-23-cdc-admits-98-million-americans-were-given-cancer-virus-via-the-polio-shot.html

Il CDC ha messo l'articolo nel suo sito in basso nella pagina, insieme a Google, ma poi lo ha rapidamente tolto, ma il sito è stato memorizzato nella cache, che per fortuna è stato salvato per simboleggiare questa grande ammissione ed oscuramento.
Ad ulteriore conferma questa ammissione incredibile, assistente professore di patologia alla
Loyola University di Chicago Dr. Michele Carbone è stata in grado di verificare autonomamente la presenza del virus SV40 in campioni di tessuto e tessuto osseo delle pazienti che sono morti durante quel periodo. Ha scoperto che il 33% dei campioni con tumori ossei osteosarcoma, il 40% di altri tumori ossei, e il 60% dei tumori polmonari del mesotelioma tutto conteneva questo oscuro virus. Questo lascia la postulazione che verso l'alto di 10-30.000.000 effettivamente contratta e sono stati influenzati negativamente da questo virus, per essere mortale accurate.

https://mednat.news/CDC_Polio-cancer.gif

https://mednat.news/vaccini_cancro.jpg

 Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano
Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole, dalla via materna. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus più vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare:
sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale è in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o più, in uno stato febbrile… che alterano il
Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

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Un importante esperimento del dott. Sandlers blindato ed insabbiato dalle industrie americane
Il dott.
Benjamin P. Sandlers, medico dell’Ocean Veterans Hospital presso Asheville in North Carolina era un ricercatore assiduo e curioso, scrive la Dott.essa Hannah Allen sul testo  Don’t Get Stuck, della Natural Hygiene Press-USA 1985, con introduzione del Dr Alan Goldhamer, titolare dell’omonima clinica igienistica  di Santa Monica in California.
Aveva fatto esperimenti per anni e anni sugli animali nel tentativo di capire quali danni essi dimostrassero dopo un’abbondante inoculazione di virus della polio. 
La formidabile salute e la sbalorditiva resistenza naturale dei conigli alla polio. Si era soffermato da tempo sui conigli, trovandoli altamente resistenti alla polio. Era forse dovuto alla loro dieta esclusiva vegetariano-crudista, a base di vegetali verdi e crudi ?
Non aveva mai trovato alcuno squilibrio zuccherino e nessun segnale di ipoglicemia nel loro sangue.
Ma quando provò ad iniettargli dell’insulina, facendoli cadere in stato ipo-glicemico, essi perdevano la loro tipica resistenza alla polio, e diventavano improvvisamente suscettibili al virus.
Nel 1941, The American Journal of Pathology aveva pure pubblicato un dettagliato report su questi esperimenti.
Niente vaccini e farmaci ma cambiare radicalmente dieta, predica coraggiosamente Sandlers
Anni dopo, e siamo nel 1948, arriva nel North Carolina una epidemia di poliomielite.
Sandlers parla alla radio e avverte bambini e genitori che la loro frequente e diffusa condizione di ipoglicemia deriva da diete pericolosamente sbagliate. Niente vaccini ma cambiare radicalmente dieta, predica Sandlers.
Alimentarsi di carni, e compensare le carenze di succo zuccherino della frutta tramite chewing-gum, caramelle, bibite gassate, gelati, paste e pizze, ovvero carboidrati cotti, porta al diabete e alle cure insuliniche, ed anche a sbalzi ipoglicemici.
Cestinate farmaci, vaccini e sieri, eliminate dalla dieta dolciumi, carni, latticini e cibi junk, era il suo messaggio coraggioso.
La sola immunità possibile è la vitalità ottimale del vostro sistema-corpo, era il motto trasparente e veritiero del dr Sandlers.
L’esperimento funziona e produce risultati eclatanti - L’agenzia United Press raccoglie la sua tesi e la diffonde a tutti i giornali del paese. La vendita di gelati e bibite si blocca quasi del tutto in poco tempo.
Le cifre statistiche del North Carolina State Health Department non parlano chiaro ma ultra-chiaro:
2498 casi di polioi nel 1948, prima della campagna Sandlers, e solo 229 casi di polio nel 1949, un abbattimento del 1000%, ovvero di 10 volte.
A quel punto però, i grossi interessi commerciali dei produttori di gelati, bibite, cibi basati sui carboidrati cotti (vedi cibi amidacei, tipo pani, focacce, biscotti, pasta, pizza), riprendono il sopravvento.
Il rapido calo dell’epidemia fa cantare vittoria prima del tempo. La gente riprende a mangiare porcherie e la polio ritorna ai vecchi alti livelli.
Sandlers ha vinto la sua personale battaglia igienistica, ma tutto viene insabbiato dalle industrie.
La gente riprende a bere e a mangiare esattamente come ai vecchi tempi. Ed ecco che, nel 1950, la polio si riporta nuovamente ai 2500 e oltre casi.
L’industria, e i media sottomessi alla stessa industria, si sono nel frattempo riorganizzati e hanno affilato le proprie armi politiche.
Tutta la storia Sandlers viene insabbiata, secretata e dimenticata.
Le bevande nazionali delle cole e tutti gli altri gruppi industriali avevano grossi interessi da difendere, e giocarono ogni carta possibile per bloccare ed imbavagliare l’esperimento.
L’evoluzione da vivisezionista a salutista naturale.
Sandlers non era un igienista, ma un medico ricercatore come tanti altri. In origine non era di certo un naturalista e tantomeno un etico-salutista. Non rappresentava di certo il nostro medico ideale.
Faceva esperimenti orribili con degli innocenti conigli, con scimmiette e tanti altri animali, come fanno tutti gli sperimentatori ed i vivisezionisti.
Li inoculava, li sezionava, e ne controllava le viscere per scoprire le conseguenze delle sue azioni nefaste ed immorali sui medesimi. I conigli insegnano a Sandlers il modo di alimentarsi al meglio
Tuttavia, dopo tali esperimenti disgraziati, seppe emanciparsi e diventare grande. Aveva scoperto coi suoi occhi che i conigli sono sani e liberi da rischi, al punto di poter dare il buon esempio agli stessi uomini.
Cosa fanno i conigli per mantenere così alto e così perfetto il proprio livello immunitario, per essere così resistenti che nemmeno ad iniettarli con alte dosi di polio-virus non sviluppano la poliomielite ? Si chiese.
Molto semplice la risposta: mangiano la loro dieta di adozione.

