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GUIDA  alla  SALUTE con la Natura

"Medicina Alternativa"   per  CORPO  e   SPIRITO
"
Alternative Medicine"
  for  BODY  and SPIRIT
 

 
 


Vaccino per la Polio contaminato dal virus cancerogeno SV 40
(cosi affermano i ricercatori della medicina ufficiale)
Polio vaccine contaminated  with Cancer - Causing SV 40 
Il Thimerosal dei vaccini distrugge e/o altera la flora intestinale essendo una sostanza altamente tossica

Ecco il recente studio che ha coinvolto più di 17.000 bambini fino a 19 anni
Questo studio-indagine attualmente in corso è stato avviato dall’omeopata Andreas Bachmair.

La scomparsa delle malattie infettive NON e' dovuta ai vaccini ! (Francais)
 

Secondo nuovi studi, nel 1978 un vaccino della polio prodotto, almeno, da un laboratorio dell'Europa dell'Est è stato infetto da un virus in grado di causare il cancro.
Si pensava che i rami vaccinali contenenti questo virus e risalenti al 1962 fossero stati ripuliti grazie alle moderne procedure di manifattura. La scoperta indica invece che, a dispetto di quanto si pensasse, nel frattempo 400 milioni di persone erano state esposte al rischio del virus.
vedi: Minaccia nascosta nel Vaccino per la Polio

Il patologo Michele Carbone insieme ad altri colleghi dell'Università di Loyola di Chicago ha testato la presenza del contaminante SV40 su campioni della EEVM, il laboratorio manifatturiero dell'Europa del dell'Est appunto, e su altri campioni prodotti in 12 altri paesi.
Come riportato dal numero del Cancer Research del 15 novembre scorso, tutti gli stock risultavano negativi al virus a parte un innumerevole quantità di campioni provenienti dalla EEVM. Ciò dimostra che per più di una decade - dal 1966 al 1978 – è circolato sul mercato uno stock del vaccino contro la polio positivo all'infezione del virus SV40.

Ma cos'è questo SV40 ?
Per produrre abbastanza virus della polio, ai fini di creare il vaccino, i laboratori facevano sviluppare il virus stesso nelle cellule renali delle scimmie rhesus. Fattore sconosciuto ai ricercati di quel tempo, le scimmie di questa famiglia sono spesso infette dal SV40, un virus in grado di causare il cancro negli umani.
Le partiture del virus contro la polio ottenute utilizzando le cellule dei Rhesus furono a breve termine e in larga misura infettate con il SV40. Quando il problema fu scoperto nel 1959 la maggior parte dei laboratori eliminarono tale virus dai vaccini con un siero anti SV40.
Invece il laboratorio europeo di produzione citato - EEVM - e forse altri, pensarono di scaldare la mistura del vaccino della polio per inattivare il virus isolato. I ricercatori hanno ora dimostrato che la tecnica di inattivazione attraverso il calore, utilizzata dal laboratorio in questione, non distrugge in modo adeguato il SV40 ed è stata la ragione evidente del perseverare negli anni della presenza dell'infezione nel mistura stessa del loro vaccino.
Per prevenire future contaminazioni i produttori di vaccini passarono da colture sulla scimmia Rhesus a colture sulle cosiddette "scimmie verdi" resistenti al virus SV40.
Resta ancora sconosciuto l'effetto del vaccino infetto sul propagarsi del cancro.
Tratto da: http://www.scienzaeconoscenza.it

vedi: Cancro e Medicina Naturale

Commento NdR: anche se i luminari, ricercatori, medici della medicina ufficiale allopatica, continuano ad insegnare che i virus sono cause di malattia, e/o come in questo caso, affermano che certi virus sono cancerogeni, la verita' e' che i virus sono SOLO la conseguenza e NON la causa dell'ammalamento (anche del cancro)

ECCO la CONFERMA dei CDC
:

ll CDC ha ammesso che tra 1955-1963 più di 98 milioni di americani hanno ricevuto una o più dosi di un vaccino per la poliomielite che è stato contaminato da un virus per il cancro chiamato virus Simian 40 (SV40).
Ma in realta' quei vaccini furono utilizzati fino ai primi degli anni '80, per cui gli intossicati da quella proteina tossica a DNA (SV40) furono in realta' centinaia di milioni nei soli US ed in Europa circa 400.000 furono contaminati da quella sostanza tossica cancerogena !
http://www.vaccines.news/2015-09-23-cdc-admits-98-million-americans-were-given-cancer-virus-via-the-polio-shot.html