Non c’è nessun pediatra al mondo che li controlla e li rovina, questo è il loro segreto
Il latte più ricco e straordinario in natura, ricavato dalle verdure verdi e crude
Il latte di coniglia è il più ricco ed il più straordinario nel regno animale, grazie al suo altissimo contenuto in grasso, calcio, fosforo e proteine, per cui ai coniglietti è permesso di raddoppiare il peso in soli 6 giorni (cani e gatti 9 giorni, uomo 180 giorni).
Chiaro poi che il latte di coniglia non è adatto a nessun altro se non ai coniglietti da svezzare, perché ogni animale ha il suo tipo di latte, incluso l’animale bipede. Non si rincorre la singola vitamina, o il minerale, e ancor meno si va a caccia del singolo microbo
Morale della favola, il punto di estremo contrasto tra medicina ed igienismo naturale è quello di sempre.
Come non ci si deve perdere a rincorrere la singola vitamina e il singolo minerale, perché essi operano in regimi di sinergia, contrasto, simpatia ed antipatia, con le altre vitamine e gli altri minerali, così non ci si deve perdere a rincorrere singoli rimedi, singoli farmaci, singoli vaccini per le malattie della gente, dei bambini e degli adulti.
E non ci si deve ancora meno perdere nella caccia ai microbi, ai batteri, al virus della polio, al virus delle varie influenze e pesti che dir si voglia
La malattia più diffusa è la  Scemenza Persistente causata dall’obiquitario Ignorantiavirus
La causa vera di tutte le malattie, di tutte le migliaia di affezioni del repertorio medico-patologico finiscono per giocarsi tutte tra le dita della mano, e si chiamano errori di stile, di pensiero, di comportamento, di nutrizione, di sonno, di inattività, errori che si trasformano in suscettibilità al male.
Il fatto poi che la polio sia o non sia causata o favorita dai perversi sbalzi zuccherini tipici del diabete e della ipoglicemia, è addirittura secondario rispetto al problema generale della salute globale del corpo.
Al limite, polio, colera, influenza aviaria, influenza suina, sono tutte uguali, tutte caratterizzate dalla malattia più diffusa e generalizzata degli uomini, che si chiama  Scemenza Prolungata e Persistente, quella scemenza che lo porta a credere testardamente di poter trasgredire le precise leggi fissate dalla natura, senza pagare poi il conto finale, in nome della sua bella faccia e della sua avanzata civiltà trasgressiva, strafottente e straviolenta, per molti versi nazista.
Tale malattia mortale è causata dal virus più malefico che appesta l’umanità: l’Ignorantiavirus.
Mantenere la salute e non pensare alla cura della malattia, ce lo ordina Leonardo da Vinci
Che fare allora?  Si deve prendere o no qualcosa ? Ci si deve concedere o no qualche rimedio ?  Assolutamente sì.
Ci si deve concentrare non 10 ma 1000 volte di più nel mantenimento bilanciato della salute.
Serve adottare la cura della non-cura, che non significa affatto abbandonare i sani alle evenienze future e i malati alle vecchie e nuove sofferenze.
L’azione irreprensibile della non-interferenza
Nelle malattie in atto occorre praticare la non-interferenza, perché le malattie tutte (salvo quella dell’emergtenza grave, quella delle ferite, degli incidenti) sono processi di guarigione in atto, sono procedimenti di riequilibrio corporale gestiti nel modo più intelligente, logico ed economico, da un sistema immunitario e da un corpo che non bluffano, non sbagliano, e non tradiscono (non vanno mai contro se stessi, ovvero contro il padrone che li ospita e del quale fanno parte integrante).
Ogni intervento è perturbatore, complicante, ritardante, impedente della guarigione.
I malati, in questi casi di non-emergenza, non vengono guariti grazie al medico, ma nonostante esso, sempre grazie al sistema immunitario costretto in questa circostanza a fare doppio lavoro L’illusione di conoscere il corpo umano grazie all’anatomia e alla vita di corsia Nel caso invece di salute in atto, si tratta solo di non illudersi e di verificare in continuazione se il nostro percorso nutrizionale e comportamentale è equilibrato e coerente con le nostre esigenze.
Serve molta conoscenza e grande apertura mentale.
Tutti gli errori partono dall’imbarazzante ignoranza del corpo umano.
I medici si illudono di conoscerlo bene perché hanno bazzicato per anni nelle sale di anatomia, o perché stanno in continuazione tra le corsie degli ospedali. Ma quello è conoscere le parti morte e sezionate, oppure conoscere i corpi dei malati.
Serve conoscenza integrale dei corpi vivi e dei corpi sani, inclusa la loro anima
La conoscenza non è poi un fatto specialistico e settoriale, ma un fatto onnicomprensivo e multiscientifico, che coinvolge necessariamente corpo, mente e anima.
Troppe volte la medicina si blocca, si ferma alle apparenze.
Troppe volte la medicina si illude di poter dribblare, superare e battere la natura.
Trattasi di un grave peccato di presunzione e di superbia.
By Valdo Vaccaro - Direzione Tecnica AVA-Roma (Associazione Vegetariana Animalista)
  - Direzione Tecnica ABIN-Bergamo (Associazione Bergamasca Igiene Naturale)
vedi:
Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

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Vaccino per la POLIO = DISTROFIA MUSCOLARE (la nuovaforma di Polio da Vaccino)  -  SCLEROSI da VACCINO
Anche qui le centinaia (e probabilmente migliaia) di casi di morte e di invalidità da polio nell’occidente avanzato, almeno negli ultimi 10 anni, sono per lo più dovuti alla vaccinazione. In Italia la malattia (normalmente benigna) stava naturalmente sparendo tra gli anni Venti e gli anni Trenta: i picchi di incidenza sono “stranamente” apparsi in concomitanza con l’introduzione degli obblighi dell’antivaiolosa (1934), dell’antidifterica (1939), con le prime antipolio (1956), e soprattutto con la prima vera campagna vaccinale del 1958. Comunque questo vaccino risulta essere il più pericoloso.
Sulla stampa del febbraio ’97 è apparsa la notizia secondo la quale il CDC (equivalente in USA del nostro Istituto Superiore della Sanità), negli scorsi 14 anni ha riscontrato, negli USA, 125 casi di polio da vaccino, che, rapportati alla popolazione italiana, equivarrebbero ad un poliomielitico all’anno circa.  vedi:
Statistiche ISTAT
Piuttosto giova ricordare che la polio è apparsa nel terzo mondo solo dopo le campagne vaccinali “per salvarli”. Anche la campagna antipolio (italiana) del ’96 in Albania ha prodotto una grave epidemia, (76 casi in perfetta concomitanza di tempo, per lo più fra le persone a contatto dei vaccinati), dimostrando così la sua pericolosità in popolazioni con cattiva nutrizione ed igiene, e la sua inutilità nei paesi “ricchi”.

Vaccino Salk: Negli Usa, Jonas Salk (1914-1995), divenuto nel 1947 responsabile del Virus Research Lab all’Università di Pittsburgh, giunse nel giro di pochi anni alla formulazione di un vaccino contro la polio, costituito da virus "inattivati" con la
formaldeide (sostanza cancerosa)
Nel 1952 il vaccino di Salk fu provato per la prima volta su bambini  (200 bambini vaccinati negli USA).
Undici bambini morirono e la campagna di vaccinazione venne immediatamente sospesa.
Gli esperimenti clinici furono ripresi nel 1955.
L’impatto della vaccinazione sull’incidenza della malattia fu notevole....infatti nel 1955 proprio negli Usa ci furono 28.985 casi di poliomielite, mentre gli anni precedenti l'incidenza era molto più bassa e stava per già scomparire per le mutate condizioni igieniche migliori prima dell'inizio delle campagne vaccinali, incidenza che aumento' velocemente dopo i primi esperimenti con il vaccino....e cosi' si insistette sulla preparazione di un vaccino....meno tossico...del primo tipo.

Vaccino Sabin:
Contemporaneamente a Salk, un altro medico naturalizzato americano, Albert Sabin, ma di origine polacca , stava lavorando allo sviluppo di un vaccino contro la poliomielite.
Sabin, eseguendo ricerche su scimmie e scimpanzè, aveva isolato una rara forma di poliovirus in grado di riprodursi nel tratto intestinale e non nel sistema nervoso centrale. Il vaccino di Sabin si basava su questo poliovirus a riproduzione intestinale, attenuato nella sua virulenza.
Nel 1962, il vaccino Sabin ottenne l’approvazione anche degli Stati Uniti. E nel 1963 si diede avvio al grande programma mondiale di vaccinazione anti-poliomielite rivolto a tutti i bambini in età scolare, senza aver effettuato nessun controllo in doppio cieco !

Il vaccino Sabin è stato abbandonato dopo decenni, per gli interessi delle case produttrici a generare il mercato dei malati...nella maggior parte dei paesi occidentali a causa della accertata comparsa della paralisi flaccida associata al vaccino, in pratica una forma di poliomielite causata dal virus vaccinale...