Il CDC ha messo l'articolo nel suo sito in basso nella pagina, insieme a Google, ma poi lo ha rapidamente tolto, ma il sito è stato memorizzato nella cache, che per fortuna e' stato salvato per simboleggiare questa grande ammissione ed oscuramento.
Ad ulteriore conferma questa ammissione incredibile, assistente professore di patologia alla Loyola University di Chicago Dr. Michele Carbone è stata in grado di verificare autonomamente la presenza del virus SV40 in campioni di tessuto e tessuto osseo delle pazienti che sono morti durante quel periodo. Ha scoperto che il 33% dei campioni con tumori ossei osteosarcoma, il 40% di altri tumori ossei, e il 60% dei tumori polmonari del mesotelioma tutto conteneva questo oscuro virus. Questo lascia la postulazione che verso l'alto di 10-30.000.000 effettivamente contratta e sono stati influenzati negativamente da questo virus, per essere mortale accurate.

 

Il vaccino antipolio di oggi è ancora contaminato da SV-40 che causa il cancro.
Una bomba è stata sganciata meno di un'ora fa alla Terza Conferenza Internazionale sulla sicurezza dei vaccini ospitata dal National Vaccine Information Centre di Washington D.C.
Stanley Kops, un avvocato che ha pubblicato le sue informazioni sui vaccini antipolio su riviste mediche peer-reviewed e che ha presentato dati alla conferenza dell'Institute of Medicine (IOM) sulla SV-40 a metà del 2002 (risultati pubblicati nell'ottobre 2002), ha prodotto prove positive che il vaccino orale antipolio è sempre stato contaminato da SV-40, un virus della scimmia che è stato collegato dalla FDA e da altre organizzazioni con tumori come il mesotelioma e il meduloblastoma.
Dal 1963 ci è stato assicurato che i vaccini antipolio non hanno contenuto questo contaminante mortale.
Stanley Kops dimostra che non solo non è questo il caso, ma anche che i regolatori di vaccino incaricati di tenere al sicuro le nostre famiglie hanno sempre saputo che la SV-40 non è mai stata rimossa dai vaccini.
Il tasso di tumori infantili è salito alle stelle dall'inizio degli anni '60.
Abbiamo inconsapevolmente esposto i nostri bambini ad una delle malattie più temute cercando di proteggerli dalla polio con un vaccino che molti paesi europei non hanno mai usato a causa dei noti pericoli ad essi associati
?

L'AVN vuole sapere cos'altro non ci è stato detto sui vaccin ?
Chiede l'AVN: Un'indagine immediata del governo australiano su come i vaccini sono testati e approvati prima di essere introdotti in questo paese.
 La legislazione che impone alla Therapeutic Goods Administration (TGA) di condurre test prima dell'approvazione dei vaccini, cosa che attualmente non avviene.
Imponendo al governo australiano, che attualmente spende centinaia di milioni di dollari all'anno per finanziare vaccini non provati, di finanziare studi indipendenti su tutti i vaccini per il contenuto e i contaminanti.
By Meryl Dorey: E-Mail: [email protected]

La Merck ammette l'inoculazione del virus del cancro - La divisione vaccini della farmaceutica Merck, ammette l'inoculazione del virus del cancro per mezzo dei vaccini.
 La sconvolgente intervista censurata, condotta dallo studioso di storia medica Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH e la Blackwell Science, è stata tagliata dal libro "The Health Century" a causa dei sui contenuti - l'ammissione che la Merck ha tradizionalmente iniettato il virus (SV40 ed altri) nella popolazione di tutto il mondo.
 Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perché la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo:

CANCRO Trasmesso con i VACCINI dalla Merck
Quello che sembrava il frutto di uno “stupido visionario” o di un “complottista” è invece una realtà terrificante con la quale bisogna confrontarsi e porsi almeno il dubbio che qualcosa di vero ci sia.
Un’azienda farmaceutica ha confessato di aver inoculato il cancro tramite vaccini. Grazie a qualche ricerca sul web siamo stati in grado di recuperare la scioccante intervista realizzata da Edward Shorter per la televisione pubblica di Boston WGBH, inserita anche nel libro “The Health Century”.
Secondo quanto riferito nell’intervista e riprodotto nel volume di Shorter “l’azienda farmaceutica Merck avrebbe iniettato il virus SV40, capace di provocare il cancro, nella popolazione di tutto il mondo”. 
Ecco perché, questa è la conclusione di Shorter, negli ultimi 50 anni l’insorgenza dei tumori è diventata una piaga mondiale.