Composizione del vaccino Sabin. Sospensione acquosa, in terreno di Earle con lattalbumina 0,5% di virus poliomielitico attenuato dei tipi 1,2,3, coltivato su cellule di rene di Cercopithecus aethiops (un primate ndr) e stabilizzata con cloruro di magnesio 1M.
Controindicazioni. Ipersensibilità accertata verso uno dei componenti della formulazione (vengono fatte analisi di tollerabilità ai bambini di 3 mesi prima di sottoporli a vaccinazione? ndr).
La vaccinazione è controindicata nei soggetti con alterazioni dello stato immunitario (agammaglobulinemia, ipogammaglobulinemia, immunodeficienza combinata umorale o cellulo-mediata); nei soggetti affetti da leucemie, linfomi, neoplasie, patologie del sistema nervoso centrale croniche convulsivanti, nei bambini sani conviventi con persone affette da immunodeficienza.
La vaccinazione è differita in casi di malattie acute febbrili , diarrea o altri disturbi intestinali; in trattamento con farmaci immunodepressori. Il verificarsi di qualsiasi reazione neurologica successiva alla vaccinazione costituisce controindicazione alla somministrazione di ulteriori dosi di vaccino.
Tra gli effetti indesiderati. Sono stati descritti casi di malattia paralitica associati alla vaccinazione, anche in persone a diretto contatto con soggetti vaccinati. Raramente possono verificarsi diarrea, esantema allergico e polineuriti.
Tratto da: Ministero della Sanità il 12/10/98.

Il ciclo di base della Vaccinazione per la Polio è costituito da tre dosi di vaccino, da praticare entro il primo anno di vita (3° , 4° , ed 11° mese d’età con un richiamo al 3° anno) contemporaneamente alle altre vaccinazioni infantili
Non sono previsti attualmente altri richiami.
vedere:
Danni dei Vaccini (testimonianze)

Sterilità maschile dai Vaccini (Giu. 2008)
Il genetista italiano di Ferrara, dott. Mauro Tognon ha trovato nel genoma di molti individui maschi anche sterili, un virus proveniente dal rene della scimmia verde africana con la quale si produce il vaccino della Poliomielite; questo virus animale, estraneo alla nostra specie, è stato inoculato in oltre 1 miliardo di maschi, in tutto il mondo e che è concausa della sterilità !

Maschi sterili e non, ringraziate Sabin e Salk per avervi regalato con la vaccinazione per la Polio,  un virus pericoloso che essendo inserito nel genoma ne altera le funzioni...

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POLIOMIELITE paralitica in Bambini dello Zimbabwe (Africa) affetti da HIV, associata alla Vaccinazione per la POLIO orale da virus: case report -  Autori: Inam Chitsike, Ralph van Furth Copyright (C) 2000 BMJ
http://www.bmj.com/cgi/collection?coll_id=198
Abstract  - Obiettivo: descrivere le complicazioni della vaccinazione con vaccino orale antipolio da virus vivo attenuato in bambini affetti da HIV. - Località: Teaching Hospital, Harare, Zimbabwe.
Soggetti: un bambino di 4 anni e mezzo e la madre. Risultati da sperimentazione clinica e di laboratorio.
Risultati: Due settimane dopo aver ricevuto la seconda dose di vaccino antipolio orale nel corso delle giornate nazionali dedicate all'immunizzazione il bambino ha sviluppato una paralisi alla gamba destra.
Le analisi di laboratorio indicano un titolo elevato di anticorpi contro il virus della polio tipo 2, come pure degli anticorpi contro HIV-1, un basso tenore di CD4, un rapporto CD4/CD8 pari a 0.47 e una ipergammaglobulinemia. Non manifesta alcun anticorpo contro la difterite, tetano o poliovirus tipo 1 e 3, sebbene sia stato vaccinato anche contro difterite, tetano e pertosse e polio orale durante il suo primo anno di vita e successivamente trattato con una nuova dose di vaccino DTP all'età di 24 mesi.
Non manifesta la sintomatologia clinica dell'AIDS anche se la madre risulta affetta da AIDS e tubercolosi.
Conclusioni: La poliomielite paralitica in questo bambino affetto da HIV è stata causata dal poliovirus tipo 2 dopo la vaccinazione antipolio orale.

Poliomielite - vedi anche: Polio e vaccini
I nuovi casi della Nigeria sono frutto di un contagio particolare, avvenuto a partire proprio dai
bambini vaccinati.
Come la maggior parte dei vaccini, anche quello orale contro la poliomielite, contiene una versione debole del virus, sufficiente al sistema immunitario per creare gli anticorpi ma comunque non in grado di contagiare.
I
bambini vaccinati finiscono comunque per "trasmettere" la Poliomielite ai coetanei che soffrono malnutrizione e mancanza di igiene. - Tratto in parte da: http://altrenotizie.org

In India, sono stati segnalati oltre 47.000 casi di NPAFP nel 2011 - vedi qui per le altre Nazioni del mondo
I sintomi di paralisi della NPAFP sono praticamente identici a quelli che sono attribuiti al virus selvaggio ”sconfitto” della polio. Ma a quanto pare, il vaccino per il virus della polio causa polio paralitica. 
Il principio Ippocratico, “Primo: non nuocere” anche in questo caso è stato violato. Da 42 casi accertati nel 2010 a 47.000 nel 2011, se non fosse che non c’è nulla di cui gioire, è un bel successone....
Alcuni esperti sostengono che il virus selvaggio della polio causa raramente paralisi e che la polio era in declino prima dell’introduzione del vaccino inattivato Salk.
Ironia della sorte, il vaccino inattivato Salk [attualmente in uso anche in Italia] conteneva
SV-40 [virus Simeon 40] connesso con l’aumento del cancro dal 1950. Inoltre, la incompleta inattivazione del virus 1 in due lotti del vaccino, preparato dalla ditta americana Cutter, causò il famoso “incidente Cutter“.

Nel confinante Pakistan, durante il 2011, 136 bambini hanno contratto la poliomielite. Guarda caso, 107 di loro, sono stati vaccinati più volte con vaccini anti-polio orale. Questo significa che oltre il 78% di quei bambini  apparentemente  “immunizzati” contro la polio ha contratto la stessa malattia.

Nuova campagna vaccinale in Pakistan: somministrato vaccino antipolio orale “scaduto” ad oltre 3000 bambini - 25 giugno 2012
Dopo i
danni provocati in India anche il Pakistan conosce un’ondata di danni causati dal vaccino antipolio orale: oltre 3.000 bambini, al di sotto dei cinque anni, sono stati vaccinati con vaccini antipolio orale scaduti nella valle di Shakai, circa 30 km a nord di Wana Bazaar nell’area Pakistana denominata Sud Waziristan Agency [SWA].
Questo è quanto ha rivelato un funzionario politico, Aslam Jawed, in un articolo apparso nella
versione on-line del giornale pakistano The Herald Tribune :
“Durante la
campagna antipolio del 14 e 15 giugno, 200 flaconi di vaccini antipolio scaduti in gocce sono stati somministrati ai bambini nelle zone di Sanga, Manthoi, Mandatta e Landi Noor di Shakai. Ogni flacone è stato utilizzato per amministrare le gocce da 15 a 18 bambini. In totale almeno 3.000 bambini hanno ricevuto il vaccino antipolio scaduto“.
Jawed ha inoltre affermato che i flaconi scaduti sono stati sequestrati e presentati, insieme a un rapporto, all’ufficio dell’agente politico assistente della sottodivisione di Wana, aggiungendo che la data di scadenza scritta sulle fiale era maggio 2012.
Quando contattato, l’ufficio dell’agente politico ha confermato a The Express Tribune che è stata ricevuta una relazione circa i flaconi di vaccino antipolio scaduti. E’ stato quindi confermato che l’ufficio avvierà un’indagine per scoprire le ragioni che si celano dietro a questo “grave” incidente.