L’intervista – contenuta nel documentario “In Lies we trust: the CIA, Hollywood and Bioterrorism”, prodotto dal Dott. Leonard Horowitz – vede la presenza del maggior esperto di vaccini al mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che ha lavorato per diversi anni proprio alla Merck ed è morto in circostanze sospette l’11 aprile del 2005. 
Hilleman ha rivelato cosa c’è dietro la diffusione di malattie come Hiv, leucemia e cancro e ha posto in correlazione la diffusione di queste malattie con l’inoculazione dei vaccini.
A conferma di questa incredibile e clamorosa confessione c’è una sentenza della Corte Suprema delle Filippine, che nel 1995 ha dato ragione all’associazione Catholic Women`s League: secondo l’accusa i vaccini anti tetano contenevano l’ormone B-hCG, utilizzato con lo scopo di rendere sterili le donne cui vi si sottoponevano. La notizia è stata confermata dalla Central Connecticut State University.

LEGGI l’ESTRATTO del LIBRO di SHORTER sulla MERCK
Clicca QUI per scaricare e stampare il pdf.

Vedi anche i 2 videos qui:
http://www.infiltrato.it/inchieste/ammissione-shock-di-un-azienda-farmaceutica-cancro-trasmesso-con-i-vaccini-ecco-le-prove/

Nei vaccini venduti al terzo mondo si é scoperto che molti di questi contenevano l'ormone B-hCG un anti fertile se immesso in un vaccino.
La corte Suprema delle Filippine ha scoperto che oltre 3 milioni di ragazze e donne hanno assunto questi vaccini contaminati, cosí come in Nigeria, Tailandia ecc...
Per chi non abbia ancora visto questi video-documenti scioccanti:
http://uk.youtube.com/watch?v=edikv0zbAlU
http://it.youtube.com/watch?v=wg-52mHIjhs&feature=related
Sembrerebbe che oltre al profitto a tutti i costi, ci sia dietro qualcosa d'altro....impedire alle donne dei paesi del terzo mondo... di avere figli....

I Vaccini creano Mutazioni Genetiche nei Mitocondri delle cellule, mutazioni che sono trasmissibili alla prole. Nelle cellule infettate da virus si risvegliano i retrovirus piu’ vecchi.
Dei ricercatori hanno osservato che quando il metabolismo della cellula infettata da un virus (NdR: che puo’ essere anche vaccinale) essa viene ingannata al fine di riprodurre il virus che la infetta, pero’ in essa decade la funzionalità di alcune reazioni biochimiche di contenimento e di funzione cellulare: sintesi e specializzazione delle proteine, specializzazione degli enzimi e duplicazione del DNA.
Quindi anche l'infezione da virus vaccinale e’ in grado quindi di riattivare genomi di precedenti virus, o di quelli iniettati con i vaccini ai genitori, nonni, avi del vaccinato, virus, che erano divenuti parte del genoma delle cellule dei genitori, nonni, avi, generando anticipatamente qualsiasi tipo di patologia; il meccanismo si chiama slatentizzazione = liberare anticipatamente patologie.
Di fatto i Vaccini sono un cocktail di Tossine altamente pericolose che possono rimanere inerti per anni e riesplodere come bombe a tempo anche dopo 30-40 anni o piu’, in uno stato febbrile… che alterano il Terreno in modo importante, specie negli organismi non perfettamente sani, per problemi ereditari e/o di alimentazione inadatta alla Perfetta Salute.