Effetti sui bambini
Le gocce scadute hanno interessato un elevatissimo numero di
bambini.
Interpellato dai giornalisti, Muhammad Nawaz Khel, residente di Landi Noor, riporta la propria testimonianza in merito alla salute di suo figlio. Il 14 giugno una squadra di vaccinatori si è recata a casa sua e di suo figlio di due anni e nove mesi, Shah Zeb, ed ha somministrato le gocce di vaccino antipolio scaduto. La temperatura di Zeb quella notte ha iniziato rapidamente a salire e in mattinata ha dovuto essere spostato nella clinica medica di Muhammad Noor Wana Bazar.
“I medici della clinica hanno detto che il bambino aveva sviluppato un’infezione al torace“, riferisce il padre di Zeb, e aggiunge che “la mattina siamo venuti a sapere che altri i bambini residenti a Landi Noor avevano avuto febbre alta. Ma non abbiamo mai pensato che si erano ammalati a causa della vaccinazione antipolio“. “Siamo disposti ad immunizzare i nostri figli, ma non vogliamo ucciderli dando loro vaccini scaduti. Dovrebbe essere quindi avviata un’indagine per scoprire come questo potrebbe accadere“, ribadisce il Sig. Khel.
Fonti governative hanno detto che il dipartimento della salute ha cercato di mantenere segreto questo incidente. Ma giorni più tardi è diventato di dominio pubblico, appena molti altri bambini colpiti sono stati portati nelle cliniche di Shakai e Wana Bazaar.
Tratto da: autismovaccini.com

Commento NdR: ....peccato che i vaccini NON hanno una scadenza, se conservati a temperatura adatta !
I vaccini si possono “guastare” solo se la temperatura non è quella prestabilita per il trasporto fino alla zona di utilizzo.
Ma siccome i
danni da vaccino stanno aumentando in ogni parte del mondo, le autorita’ colluse con le aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini, falsificano la verità raccontando la balla che il vaccino è scaduto…!
E poi i vaccini NON
immunizzano NESSUNO, anzi immunodeprimono TUTTI i vaccinati e non solo….
+
vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo

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VACCINI per la Polio e Paralisi
J Virol . 1997 Ottobre; 71 (10): 7758-7768. - PMCID: PMC192128

Evoluzione del tipo Sabin 1 poliovirus nell'uomo: caratterizzazione dei ceppi isolati da pazienti con associata al vaccino della poliomielite paralitica.
By
MM Georgescu , J Balanant , A Macadam , D Otelea , M Combiescu , AA Combiescu , R Crainic , e F Delpeyroux - Informazioni Autore ► copyright e licenza ►
Questo articolo è stato 
citato da altri articoli in PMC.

ASTRATTO
ceppi attenuati del vaccino antipolio orale Sabin replicano nell'intestino umano e in rari casi causare poliomielite paralitica associata al vaccino (VAPP). Reversione di ceppi vaccinali verso un fenotipo patogeno è probabilmente una delle principali cause di VAPP, una malattia più frequentemente associata con tipo 3 e tipo 2 ceppi e più raramente con il (Sabin 1) ceppo del tipo 1. Per identificare i determinanti e meccanismi di sicurezza contro patogenicità del ceppo Sabin 1, abbiamo caratterizzato i cambiamenti genetici e fenotipici in sei virus Sabin 1-derivati ​​isolati da pazienti immunocompetenti con VAPP. I genomi di questi ceppi effettuate sia poche o numerose mutazioni dall'originale Sabin 1 genoma. 
Valutata in topi transgenici portatori del recettore poliovirus umano (PVR-Tg topi), tutti tranne uno sforzo avevano perso il fenotipo attenuato. Quattro ceppi hanno presentato solo un fenotipo neurovirulento moderata, probabilmente dovuto almeno in parte alla ritorni al wild-type il genotipo, che sono stati rilevati nella regione non codificante 5' del genoma. I ritorni trovano in maggior parte dei ceppi in posizione nucleotidica 480, sono noti per essere associati con un aumento della neurovirulenza. 
La costruzione e la caratterizzazione di Sabin 1 mutanti implicati un ritorno alla posizione 189, che si trova in un ceppo, nel cambiamento fenotipico. La presenza di 71 mutazioni in un ceppo neurovirulento suggerisce che un ceppo del vaccino-derivato può sopravvivere per lungo tempo negli esseri umani. Sorprendentemente, nessuno dei ceppi analizzati erano come neurovirulento a topi PVR-Tg come era il tipo selvatico genitore di Sabin 1 (Mahoney) o un neurovirulento precedentemente identificato Sabin 1 mutante selezionato a una temperatura elevata in cellule coltivate. Così, nell'intestino umano, il ceppo Sabin 1 non necessariamente evolvere verso le caratteristiche genetiche e di alta neuropathogenicity del suo genitore wild-type.

TESTO INTERO - Il testo completo di questo articolo è disponibile in formato PDF (282K).

RIFERIMENTI SELEZIONATI
Fonte:
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC192128/

L’antefatto è che la polio paralitica non esisteva prima che si cominciasse a manipolare il sistema
immunitario dei bambini con i vaccini.
I
danni arrecati anche e non solo al sistema immunitario dai vaccini, hanno fatto si che un innocuo virus intestinale potesse, in una limitata percentuale di vaccinati, giungere al sistema nervoso e fare danni.
Sono domande che mi sono posto riguardo al motivo dell’epidemia di polio: se essa fosse di origine naturale ci dovrebbe essere risposte plausibili.
Bertucci, sicuramente ha compreso dove voglio andare a parare e potrà chiarire l’argomento.
A me basta il dubbio, per obbiettare. Lui ha necessità di certezze, per vaccinare.
Quelle che ha, qui può condividerle con noi.
Di questo lo ringrazio ancora, anche per la passionalità.
Una lettura interessante:
http://www.ricercaitaliana.it/prin/dettaglio_prin-2005065743.htm

I virus polio entrano a far parte della flora batterica intestinale nei primi anni della nostra vita, normalmente l’infezione è asintomatica con sviluppo di immunità mucosale ed eliminazione del virus, ciò deve avvenire per ognuno dei tre sierotipi in quanto non si ha immunità crociata.
Se dovesse avvenire che al momento di “fare conoscenza” con uno dei tre sierotipi il sistema immunitario sia alle prese con una vaccinazione ed i suoi effetti collaterali tra i quali l’immunodepressione, allora si può avere la diffusione del virus al sistema nervoso con le conseguenze ben note.
L’importanza delle difese immunitarie è dimostrata dai sporadici casi di polio paralitico da virus attenuato Sabin.
Queste evidenziano ancora una volta come la malattia sia il risultato dell’interazione di tre fattori: virulenza, carica infettante e resistenza dell’organismo.
Nel caso della poliomielite da virus Sabin, pur in presenza di ridotta virulenza e modesta carica infettante, questa avviene per la insufficiente capacità di risposta dell’organismo.
Grave imprudenza è infatti somministrare il Sabin in concomitanza di altre vaccinazioni: ci sono pure studi che lo hanno dimostrato, ma si fa per risparmiare.
Infatti nei bambini del terzo mondo si usa ancora il Sabin senza neppure prima somministrare il Salk: ma lì la farmacovigilanza funziona ancora meno che da noi e, nonostante i villaggi nigeriani dove accoglierebbero i vaccinatori con i machete, UNICEF ed OMS non si accorgono dei danni causati.

Ma veniamo ad una breve cronologia:
Il primo “caso di polio” secondo la vulgata sarebbe quello raffigurato nella stele di Ruma, una stele egizia della XVIII dinastia (1580-1350 A. C. ) raffigura un giovane uomo la cui gamba ipostenica è indicativa di poliomielite.
Sono riuscito ad averne una copia e vi posso assicurare che è una affermazione palesemente ridicola (Lo sostiene pure Sterpellone).
Passano circa 3000 anni senza che tale malattia si presenti finché, nel 1789, Michael Underwood, medico inglese, fornisce la prima descrizione che si conosca della poliomielite, chiamata “debilitazione degli arti inferiori”.

Circa 60 anni prima si era diffusa in Europa ed in America (tra nobili e ricchi) la pratica di “variolizzarsi” secondo una usanza asiatica: consisteva nell’inoculare(sottocute o endovena) pus delle pustole vaiolose, con risultati “quasi sempre buoni”.

Edward Jenner, che aveva subito il “servizio” quando aveva 8 anni, inizia a vaccinare con il cowpox nel 1796, e la vaccinazione antivaiolosa si diffonde rapidamente in tutto l’occidente (anche sui poveri).

Inizia così la
vaccinazione di massa: un clamoroso abbaglio sostenuto da un coacervo di interessi ed ommissioni
Nel 1840 Jacob Van Heine conduce la prima ricerca sistematica sulla poliomielite formulando la teoria che la malattia può essere contagiosa. Ma ancora restava una malattia endemica rara.
Nel frattempo la vaccinazione antivaiolosa si diffonde ulteriormente.
Nel 1887 si ha la prima epidemia di polio a Stoccolma (Svezia) oltre 40 casi
Nel 1894 epidemia di Vermont (USA) 119 casi
1916 grave epidemia USA (epicentro New York) 27.000 casi (6.000 deceduti)
Nel 1920 si comincia a vaccinare pure per la difterite, in Italia l’obbligo è del ’39.
Si diffondono pure altri vaccini come: tetano, rabbia e BCG , somministrati secondo logiche imperscrutabili.
Anni ‘30-50: crescente numero di epidemie in tutto il mondo (negli USA in media 17.000 casi/anno; in Italia in media 3.000 casi/anno)

La sequenza dei tempi:
http://www.dissal.unige.it/Supporti/Icardi/Poliomielite.pdf
Da notare che l’incidenza di polio in Italia nel 1925 era 0,0:100.000 ed i picchi soni nel 1939 e nel secondo dopoguerra grazie agli aiuti americani (tante dosi di vaccino gratis).

La polio paralitica colpiva solo nelle regioni dove si vaccinava alacremente: USA, EUROPA ed URSS; lasciando indenni regioni come l’Africa nonostante ricercatori come Hilary Koprowski (vedi il documento di
Biasco - video qui sotto) vi spargessero i virus nel tentativo di arrivare alla produzione del vaccino.
Proprio il vecchio testo fornito da Bertucci il primo marzo conferma senza ombra di dubbio quanto sostengo: basta leggere con attenzione i numeri.
[“Diffusa ovunque nel mondo, presenta la sua forma classica principalmente nelle regioni temperate. In ben centotrenta Stati è in regresso: il numero annuo di casi dichiarati era di 85 mila circa fra il 1951 e il ’53; nel 1960 il totale è stato di 37.372. La caduta è ovviamente dovuta alla vaccinazione antipolio applicata su larga scala; infatti i paesi che vi si sono impegnati più a fondo hanno ottenuto i risultati più importanti.
Straordinaria la vittoria negli Stati Uniti e Canada: da oltre 46 mila casi annui nel 1951-’53, 4.071 nel 1960. Per contro, la poliomielite è in aumento nelle regioni del Pacifico (esclusa Australia e Nuova Zelanda), in aumento nelle Americhe centrale e meridionale, in lieve aumento anche in Africa. In sostanza, ha quasi l’aria di prendersi una rivincita nelle regioni confinanti con quelle dove subisce i maggiori scacchi. L’Europa (ventisette paesi su quarantacinque) è passata da 24.052 casi nel 1951a 16.010 nel 1960.”]

Allora, anni 1951-53: 85.000 casi nel mondo dei quali 46.000 USA e Canada, 24.000 in Europa occidentale, restano 25.000 casi verosimilmente nell’URSS e nei paesi dell’Est Europa.

Il RESTO dell’UMANITÀ ERA INDENNE !
L'
Organizzazione Mondiale della Salute ha fatto sapere che benché il numero di casi di polio nel mondo siano scesi da 350.000 nel 1988 a circa 1.180 nel 2004, l'anno scorso sono tornati ad aumentare.
Come ho scritto prima le epidemie di polio nel terzo mondo sono iniziate negli anni ’70 ed il picco di casi si è avuto alla fine degli anni ’80 grazie alle
campagne di vaccinazione “umanitarie”.
La campagna di eradicazione è destinata a fallire perché le malattie infettive si combattono e vincono con la politica sanitaria e non con i vaccini.
Sono perfettamente d’accordo che con il Salk ed il Sabin si è arrestata una terribile epidemia, ma mi sembra evidente che essa era iatrogena: causata da vaccinazioni profilattiche totalmente inutili per i motivi che penso di aver illustrato ampiamente.

P.S. Bis, Avete visto la puntata di REPORT (Rai3) ? Se la
Merk ha fatto tante maialate per il Vioxx per quale motivaci si dovrebbe fidare di lei per il Gardasil ? Per "fermare" l’epidemia di cancro al collo dell’utero ?

I
dati ISTAT presi dal sito dell’Istituto Superiore di Sanità

Una cara amica pediatra mi ha detto che la mia tesi sull’origine iatrogena della polio l’aveva già sentita tempo addietro: altri quindi ci sono arrivati prima di me, d’altronde è così evidente…
Credo possa interessare quanto scrisse G. B. Shaw ne “Il credo politico di chiunque”:
"Il più sorprendente esempio politico di questo fatto avvenne nel diciannovesimo secolo, quando le nostre classi governanti cambiarono la loro fede nell'efficacia del battesimo in una ancor più fanatica fede nell'efficacia della vaccinazione per il
vaiolo e la resero obbligatoria per legge.
Per la verità tale fede non raggiunse i suoi scopi e fu mortalmente compromessa da due epidemie di vaiolo (1871 e 1881), quando la vaccinazione e la rivaccinazione erano obbligatorie, molto tempo dopo che i suoi egualmente temuti rivali, tifo e colera, erano stati aboliti dall'igiene estetica.

Le statistiche addomesticate su cui quella fede si basava furono facilmente annientate dagli oppositori della vaccinazione; ma l'obbligatorietà non fu ritirata, finché una mostruosa persecuzione, spietatamente appoggiata da magistrati ingannati, provocò una ribellione contro di essa e il Parlamento si trovò costretto, con molta riluttanza, a farne oggetto di una coscienziosa discussione.
Tuttavia editorialisti e radio commentatori continuano a ripetere come tanti pappagalli che la vaccinazione ha abolito il vaiolo, sebbene ancora adesso la “vaccinia” stia uccidendo più bambini del vaiolo.