MESOTHELIOMA DIFFONDE MESOTHELIOMA - Tumori, 88: 1-9, 2002
Michael Huncharek - Divisione di oncologia delle radiazioni, Dipartimento di oncologia clinica, Marshfield Clinic, Marshfield, Marshfield, WI; Gruppo di ricerca di meta-analisi, Stevens
Punto, W.l. Corrispondenza a: Michael Huncharek, MD, MPH, MPH, Dipartimento di oncologia clinica Marshfield Clinic Cancer Center, c/o St Michael's Hospital Cancer Center, 900 Illinois Avenue Stevens Point, WI 54481. Tel +715-343-3035; fax +715-343-3080; e-mail [email protected]
Ricevuto il 28 agosto 2001; accettato il 31 ottobre 2001
SV-40 e mesotelioma
SV40 è un poliomavirus che causa infezioni asintomatiche nei macachi asiatici.
53. Questo virus è noto per indurre i tumori nei roditori
54. ed è collegato ai poliomavirus umani BKV e JCV5. Questi ultimi due virus causano comunemente un'infezione umana asintomatica con il 70-80% degli adulti sieropositivi.
56. Sebbene i poliomavirus siano considerati specie specifiche, la SV40 ha dimostrato di infettare e trasformare le cellule umane in vitro da Shein and Enders.
57. Quando questi risultati sono stati scoperti, negli Stati Uniti sono stati preparati vaccini antipoliovirus utilizzando cellule renali di scimmia Rhesus. Si stima che la contaminazione del vaccino contro il poliovirus di Salk (IPV) a metà degli anni '50 e all'inizio degli anni '60 potrebbe aver portato all'esposizione di oltre 100 milioni di cittadini statunitensi alla SV40. La preparazione del vaccino con cellule di scimmia macaco è stata abbandonata e successivamente sono state impiegate cellule di scimmia verde africano. Queste cellule sono risultate esenti da virus indigeni.
Il rapporto e la preoccupazione per SV40 e mesotelioma maligno deriva da un lavoro iniziale che ha identificato SV40 come DNA nei tumori umani. Bersagel et al. nel 1992
58. ha trovato sequenze di DNA nei tumori del plesso coroide infantile ed ependymomas identici ad una porzione dell'antigene T di grandi dimensioni SV40 (Tag). I loro studi iniziali sono stati ripetuti utilizzando primer PCR per SV40, risultati simili sono stati trovati. Sette degli undici campioni di tumore hanno anche colorato immunoistochimicamente per il Tag. Dal momento che SV40 è stato trovato per indurre mesoteliomi pleurici nei criceti.
59, Carbone et al. hanno esteso i loro risultati ai tumori umani.
60. In una serie di 48 mesoteliomi umani, sono state trovate sequenze SV40 come sequenze di DNA in 29 dei 48 campioni, ma solo in 1 dei 28 campioni di tessuto polmonare degli stessi pazienti. Nessuna sequenza di questo tipo è stata identificata in 48 altri tumori solidi non mesoteliali.
Da quando questo primo lavoro è stato pubblicato per la prima volta, numerosi altri laboratori hanno segnalato la presenza di SV40, nel mesotelioma umano61,62 Per esempio, Cristaudo et al.
63. studia 18 mesoteliomi incorporati in paraffina utilizzando la PCR e l'ibridazione Southern blot per la regione regolatrice del DNA di SV40. Circa il 55% dei campioni tumorali conteneva sequenze regolatorie SV40 con l'80% di sequenze Tag. McLaren et al.
64. ha esaminato linee cellulari di mesotelioma maligno e tessuto tumorale derivato da pazienti australiani. Cinque linee cellulari sono state stabilite nel laboratorio dei ricercatori da liquido pleurico di pazienti affetti da mesotelioma.
Sette campioni di biopsia tumorale sono stati ottenuti anche attraverso aghi biopsia Tru-cut. I ricercatori hanno impiegato tre diversi set di primer, cioè Svfor2/Svrev, Svfor3/Svrev e Sv8/9. Questi primer hanno permesso l'amplificazione del DNA delle cinque linee cellulari del mesotelioma e hanno dimostrato la presenza di sequenze simili a SV40. Allo stesso modo, sequenze simili a SV40 sono state trovate anche in tutti e sette i campioni di biopsia. Gli autori hanno notato l'esistenza di differenze di sensibilità tra i primer usati con i primer Svfor2/Svrev meno sensibili. Tali differenze possono contribuire alla variazione dei tassi di rilevazione interlaboratorio.
Diversi studi forniscono un supporto indiretto alla teoria secondo cui l'esposizione a SV40 è, di fatto, correlata all'esposizione attraverso il vaccino polio contaminato. Hirvonen et al.
65. ha esaminato il tessuto tumorale di 49 pazienti finlandesi affetti da mesotelioma nati tra il 1912 e il 1953. La maggior parte di questi pazienti era stata esposta professionalmente all'amianto. In Finlandia, la vaccinazione antipolio è iniziata nel 1957 e non è stato utilizzato alcun vaccino contaminato da SV40. Nessuno dei campioni finlandesi è risultato positivo a sequenze SV40 come la PCR e il Southern blotting. Anche cinque campioni di mesotelioma di pazienti statunitensi sono stati analizzati alla cieca, con tre risultati positivi per il DNA SV40. Uno studio simile è stato condotto da Emri et al. in Turchia.
66. Sia l'amianto che l'esposizione ambientale alla zeolite fibrosa sono le cause principali del mesotelioma in Turchia. Come in Finlandia, i vaccini antipolio distribuiti in Turchia erano apparentemente esenti da SV40, in quanto i programmi di vaccinazione antipolio non sono iniziati fino al 1970, quando tutti i preparati non erano contaminati. Utilizzando la PCR, nessuno dei 29 campioni turchi è risultato positivo per il DNA SV40, mentre un campione di mesotelioma di controllo positivo ottenuto dall'Italia è risultato positivo. Un avvertimento che deve essere considerato per quanto riguarda i dati turchi è un recente studio di Roushdy-Hammady et al.
67. Alcune aree della Turchia presentano tassi di incidenza estremamente elevati di mesotelioma maligno come Karain, dove i tassi di incidenza possono variare da 5.000 a 50.000 casi per milione.

68. La zeolite utilizzata nei materiali da costruzione e l'esposizione all'amianto contribuisce a questo alto tasso di malattie. Tuttavia, lo studio di Roushdy-Hammady et al. suggerisce che la suscettibilità genetica può giocare un ruolo importante nella patogenesi del mesotelioma in questa regione. Gli autori hanno costruito mappe di epidemiologia genetica e analizzato un pedigree di sei generazioni di 526 individui. La loro analisi ha suggerito che il mesotelioma potrebbe essere trasmesso geneticamente in modo autosomico dominante. È discutibile, tuttavia, se pedigree affidabili possano essere costruiti su così tante generazioni. Il mesotelioma rimane una diagnosi patologica difficile nel migliore dei casi. I dati di Roushdy-Hammady dovrebbero quindi essere interpretati in modo caustificato.
Come esaminato in precedenza, i dati disponibili sul ruolo che la suscettibilità genetica può giocare nello sviluppo del mesotelioma maligno sono scarsi. I fattori genetici possono essere più importanti di quelli attualmente apprezzati. L'interpretazione dei dati SV40 è difficile in assenza di informazioni più definitive sulle caratteristiche genetiche di questa malattia.
Altri lavori si oppongono ad un ruolo chiaro per i vaccini derivati da SV40 e il mesotelioma. In un rapporto di Butel et al.69 gli autori danno seguito ad uno studio precedente del loro laboratorio che si occupa di tumori al cervello umano e alle ossa.
58. Questi autori hanno esaminato i tumori cerebrali e ossei (osteosarcomi) utilizzando la PCR con primer provenienti da quattro regioni separate del genoma SV40. Il DNA SV40 è stato trovato sia nei tumori umani che in quelli ossei e studi di sequenziamento hanno escluso la contaminazione come fonte. Ci sono state anche differenze tra i campioni nelle sequenze C-terminali dei geni Tag, che sostiene contro la contaminazione da un'unica fonte. Gli autori non sono stati in grado di determinare la fonte del DNA SV40. Tutti i tumori analizzati provenivano da pazienti nati dopo il 1965 con alcuni nati fino alla metà degli anni 1980. Pertanto, l'esposizione attraverso il vaccino antipolio contaminato non avrebbe potuto verificarsi.
I loro dati suggeriscono che gli esseri umani possono essere infettati da vari "ceppi" di SV40 che in precedenza non sono stati riconosciuti. Non c'era alcuna indicazione che un particolare ceppo virale fosse specifico per il tumore.
Prove a sostegno di studi epidemiologici su larga scala fornirebbero le prove aggiuntive necessarie a sostegno di una connessione causale tra la SV40 del vaccino antipolio e il mesotelioma maligno.
Strickler et al.70 hanno pubblicato i risultati di uno studio di coorte su larga scala di coorti di nascita che risale agli anni 50.
L'incidenza di ependymoma, osteosarcoma e mesotelioma e i dati sull'incidenza e sulla mortalità sono stati esaminati tra i neonati nati tra il 1956 e il 1962, i bambini nati tra il 1947 e il 1952 (esposizione infantile) e i bambini non esposti nati tra il 1964 e il 1969.
Sono stati utilizzati metodi statistici per determinare se i tassi di incidenza variavano a seconda della coorte di nascita. Complessivamente, ci sono stati almeno 45 milioni di persone-anno di osservazione per ciascuna delle tre coorti. I gruppi esposti non hanno registrato un aumento dell'incidenza del cancro rispetto ai gruppi non esposti. Nessuno dei rischi relativi per ependymoma, tumori cerebrali di tutti i tipi, osteosarcomi o mesoteliomi ha mostrato associazioni statisticamente significative con l'esposizione a SV40. Gli autori sottolineano che "Le coorti di nascita di interesse..... non hanno ancora raggiunto l'età in cui si verifica la maggior parte dei mesoteliomi, con il risultato di pochi casi e stime imprecise del rischio.
I dati di incidenza mostrano che i tassi di mesotelioma sono aumentati negli ultimi decenni. È importante notare, tuttavia, che aumenti simili si sono verificati anche in Svezia, dove gli adulti non hanno mai ricevuto vaccini antipoliovirus contaminati da SV-40, suggerendo che altri fattori comuni ai paesi industrializzati. ...Appaiono adeguati a spiegare gli aumenti osservati nei tassi di incidenza del mesotelioma