Di tutte le tirannie legalizzate nessuna è più intollerabile di quella che mette le mani su di noi e sui nostri figli, e inietta veleni nelle nostre vene o ce li butta giù per la gola.
Quando la vaccinazione obbligatoria era arrivata alle sue estreme conseguenze negative e i bambini morivano di vaccinia, i dottori negavano che la vaccinazione avesse a fare qualcosa con essa e diagnosticavano il caso come sifilide contratta e comunicata ai figli dai genitori. I poveri non potevano difendersi contro queste accuse; ma finalmente una coppia citò i suoi accusatori per calunnia.
La difesa disse che la vaccinia nella sua forma acuta non è distinguibile dalla sifilide, e che lo sbaglio era perciò scusabile e inevitabile. Poiché la vaccinia uccideva un bambino alla settimana (essa uccide tuttora più bambini del vaiolo), ci si può immaginare l'effetto di questa testimonianza medica su coloro che ne vennero a conoscenza.
Ma per far conoscere questo e altri casi, gli oppositori della vaccinazione dovettero pubblicare uno speciale giornale e limitarsi alla diffusione che esso poteva raggiungere. I giornali, in genere, non fanno altro che ripetere la menzogna che la vaccinazione ha abolito il vaiolo e sopprimono ogni prova contraria.
Ora che la vaccinazione è stata sostituita dalla inoculazione per la
difterite, ci troviamo di fronte alla stessa credulità, alla stessa soppressione di notizie che annunziano che essa è stata seguita da attacchi più o meno lunghi di PARALISI INFANTILE, e alla stessa esposizione di statistiche da dilettanti, all'ombra della minaccia che, se ogni bambino non sarà inoculato, morirà di difterite dopo avere infettato tutti gli altri bambini, finché la razza umana non sarà spazzata via da un bacillo
By Dott. Franco Anedda (medico) - 03 febbraio 2008
Tratto da: doctornews.it/forum

vedi: AIDS (immunodepressione) E se fosse colpa di un Vaccino ?
Visionare il documento video: L'
Aids è stato INVENTATO e distribuito con il VACCINO per la Polio in Africa

Aumento della predisposizione al morbillo nei bambini americani, supervaccinati !
Titolo originale: Increased Susceptibility to Measles in Infants in the United States
Autori: Mark Papania*, Andrew L. Baughman*, Susan Lee*, James E. Cheek, William Atkinson*, Stephen C. Redd*, Kenneth Spitalny, Lyn Finelli, and Lauri Markowitz*

From the * National Immunization Program, and the Division of Field Epidemiology, Epidemiology Program Office, Centers for Disease Control and Prevention, Atlanta, Georgia; the § Department of Health, Austin, Texas; and theDepartment of Health and Senior Services, Trenton, New Jersey. Copyright © 1999 by the American Academy of Pediatrics - http://www.pediatrics.org

Traduzione sintetica e commento
Le donne nate negli USA dopo l'introduzione della vaccinazione antimorbillo, nel 1963, trasferiscono meno anticorpi specifici di questa malattia ai loro figli rispetto alle donne nate prima di questa data. Questo fatto può comportare un aumento della suscettibilità verso la malattia nei loro figli: i risultati di questa ricerca dimostrano che nei bambini nati da questa generazione di madri (dopo il 1963) il morbillo compare nel 33% dei casi, mentre fra i bambini di donne nate prima del 1963 la percentuale scende al 12%. Altri fattori di rischio significativo in questo caso sono rappresentati dalla maggiore età in cui compare la malattia e il fatto che le madri stesse sviluppano il morbillo dopo il parto.
Le conclusioni della ricerca indicano quindi la maggiore suscettibilità al morbillo dei figli di madri nate dopo il 1963: l'indicazione finale è quella di vaccinare questi bambini contro il morbillo all'età di 12 mesi, al fine di ridurre il fattore di rischio all'esposizione verso la malattia.
Tutto ciò è perfettamente DEMENZIALE secondo una logica scientifica: la vaccinazione delle madri ha sostanzialmente debilitato le capacità difensive dell'organismo dei figli verso la malattia e il continuare a vaccinare i figli non può far altro che potenziale questo danno ! Viceversa, secondo una logica di PROFITTO delle Industrie Farmaceutiche produttrici dei vaccini il ragionamento non fa una piega:
ECCO COME COSTRUIRSI IL MERCATO DEL FUTURO !
La notizia è stata diffusa in data 3 dicembre anche dalla Reuters Health Information.
Testo integrale dell'Abstract, in lingua originale

Background.
Women born in the United States after measles vaccine licensure in 1963 transfer less measles antibody to their infants than do older women. This may result in increased susceptibility to measles among infants.
Objective. To determine the effect of maternal year of birth on the risk for measles in infants.
Methods.
We enrolled 128 unvaccinated infants 15 months of age who had documented exposure to measles from 1990 through 1992 in a retrospective cohort study. We interviewed their mothers by telephone to obtain demographic data, medical and vaccination history, and details of measles exposure and outcome. We used logistic regression analysis to estimate the effect of maternal year of birth.
Results. Infants whose mothers were born after 1963 had a measles attack rate of 33%, compared with 12% for infants of older mothers. In logistic regression analysis, the adjusted odds ratio for maternal year of birth (born after 1963) was 7.5 (95% confidence interval 1.8, 30.6). Other significant risk factors were older infant age, mothers who developed measles after delivery, and exposure within 2 days of the rash onset of the exposing case.
Conclusions.
Infants whose mothers were born after 1963 are more susceptible to measles than are infants of older mothers.
An increasing proportion of infants born in the United States may be susceptible to measles. Infants at high risk of exposure to measles should be vaccinated at 12 months of age. Vaccination programs that reduce transmission of the measles virus in the general population reduce the risk of infant exposure to measles.
Key words: measles, maternal antibody, measles vaccine, infants.

vedi qui per i danni dei vaccini nelle altre Nazioni del mondo + Fallimento della vaccinazione per la Polio e FALSA eradicazione

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Ecco cosa ci dice invece la medicina ufficiale imperante sulla Poliomielite:
La poliomielite è una malattia infettiva a carico del sistema nervoso centrale.
Gli agenti eziologici sono tre sierotipi di Poliovirus, genere Enterovirus, famiglia Picornaviridae
(NdR:cosi ci dicono i
medici ufficiali, ma non è cosi).

Le zone più colpite sono quelle a clima temperato freddo e si può presentare in tutte le stagioni dell'anno ma, dalla casistica, con una certa prevalenza nei mesi estivi autunnali.
La via di contagio del poliovirus è oro-fecale e l'uomo è l'unico "reservoir".
Il periodo di incubazione, definito come intervallo di tempo tra esposizione al virus ed esordio della paralisi, è compreso tra 8 e 36 giorni, con una media di 11- 17 giorni.
Il poliovirus si moltiplica nell'oro-faringe, nell'intestino e nei tessuti linfatici sottostanti.
Successivamente esso passa nel sangue (viremia minore) e viene diffuso al tessuto reticolo-endoteliale.

Nel 90/95% (poliovirus di tipo 1 detto Brunhilde il più comune) dei casi l'infezione si conclude a questo punto in maniera asintomatica: l'individuo, però rimane permanentemente immune, da tutte le forme di poliomielite.
La vaccinazione, quando funziona e non ha effetti collaterali, comunque non rende l'immunità permanente, ma solo per, circa, cinque anni.
In pochi casi <4 - 8%>, (poliovirus di tipo 2 detto Lansing è assolutamente innocuo) il virus continua a moltiplicarsi nel tessuto reticolo-endoteliale e ritorna nel circolo sanguigno (viremia maggiore), causando una sindrome febbrile acuta chiamata "malattia minore": se la malattia non progredisce ulteriormente ed il paziente guarisce in pochi giorni, si parla di "poliomielite abortiva", clinicamente non diagnosticabile.
Tuttavia in rari casi (circa 1% (dovuto al poliovirus di tipo 3 detto Leon), nel corso della "viremia maggiore", il virus può invadere il SNC e causare la cosiddetta "malattia maggiore" nelle sue varianti:

Poliomielite non paralitica: (meningite asettica), compare il quadro sindromico della flogosi meningea, con rigidità nucale e del rachide, cefalea intensa, elevazione termica. Tale quadro rimane apprezzabile per 2-7 giorni, per regredire completamente senza esiti.

Poliomielite paralitica: (nel 4-6% dell' 1%) si manifesta in due forme clinico patologiche principali la forma spinale e la forma bulbare.
La paralisi spinale si verifica in una percentuale di casi molto limitata, pari allo 0,1% dei soggetti infetti ……
Le manifestazioni della localizzazione bulbare della poliomielite possono occorrere in modo isolato e sostenere da sole, con tutta la loro gravità, il quadro clinico del periodo paralitico, ma più frequentemente è descritta l'associazione di paralisi bulbari, (circa il 50% dei casi di poliomielite paralitica) con fenomeni paralitici spinali, (forma Bulbo Spinale)

Encafalite: espressione rara della malattia maggiore.
Di fatto l'encefalite poliomielitica è clinicamente indistinguibile da altre forme di encefalite di diversa eziologia, onde il ruolo causale può essere sospettato soltanto in corso di epidemie di poliomielite.

Prima di analizzare alcuni dati è interessante sapere quanto dura una vaccinazione: "Alcuni dei numerosi studi sierologici condotti per valutare lo stato immunitario contro la polio hanno in oltre evidenziato sacche di copertura immunitaria carente, soprattutto nella fascia d' età tra i 10 e i 20 anni".
Istituto Superiore di Sanità 18/11/1996 prot. EPI/60/RMI, voi siete tra gli "scoperti" o i "coperti"? Eravate a conoscenza della cosa?

Virus causali di "poliomielite" o di sindromi similpoliomielitiche
Specie Sierotipi
POLIOVIRUS 1, 2, 3
COXSACKIE A9, B2, B5, A7, A4, B3, B4
ECHO 6, 9, 1, 4, 7, 11, 16, 18, 30
ENTEROVIRUS 70, 71

Nella Repubblica Federale Tedesca, mentre i casi di polio diminuivano del 78% (1962), le patologie da virus Coxsackie ed Echo aumentavano del 455%.
Il virus Coxsackie A7 provoca le medesime alterazioni istologiche del midollo spinale delle scimmie che sono state riscontrate col polivirus vaccinale e genera mieliti sovente mortali.
(Manzoli -Tabù delle vaccinazioni- pag.77)

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La Poliomielite è una malattia incurabile ?
Alcuni ricercatori avevano già trovato dei metodi semplici per affrontare questa malattia:
Nel 1948, durante il culmine dell'epidemia di poliomielite, il dott. BENJAMIN SANDLER, un esperto alimentarista dell'OTEEN VETERANS' HOSPITAL, descrisse dettagliatamente il rapporto tra poliomielite e un eccessivo consumo di zuccheri e di amidi.
Preparò una documentazione dove dimostrava che nei paesi con un consumo di zucchero pro capite più elevato l'incidenza della poliomielite era maggiore, asserì che tali "CIBI" disidratano le cellule e sottraggono calcio ai nervi, muscoli, ossa e denti, una grave deficienza di calcio precede la poliomielite.
Durante l'estate la poliomielite colpisce maggiormente, sono i mesi in cui si consumano più zuccheri (gelati, bibite, ecc.) Nel 1949, prima dell'inizio della stagione della polio, il Dott. Sandler avvertì gli abitanti della Carolina del Nord (tramite giornali e la radio) di ridurre il consumo di questi prodotti, durante quell'estate, gli abitanti del luogo diminuirono l' assunzione di zuccero del 90% e i casi di polio in quello stato nel 1949 diminuirono in egual misura.
(il Dipartimento della Salute dello Stato del Nord Carolina riportò 2.
498 casi documentati di polio nel 1948 e 229 casi nel 1949) L'anno successivo (1950) i produttori di gelati e bibite convinsero la popolazione che le scoperte di Sandler erano fittizie.
I consumi di zuccheri aumentarono molto e la polio ritornò ai livelli……"normali".
(Miller Bambini e vaccini pag. 22-23 Macro edizioni)

Nel 1943 lo studioso Dott. A. NEVEU scopriva che il CLORURO di MAGNESIO poteva bloccare l'insorgere della paralisi dovuta ai poliovirus e guarire completamente anche la forma più grave di poliomielite.
Esisteva una sola condizione: il cloruro di magnesio doveva essere somministrato nelle prime 48 ore dalla comparsa dei primi sintomi e soprattutto non oltre il primo manifestarsi della rigidità nucale, primo segnale della paralisi.

Ecco la storia scritta dal Dott. Neveu di una sua piccola paziente, di 8 mesi:
lunedì, 2 settembre 1957: Florence vomita, la poliomielite si manifesta frequentemente, nei piccoli pazienti, con disturbi gastro-intestinali.
Martedì 3 settembre: la temperatura che al mattino è di 38,6 ° sale a 39°.
Mercoledì 4 settembre: la temperatura al mattino è di 39°, vomito.
Alle ore 9 Florence si lamenta.
Non può più muovere le braccia e può soltanto, a malapena, muovere le gambe.
Piange se la si tocca.
Il medico di famiglia, chiamato consiglia l'ospedalizzazione con la seguente motivazione: io sottoscritto Dott. C. certifico che la bambina Florence R. di otto mesi deve essere ospedalizzata per sindrome infettiva con paresi dei quattro arti, e principalmente degli arti superiori, la bambina deve essere isolata fino al termine degli esami clinici.
Poiché il mio collega -continua il Dott. Neveu- aveva parlato di possibile poliomielite, i genitori mi portarono due ore dopo la bambina.
Condizioni della bambina alle ore 11 di mercoledì 4 sett.: le braccia sono inerti, ricadono pesantemente quando le si solleva.
Le gambe e i piedi non si muovono quasi più.
La respirazione è difficoltosa, a scatti.
E' il momento di agire, altrimenti bisognerà ricorrere al polmone di acciaio già prima di sera.
Consiglio il seguente trattamento: somministrare ogni tre ore due cucchiai da caffé di una soluzione di cloruro di magnesio essicato, nella proporzione di 20 grammi per 1000, dolcificato con poco zucchero in polvere.
Questo trattamento comincia a mezzogiorno.
Florence si è addormentata alle 13 e si risveglia alle 14,30.
Alle 15 prende due cucchiai da caffè della soluzione.
Due ore e mezza più tardi - alle 17,30 - Florence comincia a muovere i suoi arti paralizzati.
La temperatura è discesa a 36,4°.
La respirazione è tornata normale, la piccola Florence sorride alla madre.
Persiste tuttavia una certa rigidità dorsale.
La mamma, mi dirà più tardi.
"quando ho visto, in serata , la mia bambina ritornare alla vita, ho creduto di impazzire per la gioia".
Giovedì 5 settembre: la temperatura, al mattino è di 36,9°; alla sera è completamente liberata dalla paralisi.
Segnalo un fatto assai curioso relativo alla convalescenza della piccola ammalata: domenica 8 sett.: la temperatura rettale è di 35,4° al mattino e di 35,6 la sera.
Lunedì 9 settembre: La temperatura discende a 34,9° al mattino e risale a 35,2° la sera.
Poi la temperatura diventa regolare, fino allora erano stati somministrati alla bambina due cucchiai da caffè della soluzione di cloruro di magnesio, ogni tre ore.
Faccio continuare il trattamento al seguente modo: due cucchiai da caffè ogni sei ore.
Sabato 14 settembre: ritrovo una bambina normale.
By Raul Vergini - Curarsi con il magnesio - Red edizioni)

Questo esempio e tutti gli altri casi, che il Dott. Neveu segui con questi risultati, cercò di farli conoscere alla "scienza ufficiale" venne solo denigrato, ma riuscirono nel loro intento: non far conoscere alla popolazione che la poliomielite si poteva curare, con un prodotto che costava e costa pochissimo.
Tratto da:
http://www.corvelva.org/menu/d_Vaccini obbligatori/d_Polio.aspx

Commento NdR: .....ma allora se, come indicato, la Poliomielite si cura con il Cloruro di Magnesio, la teoria del virus è FALSA !