71".Geissler et al. 72 hanno riportato uno studio condotto in Germania a seguito dell'immunizzazione di oltre 700.000 bambini con vaccino antipolio contaminato SV40 tra il 1959 e il 1961. Con ventidue anni di follow-up, non è stato riscontrato alcun aumento dell'incidenza del cancro nella coorte di nascita esposta a SV40 rispetto a una coorte di nascita non esposta dal 1962-1964.
Il lungo periodo di osservazione e le grandi dimensioni del campione sono caratteristiche particolarmente importanti di questo studio.
Nel complesso, i dati che collegano l'esposizione a SV40 e il mesotelioma maligno sono equivoci. Le differenze nella rilevazione virale tra i laboratori suggeriscono che le differenze tecniche influenzano la "resa" dei risultati positivi. La dimostrazione di SV40 nei tumori in pazienti non esposti al virus contaminato suggerisce che esistono altre vie di infezione umana. Nel caso di bambini con ependymomas per esempio, la trasmissione fetale materna può spiegare tali risultati.

73. The work of Butel et al. presents an interesting argument of the existence of other strains of SV40 that can infect humans
69. These data require confirmation and have important implications for drawing causal connections between “authentic SV40” exposure and human tumors.
5. McDonald JC, McDonald AD: Epidemiology of mesothelioma from estimated incidence. Prev Med, 6: 426-446, 1977.
53. Eddy BE, Borman GS, Berkeley WH, Young RD: Tumors induced in hampsters by injection of rhesus monkey kidney cell extracts. Proc Soc Exp Biol Med, 107: 191-197, 1961.
54. Diamandopoulos GT. Induction of lymphocytic leukemia, lymph sarcoma, reticulum cell sarcoma and estrogenic sarcoma in Syrian golden hampster by oncogenic DNA simian virus 40. JNCI, 50: 1347-1365, 1973.
55. Hogan TF, Padgett BL, Walker DL: Human polyoma viruses. In: Textbook of Human Virology. Belshe RB (Ed) pp 970-1000 Mosby Year Book, St. Louis, MO, 1997.
56. Gardner S: Prevalence in England of antibody to human polyoma virus (BK). Br Med J, 1: 77-78, 1973.
57. Shein HM, Ender JF: Transformation induced by simian virus 40 in human renal cell cultures. I. Morphology and growth characteristics. Proc Natl Acad Sci, 48: 1164-1172, 1962.
58. Bergsagel DJ, Finegold FJ, Butel JS, Kumpskey WJ, Garcea RL: DNA sequences similar to those of simian virus 40 in ependymomas and choroids plexus tumors of childhood. New Engl J Med, 326: 988-993, 1992.