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POLIO e VACCINAZIONI per - Un pò di storia
Continua da: Pag 1 + Polio e Vaccini

La Poliomielite NON è stata assolutamente debellata. E non sarà eradicata.
Non c’è peggior cieco di chi non cercherà le proprie informazioni. E non c’è nessuno così cieco come la classe medica che crede ancora che la “polio” possa essere cancellato dalla faccia della terra.
“Ci arriveremo presto, ce lo dicono ogni giorno, se solo persisteremo nella diffusione della vaccinazione in tutto il mondo. Non vedremo mai più la polio, vero ?”
Dopo tutto, anche Bill Gates affermava estasiato il 17 maggio 2011, in completa sintonia con l’OMS, “ci siamo quasi !”… Ben presto saremo in grado di proclamare lo sterminio di quella peste temuta chiamata POLIO.
C’è solo un problema, e cioè che anche Bill Gates è cieco e che l’OMS è VOLONTARIAMENTE cieca.
La maggior parte delle società semplicemente non si rende conto che dietro a tutto questo c’è un grosso problema, … semplicemente ci crede e basta !
La poliomielite è stata semplicemente ridefinita con vari nomi diversi.
E qui di seguito ne possiamo avere prova, semplicemente consultando il sito web dell’OMS stessa: ai seguenti link infatti potrete trovare i file “pdf” relativi alla polio e alla “paralisi flaccida acuta” per gli anni dal 1996 al 2010
.


vedi: Danni neurologici da Vaccino + Morti per vaccino + Come distruggere in maniera scientifica il sistema immunitario, con Vaccini + Poliomieliti da Vaccino + Paralisi con vaccino Polio + Distrofia e Sclerosi=demielinizzazioni + Polio, vittime da vaccinoPolio nel Mondo + Poliomielite dati e grafici + Polio e Morbillo Poliomielite "nascosta" sotto meningitePoliomielite in Zimbabwe (Africa) + Autismo + Contenuto dei vaccini + Meningite dai vaccini + Falsità della medicina ufficiale + 1000 studi sui Danni dei Vaccini +  Malassorbimento Disfunzioni dello Sviluppo + Effetto Gregge

Questi sono i principali vaccini per le quali si effettua la vaccinazione:
Polio + Vaiolo + Difterite + Tetano  + Epatite B + Pertosse + Morbillo + Parotite + Rosolia + Meningite + HPV (Cervarix-Gardasil per Tumore all'utero) +  Varicella + Influenza

Per la precisione prima dell’inizio di questo secolo la poliomielite era una malattia RARISSIMA, colpiva solo pochissime persone, e non era una delle malattie temute.
NdR: essa è il risultato, come l'
influenza spagnola, delle prime campagne di vaccinazioni per il Vaiolo ed il Tifo !
Non dobbiamo dimenticare che moltissime persone non sono vaccinate per la poliomielite, e fino a poco tempo fa erano la maggioranza (i nati prima del 1950) eppure questo esercito di “
untori” non ha dato fastidio a nessuno, né a neonati né ai vaccinati, né tra di loro.
La Poliomielite è apparsa seriamente a cavallo del 1900 (NdR: quando c’era fame e freddo e SUCCESSIVAMENTE alle campagne di vaccinazione per il vaiolo), e solo in paesi che hanno usato il vaccino per il Vaiolo e solo successivamente è poi esplosa nel resto del mondo solo DOPO le campagne vaccinali di “prevenzione”.
E’ un’ osservazione molto importante, questa malattia ha cominciato a manifestarsi sempre più spesso in coincidenza della vaccinazione anti vaiolo, per ciò molti ricercatori associano, questa vaccinazione, come causa dell’insorgenza del fenomeno della
poliomielite
.
La malattia Polio è una delle tante forme di
mieliti, cosi come le varie Meningiti, Sclerosi, Distrofie, ecc..

Alcuni fattori hanno reso questa malattia un flagello, tra cui il cambio di alimentazione da integrale a raffinata, l’uso dello zucchero, e altro elemento che ha favorito fortemente l’insorgere delle epidemie di poliomielite è stata l’impossibilità da parte delle mamme di allattare i propri figli, per cui questi non avevano gli anticorpi, erano indeboliti e predisposti a contrarre le malattie.
Per farvi un esempio concreto: I batteri “buoni” nell’intestino del bambino producono una sostanza acida, che inibisce la crescita di batteri patogeni.
Il
latte artificiale neutralizza quest’acido cosa che non fa il latte materno.
Di conseguenza, in presenza di latte artificiale possono svilupparsi batteri che causano malattie.
By Dott J. Newman Pediatra consulente
UNICEF -Mothering- 1997 primavera

Noi ci chiediamo come mai non sono andati a risolvere questi problemi, per riportare e debellare questa malattia.
I dati che vengono comunemente presentati e che sono conosciuti al grande pubblico sono……lasciamo a voi i commenti.

https://mednat.news/vaccini/polio_malati_istat2.gif


Osservando il primo dato si nota che il grafico inizia da in picco molto alto, ignorando in questo modo la parte prima, che mostrava precedentemente dei picchi minori, come mai questa scelta ?

Un grafico così non da nessun dato statistico.
Perché dei dati siano considerati tali, si deve avere una continuità di riferimenti.
Ora è opportuno, sottolineare che fino al 1955, veniva considerata poliomielite qualunque sintomo di paralisi che durava 24 ore.
Dopo l’introduzione della vaccinazione, e per far risultare che questa funzionava, venne varata una nuova metodica per la registrazione dei casi di poliomielite.
La poliomielite era tale, e veniva registrata, se la paralisi persisteva per 60 giorni.

Questa incongruenza nel compilare le statistiche le rendono di per se inaffidabili, comunque un dato rimane inconfutabile: dopo l’introduzione della vaccinazione ci fu un aumento dei casi di poliomielite sproporzionato, anche se sono stati tolti tutti i casi di paralisi che prima rientravano nella statistica.

Altra osservazione molto importante: la vaccinazione è diventata obbligatoria, in Italia nel 1966, quando la malattia era praticamente sparita, però si vantano che è stato il vaccino.
Per essere precisi si segnala che nel 1964 ci fu una campagna vaccinale molto forte osservate bene il periodo, era in fasce ascendente o discendente? Tutti riescono a vincere al super enalotto dopo che sono stati estratti i numeri e si conoscono, ma………non si può più giocarli…… non vi sembra la stessa cosa?

La poliomielite è una malattia incurabile ?
Alcuni ricercatori avevano già trovato dei metodi semplici per affrontare questa malattia:

Nel 1948, durante il culmine dell’epidemia di poliomielite, il dott. BENJAMIN SANDLER, un esperto alimentarista dell’OTEEN VETERANS’ HOSPITAL, descrisse dettagliatamente il rapporto tra poliomielite e un eccessivo consumo di zuccheri e di amidi.
Preparò una documentazione dove dimostrava che nei paesi con un consumo di zucchero pro capite più elevato l’incidenza della poliomielite era maggiore, asserì che tali “CIBI” disidratano le
cellule e sottraggono calcio ai nervi, muscoli, ossa e denti, una grave deficienza di calcio PRECEDE la poliomielite.
Durante l’estate la poliomielite colpisce maggiormente, sono i mesi in cui si consumano più
zuccheri (gelati, bibite, ecc.)
Nel 1949, prima dell’inizio della stagione della polio, il Dott. Sandler avvertì gli abitanti della Carolina del Nord (tramite giornali e la radio) di ridurre il consumo di questi prodotti, durante quell’estate, gli abitanti del luogo diminuirono l’assunzione di zucchero del 90% e i casi di polio in quello stato nel 1949 DIMINUIRONO in egual misura.
(il Dipartimento della Salute dello Stato del Nord Carolina riportò 2.498 casi documentati di polio nel 1948 e 229 casi nel 1949)
L’anno successivo (1950) i produttori di gelati e bibite convinsero la popolazione che le scoperte di Sandler erano fittizie.
I consumi di zuccheri aumentarono molto e la polio ritornò ai livelli……”normali”.
By Miller Bambini e vaccini pag. 22-23 Macro edizioni

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