59. Cicala C, Pompetti F, Carbone M: SV40 induces mesotheliomas in hamsters. Am J Path, 142: 1524-1533, 1993.

60. Carbone M, Pass H, Rizzlo P, Marinetti MR, DiMusio MD, Mews DJY, Levine AS, Procopio A: Simian virus 40 like DNA sequences in human pleural mesothelioma. Oncogene, 9: 1781-1790, 1994.

61. Griffiths DJ, Nicholson AG, Weiss RA: Detection of SV40 sequences in human mesothelioma. Dev Biol Stand, 94: 127- 136, 1998.

62. Pass HI, Donington JS, Wu P, Rizzo P, Nishimura M, Kennedy RC, Carbone M: Human mesotheliomas contain the simian virus 40 regulatory region and large tumor antigen DNA sequences. J Thorac Cardiovasc Surg, 116: 854-859, 1998.

63. Cirstando A, Powers A, Vivaldi A, Foddes R, Fugliemlo G, Gattini V, Buselli R, Sensales G, Ciancia E, Ottenga F: SV40 can be reproducibly detected in paraffin embedded mesothelioma samples. Anticancer Res, 20: 895-898, 2000.

64. McLaren BR, Haenel T, Stevenson S, Mukherjee S, Robinson BWS, Lake RA: Simian virus 40 like sequences in cell lines and tumor biopsies from Australian malignant mesothelioma. Aust N Z J Med, 30: 450-456, 2000.

65. Hirvonen A, Mattson K, Karjalainen A, Ollikainen T, Tammilehto L, Hovi T, Vaino H, Pass HI, DiResta I, Carbone M, Linnainmaa K: Simian virus 40 (SV40) like DNA sequences not detectable in Finnish mesothelioma patients not exposed to SV40 contaminated polio vaccines. Mol Carcinog, 26: 93- 99, 1999.

66. Emri S,Kocagoz T, Olut A, Gungen Y, Mutti L, Baris I: Simian virus 40 is not a cofactor in the pathogenesis of environmentally induced malignant pleural mesothelioma in Turkey. Anticancer Res, 20: 891-894, 2000.

67. Roushdy-Hammady, Siegel J, Emri S, Testa JR, Carbone M: Genetic susceptibility factor and malignant mesothelioma in the Cappadocian region of Turkey. Lancet, 357: 444-445, 2001.

68. Berry G: Epidemiology of mesothelioma. In: Preventing cancer, M Tattersall (Ed), pp. 35-44, Australian Professional Publications, Sidney, 1988.

69. Butel JS, Jafar S, Stewart AR, Lednicky JA: Detection of authentic SV40 DNA sequences in human brain and bone tumors. Dev Biol Stand, 94: 22-23, 1998.

70. Strickler HD, Rosenberg P, Devesia SS, Fraumeni JF, Goedert JJ: The contamination of poliovirus vaccines with simian virus 40 (1955-1963) and subsequent cancer rates in the United States. JAMA, 279: 292-295, 1998.

71. Strickler HD, Goedert JJ: Exposure to SV40 contaminated poliovirus vaccine and the risk of cancer. A review of the epidemiological evidence. Dev Biol Stand, 94: 235-244, 1998.

72. Geissler F: SV40 and human brain tumors. Prog Med Virol, 37: 211-222, 1990.

73. Strickler HD, Goedert JJ, Fleming M, Travis WD, Williams AE, Rabkin CS, Daniel RW, Shah KV: Simian virus 40 and pleural mesothelioma in humans. Cancer Epi Bio Prev, 5:473-475, 1966.
http://www.tumorionline.it/allegati/00198_2002_01/fulltext/1_01_02.pdf